Giochiamo allo yoga!
A quattro anni dalla prima edizione, «Giochiamo allo yoga» è nuovamente...
Mindfulness con i bambini
Qualche tempo fa vi ho parlato della mindfulness, uno stile di meditazione...

Doudou

Ci sono parole intraducibili. Doudou (leggi dudù) è una di queste.

Familiarmente, in francese, il doudou è l’oggetto feticcio di un bambino. Di solito un pupazzo, una copertina (la copertina di Linus era appunto il suo doudou) o un altro oggetto morbido.Qui in Francia il doudou è un’istituzione. E’ un membro della famiglia a tutti gli effetti, ed esistono addirittura servizi di immatricolazione, per poterli ritrovare in caso di smarrimento. Durante la gravidanza, le puericultrici incoraggiano i futuri genitori a scegliere un doudou per il loro bambino, e a tenerselo nel letto in modo che questo si impregni del loro odore e possa accompagnare il piccolo fin dalla nascita.
I miei figli non ne hanno mai avuto uno. Suppongo che, avendo la loro mamma a completa disposizione 24 ore su 24 per i primi tre-quattro anni della loro vita non avessero bisogno di questo oggetto transizionale.Con l’inizio della scuola è invece comparso anche qui da noi il doudou. Quello di Gloria è abbastanza classico.

doudou

Quello di Leonardo decisamente originale. Si tratta di un coltellino di legno che fa parte di un gioco composto appunto dal coltellino, un tagliere e delle verdure di legno divise in due o più parti. I vari pezzi si uniscono tra loro con del velcro e il bambino, con il suo coltellino, può giocare a tagliarle. Leonardo si è impadronito del coltellino, che lo segue dappertutto. Se lo porta a scuola (ma non lo tira fuori, gli basta sapere di averlo nello zainetto), a letto e in qualunque posto vada.

Qualche giorno fa, Leonardo mi ha chiesto di poter scattare alcune fotografie con la mia macchina fotografica. Sia lui che Gloria amano fare fotografie e sono autorizzati ad utilizzare la nostra macchina fotografica compatta.

Gli ho detto che poteva utilizzare la reflex ma che avrebbe dovuto fare molta attenzione, perché si tratta di un’oggetto a me molto caro. Mi ha risposto “Lo so, è il tuo doudou!”

Già. Possiamo dire che la macchina fotografica sia il mio doudou. In effetti è un oggetto che amo moltissimo e che mi segue dappertutto. Tranne a letto. Almeno fino a ieri. Questa mattina infatti ho dovuto alzarmi e scendere al piano di sotto, per poi tornare su e immortalare questa scena.

Ho quindi deciso che d’ora in poi, come ogni doudou che si rispetti, la mia macchina fotografica mi seguirà anche a letto.

Che mi dite di voi? Qual è il vostro doudou attuale? E quello di quando eravate bambini? E quello dei vostri figli? Aspetto storie e aneddoti…

Comments

  1. says

    il dou dou di mio figlio è un cagnolino di pezza, che era già stato di mia sorella, ormai più che ventenne… battezzato topotip, è stato tre volte in giappone, è venuto con noi a parigi, al mare, in montagna… e va tutti i giorni all’asilo. a volte ci delizia con la sua presenza a tavola. w i dou dou!!!

  2. roberta says

    anche le mie figlie non hanno ami avuto doudou e guarda caso anche io sono a casa con loro.Però i figli (4!)di una carissima amica lo hanno tutti e sono delle federine o un foulard della nonna ,uno ha un puntaspilli a forma di fiori;la cosa più bella sono i nomi che hanno dato ai doudou:ciuccia, mimmi,titti…il più piccolo ha 6 mesi quindi non ha ancora “battezzato”il doudou.Che nome simpatico!

  3. nadia says

    Quello di mia figlia Chiara è un bambolotto del centro gioco educativo. quelli con la testa , le braccia e le gambe rigide ed il corpo imbottito e soffice. fa parte della famiglia.lo porta dappertutto e guai ad uscire senza. la cosa buffa è che ogni cosa che succede a lei, succede anche al suo doudou che ha chiamato ciccio. per esempio, se chiara cade e si sbuccia un ginocchio….il cerotto lo dobbiamo mettere anche a ciccio!

