She Persisted – Il Libro di Chelsea Clinton

Appena uscito negli USA ma disponibile tramite amazon in tutto il mondo, il primo libro di Chelsea Clinton  è un libro femminista.

«Nevertheless, she persisted» (letteralmente «Tuttavia, lei persistette») è infatti un motto femminista nato sui social network nei mesi scorsi, quando il senatore Elizabeth Warren si oppose all’elezione di Jeff Session al ruolo di procuratore generale della corte federale. Zittita da un altro senatore (Mitch McConnel), la Warren non si arrese. «She persisted» divenne subito un hashtag popolare associato alle donne che non si arrendono di fronte alle difficoltà.

La perseveranza di Elizabeth Warren ha ispirato alla Clinton questo libro che raccoglie le storie di 13 donne americane a cui le ragazze dovrebbero ispirarsi. Donne che, ciascuna in un contesto diverso, hanno rifiutato di arrendersi.

Da Claudette Colvin a Ruby Bridges, da Sally Ride a Florence Griffith Joyner, il libro racconta le storie di donne che in ambiti differenti (dalla medicina allo sport, dalla politica all’astronautica) con la loro perseveranza hanno cambiato la storia del loro Paese, e non solo.

Sapevi, ad esempio, che l’indice di Apgar porta il nome di Virginia Apgar, anestesista statunitense che lo ideò nel 1952? Proprio come Maria Montessori, la Apgar fu una delle prime donne medico nel suo Paese e, per questo motivo, fu ostacolata dai colleghi maschi. Ma perseverò.

Semplice e chiaro, sintetico e delicato, il libro è un ottimo strumento educativo per gli uomini e le donne di domani.

Al momento il libro è disponibile esclusivamente in inglese, ma il testo estremamente chiaro e semplice ne fa un’ottima lettura per gli adolescenti che lo studiano a scuola. Per chi vuole leggerlo in italiano, sono certa che una traduzione arriverà presto.