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Montessori - Il Decalogo dell'Educatore
Nei giorni scorsi, sfogliando gli appunti presi durante la mia formazione...

Attività di Vita Pratica: Qualche Idea

Nei commenti al post di lunedì, Francesca mi chiedeva consigli sulle attività da proporre prima dei tre anni. Ecco quindi una carrellata di idee da proporre ai più piccini (tra i due e i tre anni). Si tratta di “Attività di vita pratica”, che potrete organizzare tranquillamente con gli oggetti che avete in casa.

Un grande classico: i travasi. Visto il candore del materiale, ho messo una goccia di colorante nell’acqua per renderla più visibile.

Grattugiare. Va benissimo il formaggio, ma quando ve lo avranno grattugiato tutto potrete passare ad un sostituto. L’idea di grattugiare i tappi di sughero l’ho scopiazzata da Ester. La mini grattugia è in realtà commercializzata per grattugiare la noce moscata, ma io faccio sempre scorta di oggetti “veri” in miniatura, che prima o poi tornano sempre utili (come il ferro da stiro…).

Ancora noce moscata. Anche in questo caso, a tentarmi sono state le dimensioni del macinino. Il contenuto può essere tranquillamente sostituito.

I timbri.

Il servizio da tè (Ikea).

Con il tè (noi beviamo roiboos), lo zucchero o il miele… insomma, per prendere il tè sul serio.

La spugna. Mettete un po’ d’acqua in una ciotola. Immergetevi la spugna (fate attenzione che non sia troppo secca) e, una volta imbevuta, strizzatela nella ciotola accanto. Mostrate al bambino come trasferire il tutto da un contenitore all’altro, finché ne avrà voglia.

Svitare e avvitare. Non credo ci sia bisogno di spiegare…

I lucchetti. Trovare la chiave giusta per ciascuno e imparare ad utilizzarla.

Le scatole. Aprire e chiudere diversi tipi di scatole.

Bottiglie e barattoli. Aprire, chiudere, aprire, chiudere…

I fagioli. Trasferire da un contenitore all’altro utilizzando il cucchiaino.

Tutte le attività di vita pratica andrebbero presentate al bambino nominando i singoli oggetti che compongono il vassoio per poi mostrarne in silenzio il funzionamento. Andrebbero inoltre lasciate a portata di mano perché il bambino possa utilizzarle quando lo desidera. Preparate uno o due vassoi alla volta e siate presenti accanto al bambino finché non ha acquisito la dimestichezza necessaria a svolgere correttamente l’attività. Lasciate che sia lui a prendere e riporre il vassoio (sceglietene uno leggero, possibilmente tinta unita). Quando il bambino sembra perdere interesse per una determinata attività, sostituitela con un’altra. Osservate i vostri bambini per poter proporre attività mirate in base agli interessi del momento.

Commenti

  1. dice

    Quante belle idee!!!!! Un accorgimento che devo tener a mente è quello di fornirmi di oggetti piccoli!!
    Sai Claudia, in merito all’ argomento “giochi” avrei una domanda da porti: ai tuoi bambini proponi giochi “comuni” tipo le macchinine? Mi sono chiesta: se proponessi a Edoardo solo giochi di questo tipo cioè non quelli commerciali di cui sono invasi i negozi come reagirebbe al confronto con gli amichetti di cui ne sono ben forniti?
    Ho sempre la sensazione che se anche io tenessi (e alle volte lo faccio) il mio bambino lontano dalla banalità dilagante della plastica e dei giochi pre costituiti al primo incontro a casa da altri bambini preferirebbe i loro magari alle sue macchine di legno o ad altri giochi home made( e questo mi è già successo…..).
    Puoi darmi la tua opinione?
    Un abbraccio
    Michela

  2. dice

    Da quando ho presentato a Cassandra la pasta con due bicchieri… e li che ci perde intere giornate! E questo ormai da mesi… E’ decisamente la sua passione.
    Dopo il trasloco proverò con le altre attività… grazie per gli utili consigli Claudia.

  3. dice

    io con i timbri ci avevo provato, ma s’è fatto un casino con il tampone dell’inchiostro. Ci ho riprovato ora che ha 5 anni (grazie a un regalo di natale favoloso che abbiamo ricevuto) ma s’è comunque fatto un casino col tampone dell’ìinchiostro. Sigh. Ho notato che preferisce gli adesivi…
    Altra domanda: ma la tua piccola (e pure la media) disegnano e creano sedute al tavolino? Perchè la mia preferisce stare sdraiata per terra, o sul tavolo (cosa che io le vieto – magari sbaglio – perchè sul tavolo dove si mangia non ci si siede nè ci si sdraia, se vuole disegnarci lo deve usare come un tavolo) il suo tavolino ce l’ha, e anche se le propongo di portarlo in soggiorno con noi non vuole, e preferisce mettersi per terra… Quando aveva 2 o 3 anni addirittura se si metteva sul tavolino comunque non si sedeva, e poi iniziava ad alzare una gamba fino a cadere rovesciata!

