
Qualche tempo fa vi parlavo del lettino in stile montessoriano che abbiamo creato per Chiara.
Come dite? Vi sembra un normale lettino a sbarre?
Davvero?

Beh, in effetti era un normale lettino a sbarre. Prima che ne tagliassimo qualcuna per permettere a Chiara di entrare ed uscire da sola. Questo semplice accorgimento cambia tutto. Il lettino a sbarre non è più una “prigione”. Ora la funzione delle sbarre non è di impedire al bambino di uscire dal letto, ma di impedirgli di cadere. Ed è proprio per conservare questa funzione che ho creato un pannello in tessuto che tiro su quando lei dorme, ma che lei stessa può facilmente abbassare per poter entrare ed uscire dal letto.

La caratteristica principale del lettino Montessori è in effetti proprio questa: il bambino deve essere in grado di entrare ed uscire da solo.

Esistono versioni bellissime (e costosissime) del lettino montessoriano. Quello segnalato da Design per Bambini è anche molto facile da realizzare da sé.
Anche la versione minimal proposta da Sew Liberated è molto semplice ed elegante. Personalmente, però, preferisco che il bambino sia “contenuto” (dalle sbarre o dalle tavole di legno nella versione design) per impedire che cada. Cadere durante il sonno è comunque una sensazione sgradevole, e anche ritrovarsi improvvisamente sul pavimento non deve essere il massimo.

Senza parlare del fatto che la mia casa non è immacolata come quella di Meg. Il materasso sul pavimento, qui da noi, sarebbe senz’altro pieno di polvere e di peli di cane.
Se poi vogliamo dare retta anche al Feng Shui, lo spazio vuoto sotto il letto permette ai flussi di energia di circolare liberamente.
Il materasso del nostro lettino si trova ad un’altezza di 29 cm da terra. Nove in più di quelli consigliati dalla Montessori, ma comunque un’altezza perfettamente accessibile ad un bambino dai diciotto mesi in su.



Devo dire che con il materasso per terra, sopra un morbido tappeto, abbiamo fatto buone esperienze, il cane comunque non poteva entrare nella cameretta dei bambini e cosí non c’erano problemi di igiene. Questo “letto” é stato usato peró solo di giorno visto che di notte ci si dava alle pazze gioie del co-sleeping per alcuni anni
Quanti ricordi, mi sembra passata un’eternitá!
Che tenerezza la tua bimba che scende da sola dal lettino e che dolcezza vederla abbassare da sola il telo…è una immagine bellissima.
Complimenti
Bella soluzione!
Noi siamo stati costretti a una soluzione montessoriana per la più piccola: nell’unica camera dei ragazzi di casa mia ci sono già due letti a castello per i suoi 4 fratelli, così per Benedetta abbiamo adottato un futon che di giorno sparisce sotto un letto a castello e di notte occupa il centro della stanza… non nascondo che desidero moltissimo una stanza in più per dividere i grandi dai piccoli e organizzare meglio lo spazio, ma anche se l’avessi probabilmente manterremmo il nostro futon, nel quale si dorme benissimo e se si rotola giù dal letto… non è certo un trauma!
A casa mia lo spazio vuoto sotto il letto permette alla polvere e ai peli di gatto di circolare liberamente: se fossero una fonte di energia avremmo risolto la crisi petrolifera
Scherzi a parte, hai realizzato un po’ la stessa cosa che abbiamo fatto noi con i nostri figli. Noi abbiamo abbassato le sponde del lettino, accostandolo (legato) a un letto “da grandi” (che non usavamo), in modo che i bambini potessero passare dal lettino al lettone e dal lettone al pavimento senza problemi.
Ciao
Chiara
Abbiamo giusto passato al domenica all’Ikea in cerca di un lettino a cui tagliare le gambe. Il nostro lettino con le sbarre ha 45 anni e le asticelle non si possono sfilare…proverò a segarle!
Anche noi abbiamo fatto come te, ma l’apertura l’abbiamo messa lateralmente, dalla parte di piedi. E’ pratica abbastanza comune in Olanda, paese da cui viene mio marito. E’ vero che per i bambini un lettino così diventa un bellissimo gioco.
Bella idea!
Noi abbiamo risolto il problema alla radice, smontando il lettino (IKEA) completamente, e lasciando a terra la rete a doghe e il materasso. In questo modo Siria (che ha la stessa età di Chiara) sale e scende da sola da un bel pezzo, e se anche rotola fuori nel sonno, è comunque a pari terra, con due coperte calde che la proteggono dal freddo del pavimento.
