Yoga: Tutta la Verità

 

Parlando con le persone mi rendo conto che in molti, pur non avendo mai provato a praticare lo yoga, hanno idee ben precise su cosa esso sia. Inutile dire che queste idee sono spesso sbagliate.

Tanto per cominciare, molti pensano che lo yoga sia roba da contorsionisti. Quante volte ho sentito dire “ma io non posso, sono troppo rigido/a”. Ebbene, contrariamente a ciò che si dice in giro, se siete troppo rigidi lo yoga è esattamente ciò che fa per voi. Vi aiuterà, dolcemente, ad acquisire una maggiore elasticità. Anche se non avete più vent’anni. Anche se la vostra forma fisica lascia un po’ a desiderare.

Certo, esistono posizioni molto avanzate che richiedono una grandissima preparazione, ma lo yoga non è solo quello. Lo yoga è davvero una disciplina per tutti, dai più piccini ai più “maturi”. Un percorso che si può iniziare a qualunque età e che non potrà che apportare grandi benefici.

Molte persone invece sono convinte che fare yoga significhi stare immobili per ore in una stessa posizione. Anche in questo caso, siamo fuori strada. Lo yoga è una disciplina fisica completa. Non mi piace chiamarlo sport perchè è davvero molto, molto più di uno sport. Ma fare yoga non significa certo star seduti a gambe incrociate e basta. Lo yoga è un allenamento vero e proprio che aiuta a mantenersi in forma e ad affrontare a testa alta il tempo che passa.

Lo yoga è la ricerca dell’unione tra il corpo e lo spirito. C’è chi la raggiungerà stando seduto immobile per ore, chi invece sceglierà asana dinamiche. Tutte le strade vanno bene, tutte portano a destinazione. E la destinazione siete voi. Il percorso è dolce e va adattato alle esigenze di ciascuno. Forse non arriverete mai a stare in equilibrio sulla testa ma questo non è importante. Lo yoga non è competizione. Lo yoga è vivere qui, ora. Se avete voglia di sdraiarvi, sdraiatevi. Se avete voglia di chiudere gli occhi, chiudeteli. Se siete stanchi, riposatevi. Se siete tesi, scioglietevi. Lo yoga è la ricerca del benessere fisico e spirituale. Non ci sono traguardi: ciò che conta è il percorso.

 

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Commenti

  1. Gloria dice:

    Leggo al volo prima di salire in montagna…che felicita’ Claudia!
    Come te penso -praticando da anni il tao yoga!!!- che lo yoga abbia moltissime potenzialità per far stare bene le persone…trovare insegnanti che sappiano trasmettere tutta complessità in modo rispettoso ma serio e’ difficile, tu hai tutte le capacita’ per farlo. Namaste

  2. Marilena dice:

    Che bello Claudia, sono contenta per te! Se questa è la tua strada, allora seguila con tutto il cuore, sono sicura che non potrà portarti altro che bene. Anch’io sto cercando la mia strada, e tu in questo sei un esempio …

  3. Giulia dice:

    Premetto che io non ho mai praticato yoga però grazie ad una serie di curiose coincidenze i miei figli hanno manifestato il desiderio di fare degli esercizi a casa, non essendo una persona molto sportiva non sapevo da dove cominciare e allora ho scaricato le tue carte dello yoga e gliel’ho proposte (praticandole anch’io!), devo dire che hanno avuto grande successo! In bocca al lupo per il tuo nuovo progetto!!!

  4. silvia dice:

    condivido, lo yoga me lo porto dietro da sempre a volte lo indosso come un maglione a volte lo snobbo, ma è sempre lì disponibile per me.
    io sono 2 anni che faccio un corso per operatore shiatzu.. avevo iniziato credendoci anche poco e invece che bella auto-scoperta!
    in bocca al lupo!

  5. Hai dato dello yoga una buona descrizione.Ho scoperto lo yoga sei anni fa e ora lo propongo anche ai miei bambini, quando mi accorgo che è un momento adatto. Lo facciamo tutti insieme in sala, un po’ strettini, e partecipa anche il papà. La maestra di matematica del mio primogenito è anche insegnante yoga e lo fa fare a scuola. Maestra illuminata!

  6. Auguri allora :)

  7. simplymamma dice:

    io è da poco che ho iniziato un corso di yoga…e mi piace anche se vorrei praticarlo un pò a casa ma non ci riesco e una lezione a settimana mi sembra un pò pochina.
    aspettiamo altri tuoi post in merito!

  8. valentina dice:

    bellissimo claudia! io avrei dovuto fare la scuola 3 anni fa, poi è arrivata ila e tutto è stato rimandato a data da destinarsi… l’altra cosa bella, secondo me, è poi fare la specializzazione epr lavorare coi bambini!
    un bacio e in bocca al lupo per questa nuova avventura!