    • dice

      Anche Chiara combina guai con l’inchiostro. L’ideale è restare vicini al bambino finché non ha capito come si usa. Ma non sempre se ne ha il tempo. In questo caso… gli adesivi andranno benissimo. Anzi, si tratta di una bella sfida!

      Chiara e Gloria stanno sedute al tavolino mentre Leonardo (nonostante sia più grande) somiglia molto alla descrizione che fai di tua figlia. Io lo lascio disegnare per terra, ma non permetterei di sdraiarsi sul tavolo…

      • dice

        infatti anche io la lascio per terra (tanto abbiamo il riscaldamento a pavimento, non prende nemmeno freddo) ma sul tavolo ho troppa paura che cada (e poi non mi piace proprio il principio)
        :-)

  4. sere dice

    uff! perchè non vengono a me queste idee??? ;)
    spunti sempre utilssimi ma a me non sembra di vedere oggetti così piccoli in modo così frequente. ci farò + caso d’ora in poi, adoro la grattugia per la noce moscata!!!
    buona giornata!
    S.

    • dice

      Se può consolarti la maggior parte di queste idee non sono mie ma di Maria Montessori. Per quanto riguarda gli oggetti “extra small” se ci fai caso inizierai a notarne di più…

      • sere dice

        si lo so, ma io non riesco mai a decidermi, penso sempre di non avere le cose adatte, di non sapermi organizzare… probabilmente dovrei essere io la prima a lavorare su di me col metodo montessori, cosa che, in un certo qual modo, sto iniziando a fare, vedere materialmente realizzate queste cose mi serve quindi per avere una spinta in +.
        grazie.
        PS:a piccole dosi sto guardando “correva l’anno”, trasmissione divisa, su youtube, in 4 filmati, dove si parla di maria montessori. molto interssante per conoscere lei oltre che il suo metodo.

        • dice

          Potete lavorarci insieme. E’ quello che sto facendo io. Anzi, oserei dire che è necessario metabolizzare tutte queste cose prima di proporle ai bambini! Io inizio ad organizzare anche le mie attività con il principio dei vassoi. Cioè, non è che mi preparo i vassoi ma ceste, scatole eccetera con tutto il materiale necessario per le mie attività pronto all’uso e facile da riporre. Funziona!

          • sere dice

            wow, mi piace questa botta e rispota in tempo reale! :D
            questa cosa dei vassoi puoi spiegarmela meglio con degli esempi pratici per favore? sulle scatole posso dire che “siamo sul pezzo”, riutilizzo scatole da scarpe, scatole e scatolette appena posso, ma visto il mio disordine, mentale e pratico, ho ancora un sacco di strada da fare!

          • dice

            Il principio del vassoio è di organizzare un’attività avendo tutto l’occorrente a portata di mano. Se per esempio fai un vassoio di vita pratica per fare i biscotti, avrai tutti gli ingredienti già dosati disposti in ordine e non dovrai spostarti per andare a prendere nulla. A forza di organizzare attività per i bambini ho finito per farlo spontaneamente anche per me, e preparo veri e propri “kit” per le mie attività, con grande guadagno in termini di tempo e di efficacia.

  5. ChiaraC dice

    Che bello! Queste attività le proverò sicuramente con il mio Alessandro. Grazie per gli spunti sempre interessantissimi che ci dai! …e a proposito…con le gambine fuori il mio piccolo ha fatto pace con il mei-tai!!! Un abbraccio

  6. flavia dice

    Quante attività interessanti! io ho 3 figli ma la piccola ormai ha già quasi 7 anni. Mi fai venir voglia di farne un’altro…

  7. dice

    Grazie, grazie, grazie, da me e da il mio piccolo di 1 anno. Lui ama in maniera sviscerata attappare di tutto: barattoli, bottiglie, anche la mia crema per il viso, attappa stappa avvita e svita è diventato un esperto! Non so quanti tappi ha!
    Prendo spunto dalle tue attività, per proporgliele, magari adattate alla sua età!

  8. Valeria dice

    Ma che bei giochi!! Me li segno per l’anno prossimo :-D
    Intanto sto leggendo “Libertà e Amore” di Elena Balsamo (da te consigliato sotto natale): illuminante e carico di emozioni!! Grazie!!!

  9. dice

    cara Claudia, ti seguo sempre ma commento poco (e niente).
    Oggi lo faccio per ringraziarti.
    Questo tuo post è bellissimo e utilissimo per me: c’è motricità fine, presa a pinza, travasi, e divertimento.
    Sono Barbara, sono una mamma, sempre alla ricerca di nuovi spunti per giochi divertenti che ci diano la possibilità di “allenarci”. Ho due Bimbi splendidi, il piccolo di 3 anni ha la Sindrome di Down. Vedere qui riunite tutte queste attività mi ispira molto, credo le proveremo tutte.

