Dopo i lavori che l’hanno rivoluzionata, la nostra casa ricomincia pian piano a prendere forma. Vorrei quindi mostrarvi quello che era prima uno spazio inutilizzato tra soggiorno e terrazzo, e che è ora un angolo dedicato ai bambini. Chissà, magari potrà darvi qualche spunto!
Abbiamo creato alcuni ripiani in cartongesso (ma andrebbe benissimo anche una semplice libreria ikea) nei quali ho sistemato alcuni giochi e materiali, che sostituisco regolarmente. Abbiamo anche aggiunto questo set di tavolini, rinvenuto nella soffitta della nonna, perfetto per una casa con bambini.
Ecco un esempio di postazione da disegno allestita da Leonardo.
Il libro a cui si sta ispirando è sempre questo.
Ecco invece come ho organizzato gli scaffali: su quello più alto, alcuni materiali Montessori (tutti, rigorosamente fai-da-te) non in uso al momento. Alcuni non sono ancora pronti, altri sono stati utilizzati per un certo periodo, prima di interessarsi ad altro. Accanto ai materiali, il nostro gioco di scacchi gallo-romano.
Perfetto per la nostra famiglia, io e Jean lo abbiamo acquistato a Nizza oltre dieci anni fa.
Sul ripiano sottostante, più facilmente accessibile ai bambini, altri materiali Montessori (i fuselli, tratti dall’e-book “Materiale Montessori fai-da-te“) e il mini-alfabeto mobile. Poco più in là, materiali per i lavori creativi.
Ancora sotto, un gioco “Memory” con immagini tratte dal mondo naturale; lo splendido “Più e meno” di Bruno Munari, le matite-acquarello e delle basi da taglio (ikea) che i bambini utilizzano come appoggio per scrivere e disegnare).
Sul pavimento, due mini-cassettiere (si trovano facilmente nei negozi di bricolage) che contengono una fogli bianchi e l’altra i disegni di ciascun bambino. Così evito sia i mille “mamma, mi dai un foglio?” che i disegni sparsi per la casa. Poco lontano, la valigetta della corrispondenza e quella delle perline da infilare.
A volte, nel cassettino dei fogli bianchi, infilo qualche sorpresina.
La disposizione degli oggetti su questi scaffali varia regolarmente e il ripiano basso ha anche ospitato, in precedenza, le aste delle lunghezze (insieme alle aste numeriche, uno dei materiali Montessori più difficili da lasciare a portata di mano, perché abbastanza ingombrante. Se avete una libreria con ripiani più lunghi di un metro, potrete riservargliene uno.
Guardando la mia casa, questa mattina, mi rendo conto ancora più del solito di quanto sono fortunata. Il mio pensiero va a chi ha perso la propria casa e i propri cari a causa del terremoto che ha scosso l’Italia durante lo scorso fine settimana, a chi ha dormito in auto stringendo a sé i propri cari, e ai ragazzi colpiti dall’attentato di Brindisi e alle loro famiglie.




















Che bella idea questa divisione degli spazi coi cartongessi. E’ un post che cade proprio bene in questo periodo in cui sto svuotando la seconda cameretta per farne una stanza dei giochi e attività per le bambine. Abbiamo due stanzette e il dilemma era se mettere una bimba per ciascuna oppure a dormire insieme da una parte e far “disordine” e giocare nell’altra. Noi abbiamo optato per la seconda tu che ne pensi che hai tre figli?
Hai ragione sull’essere fortunati, io spesso mi lamento che vorrei una cameretta in più per me, uno spazio più grande fuori per l’orto ma se mi fermo e vedo che bella famiglia che ho e che casa da sfruttare posso solo ringraziare il cielo. Con quello che sentiamo e vediamo ultimamente mi chiedo se i Maya non possano avere ragione… non esploderà il pianeta ma la fine della società che noi abbiamo finora conosciuta credo non sia lontana (nel dubbio io ho piantato pomodori e co. sulla terrazza).
Noi abbiamo fatto come te fino a che Leonardo non ha espresso il desiderio di avere la sua camera. Ora le bimbe dormono insieme e lui ha la sua cameretta.