  4. says

    Allora: il doudou di Federico è sempre stato ed è ancora (7 anni e mezzo!) il proprio dito pollice.. Lucia è una monogama seriale, cioè cambia doudou ogni 2-3 settimane, e ciclicamente ritornano tutti; attualmente ha un pupazzetto di hello kitty. Cecilia dall’alto della sua indipendenza non ha bisogno di doudou: si porta a letto il primo pupazzo che trova, poi appena si spegne la luce lo scaglia fuori e tanti saluti.. Leonardo ha 3 mesi e la mia romantica mamma gli ha preso un coniglietto francese con copertina e scritta “doudou”.. vedremo! Anche nel nostro caso non c’è mai stato molto bisogno di oggetti perchè c’era la mamma.. in effetti Cecia, allattata fino a 28 mesi, del doudou può fare a meno, momenti mi sostituiva direttamente col fidanzato!! Il mio doudou sono i libri, devo sempre averne uno dietro, fin da bambina! Attualmente, l’ultimo di Camilleri. Ciao!

  5. says

    Il doudou di Sandro (10 anni) é un’anatra-pelouche di nome Flauschi (leggi: flausci, viene dalla parola tedesca flauschig = morbido)che lo accompagna quasi sempre, da tre anni.
    John (13) invece si porta dietro sempre qualcosa da scrivere ed é anche la cosa piú vicina al suo letto.
    Davvero una parola carina, doudou…

  6. Giulia says

    Che tenerezza Leonardo con Chiara! Ma sono sempre così? I miei passano da baci e coccole a tironi di capelli e legnate in continuazione! Riguardo ai doudou: quando è nata Claudia dei parenti francesi di mio marito le hanno regalato il doudou (un coniglietto di ciniglia fatto tipo fazzoletto annodato), ma lei non è mai stata costante in queste cose, ogni sera ne sceglie uno diverso! I più fortunati durano anche una settimana! Anche Leonardo per ora non ha un doudou fisso…Io invece fin da piccolina avevo un anatroccolo di plastica (di quelli che se schiacci suonano!) e non me ne separavo mai! Ora lo hanno ereditato i miei figli ma non ne sono molto attratti perchè è vecchio e malridotto poverino (non suona nemmeno più)!…attualmente invece….il marito vale come doudou?

  7. sara73 says

    Il mio doudou di quando ero piccola era una bambolina di plastica rigida che si chiamava Ridolina, mi ricordo che aveva un vestitino bianco con una ciliegia disegnata davanti. Poi 4 anni dopo di mè è nata mia sorella che crescendo l’ha distrutta!!!!!!!!! Ora il mio Doudou sono le mie figlie!!!!!!!!!!!!Ciao a presto.

  8. Debora says

    Cara Claudia,avevo due doudou : una coperta di lana con un bordo di raso che passavo continuamente tra le dita quando mi addormentavo, e un cagnolino di quelli filoguidati ( che ovviamente ha perso il filo…)che io chiamavo Nocciolino perchè era marroncino.L’ho talmente usato che mio papà (sarto) ha dovuto ricucirmi tutta la stoffa che faceva da pelo. Li ho ancora entrambi, la copertina con il bordo tutto consumato ( non ho il coraggio di cambiarlo! ) e il cagnolino senza coda,veramente a passi estremi che giace in qualche cesta dei giochi. Per quanto riguarda i miei figli il piccolo Davide non ha ancora nulla, invece Alessandro ( 5 anni ) oltre al suo amato pollice,aveva una rana peluches di nome CRA CRA. Ora quando va all’asilo porta ogni giorno un libro diverso. ciao ciao e complimenti per le splendide foto! Debora

  9. Silvia says

    Cara Claudia, io ho avuto un unico e insostituibile doudou, il pollice, che ho succhiato fino a 9 anni circa. L’abbandono è stato spontaneo! Mia figlia Isabella, 2 anni, non lo ha mai avuto. Quando usciamo acchiappa il primo gioco che le capita sotto mano- mucca, kitty, pelorso…- che abbandona una volta varcata la soglia. Le scale sono più divertenti!! Silvia