  9. Sara dice:

    Ma che bella notizia, Claudia! Poi farai dei corsi in Provenza e verremo tutte da te, vero? ;-)
    Condivido quello che dici sullo yoga: io l’ho praticato per molto anni – e vorrei riprendere; la mia insegnante diceva sempre: “Dove inizia il dolore, finisce lo yoga”. Questo perché è una disciplina davvero per tutti, ciascuno con i suoi tempi e modi. Le rigidità del corpo parlano di noi, dobbiamo ascoltarle, se vogliamo scioglierle.
    Un abbraccio, sono contenta di questo tuo percorso.

  10. Replico la prima riga di Sara :)
    Aggiungo che per me è stata teraupetica, il che è tutto dire…

  11. Elena dice:

    E’ anche grazie a quello che ci hai raccontato di questa disciplina che quest’anno ho iniziato a frequentare lezioni di hata yoga, purtroppo per impegni familiari e di lavoro una sola volta alla settimana. Che dire, quando esco dalla lezione mi sento come volare, sono serena, e inoltre il mio corpo ha acquistato in pochi mesi una buona tonicità ed elasticità senza che abbia fatto alcun sacrificio (perchè al contrario di palestra, piscina e quanto altro, quando sono lì mi diverto e mi rilasso)!

  12. nadia dice:

    Bellisimo a che questo progetto.Quando sarà io aspetto sempre il tuo libro….(autografato off course).
    Buone cosa cara claudia. sarai all’altezza di tutto. Buona giornata

  13. Linda dice:

    Solo una volta ho fatto una lezione di prova di yoga e le mie aspettative sono state in parte premiate, in parte deluse. E’ vero che non è semplicemente star seduti a occhi chiusi e questo mi ha piacevolmente sorpresa. Allo stesso tempo però mi aspettavo qualcosa di ‘oltre’, magari due parole su cui riflettere, o qualche tecnica di rilassamento, insomma, qualche input su come togliersi di dosso stress e tensioni varie, per staccare la spina un pò. Invece mi è sembrata un’attività puramente…sportiva.
    Forse mi aspettavo troppo o forse il corso non era dei migliori…ma l’insegnante solitamente dà delle indicazioni o fa fare degli esercizi che non siano semplicemente una variante dello stretching ma che vadano ‘oltre’? Se così fosse mi piacerebbe riprovarci. Anche perchè vorrei riuscire veramente a controllare un pò il mio stato psicofisico e a ‘sentire’ il mio corpo, con cui non sono molto in armonia. E infatti lu imi ripaga con tensioni, dolori e rigidità. Sigh…

  14. Cristiana dice:

    A me lo yoga “ha salvato la vita”,ho cominciato ha praticarlo in un momento di bisogno e non ho piu’ smesso.Provo a praticarlo con i bambini e lo consiglio a tutti quelli che incontro.Sei speciale anche in questo cara Cludia…chissa’ che bello averti come maestro.

  15. vania dice:

    L’ho sempre pensato e qui lo confermo: sei la Claudia dalle mille risorse. Mi piacerebbe averti come insegnante!
    Confermo tutto quello che hai detto sullo yoga: l’unione corpo/spirito, la non competizione, il qui e ora, le asana che piano piano ti allungano, ma non meno importante è l’ascolto/controllo del respiro; il respiro è vita.
    IL RESPIRO È UNA FIACCOLA DIVINA CHE ILLUMINA LA PROFONDITÅ DELL’ESSERE.
    By

  16. ChiaraP dice:

    il mio incontro con lo yoga è avvenuto in un momento magico: in gravidanza! ho avuto la fortuna di incontrare un’insegnante illuminata con cui si pratica lo “yoga evolutivo” come lo chiama lei… per rispondere a Linda, molto dipende, come in tutte le cose, da chi conduce. Lo “yoga evolutivo” altro non è che yoga vero, fatto di asana, meditazione e tanto tanto ascolto del respiro e quindi di sè. piano piano impari a mollare il controllo, ad ascoltare i messaggi che il tuo corpo ti invia, ad accettare i tuoi limiti (fisici e non) che poi è il primo passo per superarli, insomma, a me ha cambiato la vita e spiegare quante cose mi ha insegnato in poche righe non è facile.
    visto che già do una mano al Centro Yoga che frequento, chissà, magari un giorno anche io mi deciderò a fare un corso di formazione…

    buon cammino Claudia!

  17. Catia dice:

    Praticare yoga è un toccasana in tutti i sensi. Insegnarlo è un grande privilegio.
    Ho iniziato ad insegnare yoga il 12 marzo scorso, cioè il giorno dopo la pubblicazione di questo post.
    E’ un’esperienza illuminante. Come sempre quando si inizia un’esperienza di insegnamento ci si accorge che quello che ricevi è molto più di quello che dai.
    Ne ho parlato anche nel mio blog, se ti farà piacere potrai trovare le mie riflessioni nel post “Insegnare è imparare”.

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