Complimenti per la sistemazione, ma soprattutto per l’ordine. Ma davvero i tuoi figli riescono a rispettare il detto “ogni cosa al suo posto e un posto per ogni cosa”? Sarà che io non sono un fulgido esempio di ordine e organizzazione, ma in casa mia per ritrovare le cose sugli scaffali dovrei incollarcele!
Chiara è un meraviglioso esemplare di bambina ordinata. Con gli altri due faccio un po’ più di fatica ma ora iniziano a rendersi conto che quando c’è ordine tutto diventa più facile.
Mi piacciono troppo i ripiani in cartongesso!! Ed ecco finalmente spiegato come fai a mettere a disposizione le aste della lunghezza, da noi per ora sono dentro l’armadio, ma insieme alla mini cucina, e non ha molto senso. Ora però mi fai venire in mente la mia libreria Ikea in corridoio, dove sul ripiano basso ho già messo alcuni materiali (le mollette, l’alfabeto tattile…) Ora ci provo!!
Comunque anche il “tutto bianco”, un po’ come il blog, mi piace moltissimo… Io nelle camerette ho dipinto prato e cielo, ma nel resto della casa amo anche io lasciare le pareti immacolate (insomma, forse dovremmo proprio rinfrescarle…)
ah che bello !! qui è tutto il contrario !complimenti claudia!!
Bellissima la tua casa con queste divisioni in cartongesso bianco. Molto luminosa. Il pavimento poi è stupendo
ogni volta che creo mi sommergo di materiale.
Devo prendere spunto per le mie bambine. Nonostante abbia messo a loro disposizione un tavolo piuttosto grande, e vari cassetti per tenere ordinato il materiale da disegn/bricolage, nulla funziona. In quella zona regna sempre il caos.
Comincio a pensare che abbiano preso tutto dalla mamma
Giovanna
E’ molto probabile che, semplicemente, ci siano troppe cose. Prova a toglierne un po’ e a farle ruotare…
Carissima,
come sempre sei di grande ispirazione!
Ritornerò a scrutare ben bene gli scaffali …:)
Mi unisco a te nel pensiero ai tristi fatti avvenuti nel fine settimana e ti ringrazio per lo sguardo positivo e privo di retorica.
Buon inizio di settimana!
A presto!
Grazie! Sono in fase di cambiamenti in casa anch’io e sto raccogliendo idee per sistemare la cameretta della mia bimba che a settembre inizierà la scuola… Proprio un post “inspiring”, ne avevo bisogno.
Ciao, sono in attesa di una bimba e sto studiando i principi montessoriani da tempo. Tra pochi giorni allestiremo la cameretta seguendo tutte le indicazioni di Maria Montessori, per quanto possibile… Ne parlerò sul blog
D.
Ecco, vorrei quell’ordine perfetto. I giochi di mia figlia sembrano dotati di autoesplosione incorporata. Dopo un po’ che se se ne stanno lì belli fermi… boom, e sono dappertutto. Devo rivedere cameretta anch’io. Urgente.
Grazie Claudia
Cristina, l’ordine perfetto non esiste. Questo è il modo in cui io ho allestito questo angolo, e l’ordine che cerco di far rispettare. Durante la giornata non sempre i bambini utilizzano le cose nel modo adatto o le ripongono al loro posto. Io cerco di incoraggiarli ma rimango stupita dal fatto che Chiara, l’unica che ha iniziato con l’approccio Montessori fin dai tre anni, sia l’unica che rimette in ordine spontaneamente. Perché a scuola hanno saputo insegnarglielo in un modo che io non ho saputo trasmettere agli altri due. Del come ve ne parlerò presto, promesso.
Comunque anche io ho notato che la mia più piccola è la più ordinata. Ha solo due anni, e non frequenta il nido, ma fin da subito ha potuto osservare e poi sperimentare la “nuova” (per noi) impostazione di giocattoli e materiale, sviluppata negli anni e con l’esperienza (e anche dopo l’ispirazione presa da questo blog!!). E’ lei, a volte, che mi avvisa quando le cose sono fuori posto (se non riesce a sistemarle lei) e arriva ad agitarsi e piangere quando c’è troppo caos intorno, o non viene rispettato il suo bisogno di ordine e regolarità!
