Come fai a fare tutto?
Scritto il 28 ottobre 2010 | 36 Commenti

Come raccontavo qualche giorno fa, questa è una delle domande che mi vengono rivolte più spesso. Apparentemente, non solo a me.
Anche Barbara, Letizia, Silvia e Serena vegono spesso interrogate in proposito. Insieme, abbiamo quindi deciso di “svelarvi i nostri segreti”. Ovvero di svelarvi la nostra normalità. Le nostre giornate sono piene, proprio come le vostre. E quando la sera crolliamo esauste siamo spesso arrivate solo alla metà della nostra lista di cose da fare. Questo non ci impedisce però di alzarci con il sorriso e di ricominciare da capo la mattina dopo.
Oggi troverete, sui nostri rispettivi blog, la telecronaca di una delle nostre giornate. Ecco la mia. Pronte?
Ore 6.00: Sveglia.
Sì, avete letto bene. Mi alzo alle sei. Non da molto. Solo da quando Chiara ha smesso di dormire al pomeriggio. Lo so, una bambina di 20 mesi dovrebbe fare il riposino. Ma io sono quella dei figli insonni, ricordate? Non potendo più concedermi quelle due ore di pace dopo pranzo, le ho quindi spostate prima di colazione.
Sveglia alle sei, quindi. Inizio la giornata con 20 minuti di yoga, poi mi metto al lavoro davanti al pc o alla macchina da cucire con una tazza di rooibos fumante. Controllo le mail, gli ordini del mio negozio online, e mi occupo di tutto ciò che è lavoro. Verso le otto parte il mio post del giorno (se ne ho uno) sul blog, programmato la sera prima.
Nel frattempo, tra le 7,30 e le 8, Jean e i bambini si alzano e preparano la colazione. Io li raggiungo, poi Leo e Gloria vanno a scuola e Jean al lavoro. Io rimango con Chiara e al mattino mi occupo della casa: pulizie, bucato, spesa, eventuali commissioni. Chiara mi gira intorno e mi aiuta nelle faccende. Carica la lavatrice e sa esattamente a chi appartiene ciascun capo. Pulisce, spolvera e passa la sua scopetta. Ovviamente il risultato è quello che è, ma lei si diverte e io riesco a concludere qualcosa (in genere neanche la metà di quel che ci sarebbe da fare).
A mezzogiorno, insieme a Chiara, vado a prendere i bambini a scuola. Nel frattempo Jean rientra e pranziamo tutti insieme. Il pranzo è generalmente qualcosa di semplice, cucinato al volo, o parzialmente preparato la sera prima.
Alle 14 Jean riaccompagna i bambini a scuola e torna a lavorare. Io rimango con Chiara e rimpiango i bei tempi in cui faceva il riposino. Il pomeriggio in genere lo dedico a lei. Se il tempo è bello stiamo il più possibile fuori.
Alle 16,25 è ora di andare a riprendere i “grandi”. Al ritorno da scuola, il momento dei compiti è uno dei più difficili della giornata, perché Chiara e Gloria richiedono molte attenzioni, mentre io vorrei riuscire a seguire di più Leonardo.
Finiti i compiti si gioca fino all’ora del bagno, in stile catena di montaggio, (e qui rimpiango l’enorme vasca da bagno della casa di Annecy, nella quale potevo “buttarli” tutti e tre contemporaneamente) e si inizia a preparare la cena. In genere cucino un po’ di più del necessario, in modo da avere qualcosa di pronto per l’indomani a pranzo.
Verso le 19,30 Jean rientra dal lavoro. Insieme ceniamo e, nel giro di un’oretta, siamo pronti per il rituale della nanna. A turno, uno di noi mette a letto Chiara mentre l’altro si occupa di Leonardo e Gloria.
Dopo numerosi tentativi abbiamo instaurato per Chiara un rituale molto semplice: pannolino, pigiama, una storiella di poche pagine. Poi andiamo a letto. Abbiamo creato un lettino in stile montessoriano (di cui vi parlerò prossimamente), al quale Chiara può accedere agevolmente da sola. Prima però mette a letto bebé, il suo bambolotto. Lo bacia, lo corica (abbiamo bellissime culle di legno e una carrozzina per le bambole di vimini ma lei preferisce metterlo in una scatola di plastica), gli dà da bere, poi dà il bacio della buonanotte anche a mamma o papà e se ne va tranquilla nel suo lettino. Porta sempre con sé la sua tazza magica piena d’acqua, che stringe a sé durante la notte come un doudou.
In genere si addormenta tranquillamente ma a volte capita che pianga. In questo caso io o Jean entriamo in camera e sussurriamo “Shh, bebé dorme”. Nella maggior parte dei casi questo basta a calmarla.