Ingegnoso!!
Noi, fino a settimana scorsa, avevamo un materasso matrimoniale incastrato su tre lati (la camera è stata ricavata per necessità in un piccolo sottotetto) in terra su cui dormivano insieme i tre cuccioli…ora li abbiamo separati (per loro richiesta) con tre piccoli materassi, sempre in terra, a cui il papà ha fatto una bella cornice contenitiva (per evitare “viaggi” per la camera).
E’ piccola ed arredata per necessità ma è la meta preferita di tutti i bimbi che vengono a trovarci!
…rifare i letti alla mattina…beh, quella è un’altra storia =)
Lapalissiano!!!! Noi abbiamo provato a togliere una delle spondine ad Alice ma rotola, rotola, rotola….e invece ecco una soluzione facile e bella! Non vedo l’ora di andare a casa a segare le sbarre!!!!
DD
idea semplicemente fantastica! Cos’ possiamo coniugare la mia voglia di indipendenza per la piccolina e le preoccupazioni di nonni e papà per le cadute dal letto. Il problema ora è che il lettino mi serve per la seconda bimba in arrivo, quindi penso che lo proverò con lei
Io ne ho ereditato uno così!in realtà è un normalissimo lettino con le sbarre ma la mamma che ce lo ha regalato gli aveva segato delle sbarre per permettere appunto al bambino di uscire liberamente. Noi, dato che Tommy è ancora piccolino, gli abbiamo messo delle sbarre per coprire il buco ma fra un po’ le toglieremo anche noi!
un abbraccio!
Anche qui soluzione simile: ho fissato una sponda del lettino al mio letto da ragazza a una piazza: da una parte la parete, alle estremità la struttura in ottone, dal lato accessibile la spondina che lascia libero l’ultimo terzo di materasso
Grazie! mi ha fatto veramente ridere Chiara che entra ed esce dal letto da sola.. forse perchè mi ricorda la mia fagotta che giusto questa mattina è caduta dal lettone come un sacco di patate. E non si è nemmeno svegliata! Mi tenta l’idea di segare le sbarre ma Adele nel suo lettino non vuole dormire proprio. E’ sempre un piacere leggerti. Che bello sarebbe avere vicina una persona come te.. Ciao Sabrina
che bella idea..ormai i miei twins sono grandi…ma per il prossimo…non si sa mai….. grazie anche per il regalo- colla uhu…..ciao
Ciao, anche noi abbiamo fatto qualcosa di simile, ma ancora più semplice: abbiamo levato una sponda e messo al suo posto una spondina “universale” più corta della lunghezza del letto, in modo che Lisa salisse e scendesse a suo piacimento. E questo ha cambiato completamente il suo rapporto con il lettino, che è diventato “suo” e gradito all’improvviso. E gradito anche a noi, che non abbiamo mai amato la gabbia. Per la piccola, per ora, abbiamo tolto pure una sponda, ma per trasformare il lettino in side-bed del lettone – poi faremo come per la sorella maggiore. Anche se sarebbe bello avere due lettini senza sbarre, a cui mettere solo la spondina parziale per evitare di cadere… ma ci vuole anche un occhio al portafoglio e visto che i lettini con le sbarre ce li hanno passati, restano. Grazie per tutti gli spunti! Daniela, Lisa e Sara
Che bel suggerimento!!!! Uno spunto davvero interessante…
Ma che bella idea!Davvero molto molto bella! Te la ruberò…
La prossima volta, anch’io!
Claudia,
è proprio una bella idea, anche io stavo pensando ad una soluzione montessoriana del nostro lettino con le sbarre, e questo mi sembra un ottimo compromesso. Credo che non appena Marta inizierà a camminare adotteremo la stessa soluzione.
Voi quando l’avete fatto con Chiara?
E.
