Ci penso io: un percorso didattico all'insegna del problem-solving
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Materiale Montessori fai-da-te: i Fuselli

I fuselli fanno parte dei materiali Montessori destinati alla matematica e vengono proposti a partire dai quattro anni.

Per realizzare questo materiale vi occorreranno 45 bastoncini (io ho usato quelli per gli  spiedini, dopo averli spuntati), 8 elastici e una scatola con 10 scomparti o un foglio con 10 caselle numerate da 0 a 9 (il mio è tratto dall’e-book “Materiale Montessori fai-da-te”)

Il bambino dovrà mettere in ogni casella la quantità di bastoncini corrispondente al numero rappresentato.

Si tratta di un materiale auto-correttivo: infatti se il bambino commette un errore, alla fine mancheranno o avanzeranno dei fuselli.

Questo esercizio permette non solo di memorizzare ma di “manipolare” i numeri, compreso lo “zero”, concetto davvero sorprendente per i più piccini!

Commenti

  1. elena dice

    Ciao CXlaudia, grazie per la quantità di spunti interessanti che ci regali sempre.
    Tempo fa ho acquistato l’e-book che citi e ho preparato quasi tutto il materiale per matematica, ho un bimbo che frequenta la seconda elementare e fatica un po’ a comprendere i meccanismi dei numeri con il metodo che utilizzano a scuola. Pensavo di aiutarlo con questo materiale ad avere un punto di vista diverso ma in realtà dopo aver stampato e ritagliato mi sono bloccata; da un lato ho paura di crergli confusione più che3 aiuto, dall’altro non so bene come gestire gli esercizi in modo “sufficientamente montessoriano”, ho paura che tenderei a riprodurre le logiche tradizionali non montessoriane e quindi a snaturare l’esercizio … insomma non so come usare il materiale! Hai dei suggerimenti?

    grazie e complimenti!

    • paola dice

      ciao elena, non conosco il materiale montessoriano per la matematica, perciò su questo non mi pronuncio, ma vorrei segnalarti un metodo didattico che trovo meraviglioso nella sua intuitività e immediatezza: il metodo analogico. lo ha messo a punto un (bravissimo) maestro elementare del trevigiano, camillo bortolato. trovi molti bei video dimostrativi, articoli esplicativi e bibliografia sul suo sito http://www.camillobortolato.it
      grazie alle sue caratteristiche di semplicità e sfrondamento dell’inessenziale, che lo rende molto facile da applicare anche per i genitori, e grazie soprattutto alla sua compatibilità con le altre metodologie, a partire dai regoli (che, dalle mie parti almeno, vanno per la maggiore), il metodo analogico si sta diffondendo rapidamente in molte classi. una mia amica, estranea al mondo della scuola e neppure brava in matematica, lo sta utilizzando con suo figlio, che in seconda elementare ha incontrato scogli simili al tuo, e ne è entusiasta. a quanto pare funziona molto bene anche con bambini con difficoltà di apprendimento. tra l’altro nella sua dinamica somiglia molto a un gioco e perciò i bambini lo apprezzano. io non ho ancora avuto modo di proporlo alle mie figlie perché c’è ancora tempo, ma lo farò sicuramente. vedi se può essere utile anche a te. ciao paola

      • paola dice

        aggiungo un ps: sul sito di camillo bortolato, dai un’occhiata al suo telegrafico diario di classe: contiene delle riflessioni del tipo che credo tutte noi vorremmo che facessero gli insegnanti dei nostri figli.

      • Anna dice

        Da insegnante ho subito voluto sbirciare questi pensieri, ne ho letti un po’ e ora ho gli occhi umidi…
        grazie per l’indicazione

  2. Elena dice

    Nella scuola di mio figlio usano i nastri invece che gli elastici…. Ne fanno un nodo o un fiocco ( i piu grandi) e poi devono rimetterli a posto piegandoli in gruppo…

  3. dice

    Come tutti i materiali Montessori è davvero sorprendentemente geniale nella sua semplicità…
    a scuola di mia figlia utilizzando i tappi di bottiglia, me devo dire che il legno fa tutto un altro effetto, è molto più gradevole da manipolare, e credo che anche questo aspetto abbia un’importanza

  4. Vane dice

    Troppo presto per Brando…ma me lo terrò in mente…..molto interessante….speriamo non prenda dalla mamma con la matematica…completamente negata!!!!!!