Con Leonardo e Gloria il rituale della nanna è un po’ più impegnativo. Insieme parliamo della giornata appena trascorsa e dei momenti che abbiamo apprezzato maggiormente. Poi leggiamo una storia o facciamo un po’ di sofrologia, dopodiché mamma o papà scaldano le bouillottes, con le quali i bambini si addormentano.
Una volta messi a letto i bambini, Jean si occupa di sistemare la cucina (beh, il suo passato da casalingo sarà pur servito a qualcosa, no?) mentre io torno davanti al computer. Se ci sono eventuali impegni lavorativi lasciati in sospeso mi occupo di quelli prima di passare al blog. Se per lavorare mi chiudo nel mio ufficio, quando mi occupo del blog di solito sto in soggiorno insieme a Jean.
Se la giornata è stata propizia e sono riuscita a concludere tutto quello che avevo da fare (o se è stata terribile e decido di prendermi una pausa), riesco anche a concedermi una buona lettura o a tirar fuori ferri e gomitoli, magari davanti ad un bel film.
Non mi rimane molto tempo per girovagare in rete. Seguo i miei siti e blog preferiti grazie all’iPhone, approfittando di code alla posta e di momenti “morti” per sbirciare. In questo modo riesco a rimanere aggiornata ma non posso sempre interagire come vorrei: lasciare commenti scrivendo con il tastierino del cellulare è davvero frustrante, e lo faccio solo in caso di argomenti che davvero mi toccano profondamente.
Da quando ho iniziato ad alzarmi alle sei, ho smesso di andare a letto ad orari impossibili. Ogni giorno mi riprometto di coricarmi entro le 23, ma è raro che io sia realmente a letto prima di mezzanotte. Le occhiaie sono ormai scavate indelebilmente e non credo andranno più via…





















UAO ma allora sei normale…ma si lo sapevo…siamo tutte normali ma siamo mamme e come tali cerchiamo di organizzare la nostra vita lavorativa e non in funzione della famiglia..i spazi per noi sono pochi ma vedere crescere bene e sereni i nostri bimbi penso che ci ripaga di tutto e poi piano piano ci riprendiamo i nostri spazietti…ciao bravissima e in gamba come sempre….
Grazie per la tua sincerità e la tua normalità.
Comunque se in così poche ore nel tuo ufficio riesci a fare così tanto mi complimento per la tua concentrazione e organizzazione mentale!
In genere faccio gli straordinari nei giorni in cui mio marito non lavora, come oggi ad esempio
Tra le mille cose di cui mi occupo come psicologa delle organizzazioni ci sono i corsi di formazione nelle aziende, ultimamente il più richiesto è quello relativo alla gestione del tempo (chissà perchè?!?) e al prossimo ti cito come esempio vivente di organizzazione!
E con questo post mi hai definitivamente convinta che è proprio il momento giusto per proporre degli intervento di Family Management…
Si, è vero, la tecnologia aiuta e con il pc acceso si possono manternere un sacco di contatti utili per il lavoro e la nostra crescita personale, oltre che essere fonte di ispirazione, come il tuo blog…comunque io le occhiaie non le vedo…sei bellissima!
insomma è dura ma non impossibile! D’altra parte è quando il gioco si fa duro che….
voglio tranquillizzarti: le occhiaie non si vedono! sei bellissima. oltre che organizzatissima
mi piace moltissimo l’idea della pupa che mette a letto bebè! te la rubo senz’altro. a proposito: secondo te a quanti mesi cominciano a giocare con le bambole?
Con modalità diverse in base all’età, i miei figli hanno giocato con le bambole fin da piccolissimi.
Oh! Adesso ho capito, fai 20 minuti di Yoga al giorno, non un’ora o un’ora e mezza.
Cioè, let’s be realistic. Meglio poco tutti i giorni che pensare di far tutto e non fare niente.
Ora la domanda successiva, e cosa fai in quei 20 minuti? Saluti al sole o hai un programmino?
Grazie di aver partecipato e aver condiviso la tua quotidianità!
Letizia
Un’ora e mezza? Magari! Per ora mi concedo 20 minuti che mi permettono di iniziare con il piede giusto. Saluto il sole e poi ho un mio programmino, che ogni tanto aggiorno. Magari prima o poi parlo anche di quello…
Namasté
Io ti ammiro. Non riuscirei mai a fare le cose che fai tu! In primis alzarmi alle 6.00 del mattino…. sarei in coma dopo solo 2 ore.