  10. Cristina says

    Noi abbiamo Giangiano il pellicano per Giovanni (ha quasi 6 anni e recentemente mi ha detto che Giangiano starà con lui fino a quando si sposerà…); per Francesco (3 anni e mezzo) c’è Basilio il coniglio, le cui orecchie hanno un forte potere affettivo; infine per Maria Chiara (16 mesi) i suoi fratelli hanno scelto Clementina l’agnellina e lei sembra apprezzarla, ma le piacciono molto anche Giangiano e Basilio…
    Li usano molto quando vanno a letto o quando sono malati, quando andiamo a spasso li mettono a nanna…
    Ciao
    Cristina

  11. says

    Ciao, piacere di conoscerti…
    Pensavo che ormai mia figlia grandicella non avesse più bisogno di un doudou, adesso ha 11 anni…invece è un anno che si porta con sè un pupazzo di peluche,Salley il mostri di Monster & co., gli fà fare le solite cose che fà lei. Insieme sono buffissimi.
    Mentre io come te, decisamente la macchina fotografica!!!

  12. cinzia says

    ciao , il doudou del mio piccolo Marco che ha 11 mesi è la copertina, ho riso troppo quando ho aperto l’immagine di Linus!!!!! Marco si mette esattamente nella stessa posizione !!! quando è nato ho provato a mettere nella sua culla dei bellissimi pupazzi, mi sembrava una cosa molto tenera….lui ha scelto la copertina….
    Cinzia

  13. says

    noi siamo senza doudou! per ora gabriele non ha scelto il suo oggetto transizionale…forse paradossalmente sono io! :D
    che tenerezza l’ultima foto….

  14. says

    La tua Gloria che dorme col suo doudou è dolcissima, ma Leonardo che fa leggere Chiara è veramente meraviglioso, anche io sarei corsa a prendere la macchina fotografica!!!

  15. says

    caspita fammici pensare… allora per Mattia 11 anni il suo doudou e un pupazzo spleacchiato che all’eta di 5 mesi si è preso in un centro commerciale e si chiama Gedeone, per Pietro 10 anni ce ne sono molti a fasi,per qualche mese un coltellino, poi una sciarpa, poi una maglietta, diciamo che varia con il variare dei suoi desideri… e per Lucia 5 anni un un enorme winnie pooh che entra nel letto con lei… e per me… la mia macchina da cucire che porto con me ovunque non a letto ma in camera mia si (non ho posto dove metterla) e il mio elettrodomestico Bimby non saprei cosa fare senza di lui :-) ti metto anche quella di mio marito la sua pipa o meglio le sue 50 pipe :-) per fortuna non le porta a letto :-)

  16. ele says

    da quando pablo ha lasciato la tetta (a 14 mesi), non avendo mai voluto il ciuccio si è arrangiato da solo: si ciuccia la lingua! per farlo però necessita appunto di accarezzare il suo doudou: la magliettamamma, ovvero una mia maglietta del pigiama ormai lisa (lui ha 4 anni e mezzo!), raramente sostituita dai ciuccia-ciuccia, ovvero quelle pezzette che vendono insieme agli occhiali per pulirli. una volta ce li siamo scordati andando a barcellona dai nonni e sono stata capace di entrare in un negozio di occhiali dell’areoporto a chiedere se potevano darmi un ciucc… ops, una pezzetta per occhiali!!!

  17. says

    Mia figlia ha dormito per tutte le notti dei primi suoi 3 anni con un coniglietto di ciniglia a strisce bianche e rosa. Io da piccola mi succhivo il dito tenendo in mano dei pantaloni di lana fatti a mano da mia mamma.

  18. says

    Quante cose mi sono persa!
    Devo cambiare il tuo link al più presto!
    Il mio doudou è …Luna. :) La vorrei ovunque, con me.
    Il suo è il biberon, o meglio, una tazza con beccuccio che usa ancora per la notte, e senza la quale non si addormenta. So che è tardi per prendere ancora un simil-bibe, ma lei lo trastulla, tra il medio e l’indice: questa cosa la rasserena e la calma.
    Quando ero piccola, non avevo doudou. Ma amavo in particolare un bambolottone con i capelli di lana, che ho poi regalato a Luna. Ne ero letteralmente innamorata.