    E penso che lo stamperò, per darlo ad altre mamme ;)
    Volevo sapessi quanto è utile il tuo impegno, quanto sia importante per me.
    grazie

  10. simo dice

    ciao a proposito di giochi ho due bambini di 4 anni e mezzo e un anno e mezzo. la mia difficoltà è proporre giochi che possono fare insieme, solitamente riescono a dipingere, fare la pasta di sale, giochiamo a nascondino, facciamo i versi degli animali e li rincorro. ma la mia fantasia si è esaurita qui hai qualche idea da suggerirmi?

    grazie mille

  11. dice

    questo è quello che ci voleva per il mio piccolo Leo di 2 anni e mezzo…
    il nostro “problema” è che non sta mai fermo… non riesce a stare seduto e giocare tranquillo, di solito sta in piedi e poi dopo pochi minuti vede qualcos’altro e si distrae…
    ma ci proverò…
    grazie per i suggerimenti

    fiorella

    • dice

      Anche il mio Leonardo era così. A dire il vero lo è ancora, ma se riesci a proporgli qualcosa che cattura la sua attenzione, vedrai che un pochino si fermerà…

  12. dice

    GRAAAAZIEEEEE!!!!
    Te le avevo chieste solo qualche giorno fa e mi (ci) hai risposto con un’intera carrellata di attività!
    Qualcuna già la facevamo (travasi – però con la farina – e il tè) ma il resto saranno fantastiche attività da provare, soprattutto in questi giorni che siamo tutti tappati in casa!!
    Grazie mille (e aspetto con ansia il tuo libro con le attività da far far ai bambini!!!)

  13. dice

    Ciao Claudia, ma quante belle cose che proponi. Penso che alcune cose le potrò già organizzare per il mio bimbo (17mesi) e adoro quella grattuggia…chissà se la troverò. In questo periodo sto cercando senza successo attività da fare per i più grandi (8e9anni) diventano più indipendenti ma comunque vogliono passare del tempo con noi ma non sempre trovo qualcosa di più coinvolgente di una play :-) Per questa primavera saremo già impegnati con la costruzione di una casetta o un fortino in giardino ma ora con il freddo in casa è più difficile trovare un’attività.
    Un caro saluto e alla prossima.
    Marta

  14. dice

    Claudia, grazie mille per questo post,

    credo anch’io che prima di proporre le attività ai bambini dobbiamo crederci noi… io per esempio sono intimorita dal vassio. sembrerà una stupidata ma in una casa piccola anche un vassio può essere un problema… devo metabolizzare e vedere come posso organizzarmi! ma, per es, ho già creato una scatola con tutti gli ingredienti – secchi – per fare i dolci e biscotti (farina, cioccolato, lievito, maizena ecc) ed è vero… si risparmia un sacco di tempo!

    baci Cinzia

  15. dice

    Wow… senza saperlo in pratica io ho sempre giocato col metodo montessori per tutta la mia infanzia… O.o perchè a casa mia usavano tanto fare il riposino pomeridiano, e io invece di dormire proprio non ne avevo la minima idea, quindi me ne andavo in cucina o in giro per casa a toccare tutte le cose da “grandi”… queste attività elencate qui sopra le facevo tutte (grattuggia a parte).

    Mi piacerebbe molto trovare qualcosa da fare anche per la mia bimba, ma forse è troppo piccola per le cose elencate sopra? Ha solo un anno. vabbè il gioco con le scatole già glielo faccio fare e le piace, ma per il resto è piccola… tipo coi fagioli avrei paura che se li mangiasse col rischio che le vadano di traverso… mette tutto in bocca per ora… Ma vorrei sperimentare qualche attività diversa dal solito perchè in questi giorni c’è troppo freddo per andare al parco e a casa un pochino credo si annoi coi soliti giocattoli… Io cerco di farmi venire qualche idea e magari guardo anche in giro, se per caso tu sai di qualcosa di carino che si può fare con bimbi di un anno mi fai sapere? :)) Io per adesso la distraggo un pò leggendole qualcosa o cantandole qualcosa con la musica in sottofondo tipo karaoke e al momento le piace ma dura poco dopo 10-15 minuti vuole fare altro…

    P.S: complimenti per le idee sempre originali e carine :))

  16. Vane dice

    Complimenti Claudia…ti seguo da molto tempo ed in questi giorni sto leggendo il tuo libro..sei fonte di ispirazione per me..grazie ai tuoi preziosi consigli ogni giorno cerco di proporre un’attività ‘ alla mia piccola peste di 2 anni mezzo…ma che fatica..il mio entusiasmo a volte si spegne..lui non sta fermo un attimo ed e’ difficile riuscire ad attrarre la sua attenzione..ma oggi ci riprovo con qualche idea di queste…grazie ancora..sei davvero una mamma speciale!