Eccezionale quando si riesce a mantenere questo ordine…
Mio figlio frequenta una scuola Montessori dai 3 anni eppure non c’è verso di ottenere la stessa organizzazione a casa! Materiali lasciati in giro e non riposti. Ogni giorno dobbiamo ricordargli quando,come e dove deve riporre.
Complimenti per la tenacia.
Ciao Claudia,
pretendo troppo se chiedo a mio figlio di 2 anni e1/2 di riordinare e lui sepsso non vuole?
Non pretendi troppo, ma forse non hai trovato il modo giusto. Se ti interessa ne possiamo parlare in un prossimo post.
Mi interessa mooooltissimo.
In effetti credo di non approcciarmi nel modo giusto.
Le prime volte glielo chiedevo giocando, con calma ecc. ora invece lo chiedo (pretendo) forse con troppa fermezza…….
Ovviamente non ho la bacchetta magica e mi scontro anche io ogni giorno con i miei figli. Qualche piccolo suggerimento però te lo posso dare. Dammi qualche giorno per buttare giù un post decente
Ho sentito spesso parlare di genitori che alternano i giochi a disposizione dei bambini. Penso a me bambina: io non avrei sopportato il non avere sempre a disposizione tutti i miei giochi, l’avrei vissuto come tradimento. Intendendo, in senso ampio, per giochi tutti gli oggetti della mia vita.
Le mie cose erano cose mie e me le volevo gestire io, altrimenti sarebbero state cose prese in prestito dalla mamma. Invece gli altri, i tuoi per esempio, bambini accettano facilmente di vedersi cambiare i giochi a discrezione della mamma? Suppongo che tu non li scelga a casaccio, ma tenga conto di come sono i tuoi figli in ogni momento… ma a me questa idea mette a disagio.
Hai colto il punto essenziale. Io metto via i giochi quando vedo che i bambini non li usano per un certo periodo. Quando parlo di “mettere via” intendo sul ripiano alto dell’armadio, oppure in garage. Sono sempre comunque disponibili se lo desiderano. Ma avendo a portata di mano un numero limitato di giochi, il caos che possono generare resta arginabile
. La selezione quindi non avviene “a discrezione della mamma” ma tramite l’osservazione del bambino e di ciò a cui si interessa al momento.
Non sai che piacere vedere che questo meraviglioso spazio che hai creato non si trova in Cameretta! Sono stata spesso criticata da parenti e amici per aver lasciato l’angolo dei giochi in sala e con anche un piccolo spazio pentolini in cucina. Ma la mia bimba ha soli 15 mesi e di giocare a sola in Cameretta proprio non ne vuol sapere, lei sta dove stanno mamma e papà, come ritengo sia giusto che sia.
Sei sempre di ispirazione! Grazie Laura
Sono convinta che in ogni stanza della casa debba esserci un angolo dedicato ai bambini
Essendo loro abitanti della casa quanto lo sono gli adulti.
Ogni volta che vedo foto di casa tua divento invidiosa (in senso buono ovviamente!)…complimenti, avete proprio buon gusto! Io semplicemente adoro le librerie in cartongesso! Volevo sapere, le cose che non vengono messe sul ripiano in quel periodo, dove le tieni? E se i bambini vogliono giocare con un gioco che non è sullo scaffale in quel momento?
Ancora complimenti!
Sara
P.s. Avete un biliardino!?
ah ecco vedo che hai già risposto qui sopra
Le cose che non sono sul ripiano sono in un armadio o in una scatola. Non a portata di mano ma comunque disponibili se i bambini le chiedono.
Il biliardino… sì, è un regalo di Natale di due anni fa
Mettere a disposizione un angolo dedicato al bambino in ogni stanza della casa è assolutamente montessoriano!
Adesso che ci penso anche in bagno abbiamo uno spazio a misura e disposizione dei bambini, insomma solo la camera di mamma e papà ne è esclusa.
Grazie per l’appunto e complimenti per il blog, tornerò a trovarti
Laura
Complimenti, Claudia, vorrei tanto riuscire a fare come voi ma qui invece il caos impera!!!
Barbara
Hahaha! Rideranno tutti quelli che sono stati a casa nostra… tranquilla, il caos invade anche noi!
PS: gli scacchi galli e romani sono semplicemente fantastici!!!!