Come ho già detto altre volte, sono stata sottoposta ad un allenamento intensivo alla mancanza di sonno per diversi anni
Ciao Claudia, sono una tua assidua lettrice e sostenitrice! Che bello questo post, devo dire che mi ha molto tranquillizzata….pensavo fossi una donna bionica (ma questo un pò continuo a pensarlo sempre) ma vedo che anche tu hai i tuoi segreti. Io ho solo una bimba, ma tra il lavoro fuori casa e la mia pupa mi resta sempre poco, pochissimo tempo per me, per la lettura, per i miei hobby quasi abbandonati almeno per il momento. Il mio grosso problema forse sta nel fatto che molte attività casalinghe sono nelle mie mani, tipo il cucinare e sistemare la cucina, e una buona parte dell’accudimento pratico della piccola è compito mio. Le pulizie, il piagiamino, la nanna… insomma dopo aver cucinato , sistemato la cucina (nel frattempo il mio compagno gioca con la bimba), comincio a prepararla e poi a nanna. IN media mai meno di mezz’ora, tra puppa, acqua, ninne nanne, storie, bamboline e quant’altro si arriva anche a un’ora e diciamo alle 10.30/11.00 sono demotivata per fare qualsiasi cosa, salvo sbracarmi sul divano e tentare di vedere un bel film durante il quale ovviamente mi addormento! A tutto ciò si uniscono frequenti risvegli notturni che mi ammazzano anche la coninuità nel sonno e te ne sai qualcosa
! va beh…. grazie a te so che tutto si può fare, con un pò di sacrificio ma sempre con il sorriso sulle labbra.
Ciao cara
Grazie Claudia per aver condiviso la tua giornata con noi, io mi ritengo fortunata perchè almeno le mie bimbe (una di 7 e l’altra di 12 anni) dormono tranquillamente da sole e non si svegliano mai; grazie a questo post ho capito che a volta siamo noi mamme a credere di dover far sempre tutto e bene, anche se sfinite, e non riusciamo ad essere tolleranti con noi stesse e pretendiamo un pò troppo. In fondo basta sapers organizzare e poi in fondo la cesta del bucato può aspettare ogni tanto!!! Un abbraccio. Simona
dalla tua giornata di 18 ore solo 3 o 4 sono dedicate al lavoro tutte il resto sono per la famiglia, sei proprio sicura? io navigo per “sfizio” e ho visto che ci perdo anche 4/5 ore mentre i bambini sono a scuola o guardano la televisione, non hai un attimo per te ci credo che hai stè occhiaie!
Cosa ti fa pensare che io passi più tempo a lavorare?
Io non navigo mai per sfizio e quindi non rischio di “perdermi” nei meandri della rete. L’unico “vizio” è quello di seguire alcuni blog che, come dicevo, sbircio nei ritagli di tempo sul cellulare.
Per il resto, questa è una giornata-tipo abbastanza ordinaria. Poi approfitto del giorno libero di Jean (lui lavora il sabato quindi ha sempre un giorno in settimana) per sbrigare il lavoro extra e, nei periodi più intensi (quando preparo i nuovi mei tai o quando ho una scadenza importante) faccio parecchie nottate.
Ovviamente tutto cambia ancora il mercoledì (in cui siamo in giro per attività extrascolastiche), la domenica e durante le vacanze…
Per me rimani sempre un portento! io non ce la farei mai ad alzarmi prima per seguire i miei interessi, di solito rimando tutto alla sera e spesso sono talmente stanca che ci rinuncio…(quando non m’addormento direttamente nel letto con i bimbi alle 8 e mezza)…che disastro…
Bella tabella di marcia, ma lo sapevamo già che sei fantastica!!
Buon lavoro!
brava!, anche a me fanno la stessa domanda, ed io rispondo che per riuscire a fare tutto devo trascurare me e un pò la casa…
non vado mai da estetista, parrucchiere, palestra, etcc….., il fatto che i miei bimbi sono bravi e fanno il pisolino il pomeriggio e la sera vanno a letto presto mi aiuta tanto.
martedì tornerò a lavoro ed anche la mia sveglia suonerà alle 5.30 per alzarmi alle 6… dovrò preparare i 2 bimbi portarli una a scuola e l’altro dai nonni e poi andare in ufficio, spero anche questa volta riuscire a gestire le mie montate lattee e continuare ad allattare esclusivamente con latte materno, il pomeriggio sarà dedicato a loro, e la sera avrò un pò di tempo per le mie amiche blogger e per creare qualcosa!
in bocca al lupo a tutte le mamme
mmmm, lettino montessoriano! anche noi ci stiamo pensando (l’idea l’abbiamo presa dal libro Una Casa a Misura di Bambino, molto utile) ma abbiamo qualche ostacolo dato dalla gatta che se ne approprierebbe subito, e dal poco spazio…continueremo a giocare a tetris coi mobili ancora per un bel pò!