  17. sara dice

    ciao
    ti seguo a un po’ ma nn me la sono mai sentita di scrivere. ora ci provo. io ho 2 bimbi di 2 anni e 3 e mezzo. la difficoltà è seguire entrambi su una attività. se propongo al grande il taglio con le forbici lo vuole fare anche il piccolo e tutto si complica. vogliono sempre fare le medesime attività e io non riesco a differenziare e mi accorgo di togliere spazio e tempo a entrambi. come fare?
    grazie e ovvio complimenti

    • dice

      Ahi ahi, conosco il problema. Potresti cercare di adattare le varie attività alle competenze di ciascuno. Ad esempio il ritagliare, di cui parlavo qualche post fa. Ciascuno può avere le sue forbici e i suoi foglietti da ritagliare che magari saranno diversi ma non necessariamente. Diversa sarà l’abilità dell’uno e dell’altro…

  18. dice

    la grattugia é l’unica cosa che ancora non gli ho mai fatto usare ma non é pericolosa? non rischiano di grattuggiarsi i ditini? io sono grande e ancora mi capita! :-)

  19. dice

    Che belle foto!…sempre tutto pulito e ordinato!
    Sai che l’asilo del mio bimbo(n.3) Giovanni,quello di cui ti parlavo tempo fa’,sta davvero riorganizzando tutto il loro progetto educativo.Non citano mai il metodo montessori ma credo che l’architetto(donna)che coordina i lavori lo conosca bene.Arrivi e trovo i bimbi proprio con vassoi di riso o sale o farina….con imbuti,ciotole,setacci e palette;infilano collane di pasta,fanno gruppi di tappi blu,rossi e bianchi….Domani chiedo se mi fanno scattare qualche foto .Sono molto felice perche’ proprio non me lo aspettavo!
    Poi il comune ha appena imbiancato i locali percio’ c’e’ proprio una bella luce,pensa che gli hanno anche suggerito di non esporre troppe cose per non agitare troppo i bambini….
    insomma una bella scoperta l’asilo di campagna :-)

  20. Francesca dice

    Ciao!
    senza saperlo i miei bambini mi hanno insegnato un’attività montessoriana, hanno sempre adorato entrambi il cestello delle spezie, quello girevole a due piani, si divertono a prendere i vari barattolini aprirli sentirne l’odore e riconoscerlo, poi si fa la classifica del più buono; per Giulia la cannella è imbattibile, mentre Daniele ama l’origano….

    grazie comunque le idee che hai proposto sono davvero interessanti!!!

    Mi piacerebbe chiederti come la pensa il metodo Montessori sulla capacità d’attenzione dei bambini, mi spiego meglio..quanto devono stare su una determinata attività, è giusto lasciarli liberi anche nei tempi, oppure si può intervenire alla ricerca di un’interazione?
    Grazie Francesca

    • dice

      Li si invita se lo si ritiene necessario ma senza forzarli, a meno che non ci sia davvero un disturbo dell’attenzione… in genere i tempi vengono rispettati e in particolare le attività vengono organizzate in base alle capacità (anche di attenzione) di ciascuno.

  21. dice

    Bellissime queste attività, quanti spunti!! Sono entusiasta, le proverò TUTTE!
    Grazie e come al solito ( sto diventando monotona) .. complimenti!

  22. dice

    queste attività mi piacciono molto! cercherò di proporle alla mia bambina, anche se è un pò più grandicella (3 anni e mezzo)…. ma anche i tuoi quando avevano questa età si stancavano subito dopo aver iniziato un gioco? la mia giulia dopo 5 minuti che gioca con qualcosa “di pratico” (es. pongo, disegno), anche se ci sono io, si stanca e mi propone di cambiare…. è “normale” per la sua età questo comportamento?… mah!!
    grazie per tutte le tue idee…

  23. donatella dice

    aaaaaah che belle queste attività!e che frustrazione………..io lavoro in un nido e non se ne può proporre manco una dico mezza!! ma con mia figlia mi rifaccio alla grande già da un pò ,o organizzandogliele nello specifico o facendola partecipare nelle cose che faccio tutti i giorni !! :))

  24. giovanna dice

    grazie per le bellissime idee… dopo 25 anni di insegnamento alla scuola dell’infanzia scopro maria montessori, ed è amore a prima vista! Questa mattina (era la prima volta che la proponevo a scuola)abbiamo fatto la spremuta d’arancia… un successone! Ho chiesto ai bambini di portare a scuola i vassoi che le loro mamme non usano più e già qualcosa sta arrivando, un papà si è offerto di costruirli in legno. Finalmente nuovi stimoli per questo bellissimo mestiere che è quello della “maestra”. Ti chiedo una cosa: quali esercizi di vita pratica proporre a bambini un pò più grandicelli(3-6 anni)?

    • dice

      Che meraviglia! Durante la formazione ho conosciuto un’insegnante di materna con 20 anni di esperienza che sta tentando di introdurre un tocco di Montessori nella sua classe. Le ho detto (e lo dico anche a te) che persone come voi mi danno fiducia nel mondo, nel futuro: io ho iniziato soprattutto per i miei figli. Voi lo fate per i figli di altri, magari sovvertendo tutto ciò che vi hanno insegnato e che siete abituate a fare, rimettendovi in gioco. Vi ammiro davvero! Per le attività rivolte ai più grandi… parlerò presto anche di quelle!

      • Francesca dice

        Ciao Claudia,

        nelle attività per i più grandi è contemplato il cucito? mia figlia Giulia 5 anni, sta dimostrando un enorme interesse nel cucire, disegna i vestiti per le sue bambole e poi li vorrebbe realizzare… il problema è che io non so cucire, mi chiedevo se ci fossero libri a proposito o qualche kit da acquistare….

