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Marito Casa Prateria

marito casa prateria

Ogni tanto mi diverto a curiosare nelle statistiche del mio blog e devo dire le parole chiave che vi portano qui sono abbastanza “classiche”.

Ultimamente, però, c’è una parola (o meglio una frase) chiave ricorrente che inizia ad incuriosirmi:

«marito casa prateria»

Non so se chi approda qui attraverso questa ricerca sia a caccia di notizie su Charles Ingalls o su mio marito Jean.

Se cercavate info su Michael Landon, il mitico Charles Ingalls della serie tv, questa è la pagina a lui dedicata su Wikipedia.

Se invece vi incuriosisce la figura «misteriosa» di mio marito Jean, vi racconto qualcosa di lui: è francese, classe 1974, e ha un passato da calciatore professionista sia in Francia che all’estero, ma non ad altissimi  livelli. Una volta conclusa (per limiti di età) la sua carriera sportiva ha dovuto adattarsi a svolgere altri mestieri (barista, personal trainer, agente immobiliare). Attualmente (post aggiornato il 13 febbraio 2015) si occupa di manutenzione di piscine.

È un ottimo papà e un marito un po’ brontolone, ma si fa perdonare riempiendo la lavastoviglie tutte le sere, scattandomi le foto da pubblicare sul blog e lasciandomi guardare ogni anno il festival di Sanremo.

Spero di aver soddisfatto la curiosità di chi dovesse – eventualmente – cercare info su di lui. In caso contrario, scatenatevi pure nei commenti!

Claudia Porta

Blogger, autrice, insegnante di yoga, SUP yoga, meditazione e mindfulness. Insegno dal vivo ma anche tramite videolezioni su youtube e attraverso l'app iOS 10minyoga.

Commenti

  1. dice

    Chissà cosa spinge alcuni lettori del tuo sito a chiedere info su…Marito casa Prateria, come te anch’io sarei curiosa di sapere chi cercano.
    Per chi è curiosa di sapere notizie su marito casa nella prateria “serie televisiva” eccole qua…Michael Landon, pseudonimo di Eugene Maurice Orowitz (New York City, New York, 31 ottobre 1936 – Malibu, California, 1 luglio 1991)per chi cerca info su tuo marito hai già scritto tutto nel tuo post.
    Ciao Claudia!
    chiara

  2. dice

    Io ci arrivo dalla blogroll del mio blog.
    HoVintoQuaccheCcosa???? 😀
    p.s. da me arrivano digitando cose peggiori. Una volta ho trovato una visita proveniente da google:
    PANCIA FLACCIDA. arrrrrrgh

  3. Marta dice

    Forse perchè…rovesciando il famoso detto, si pensa che dietro ad una grande donna ci sia un grande uomo… 😉

  4. silvia dice

    Già, un pò insolita come parola chiave…magari qualcuna che vuole far leggere la sua intervista al proprio “marito casa ……”! Ciao, Silvia

  5. dice

    sì claudia, è bello vedere il tipo di ricerca che conduce al proprio blog e anche noi abbiamo programmato un post al riguardo con delle parole chiave altrettanto divertenti…

  6. dice

    noooooo!! ormai anche jean è diventato famoso!!! occhio che qua dopo aver visto che è un ottimo casalingo ti vogliono fregare il marito!!! 😉
    In bocca al lupo per il suo nuovo lavoro e …. buon trasloco! smak

  7. Claudia dice

    A dire il vero il blog non ha una grande influenza sulla nostra vita di tutti i giorni. E’ più uno spazio mio. Lui lo legge ma commenta in privato.
    Però si è divertito a scrivere per genitori crescono e anche quando gli ho detto che c’è (forse) chi cerca in rete info su di lui!

  8. dice

    Anche io arrivo dal blogroll e da noi una delle chiavi di ricerca che porta diverso traffico è “sciatica in gravidanza”! Sarà un problema comune di cui scrivono in poche mamme?
    Per Jean mi viene in mente una domanda: cosa pensa del blog? :-)
    Elisa

  9. Tania dice

    Forse, può essere motivo di curiosità, del resto le donne hanno un spirito abbastanza curioso e poi quando le metti in gruppo è tutto dire. Se gli dici, che tuo marito è un calciatore, oggi siamo in Europa,l’Italia come la Francia sono state eliminate dai mondiali, bè, forse il chi? è o chissà se lo conosce mio marito? Può essere una domanda che sorgere spontanea?
    In quanto a Charles Ingalls, nulla che dire,va bene per tutte le età e troppo bello, dolce e carino,anche a mia nonna di 95 anni piace!!!

  10. marta dice

    beh visto che nessuno osa…io qualche curiosità ce l’avrei, ad esempio: visto che anche mio marito è un ex calciatore mi piacerebbe sapere in che squadra ha giocato Jean e in che ruolo 😉 e poi mi piacrebbe sapere se ora fa l’allenatore di calcio..Forse ho chiesto troppo..

  11. roberta dice

    Ciao sai che ti dico aproffitto per chiedere a jean dove ha giocato, insomma chi è! Leggo il tuo blog da diverso tempo e ogni tanto commento, e spesso argomenti dei tuoi post sono diventati oggetto di discussioni in famiglia.Mio marito è appassionatissimo di sport, calcio in particolare, e allora una volta gli ho mostrato una foto di tuo marito sul blog, ma non l’ha riconosciuto.Ci è rimasta un po’ di curiosità, che non avrei mai approfondito per timore di sembrare invadente,ma così me la servi su un piatto d’argento!
    Nel frattempo faccio tanti in bocca al lupo a tutta la famiglia per l’imminente nuova avventura!