Bello, bello, bello!
Pero; io che sono una curiosona voglio vedere anche il resto della casa
Non appena avrò finito di pulire e riordinare… pant, pant!
Una curisità (non riesco a smettere di riguardare queste bellissime foto): ma le basi da taglio Ikea sono i taglieri in plastica? Ma quelli lì sono nuovi? perchè li ho anche io, ma a me si sono “imbarcati” tutti, non starebbero mai così belli impilati!!
Domandona a proposito dell’ordine. Con mio figlio ho da subito iniziato a fargli vedere come le cose si prendono e poi dopo l’uso si rimettono al loro posto, e la sera non ho mai preteso che rimettesse a posto i giochi prima di andare a letto. Magari se non era troppo stanco/nervoso gli proponevo di riordinare con me e magari il miracolo accadeva per qualche secondo. Ora invece (quasi 2 anni e mezzo) se gli dico di riordinare, senza farlo sembrare un ordine e con tono di voce normalissimo, non ne vuole proprio sapere, la risposta è sempre no, anche di aiutarmi a ritirare. Dove sbaglio? Dovrei lasciare le cose come stanno? aspettare che sia lui a farlo? qual’è l’approccio montessoriano giusto? sono parecchio disorientata!
Magari ci fossero risposte “universali” a queste domande! Premetto che anche io “combatto” ogni giorno per mantenere l’ordine. Il principio che si cerca di trasmettere negli ambienti di tipo montessoriano è che ogni azione si conclude con il ripristino dell’ordine iniziale. Questo significa, ad esempio, che il bambino non ha finito di giocare con le macchinine finché queste non sono tornate al loro posto. Prima di passare ad altro, quindi, è necessario riporle. E’ una regola. Se non riesci a negoziare con il tuo bambino, puoi fargli vedere che per un certo periodo lo fai tu al tuo posto (senza lamentarti ma facendoglielo comunque notare). Piano piano dovrai poi insistere perché riordini prima di passare ad altro (o prima di uscire, prima di andare a letto… questo lo deciderai tu). Spero di esserti stata utile.
grazie, non mi arrendo!
Il tuo blog mi piace tantissimo, ti seguo sempre (e mi sono fatta regalare il tuo libro
)! Per quanto riguarda l’ordine ci vorrebbe un post
!!!! Secondo te perchè fatico a “mettere da parte” i giochi della mia bimba? In realtà tendo a lasciarle a disposizione tutti i giochi (che ho selezionato), sempre!!!! Sono ine ffetti troppi ma ho l’impressione che a rotazione li usi tutti quindi non me la sento di toglierne nessuno… ho il timore di “impoverire” i suo ambiente… Cosa ne pensi?
Scriverò presto un post in merito, promesso. Se riesci a gestire il tutto tranquillamente, continua così. Se ti ritrovi in mezzo al caos prova a mettere semplicemente alcuni giochi fuori dalla vista della bambina e daglieli quando te lo chiede. Se ne tiri fuori uno, mettine via un altro. Così non impoverisci il suo ambiente ma non hai nemmeno tutto in giro…
Bellissimo questo angolo dedicato ai bambini!
magari poterne allestire uno così in casa nostra!
grazie per avermi fatto scoprire il gioco più e meno di Munari, l’ho appena ordinato in biblioteca! se avrà successo lo comprerò!
attendo con ansia il tuo post sull’ordine!
baci
Cinzia
Sono sicura che avrà successo. Il bello è che piace ai bambini (e non solo) di tutte le età
quando ero bambina in casa vigeva la regola “non si prende un gioco nuovo se non si è riposto quello che si sta usando”. non mi ricordo di aver mai giocato con particolare entusiasmo (a dire il vero tutti i ricordi della mia infanzia sono piuttosto “piatti”). dalla mia bimba “grande” (2 anni e mezzo) non ho mai preteso ordine; quando gioca entra davvero in un altro mondo e fermarla per riordinare mi sembrerebbe di intralciare qualcosa di importante … non abbiamo giocattoli troppo strutturati, anche a casa di altri bimbi vedo che non usa gli oggetti in modo “canonico” … per lo più va in cerca di tappi, scatole … tutto ciò che si può impilare o su cui ci si può arrampicare. prima della nanna sono io che riordino i giochi perchè “poverini sono stanchi e vogliono andare a nanna” … insomma anni luce lontano da come vedo organizzato il gioco in casa vostra … sto crescendo un mostro ?!?