Ma che bella la piccola che sale e scende sola… Anche per noi è sempre stato molto importante che la nostra piccola avesse la libertà di salire e scendere dal letto sola e che il lettino non fosse visto come una “prigione”. Abbiamo da subito tolto una sponda laterale dal lettino accostandolo al nostro. Ora che è più grandina, ha 2 anni e mezzo, il suo lettino è nella sua stanza, sempre senza sponda ma con la base posizionata più in basso, a una ventina di cm da terra. Quelle poche volte che ci sta (preferisce ovviamente dormire con noi!) proteggiamo eventuali cadute con dei cuscinoni messi a terra. Fra un mesetto arriverà la nuova pargoletta e dobbiamo ancora organizzarci su come sistemarci, ma sicuramente anche lei godrà della libertà di salire e scendere dal suo letto a suo piacimento!
due giorni fa abbiamo deciso anche noi di togliere la spondina di matilde (21 mesi) per permetterle di salire e scendere da sola. da Ikea vendeno delle spondine basse così non rotola giù.
ooooooo mi piaceeeeeee!!!!!
non credo che il mio compagno acconsentirebbe mai a tagiare le sbarre del lettino, però…
in alternativa avrei un letto “di emergenza”, di quelli che si estraggono da sotto al letto principale, su cui attualmente dormo io, e che sarebbe credo alla giusta altezza dal pavimento, ma senza sbarre: potrebbe essere pericoloso?
No, pericoloso no. Però se il bambino cade dal letto… beh, come minimo si sveglia. E visto che io ho fatto tre insonni, preferisco scongiurare eventuali ulteriori risvegli!
ho fatto il primo insonne, io sono insonne… se tu mi dici che ne hai fatti 3 insonni… magari vedo dopo che è nato se dorme o meno e poi valuto, allora.
grazie.
Beh, però Chiara è stata la più “brava” di tutti: solo 12 mesi di notti insonni contro i 24-36 degli altri due
ottima soluzione, bravissimi! Noi ci stavamo pensando, ma più a una versione come quello di Meg (io però avevo pensato a un modo che lasciasse circolare un pò d’aria sotto), anche se siamo in stand-by meditando sulla questione gatta e sul fatto che forse, se arriverà a breve un fratellino in viaggio, se ne potrebbe fare una versione più grande in previsione di accoglierli entrambi più in là….purtroppo il nostro ha un cassetto sotto ed è alto quasi 40..inoltre è incastrato tra muro e armadio quindi non potrei segare le sbarre del fondo, forse quelle sul finale di uno dei due lati lunghi…..mumble mumble….McGyver time!!!
che bella idea… fra un pò potrei farlo anch’io con lorenzo! E leggendo tra i commenti m’ispira il futon per Matilde. che ci siano all’ikea?
la tua idea è praticamente geniale! hai visto il mio?
(se vuoi ecco il link http://appuntidimamma.blogspot.com/2010/10/il-nostro-lettino-montessoriano.html ).
io non ho messo il materasso direttamente per terra ma ho smontato i piedi del letto e quindi c’è la struttura con le doghe sotto il materasso. certo il feng shui va comunque a farsi friggere, e poi con tutta l’energia che la cucciola ha di suo un pò meno non guasta. scherzo! davvero bello complimenti per l’idea.
ottima idea! i miei ormai sono abbastanza grandi da non cadere così abbiamo elimionato un’intera fila di sbarre
donna con questo post ho deciso: mi voglio sposare con te!
DD
è un’idea geniale per la sua semplicità e acutezza.
come le hai levate le sbarre? le hai segate o solo “scastrate”? cioè potresti eventualmente rimetterle?
cmq sia, ti copio SUBBBITO l’idea. e ribadisco: TE ADORO
Io in questo modo ho un lettino chiudibile da viaggio, dove l’apertura è chiusa con una chiusura lampo, e devo dire che mia figlia si sentiva più indipendente nel decidere quando andare a fare nanna o semplicemente stare comoda a giocare con i suoi giocattoli preferiti facendolo diventare una casetta (senza tetto).
Meraviglioso…credo che provvederò anche io a mutilare il lettino della rana, grandioso! complimenti.
Brava Claudia e fortunata la piccola con un lettino così! Noi per la nostra piccola abbiamo tolto le gambe ad un lettino ikea, ci dorme da quando aveva 10 mesi! Lei per fortuna non si sveglia facilemnte, un paio di volte che avevo dimenticato di rimboccarle per bene le maniche l’ho ritrovata beata che dormiva sul tappetone accanto al letto!
…E grazie davvero per aver menzionato il mio blog!