  12. sabri dice

    Ciao, ti propongo una mia chiave di lettura.. e se le info su “marito casa prateria” venissero ricercate con spirito scientifico? come se si cercassero notizie su un animale raro? da quello che ho avuto occasione di leggere in confronto al mio “italiano antico stampo”, lo iscriverei in una specie protetta! Ciao Sabrina

  13. dice

    io penso che alla fine, noi mamme, siamo tutte delle inguaribili romantiche e anche mentre discutiamo di cacche, bambini, babywearing ed allattamento siamo alla ricerca della storia d’amore….

  14. Rita dice

    ciao Claudia, non ti ho mai scritto, ma ti seguo sempre. Io su tuo marito non ho mai fatto ricerche, però ammetto la mia curiosità: il tuo blog parla di te, dei bambini e della vostra vita in genere, ma su Jean le notizie sono più vaghe, com’è normale che sia, visto che è uno spazio tuo. Io ho tante amiche con bimbi e alcune di loro vivono la vita con i loro figli quasi con maniacalità, ma in realtà nessuna mi sembra consapevole come te, così piena di iniziative bellissime per la famiglia, così calata in una vita a misura d’uomo e di famiglia.
    Io ti leggo e mi sento piccola e meschina, con le mie paure, col mio egoismo, col mio non riuscire ancora a decidere di mettere da parte per un pò il lavoro per avere un bimbo e col timore di non avere abbastanza sostegno da parte di mio marito. Così mi chiedo sempre come sia il ruolo di Jean in tutto questo, come amico, marito e padre.
    Se ti capisca e appoggi sempre nelle tue attività ( dal fare le candele in casa, alle scelte di educare i figli), se a volte no, se ti prende in giro, se ha degli spazi suoi…
    Sembri capace di affrontare qualsiasi cosa, forse anche perchè c’è lui accanto a te, oltre ai bimbi.
    Insomma sembrate così assolutamente “belli” che non riesco a non desiderare di avervi come amici.
    Scusa se mi sono dilungata troppo…

  15. Tania dice

    Bene,visto che abbiamo fatto luce su Jean, non manca che una domanda:
    ma quando vi trasferite quale sarà la sua nuova professione?
    Sempre che possa essere chiesto!!!Ciao

  16. Claudia dice

    Jean è stato calciatore professionista, ma non ad alti livelli, ha giocato (in Francia) ad un livello equivalente alla nsostra serie C. Non credo che nessuno dei vostri mariti lo conosca ;-).
    Poi ha allenato i bambini per qualche anno. Dopo essersi rotto la gamba però ha dovuto reinventarsi, anche se sogna di tornare a giocare o almeno ad allenare…

  17. Claudia dice

    Cara Rita, come abbiamo detto più volte, il blog racconta una parte della nostra vita. Quella più bella, quella che mi sembra possa essere fonte d’ispirazione anche per altri.
    Ma qui da noi, come in tutte le altre famiglie, ci sono gli alti e i bassi, i giorni sì e quelli no. Non sentirti “piccola e meschina”, non sono affatto migliore di te.
    Mio marito mi capisce abbastanza, mi appoggia spesso e mi prende in giro… sempre. Quando lavoro a maglia mi dice sempre che gli ricordo sua nonna.
    Nell’ultimo anno nessuno di noi due è riuscito a ritagliarsi degli spazi suoi, ma da settembre contiamo di prenderci cura un po’ di più anche di noi stessi e di concederci un po’ di tempo da dedicare alle attività che amiamo. Per lui si tratta in particolar modo dello sport. Negli ultimi mesi a causa dell’inattività ha messo su qualche chiletto (colpa delle fondute savoiarde!)…

  18. valeria dice

    sapete già in quale luogo andrete?
    Non vi mancherà la bellissima campagna francesce e i vs. orti?
    So bene che i bambini hanno una grande capacità di adattamento..ma tutte quelle belle gelatine,zucchine e verdurine le continuerete a fare?
    Claudia il tuo blog e i tuoi pensieri mi hanno ispirata tantissimo, i tuoi principi e il tuo istinto materno sono da ammirare e sono davvero un esempio per tante mamme..
    ma quando decidi di fare un’attività specifica,la prorammi la sera?
    Io ho tante idee in testa, un piede su tutte e riesco a combinare bene poco….

  19. Claudia dice

    Andremo in provenza. Saremo sempre nella campagna francese, coltiveremo slmpre il nostro orto e il nostro stile di vita rimarrà sostanzialmente invariato. Sono felice di essere per te una fonte di ispirazione.
    E’ molto raro che io programmi un’attività la sera, in genere sono cose improvvisate. Ma a volte capita che servano materiali o attrezzature particolari che non abbiamo. In questo caso rimandiamo all’indomani (o a quando possibile) aspettando di procurarci il necessario.
    Se hai troppe idee in testa comincia con una. Così almeno “combinerai qualcosa” 😉

  20. valeria dice

    OK, hai ragione..ci proverò.
    Un giorno mi piacerebbe visitare la provenza e poi non so te ma io adoro le lavande!!!

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