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Montessori: la Lezione in Tre Tempi

Lezione in tre tempi

Nei giorni scorsi vi abbiamo proposto una serie di carte da scaricare per imparare i nomi degli animali domestici in francese. Se non seguite le lezioni di francese ma vi interessa un’attività di stampo montessoriano per i vostri bambini, ecco un modo alternativo di utilizzare le carte. Si tratta di un’attività evolutiva. In un primo momento, servirà a memorizzare i nomi degli animali. Più avanti, potrete utilizzarla per imparare a leggerli e a scriverli.

Verso i tre anni, potete iniziare l’attività proponendo al bambino le fotografie una alla volta, e nominando ciascun animale. Iniziate con tre carte, per poi aggiungere le altre una ad una man mano che il bambino avrà memorizzato le precedenti. Procedete poi a quella che, in ambito Montessori, è chiamata la lezione in tre tempi:

 

Prima fase

(Mostrando la carta corrispondente)

“Questo è il cane. Che cos’è questo?”

“Questo è il gatto. Che cos’è questo?”

“Questo è il canarino. Che cos’è questo?”

 

Seconda fase

(Con le tre carte davanti)

“Dov’è il cane?”

“Dov’è il gatto?”

“Dov’è il canarino?”

 

Terza fase

(Indicando ciascuna carta)

“Cos’è questo?”

“Cos’è questo?”

“Cos’è questo?”

 

La lezione in tre tempi può essere associata alla maggior parte degli apprendimenti che affronterete con i vostri bambini, adattandola di volta in volta. Nella prima fase spiegate il concetto al bambino. Nella seconda gli chiedete di individuare un dato oggetto/concetto tra tanti, nella terza dovrà riuscire a formularlo da solo. Passate alla fase successiva solo dopo che il bambino padroneggia agevolmente le precedenti.

Domani parleremo di come declinare questa attività per accostarla all’apprendimento della scrittura e della lettura.

 

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Commenti

  1. dice

    Aspetto il tuo post di domani con ansia: il Tigre, che ha tre anni e otto mesi (ma anche la Pulcetta, che ha esattamente un anno in meno), possiede ovviamente i concetti dei vari animali. Da un po’ di tempo e’ incuriosito dalle lettere, come se percepisse che a imparare a scrivere gli si dispiegherebbe un mondo affascinante contenuto in quei libri che, per adesso, solo mamma e papà possono leggergli. Mi piacerebbe farlo accostare tramite il metodo montessori del quale, però, non so niente! Confido in te, Claudia!

    • marzia dice

      esattamente un anno di meno..? wow, chissà che mesi intensi avete passato ;)
      anch’io attendo le tue nuove indicazioni claudia,!

  2. ChiaraC dice

    Ma sai che, senza sapere che fosse un metodo Montessori, ho fatto istintivamente la stessa cosa con mio figlio per insegnargli i nomi dei colori? Sarà che sono “montessoriana dentro”? ;-) )

  3. Sara dice

    ciao Claudia!
    Io, senza saperlo, applicavo questo metodo usando figure dei libri. Quei libri basic, poche figure per pagine, per bambini 0-3 anni. Che ne dici, è un buon metodo o usare le carte è preferibile?

  4. dice

    Sempre meglio di molti metodi scolastici che fanno pena, la cosa migliore è mettere i bimbi a contatto con gli animali il prima possibile. Il mio a 14 mesi sapeva da dove esce l’uovo delle galline (ne abbiamo 20) e adesso a 27 mesi è l’incaricato a dar da mangiare ai cani, ai gatti, alle galline e ai cavalli.

    Oramai riconosce pure diverse specie di insetti…. :-) e sí, devo evitare che li faccia a pezzi, poverelli…

    • dice

      Sono assolutamente d’accordo con te. Ma il fatto di conoscere gli animali dal vivo non esclude le attività di linguaggio con le carte. In questo caso abbiamo utilizzato gli animali come esempio ma questa attività si può applicare a mille altri contesti.

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