Ti ammiro molto e da te sto imparando molte cose. Sei una grande donna, mamma, lavoratrice, moglie e chi più ne ha più ne metta!
Silvia
Bene! leggendo questo post mi consolo… sei “normale” anche tu!! Battute a parte, probabilmente tu sei anche una persona che riesce ad essere ben concentrata in quello che fa evitando di perdere tanto tempo in “meditazioni”, come succede a me spesso…
Volevo acquistare il tessuto antiscivolo, sai quando sarà di nuovo disponibile?
Buona serata!
Cristina
Ho appena effettuato un nuovo ordine, sarà disponibile nei prossimi giorni…
ehehe! anche a me lo chiedono spesso. e io rispondo: non dormo!:P
qui ci si addormenta verso le 2(!!!) perché io bloggo/cucio/disegno e pure guicho disegna per il giorno dopo.
))
per fortuna che mina (che dorme con noi) si sveglia “tardi”! (tra le 8 e (quando va alla grande) le 10). io cerco di alzarmi alle 8; quando ce la faccio. pero’ mina ancora fa il mega riposino il pomeriggio…
e cmq, già se non si guarda la tv si risparmiano tante ore. o allora la si guarda in funzione MULTITASK, ovvero facendo altro contemporanramente
baciz
ok, Claudia, ora ho carpito il tuo “segreto” (= ottimizzazione massima dei tempi e poche divagazioni in rete che a me fanno “perdere” parecchie ore, anche perchè lascio pochi commenti quindi sembra non segua niente e invece si, e non scrivo neppure troppi post e rispondo con ESTREMO ritardo ai commenti da me, quindi perdo doppiamente tempo, anzi diciamolo, sono una frana nell’organizzazione!) corro a finire la coccarda nascita per la futura sorellina, che ormai non manca tanto! un bacione a te e ai tuoi meravigliosi cuccioli
Mi sembra la descrizione di una giornata più che normale!!!
Ma il segreto dell’essere speciali è fare in modo straordinario e creativo le cose più banali.
Ti mando un grande abbraccio
Francesca
Per me il pisolino pomeridiano della bimba è veramente salutare.Anche oggi sono riuscita a fare un sacco di lavoretti casalinghi che altrimenti non riuscirei a fare con lei intorno. Inoltre riesco anche a ritagliarmi un pò di tempo per la lettura di libri o articoli interessanti. Tu sei proprio brava a reggere questo ritmo! E complimenti per la costanza di fare yoga,io mi riprometto sempre e poi la mattina non riesco mai ad alzarmi per tempo.
sei sempre carinissima e ti ammiro veramente tanto, complimenti per la tua organizzazione!
un abbraccio forte
….le occhiaie se ne andranno….sei già bella cosi…chissà allora!!!
A me manca l’organizzazione…… sig ma un passo alla volta qualcosa migliora. Qui per fortuna nel pomeriggio i due piccoli fanno ancora la nanna….è una manna ! Mi’ riprendo’ un po’ cosi sono pronta per il ritorno dei due grandi e per i compiti che anche per me sono spesso una mazzata! un abbraccio
v.
Se quelle sono occhiaie, non hai visto le mie
E’ vero, la cosa fondamentale è organizzarsi: io un po’ riesco e un po’ no. Di solito, chiudo gli occhi davanti alle faccende domestiche in sospeso, cerco di darmi delle priorità. Se non faccio tutto… pazienza, non mi colpevolizzo. Buona giornata!
Questo post mi rassicura! Io vivo con il mio compagno e in due a volte è difficile riuscire a fare tutto, ma a quanto pare è solo questione di organizzazione! Ma sarà difficile riuscire a svegliarsi alle 6… 8 ore di sonno sono obbligatorie! Grazie per aver condiviso i tuoi segreti!
siamo socie di occhiaie! una mia cara amica mi ha suggerito di non coprirle con il correttore perchè sono belle, fanno molto Anna Magnani!
Non vedo l’ora di leggere notizie del lettino montessoriano di Chiara. Tra un mese o due cambierò casa e pensavo di prendere spunto dal libro di Tim Seldin per fare la camera della mia bimba che adesso ha 19 mesi.
Ti ringrazio ancora per il post delle pantofole, l’ho stampato e dato a mia suocera… penso che per natale avremo tutti in regalo le pantofole “casa nella prateria” . A proposito ho visto che hai esaurito la stoffa antiscivolo, pensi che verra riassortita? Grazie Sabrina
Thank you for sharing your day! I still find it amazing that you accomplish as much as you do and keep up with a family.
I have found that no matter how busy we are, we find the time to do the things that really matter to us – the things that we are passionate about.