        Grazie e tanti complimenti… in rete ci sono tanti siti, ma tu hai davvero una marcia in più, si sente che tutto ciò che fai lo fai con il cuore…

  25. dice

    Ciao Claudia,

    ti leggo da un po’ (anche in cartaceo;) ) ma è la prima volta che scrivo!
    bello questo post e a fagiolo!!
    Avevo giusto intenzione di fare una piccola ricognizione in rete per trovare idee nuove con cui intrattenere la mia piccolina di un anno e mezzo, e alcune delle tue proposte sono sicuramente adatte!
    Comincerò anche io a collezionare ‘piccoli oggetti quotidiani’ !
    A presto BeepBeepMommy

  26. frankkie dice

    ciao claudia,
    ora so cosa fare domani, neve romana permettendo… ikea per comprare il necessario e poi…
    ma dove li hai comprati i timbri? sono per caso muji?
    frank

  27. paola dice

    Ciao, Claudia!
    Grazie come sempre dei suggerimenti…colgo l’occasione per porti un dubbio. Dario, tre anni e quattro mesi, frequenta il primo anno di scuola dell’infanzia (montessori). Alui piace moltissimo lavorare la pasta di sale, discriminare spezie e giocare con le costruzioni, ma la sua maestra ha rimproverato lui e me perchè non vuole completare le schede da colorare. Quale attività posso proporgli per fargli apprezzare l’uso dei colori? (ho già “rubato l’idea dei barattolini per ogni singolo colore.. ;-) )
    Grazie di cuore
    Paola

    • dice

      La sua maestra dovrebbe aspettare che il bambino si interessi ai colori invece di rimproverare te. Il mio consiglio è di ricordarle che il metodo Montessori è basato sul rispetto dei ritmi del bambino…

  28. Valeria dice

    Claudia,sto leggendo “la scoperta del bambino” della Montessori,un’edizione originaria degli anni 50 e mano mano che vado avanti nella lettura rimango sempre più affascinata..
    Ho preso tanti spunti per mio figlio di 3 anni e mezzo,per la sorella che ha 7 anni cosa protrei invece proporre?
    Ho in mente di comprare ad esempio lo stendino e il ferro da stiro da viaggio,anche se lo stendino non penso sia tanto facile da trovare…

  29. dice

    Ciao Claudia,

    quelle che ci suggerisci sono sempe attività interessanti: queste per me più di altre, anche mio figlio veleggia per i tre anni e molte cose inizio a proporgliele solo ora.

    A dire il vero molto di quanto suggerisci, qui e anche in altri articoli, lui ha la fortuna di sperimentarlo quotidianamente: e non per merito mio, quanto piuttosto delle educatrici del nido che frequenta, di formazione montessoriana.

    In particolare: i travasi con materiali diversi e sempre più “complessi” da maneggiare ,seguendo lo sviluppo della motorietà sottile, e con l’utilizzo di strumenti sempre diversi (piccola nota: parlando con una educatrice ho scoperto che durante un laboratorio aperto sono addirittura riuscire a coinvolgere ragazzini di dieci/dodici anni utilizzando mezzi meccanici e robot giocattolo!); le bottigie sonore (fino ai diciotto mesi circa); i cestini delle sorprese (ancora di gran voga tra i treenni); le grattuge (usano parmigiano reggiano e sapone di marsiglia biologico, non ti dico mio marito genovese come grida allo scandalo per lo spreco); etutte le attività simboliche, dal lavare, stendere, stirare, alla cucina, alla cura delle bambole (che si traduce in simbolo per la cura del sè).

    Dal tuo post ho preso due ispirazioni che voglio presto sperimentare: i lucchetti e le spugne, credo che al mio piccolo possano èpiacere tanto quanto il gioco delle mollette (che ho ripreso sempre da un tuo suggerimento qualche tempo fa).

    Grazie, buona serat

    Grazia

  30. dice

    Sentiti responsabile: nel mio primo week end con delle amiche ho passato 2 ore in un negozietti montano a cercare strumenti da cucina mignon per la mia gnometta…
    Alla fine ho trovato: mini grattuggia (per la noce moscata), caraffa in vetro .infrangibile e soprattutto mini scolapasta rosso (pare che venga usato per lavare i frutti di bosco!)
    :)

  31. frankkie dice

    ciao claudia,
    ti seguo, ti leggo e ti “applico” da tempo.
    avevo anche preso un sacco di appunti per tutte queste attività poi il mio compagno le ha guardate, diciamo così “dall’esterno”, e mi ha detto: “fabio queste cose le fa già tutte, nella vita quotidiana…”
    e allora ci ho riflettuto bene e mi sono resa conto che è vero.
    lui mi aiuta a cucinare (ma per davvero, lava le verdure, le taglia, gira la minestra e soprattutto sa fare dall’inizio alla fine il suo dolce preferito, la panna cotta!) apre e chiude la porta di casa con le chiavi e anche la macchina e il cancelletto del giardino e il lucchetto della borsa della palestra. prepara il tè con me, usa tazze e bicchieri di vetro, si versa l’acqua a tavola nel bicchiere.
    non voglio fare un panegirico di un bimbo prodigio. NON lo è.
    però è un bimbo normale a cui la mamma e il papà non hanno impedito l’uso della casa.
    quindi di qui la mia domanda. se un bambino viene lasciato libero di sperimentare la vita reale degli adulti è ancora necessario dargli questi stimoli “artificiali” da bambino?
    oppure queste attività maria montessori le intendeva proprio per ricondurre alla normalità dei bambini che venivano “esclusi” dalla vita?
    è una domanda che mi faccio, che ti faccio e che faccio a tutti gli attenti lettori del blog.