  19. says

    Quando ero piccola il mio doudou era un pupazzetto di Calimero, per gli amici “Pimero”. Ora come avrai capito per me il pc è il mio doudou (se la batte con la macchinetta fotografica a dire il vero, eh… sarei indecisa!)
    Per Sveva è un orsetto di pelouche con un pezzo di stoffa in raso, che accarezza mentre si ciuccia le dita (indice e medio) prima di dormire. Siria non ha ancora il suo doudou, anche se Sveva ha scelto per lei un topolino dell’IKEA (e quando piange per consolarla le dà anche il suo orsetto!)

  20. says

    che bello poter catturare questi momenti del loro essere fratelli !!! Ale ha vari amici di pezza, che sono tutti animali, ma quello che ama di piú sembra sia Oso, cioé l’orso; non é che ci dorma, se lo porta soprattutto quando esce, quando gira per casa, quando va in qualche posto nuovo

  21. says

    E’ commovente la foto di Leonardo che racconta il libro alla piccola Chiara…
    Il mio bambino, ama andarsene a letto con un piccolo orsetto a cui ho ricamato il suo nome, Francesco.
    Invece, per me sono sicuramente i libri, non me ne separo mai e sul comodino, vicino al letto, ho sempre un libro o la rivista di ricamo da sfogliare…
    ciao,
    Amalia

  22. Valentina says

    Quando ero piccola il mio doudou era un finto pellicciotto rimasuglio di qualche collo di cappotto, che io mi portavo sempre dietro, si chiamava Minn ed era morbidissimo ma ha fatto una brutta fine…siccome non me ne separavo mai, lo tenevo anche quando ero a letto con la febbre…con conseguente vomito…mia mamma l’avrà lavato non so quante volte fino a che disperata me l’ha sostituito con un altro ma non era la stessa cosa!

  23. Claudia says

    Devo dire che con Chiara sono entrambi sembre dolcissimi.
    Tra di loro è un’altra storia. Si adorano ma si “beccano” in continuazione.

  24. says

    Ciao , il mio dou dou era una vestaglia della mamma in seta …liscia e morbida… la passavo fra le dita … I miei piccoli invece Francesco(7) e Ale(3) hanno rispettivamente , il mio piccolo uomo un orsacchiotto che si chiama Alberto e la mia piccola donna una Minnie di stoffa … poi portano con sè dei libri della loro biblioteca ovunque …. Io ora porto sempre con me …. la mia Crema Camomilla … dal profumo favoloso , che va bene per tutto … anche per condire gli spaghetti … baci a tutte…

  25. says

    Quando ero piccola io avevo come doudou un nastrino di velluto che strofinavo tra le dita prima di dormire.
    Per mi figlia maggiore che ora ha 13 anni e mezzo il doudou è stato il ciuccio, insieme al nostro cane Ira (vero setter irlandese di ormai 15 anni).
    Carolina che ora ha 9 anni fatti a marzo ne ha avuto diversi, sostituiti per ….. morte naturale.
    Il primo un orsetto di spugna, fino a che non gli si sono staccate completamente le gambe (e dopo 5 volte non si riattaccavano più) poi un coniglietto, sempre di spugna che circa 2 mesi fa è sparito e non lo troviamo più. Ora si sta consolando con un orso polare, molto più grande dei primi due (che erano grandi come una mano) che chiama morbidone.
    Il mio attuale doudou è la macchina fotografica (identica alla tua, tra l’altro) e anche mio marito, quando lui dorme fuori per lavoro (fortunatamente di rado) faccio fatica a dormire

  26. Jenny says

    Ciao Claudia non so se ti ricordi noi ci siamo già scritte via mail, allora il mio doudou è sempre stato il dito con una copertina che tenevo vicino al naso mentre ciucciavo fino a 13 anni quasi, mia figlia di 18 mesi fino dalla nascita si è ciucciata il dito tirando il lenzuolino della sua culla che adesso abbiamo fatto diventare un fazzoletto per la comodità di portarlo in giro.. che il nostro sia un doudou genetico … chissa???