Bellissima idea! Anche noi abbiamo il nostro lettino montessoriano, se vuoi vederlo eccolo http://barbaidee.blogspot.com/2010/09/lettino-montessoriano.html
non abbiamo voluto tagliare le sbarrette perchè Matteo gira per tutto il letto (ancora adesso), l’idea del pannello per chiudere il passaggio è fantastica, magari col prossimo (cucciolo dopo 19 mesi di insonnia il lettino non l’ha visto mai, dormivamo tutti e tre nel lettone ^_^ )
Per noi il letto basso è diventato anche un posto dove leggere e coccolarci
Davvero una bella ideea … chissà come reagirà mio marito quando gli dirò che deve segarmi le sbarre del lettino
ciao
Maè
Un’idea davvero a misura di bambino, mi piace molto! Peccato che Superboy sia già grandicello, ormai le sbarre sarebbe in grado di segarsele da solo
Lo terrò a mente per il futuro…
Io sono stata molto fortunata non ho dovuto “costruire nulla” ci hanno regalato un lettino da campeggio con una cella cerniera che apre il lato così lei riesce ad entra ed uscire comodamente… Andrea ora ha quasi tre anni e entra ed esce ma anche il cuccuiolo piccolo la insegue dentro e fuori dal lettino….
ciao claudia ,anch io era da 1 po che volevo fare 1 lettino montessoriano….ti ringrazio per l idea!!
e devo dire che dalila è molto contenta ,e da 1 po di tempo a preso a dormire…nn so coincidenza….pero sono davvero felice sia io che lei….
Ciao e complimenti per il bellissimo blog e la tua stupenda famiglia!
Sono incinta della mia prima figlia e mi sto informando su come meglio preparare la nostra casa ad accoglierla. L’idea del lettino montessoriano mi piace molto, ma ho qualche dubbio: a partire da che età si può usare? Se la bimba si sveglia di notte e si mette a gattonare per casa non è pericoloso? Scusa le domande magari stupide, ma non ho nessuna esperienza ed un consiglio sarebbe davvero oro!
Un saluto e buon anno!
In questa versione, direi dai 12 mesi in su. Per il resto dipende da come vi organizzate per la notte. Se la bambina dorme con mamma e papà non ci sono problemi. Se invece dorme nella sua cameretta è opportuno che questa sia libera da pericoli. In ogni caso è consigliabile tenere la piccola sotto controllo (se la sua stanza è lontana dalla vostra potete utilizzare un interfono). Congratulazioni e buon anno anche a te!
Grazie mille per la velocissima risposta!
Ho la fortuna di avere uno suocero molto bravo a lavorare il legno e pensavo di farmi costruire da lui un lettino simile a quello di Nume. La mia idea era di trasferire la piccola dalla culla direttamente al lettino, quindi sui 6 mesi circa. Troppo presto? In effetti la sua stanza (se ci vorrà stare!) è un po’ lontana dalla nostra. La soluzione migliore sarebbe quindi porta chiusa e interfono, se ho capito bene? Inutile dire che quando ho accennato le mie idee montessoriane alle nonne, mi hanno guardata come se fossi pazza! Meno male che ci sono blog come il tuo che mi confortano!
Il mio consiglio, personale e spassionato, è di mettere la piccola nel lettino montessoriano (che fortuna avere un nonno che lavora il legno!) in camera vostra. Se invece preferisci metterla nella sua stanzetta, allora meglio dotarsi di interfono.
Grazie ancora per il consiglio! Emma starà comunque in camera nostra finché starà nella culla, poi vedremo quale sarà la soluzione migliore per tutti e tre!
Buona serata
Andrea 17 mesi “dorme” da sola nella sua cameretta, ma svegliandosi spesso la mia paura è che viaggi per casa
La domanda però é posso fare l’apertura laterale invece che dai piedi? Cambia qualcosa? Grazie mille
Puoi farla laterale ma la mia paura in questo caso era che la bimba cadesse. Per quanto riguarda il viaggiare per casa, se nella sua cameretta tutto è “a prova di bambino” chiudendo la porta non dovresti avere problemi…
Ci deve essere un pò di “Montessori” in me senza che lo sapessi
Ho scoperto questo blog ed ho letto i post relativi all’argomento… questioni che ho fatto mie, ma no non è corretto: questioni che ERANO mie prima ancora di scoprire Montessori… il mio primo figlio dall’età di un anno circa è stato messo in condizioni di scendere e salire dal suo letto autonomamente.. stessa cosa per il mio secondo figlio…
Bello questo blog, per chi, come me, trova conferme e per chi può fare nuove scoperte!