    detto questo ho comunque comprato i timbri da muji, perché mi era sembrata una idea bellissima ;-) e anche viti e bulloni (lui ha una cassetta degli attrezzi in plastica, ma sto seriamente pensando di comprargliene una vera!)

    grazie,
    frank

    • dice

      Hahaha! “ti applico” è fantastico!

      In un certo senso è come dici tu: “queste attività maria montessori le intendeva proprio per ricondurre alla normalità dei bambini che venivano “esclusi” dalla vita?”. Contrariamente a te, molti genitori non pensano a proporre questo genere di attività ai bambini, magari scervellandosi per trovare idee più originali o istruttive. Ma niente è più istruttivo e interessante della vita, per un bambino.

      Detto questo, il modo montessoriano di organizzare le attività potrebbe aiutarvi a mantenere l’ordine. Ne parlavamo proprio questa mattina sulla mia pagina Facebook. Abituarsi all’idea che un’attività inizi nel momento in cui tiri fuori tutto il necessario per il suo svolgimento e termina quando ogni cosa è tornata al suo posto permette di acquisire un ordine (soprattutto interiore ma, di riflesso, anche esteriore) e ci libera dallo sforzo del dover “rimettere a posto”.

      • frankkie dice

        sì, sì, questo è vero… infatti trovo bellissimo questo sistema dei vassoi per le attività, che cerco di riprodurre anche con le “scatole” o le “buste” delle attività. per fortuna (o no?) fabio si sta dimostrando un bimbo molto “ordinato”.
        quindi, come sempre, grazie della risposta…
        e visto che ci sono ti volevo chiedere un consiglio… ho visto i vasetti con i colori per dare ordine all’attività del disegno e sto raccogliendo i barattolini. pensi che si possa applicare anche agli acquarelli/tempere/ecc…? nel senso, posso usare un barattolino per ogni colore e pennello? in questo caso mi servirebbero una dozzina di pennelli, ma forse potrei ottenere così un po’ di sistematicità nell’attività… visto che fabio non si applica molto all’attività di colorare (forse, ora che ci penso, proprio perché è un’attività disordinata…)
        un grazie enorme sempre,
        frank

  32. dice

    Bellissime idee!!! grazie! farò tesoro…anche se ultimamente faccio veramente fatica a trovare momenti adatti per proporre a Luna attività di questo tipo. Oltre a lavoro, scuola, riabilitazioni varie (Luna ha la sindrome di down), in casa c’é anche in giro il fratellino di 10 mesi che in un secondo si mangerebbe tutti i fagioli e romperebbe l’intero servizio da té!
    Se distraggo il piccolo e comincio a giocare con Luna anche lei si distrae col fratello e non resiste più di pochi minuti…la cosa mi frustra parecchio, ma immagino sia una fase, appena Aramis crescerà un po’ potrà anche lui partecipare ai giochi e sarà più semplice…
    Qualche consiglio dalla tua esperienza a scuola?

    • dice

      A scuola ci sono solo tre regole:

      1-non si usa violenza
      2-si rispetta il materiale
      3-non si disturba una persona che lavora

      E siccome queste attività vengono considerate “lavoro”, gli altri possono osservare ma non interferire o disturbare. Dopo il caos dei primi giorni i piccoli lo capiscono molto bene. A casa però è diverso e a me capita ancora adesso di non riuscire a fare qualcosa con uno senza che gli altri “disturbino”. Però più il piccolo crescerà, più sarà facile gestirli entrambi. Te lo dico per esperienza: non fissarti obiettivi irraggiungibili o vai incontro alla depressione. Cerca di ritagliarti qualche momento con lei mentre il piccolo dorme o affidandolo per un po’ al papà (o alla nonna, o a chiunque sia fidato e disponibile). Se non ci riesci, non sentirti in colpa: è una fase. Passerà. Un abbraccio

      • dice

        grazie dell’incoraggiamento, ne abbiamo tutti bisogno!!!
        purtroppo il piccolo dorme meno della sorella, quindi di solito é lui che é sveglio mentre la sorella dorme!!!! mi organizzerò meglio col papà durante i fine settimana…
        a presto, continuo a seguirti e a fare tesoro delle tue idee (per ora o per più tardi, quando riuscirò!)