Ci mancherebbe! Stai crescendo una bambina felice! Se però riuscissi a integrare con dolcezza il riordino nelle sue attività, le faresti un regalo in più, perché non lo vedrebbe come una forzatura ma come la normale conclusione dell’attività appena svolta, e diventerebbe per lei una cosa spontanea.
Ti prego dimmi che quando fai le foto casa tua non è cosi ordinata…non è che verresti un giorno a riorganizzarmela?? Il mio problema è che non ho l’ordine nel DNA e sono una gran casinista, e hai voglia a dire a mio figlio di mettere a posto. Che lui è pure bravo che riordina, sono io che non riesco a riordinare..e mi sono già letta il tuo libro.
Ora gli do una riletta e a breve farò pure la recensione.
Bella la nuova veste grafica, anche se a dire la verità mi ero affezzionata al banner con la foto.
Ciao Elena
volevo dire..quando NON fai le foto..
CIao Claudia, anche io vario di tanto in tanto i giochi per i bambini…lo trovo molto stimolante ma ho un problema con la mia piccola Camilla (13 mesi) perché non vuole proprio giocare con niente, né cestino dei tesori, né travasi, né barattoli impilabili, bamboline da ninnare, stoffe varie….nisba! Disturba solo il suo povero fratello”one” (3 anni)!! CONSIGLI????
E come darle torto? Cosa c’è di meglio che un fratello grande, per giocare?
Lui come reagisce?
Ahahaha, il povero Samu a volte si arrabbia perché lei gli strappa via i giochi dalle mani, a volte invece si arrabbia lei perché è lui che la rincorre per prenderla in braccio, stritolarta, sbaciucchiarla…Allora si mette su una canzone e ci si scatena nella danza, l’unica cosa che li fa divertire insieme! Oppure si va al parchetto. Ma i giochi ora sono l’ultimo dei pensieri dei miei figli…
Come dicevo prima, un fratello o una sorella sono mille volte meglio che qualsiasi giocattolo!
Ciao,
a casa nostra il tentativo di riodino-riorganizzazione dei giochi e dei materiali deve tenere conto di 3 fratelli accumunati da tanta voglia di giocare-inventare-creare, ma con età molto diverse (11 anni, 6 anni, 18 mesi). Non ho ancora potuto accantonare le costruzioni “da piccoli”, ad esempio, col risultato che continuano a giocarci in 3. Bello, ma piuttosto caotico!! A ciò si aggiungono gli ingombranti e plasticosi regali che sistematicamente vengono elargiti da parenti e amici, alle creazioni di carta e cartone “questomammanonlobuttarechemiserveproprio” … Ogni tot mesi cerco di pensare ad una “pulizia”, alla possibilità di suddividere meglio gli spazi …Help!!
Complimentissimi per il blog;)
Laura
Grazie Laura, non ti preoccupare, penso che i problemi di cui parli esistano nella maggior parte delle case. Questo è solo un angolino… io cerco di mantenere il più possibile l’ordine perché è importante per me. Come dicevo qualche commento fa, insegnare ai bambini a riordinare è un vero regalo, perché poi lo faranno spontaneamente e senza sforzo. Ma non bisogna avere pretese eccessive. Una casa con tre bambini deve essere viva!
Grande principio “ogni cosa al suo posto, un posto per ogni cosa”. Da ex caos-addicted, con la gravidanza mi sono avvicinata alle pratiche dello space-clearing e del feng shui: mi hanno rivoluzionato la vita, in meglio. Come mamma, ho sempre seguito questo principio con la mia piccolina, senza dirle mai cosa fare, solo con l’esempio e una casa a misura sua. Posso testimoniare che a due anni e mezzo sceglie il gioco del momento e spontaneamente lo ripone al suo posto quando desidera passare ad altro. Quando non lo fa, lo faccio io per lei, con naturalezza. Sono d’accordo con te Claudia, che il senso dell’ordine sposato ad arte con una piccola dose di disordine creativo, è un grande dono che si può fare alla propria bambina e al proprio bambino. Un libro-manuale molto pratico e illuminate, che ho adorato è: “Una casa a misura di bambino” di G.H.Fresco e S.H.Chiari… Baci!