  27. says

    Io l’ho avuto, eccome il doudou. Il pollice, col quale mi sono addormentata fino a quando non sono andata in colonia la prima volta, verso i nove anni; ricordo che qualche giorno prima mi imposi di smettere per non vergognarmi al confronto con gli altri bambini (funzionò ;-) Per un certo periodo ho avuto anche una panterina di peluche rosa (era proprio la Pantera Rosa, eh?), souvenir della mia prima gita scolastica in terza elementare. Ecco, quella non ricordo finché l’ho tenuta… La mia bimba più piccola per il momento non ne ha nessuno. Entrambe non si sono mai succhiate il pollice. La mia bimba più grande ha cominciato a dormire con qualche peluche proprio dall’ingresso all’asilo; ma non è sempre lo stesso. Da tanti mesi è un orsone grande e cicciotto, che però si tiene vicino solo per dormire e non in altri momenti… (viste anche le dimensioni, altro che la mia panterina tascabile ;-)

  28. Bugsy says

    Mia figlia Maya (4 anni) ne un doudou “articolato” cioè la camicia di un mio ex pigiama (chiamato Shushu) ed un pelouche di labrador (chiamato Mito come il nostro labrador “vero”). Entrambi sono andati all’asilo nido, ogni tanto alla scuola dell’infanzia, la mattina l’accompagnano fino al divano appena alzata e poi a fare colazione, quando viene nel lettone, quando andiamo in viaggio… Fanno parte della nostra famiglia ormai.

  29. says

    Che carino questo post! Anzi: dolcissimo! Il doudou del Topastro è un pupazzetto di Pingu, morbido. Gliel’ho regalato quando aveva circa 18 mesi, lui adorava gli episodi di Pingu in dvd. Se ne è innamorato immediatamente. Ormai è malconcio, gli occhi scoloriti, il collo ciondolante. Se lo è portato a letto, al nido, al parco, al mare, …ovunque! Gli parla, gli da la pappa, insomma per lui è un piccolino da accudire. Ha anche altri due peluches più grandi: Pingu e Pinga. Anche loro sono suoi piccoli amori. Non usciamo quasi mai senza un Pingu. Ieri siamo stati al Parco di Cervia a vedere gli animali, (caprette, cavalli, pavoni, conigli…), Pinga è venuta con noi. Se guardi il mio ultimo post vedi la foto di Topastro che tiene in braccio Pinga e con il ditino le mostra i cavalli come volesse dirle: vedi Pinga, quelli sono i cavalli. E’ proprio bello avere un doudou.
    Il mio non saprei… forse la macchina fotografica, come te. Non esco quasi mai senza, ovunque vado.

  30. says

    Complimenti sia per il post che per le foto :)
    E’ un argomento che amo molto … probabilmente perchè ho sempre avuto il mio doudou :)
    Quando ero molto piccola era una coperta e si chiamava “ninna” … l’ho usata anche per Lucia nella culla :) Quando ero un po’ più grande era un orsacchiotto “coccolino” .. così chiamato perchè era proprio uguale a quello della pubblicità dell’ammorbidente, poi con il tempo si è logorato e ne sono arrivati altri al suo posto … ma non ha mai cambiato nome :)
    Quando è nata Lucia ho provato a metterle nella culla un orsacchiotto … ma la cosa non le interessava, il suo doudou sono i miei capelli … spero che con il tempo cambi abitudini :)
    Filippo invece adora dormire con un orsacchiotto .. oppure un lenzuolino, non ha ancora individuato il suo doudou, per il momento vanno bene entrambi :)

    E’ fantastico che Leonardo abbia indentificato il tuo doudou :D

    ciao
    Maè

  31. says

    I miei figli non hanno un doudou fisso: ogni tanto si scelgono un animaletto Schleich o un pupazzo o una pallina e se lo portano in giro per qualche giorno. Il doudou di Amelia, fino a meno di un anno fa, era il ciuccio. Ettore ha sempre avuto una passione prevalente per i cavalli della Lego.
    Il mio doudou, invece, è il computer, possibilmente portatile ;-)

  32. says

    mio figlio di 7 anni va a dormire più o meno da sempre con “totto”, un orsacchiotto che lo zio gli portò da Londra per il battesimo. per l’altro mio figlio 3 anni avevamo comprato un bellissimo coccodrillo verde morbido che però ha sempre disdegnato. Ha intenzionalmente scelto anche lui un “totto” tra tanti che ne avevamo a casa e se lo porta a letto insieme a “tina” la copertina di lana fatta dalla nonna per quando era nella culla. In più si ciuccia il dito.
    “totto” e “tina” sono la coppia del secolo, dovrei scriverci un post.
    i “totti” e “tina” non escono mai di casa se non per i viaggi e le vacanze, non vanno mai all’asilo (là si dorme senza niente) e si stanno piano piano disintegrando.
    sostituirli sarà impossibile. anche nei nostri cuori!
    ciao!

