Montessori per piccolissimi: le giostrine

Spesso mi chiedete quali sono le indicazioni dell’approccio Montessori per i bambini da zero a tre anni. In questo post cercherò di darvi qualche spunto.

Come abbiamo detto in passato, fino ai sei anni la mente del bambino assorbe tutto ciò che la circonda. Il bambino piccolo non ha, però, spirito critico. Assorbirà quindi tutto ciò a cui verrà esposto. Le buone come le cattive abitudini, gli stimoli positivi e quelli negativi.

Il primo passo è quindi quello di preparare, fin dalla nascita (se non prima) un’atmosfera serena e un ambiente stimolante.

L’ambiente è infatti, secondo la Montessori, uno dei fattori più importanti per lo sviluppo del bambino. Se nell’ambiente trova gli stimoli giusti e la possibilità di esercitare le abilità che avrà via via acquisito, il bambino crescerà in modo armonioso.

Per cominciare, è consigliabile dare uno sguardo alla propria casa e cercare di fare un po’ di “pulizia” liberandosi di oggetti inutili e suddividendo ciò che resta in oggetti che il bambino potrà utilizzare e altri che andranno posti al di fuori della sua portata. Il bambino (prima che ve ne rendiate conto starà gattonando e afferrerà tutto ciò che trova) è un membro della famiglia come tutti gli altri e deve potersi muovere liberamente in casa propria.

La cameretta

Per la cameretta, la parola d’ordine è semplicità. Pareti bianche o di colore chiaro, arredamento ridotto al minimo. Invece della classica culla, della quale il bambino è “prigioniero”, la Montessori suggerisce un semplice materasso (se avete spazio addirittura a due piazze) sul pavimento, posto in un angolo della stanza in modo che due lati siano delimitati dalle pareti.

In questo modo, non appena inizierà ad esplorare il mondo, il bambino potrà entrare e uscire dal letto quando lo desidera: il primissimo passo verso l’autonomia. Ovviamente bisognerà fare in modo che nella cameretta, durante le sue esplorazioni, il bambino non possa incappare in nulla di pericoloso. Un tappetino ai piedi del letto (o meglio, del materasso) e uno scaffale con qualche oggetto adatto alla sua età saranno più che sufficienti come arredamento per la cameretta, che si evolverà man mano insieme al bambino per adattarsi alle sue esigenze.

Credits: Sew Liberated

La stanza del piccolo Finnian è un celebre esempio di cameretta in stile montessoriano.

 

Guardate anche il nostro Lettino Montessori Fai-da-Te.

Sopra al letto potrete sistemare delle giostrine, che il bambino osserverà imparando a concentrarsi e a seguirne i movimenti. Le giostrine consigliate dalla Montessori sono semplicissime e possono essere realizzate tranquillamente in casa. Le trovate di seguito, elencate in ordine cronologico.

Le istruzioni montessoriane sono estremamente precise. Questo non significa che dobbiate impazzire se non trovate materiali identici a quelli prescritti. Il vostro bambino crescerà bene lo stesso. Ricordate, l’approccio Montessori mira a sviluppare l’elasticità mentale, quindi non areniamoci su dettagli di poco conto.

Le forme semplici, il contrasto tra bianco e nero, le gradazioni di colore, la giostrina leggera che si muove leggermente con lo spostamento d’aria, senza bisogno di un intervento esterno, sono questi i concetti fondamentali da tenere presenti.

Le giostrine vanno poste a 30 cm circa sopra la testa del bambino, che le osserverà da sdraiato. Per mantenere vivo l’interesse del bambino, andrebbero sostituite ogni due settimane circa.

Credits: lecoinmontessori.com

1. La giostrina di Munari

Ideata da Bruno Munari, nostro altro illustre connazionale, questa giostrina è basata sui contrasti.

Trovate qui le istruzioni per realizzarla (in francese ma le immagini sono molto chiare) e anche il cartamodello da stampare. Agli elementi che avrete stampato, andrà aggiunta una sfera trasparente (andrà benissimo una pallina di Natale) del diametro di 6 centimetri. Vi occorreranno inoltre tre bastoncini lunghi rispettivamente 36, 30 e 18 cm).

Credits: How We Montessori

2. La giostrina degli ottaedri

Disegnate tre ottaedri (su questo sito, interessantissimo se avete bambini più grandicelli, trovate un ottaedro da stampare). Stampatene tre su cartoncino colorato nei tre colori primari (rosso, giallo e blu). Non è necessario che siano metallizzati come quelli nella foto. Costruite i tre ottaedri e appendeteli sul lettino del vostro bambino.

Credits: Bella

3. La giostrina di Gobbi

La giostrina di Gobbi è composta da cinque palline dello stesso colore, ma in sfumature differenti, disposte in scala. Andrebbe realizzato ricoprendo le palline con del filo da ricamo. Potete provare a realizzarlo in casa (magari anche in versione semplificata, come questa, che prevede semplici palline colorate non ricoperte di filo) oppure acquistarlo online.

Credits: lecoinmontessori.com

4. La giostrina dei ballerini

La giostrina dei ballerini viene realizzata ritagliando fogli metallici di colori diversi.

Qui trovate il cartamodello di lecoinmontessori.com, che vi mostra anche il risultato finale (video in fondo al post).

Leggi anche: Giostrine Montessori: Dove Acquistarle

PER APPROFONDIRE: Montessori – il decalogo dell’educatore.