Cara Claudia,
hai detto bene, non sempreapprezziamo la “normalità” ma credimi, mio figlio è da Domenica notte che non dorme in un letto e non c’è più stato un momento di serenità, di gioco spensierato o un pasto privo di tensione!!
Siamo sempre pronti a scappare e non si vive davvero più!!
Anche stamattina una scossa 3.9 ed io in casa mia non riesco più a stare, in camera da letto non entro nemmeno a prendere i vestiti; eravamo lì, tutti e tre nel lettone, quando è successo il fattaccio!!
Ti abbraccio forte!!
Michela
Il mio più grande problema sono i metri quadri. Viviamo in 4 in 60 metri quadri e tenere ordine è obbligo! Diciamo che quando non si ha nemmeno lo spazio per mettere uno stendibiancheria (che è perennemente in mezzo ai piedi) tutto diventa un’impresa titanica. Tutto questo spazio per i giochi per noi sarebbe impossibile, i nostri sono impilati e per prenderne uno devi sempre spostarne degli altri. Ma i bambini si sono adattati bene, anche la piccola!
Volevo dire riordinare è d’obbligo! Perché l’ordine è un miraggio!
Ciao Claudia,
leggo sempre con molto interesse il tuo blog, mi piace come affronti le cose di tutti i giorni… Da parte mia sono una disorganizzata e disordinata cronica, per fortuna la mia Gaia 2anni e 1/2 ha preso dal papà… Anzi, lei è fin troppo pignolosetta ogni tanto! Adoro il materiale Montessori e ora adoro un sacco anche + e – di Bruno Munari. Per la sua età è adatto? Non trovo indicazioni a riguardo… Grazie mille, un bacione!
E’ perfetto!
Allora… compro!!! Grazie mille!!!!
ho scoperto da poco questo sito, arrivando da sonotuttimiei.. che bello, che eleganza, quante informazioni e quanti spunti!
tra le varie ispirazioni sto’ cercando di modificare la casa per la nostra piccola di 14 mesi, compreso la sua “cameretta” che è ancora solo uno studio-magazzino-con-lettino.
Se interessa dopo un sacco di ricerche sono riuscita a trovare un sito tedesco che vende il famoso “scaffale steineriano” che ho trovato in diverse foto di casa vostra (e sul sito di sewliberated che sto guardando negli stessi giorni.. non mi davo pace, trovo questo scaffale dappertutto, per forza mi è nato un bisogno!).
non so ancora se lo compreremo, l’ho appena trovato in europa dopo un giro in usa, non so nemmeno se posso mettere il link…
per il resto avrei un sacco di domande, soprattutto: come posso fare ordine e insegnarglielo, quando prendo i suoi giochi per metterli apposto si riaccende l’interesse e ci rigioca un pochino e cosi non finiamo piu.. forse è troppo piccola? è anche in un periodo che ama vuotare e riempire cesti e scatole…
e poi da che eta’ sono in grado di apprezzare quadretti e piante senza distruggerli? abbiamo una pianta bellissima e enorme al suo livello a cui continua a cercare di tirare strappare le foglie (cosa che del resto fa quando andiamo al parco..) , io ci tengo tanto a insegnarle il rispetto anche per le piante, e la montessori indica addirittura di dargli piantine da curare…ma se me la distrugge???
grazie mille, soprattutto per la condivisione del vostro grande lavoro!
Il 20 settembre Vittorio , il nostro cucciolo di 3 anni , inizierà la materna con indirizzo Montessori , girovagando nel web ho trovato il tuo Blog, davvero d’ispirazione… Quindi sbirciandoti cercherò di ricreare a casa quello che ” Vic ” ritroverà a scuola.
Carica per l’inizio di questa nuova avventura , ti faccio davvero i complimenti per il lavoro che stai svolgendo.
A presto
Sara
Molto molto bello, pulito, essenziale e…ordinato!
I materiali naturali di casa vostra poi mi fanno davvero impazzire!
Dove li avete trovati quei tavolini (da disegno) in legno? Li adoro.