  33. says

    dimenticavo. io ciucciavo il pollice e vagavo per casa con una bambola che si chiamava agnese di cui non mi rimane nemmeno una foto.
    negli ultimi dieci anni il mio doudou è la macchina fotografica, non posso farne a meno e da quando ne ho una digitale rasento la follia, scattando centinaia di foto, forse migliaia.
    in caso di imprevisto – e in quel momento non ho la macchina con me – scatto foto con il telefono, ma non è la stessa cosa.

  34. Daria says

    mia figlia Silvia, ora in dolce attesa di un maschietto aveva una bambola di pezza che chiamava Milla che ha frequantato con lei sia la l’asilo nido che la scuola materna, alle elementari stava in fondo alla cartella. Mio figlio Diego (ora 24 anni) aveva la Scimma, una simpatica scimmiotta tutta braccia e gambe che lui si trascinava dietro ovunque e un simpatico “Bubu” – cagnolino di peluche che stava sempre sotto le coperte. Tutti e due i pupazzi sono a casa mia e quando ho proposto di darli via mi ha detto “ma neanche per sogno!!!”. Adesso sto preparando diversi puapzzi di stoffa per il piccolo in arrivo, così avrà più scelta quando vorrà scegliersi un doudou che l’accompagnerà con tutto l’amore della nonna!!!!

  35. ester says

    Sono curiosissima di vedere i doudou ma soprattutto cosa ti ha spinto ad armarti di macchina fotografica e tornare su a scattare, ma non riesco a vedere le foto del post… sono giorni che ci provo, e niente…
    Però, con 2 anni di ritardo (giugno 2009… ancora non era nata la mia piccolina…) posso informarti sui loro doudou: Quello di Claudio è un cuscino-portapigiamino morbidissimo a forma di tartaruga, aveva 9 mesi quando gliela regalarono per Natale e in questi tre anni non l’ha mai lasciata… Di solito la usa solo per dormire, anche se ogni tanto la vuole portare con se quando usciamo (“però già la lascio in macchina”). Se la notte si sveglia e non ce l’ha nel letto, mi chiede di cercargliela… L’altro giorno, in una delle nostre visite al pronto soccorso (mi hanno fatto notare che era tanto tempo che non ci facevamo vedere) se l’ha portata dietro, e gli hanno chiesto come si chiamasse… Beh, ci siamo resi conto solo allora che non l’ha mai battezzata, è solo la tartaruga (quando era piccolo suonava più o meno “hahahguga”)! Eleonora ha 2 anni e ha la bubola, una cuscino-nuvola che porta sempre a letto e a cui fa le fusa (già… sembra proprio un gatto!) quando noi non siamo a portata di mano, se ne ciuccia ogni centimetro, tanto che un giorno si e uno no è in lavatrice… temo che non superi l’anno… si consumerà prima!
    ehm… aspetto di vedere le foto!!!

  36. Loredana says

    Fino a quando non è nato Andrea, non mi vergogno, ho avuto un peluche, Snoopy, che mi ha seguito dovunque! In un primo momento come doudou, poi come cuscino (ha le misure di un cuscinetto piccolo) e poi come sostenitore della pancia durante la gravidanza! In questo momento invece ho direttamente Andrea, bimbo di 8 mesi, che sta nel letto, gioca e mi vuole con se e quando usciamo lo porto dentro la fascia lunga o il mei tai!! E mi chiedo chi è il doudou? Andrea per me o la mamma per Andrea?

  37. maria says

    Io,ho un’amica di 33 anni che sin dalla nascita non riesce a dormire senza strofinare tra le mani del velluto…non so se sia grave la situazione,ma mentre dorme è come se avesse un ciuccio…non so se questo pezzo di vellutino si puó considerare un doudou,ma senza di quello proprio non riesce a dormire…

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