  5. dice

    Buongiorno!
    Appena la mia bimba sarà cresciuta, non vedo l’ora di poterli sperimentare!
    Claudia vorrei farti una domanda, è da poco che ho sentito parlare del metodo Montessori e mi sto interessando, siccome mia figlia non frequenta il nido ma andrà direttamente alla materna, ora ha 14 mesi, esiste del materiale adatto a bimbi molto piccoli per farli interagire e dargli degli stimoli costruttivi prima del passaggio appunto alla materna?
    Grazie

    • dice

      Non ti rammaricare, capita anche a me, ogni giorno… l’importante è fare del nostro meglio con gli strumenti (e le conoscenze) che abbiamo. Non possiamo sapere tutto e siccome spesso si impara grazie all’esperienza, è “sulla pelle” dei nostri figli che la acquisiamo…

  6. dice

    Ciao Claudia e grazie per questo ennesimo spunto.

    Mi piace in modo particolare la chiusura del tuo post, con la riflessione sullo zero: un numero che per tanto tempo l’umanità ha considerato un non numero, e che ancora oggi è uno degli ultimi concetti matematici che si colgono, e che soprende non solo i più piccini :-)

    Buona giornata,
    Grazia

  7. barbara f. dice

    grazie Claudia per la condivisione di queste preziose attività che mi saranno utili non solo a casa ma anche a scuola visto che il concetto di zero non è così scontato per i bambini!

    grazie anche per le info sulla pasta ludidou…mi sto muovendo per l’acquisto!

    buon week end a te e famiglia

    barbara f.

  8. dice

    non vedo l’ora che la mia bimba cresca per sperimentare tutti questi giochi con lei!!! Claudia il tuo blog è davvero molto utile e bello ;))

  9. A. dice

    Che bello!!! Te lo copio subito subito!!!
    Però visto che hai fatto la fatica di fare la tavola con i numeri, potevi metterla qui in pdf da scaricare, per le mamme più pigre!

  10. dice

    Davvero bello e semplice questo spunto, che si può declinare in mille occasioni di “vita pratica” (con i bottoni, i tappi, le noccioline).
    Mi piacciono un sacco gli elastici colorati, non so perché ma quel tocco di colore mi trasmette un’allegria che è proprio quella del giocare insieme alle mie bambine.
    Così, poi, quando si apparecchia la tavola, le sento che contano, mettendo le posate: uno, due, tre, sette, nove, quattordici … (siamo già in tanti, ma loro guardano ancora più in là!)

    • dice

      Bellissimo il titolo del tuo blog… ma non ho capito, quanti sono? E… dove hai trovato le campanelle colorate? Io qui non le trovo più e vorrei acquistarne una seconda serie…

      • dice

        I figli da me partoriti sono cinque, poi la nostra famiglia ospita bambini in affido, in numero variabile, ma è un argomento molto delicato, per cui non ne parlerò esplicitamente nel blog. Ad oggi, comunque, a cena apparecchio per nove!
        Le campanelle le ho prese qui: http://www17.handelshauslegler.de/ , ma è necessario avere partita IVA per acquistare, e avere una attività nel settore, io mi sono appoggiata ad una amica. Tra l’altro i prezzi sono bassissimi, e hanno molti giocattoli interessanti, anche se non sempre durevolissimi. D’altra parte, spesso, con un po’ di colla il legno si ripara velocemente.

  11. dice

    Come tu saprai qui in Francia sono cominciate le vacanze invernali e ho davanti a me una lunga settimana da sola con le due bimbe, ho bisogno di tanti spunti :-)) Questo per Chiara mi sembra perfetto ci proverò sicuramente :-))
    Ma c’è qualcosa che io posso fare coinvolgendole contemporaneamente? ( 1 anno e mezzo e 3 anni e mezzo). La mia grossa difficoltà è farle giocare contemporaneamente. Di solito io e Chiara (3 anni e mezzo) facciamo questo tipo di giochi quando Emma dorme ma spesso mi chiedo se c’è qualcosa che possono fare insieme

  12. barbara f. dice

    ciao Claudia, approfittando del week end ho preparato i fuselli (a dir la verità li devo ancora “spuntare”, ma per ora van bene così) e ho impiegato davvero pochissimo tempo. ho fatto vedere a Noemi il “funzionamento” del gioco e…”Mamma, è proprio divertente questo gioco!”. inoltre ha notato subito l’anomalia dello zero e mi ha chiesto: “Perchè quello resta vuoto?”.
    insomma un vero successo! l’ha già ripetuto varie volte e vuole che ne facciamo anche per la sua scuola!

    grazie Claudia! questo è il mio primo “esperimento” montessori ma visti risultati credo proprio che continuerò!

    barbara f.

  13. chiara dice

    domenica ho proposto questa attività rivisitata al mio vandalino di quasi 4 anni! al posto dei fuscelli ho usato le noccioline (perchè le avevo in casa) e ho tracciato una tabella velocemente….beh è stato un grandissimo successo!!!! ha giocato un sacco, concentrato e soddisfatto e poi continuava a raccontarlo al papà, alla zia e alla nonna con entusiasmo…. e ieri, tornato dalla materna ha voluto subito rifarlo! quindi……GRAZIE CLAUDIA!!!

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