  33. Luigina dice

    Fantastico!Ho scoperto questo sito leggendo un articolo su Segno nel mondo il mensile dell’Azione Cattolica e siccome sono anch’io una mamma, casalinga, precaria (e chi più ne ha più ne metta) mi sono fiondata a vedere di cosa si trattasse e molto presto andrò in libreria a comprare entrambi i tuoi libri cara Claudia, chissà che non venga un’ispirazione per qualche attività da svolgere da casa. Sono laureata in lingue e adoro insegnare, ma di questi tempi e grazie all’ex ministro dell’istruzione sono a casa da ormai non so quanto tempo! Mi piacerebbe essere però indipendente economicamente e poter contribuire alle spese familiari, ma al tempo stesso vorrei godere ogni momento della crescita di Giulia (29 mesi) e Chiara (6 mesi). Intanto però attingo qualche idea alla tua fonte inesauribile e in questo momento Giulia travasa ceci da una ciotola ad un vaso ermetico (una cosa che avrei dovuto fare io!).
    Ti ringrazio Claudia e a presto

  34. elena dice

    Ieri ho fatto fare a mio figlio, che ha qusi 4 anni l’attività rappresentata dalla prima figura. Devo dire che ha molto apprezzato l’acqua colorata di blu, che gli ha permesso di visualizzare bene il liquido durante il travaso. Inoltre l’attività l’ha tenuto impegnato una piu’ di mezz’ora, che con lui è già un bel risultato. Pero’ lui non ha eseguito l’attività in maniera ”classica” perche’dopo i primi dieci minuti, ha iniziato a stufarsi, allora io l’ho invitato a rimettere a posto il vassoio, invece lui prima ha diviso il liquido nelle due brocche (io le avevo trasparenti) e mi ha chiesto quale era piu’ quale meno, se erano uguali, etc. ha travasato fino a che non era sicuro che i liquidi fossero uguali. Poi mi ha chiesto un cucchiaio e ha iniziato a ”pasticciare” con l’acqua (io avevo inserito nel vassoio anche una piccola spugna per pulire i pasticci, cosa che lui ha fatto, ma che poi insieme al cucchiaio si sono trasformati in un’altro gioco). L’ho lasciato fare, quando dopo un po’ l’ho invitato nuovamente a mettere a posto che si stava facendo tardi, lui per tutta risposta ha versato il liquido nel vassoio (x fortuna a bordi alti ) e ha iniziato a fare le onde del mare…. insomma, non mi sembra di avere seguito l’attività nel modo giusto, e in silenzio, come mi sembra si svolga nelle scuole montessoriane, e abbiamo fatto un po’ di confusione, forse lui è troppo grande per queste attività. Pero’ il divertimento è stato assicurato per un bel po’ di tempo ;)

    • dice

      Hai fatto benissimo! Come ho detto più volte sono convinta che a casa non ci si debba “prendere troppo sul serio”. Il bambino si è divertito e ha sperimentato un sacco di cose. Bellissima l’idea di confrontare la quantità di liquido nelle due caraffe…

  35. dice

    Però, dimmi la verità, tu riesci a non arrabbiarti quando qualcosa si rompe? Lo so che va messo in conto, ma stamattina, mentre pulivo le mensole delle tazze, convinte che fosse un bellissimo gioco le bambine (4 e 2 anni) hanno iniziato ad apparecchiare per il tè.Le ho lasciate fare, si sono prese lo zucchero, i cucchiaini, tutto benissimo finché una tazzina è caduta per terra e si è scheggiata.
    Per carità, non era porcellana finissima, ma un servizio ormai spaiato che comunque avevo intenzione di destinare ai loro giochi, ma non so mai come ragire, perché minimizzare non mi pare giusto, d’altra parte non le voglio neanche sgridare per un evento che era prevedibile. Oggi ho raccolto il tutto e ho cercato insieme a loro di riparare, riattaccando la scheggia.
    Voi a scuola come vi comportate?

    • dice

      Sì, riesco a non arrabbiarmi. Di solito. Questo non significa che non mi dispiaccia, e glie lo faccio notare, dicendo che è un peccato e che ora non potremo più prendere il tè. Se possibile lascio che siano loro a raccogliere i cocci (con scopetta e paletta, per evitare di farsi male) e aspetto un po’ prima di sostituire l’oggetto rotto, in modo che ne sentano la “mancanza”.

      E’ giusto non sgridarle, non l’hanno certo fatto apposta. Ma non bisogna nemmeno sminuire: c’è stato un danno, ed è un vero peccato. La prossima volta, bisognerà fare attenzione…

  36. Arianna dice

    Ciao Claudia,
    sono anche io una tua ”seguace” silenziosa, leggo i tuoi post quando posso e ne rimango sempre affascianata. Ora che rileggevo questo post e i commenti ho pensato che è doveroso scriverti un ringraziamento, con te mi si è spalancato un mondo, ho infatti anche io preso il libro della Balsamo su tuo consiglio e sono affascinata dalla visione della Montessori e mi chiedo come possa non essere stata integrata immediatamente nel nostro sistema scolastico….Io vivo in Olanda (eh si, l’amore mi ha spinta qui!) e ho un bimbo di 14 mesi che mi godo full time perchè sono anche io di mestiere sono mamma tempo pieno, per ora. Qui in Olanda le scuole montessoriane sono diffusissime e da alcune cose che sento mi pare che i principi siano molto recepiti anche nelle scuole ‘standard’, per esempio qui non si mettono i banchi in file ma a gruppi..tanto per dirne una banale. Di bello c’è che in una catena di grandi magazzini hanno tanti giochi secondo me di ispirazione montssoriana, cioè molti giochi di legno, per varie età, oltre ai classici trenini e blocchi col0orati, i servizi da tè, le scatole con lettere e numeri, puzzel per i piccoli, timbri di tutti i tipi e le grandezze, c’è persino una scarpa di legno con i lacci…e io mi sono chiesta per due anni che razza di gioco fosse! Se vuoi ti mando piu’ info.
    Non che qui sia il paradiso montessori eh, anzi a casa degli amichetti ci sono quantità enormi di giocattoli plasticosi pieni di luci e suoni e il mio impazzisce e sembra che solo voglia giocare solo con quelli, mi vengono i dubbi che forse lui ha pochi giochi a casa e poco ‘moderni’, poi pero’ la sera è stralunato e fatica a dormire…sarà l’eccitazione degli amichetti o della festicciola, ma tant’è….Comunque, in sintesi, grazie Claudia, sei in gamba e grande stimolo per tutte noi! non mollare eh!
    Un abbraccio, Arianna

  37. edel dice

    Ciao Claudia seguo da poco il tuo blog e sono rimasta colpita dalle foto della tua casa, così “pulita” e limpida,essenziale… Ho due figli, uno ha quasi tre anni e la piccola 14 mesi, mi “ispiro” al metodo montessori da sempre, visto che anche io ci sono cresciuta, ma senza essere troppo rigida… Però ho un problema, ora che sta crescendo mi trovo in difficoltà col bimbo grande perché sembra diventato improvvisamente insofferente alla disciplina, allordine, alla concentrazione su giochi tranquilli…. Lui ha passione per la cucina e per il bricolage e ci aiuta in queste attività ma , ad esempio, non ne vuole sapere di “doveri” tipo apparecchiare, rimetttere apposto dopo aver giocato ecc e soprattutto la cosa che mi lascia perplessa -forse ha troppa fantasia non so- ma ogni attività “semplice” che propongo si trasforma in qualcos’altro e io non so se intervenire o lasciarlo fare… lui mixa in continuazione giochi e materiali: è impossibile farlo giocare con i blocchetti senza mischiare le macchinine, i bulloni, i pupazzi…. o coi travasi di fagioli senza poi trovarlo a fare il “minestrone” nella sua cucina con tanto di “minipimer” improvvisato con un tubetto di dentrificio preso in bagno…. Come posso fare a fargli entrare in testa tutte queste divisioni e questi giochi “settoriali” e monotematici? ma sarà poi giusto non lasciarli utilizzare ciò che trovano in casa come meglio credono (purché non facciano danni o non sia pericoloso, ovviamente)? Altra cosa la pittura: lui mischia i colori sul foglio,col risultato che è tutto un pasticcio marrone, o gli acquarelli nelle pastigliette mescolandoli tutti…. dovrei impedirlo? per lui non c’è gusto a usare un pennello per ogni colore!
    Grazie fin da ora per tutto quello che scrivi, davvero mi porta a riflettere sulle mie scelte di madre….

  38. Sabina dice

    Ciao! Mi sono letteralmente tuffata in questo tuo Blog! E’ fantastico! Ho scoperto M. Montessori da pochissimo…ma è stato molto bello riscoprirmi io molto montessoriana, senza saperlo…quindi mi sta intrippando da morire questo mondo! *.* Questo tuo Post è una risposta a quello che stavo cercando in questo momento, dato che la mia bimba ha quasi 20 mesi (il 14/09) ed in queste piccole attività rivedo lei totalmente!!! Un paio di cose le facevo già…ma a tutte le altre non avevo pensato! Gli ele proporrò alla grande! Grazie mille!!! ^_^ <3

    …Avrei solo un paio domande: ma con la grattugina non hai paura che si faccia male alle dita?! Sarà che io ogni tanto me le grattugio… :-P
    Le tazzine Ikea le avevo viste e le adoro…ma andranno bene di ceramica per una biba di 19 mesi? :-/ Secondo te posso già dargliele..o aspetto qualche mese ancora? Magari ora di plastica (però non sono come vere e so già che alei non piacerebbero…vuole cose ed immagini reali, ovviamente!).
    Non sapevo che i timbrini potessero andar bene sotto i tre anni! :-D (Inteso come maturazione di capacità/manualità)…andrebbero bene per i 19 (ormai 20) mesi? O aspetto anche per questi?

    Grazie e scusa il terzo grado! :-P
    Ancora complimenti!!! ^_^ <3

    • dice

      Questi materiali vanno benissimo (a meno che tu non ti accorga che ha grosse difficoltà nel maneggiarle) con tutti i rischi che comportano: qualche tazzina sarà rotta, qualche ditino sarà grattugiato (cerca di spiegarle come tenere ciò che sta grattugiando) e un po’ di inchiostro andrà sulle dita. Tutte queste cose insegneranno a tua figlia ad affinare i movimenti.

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