
Se in Alta Savoia questo è il periodo delle mele, qui in Provenza è tempo di vendemmia. Un prodotto tipico da queste parti è il vino cotto.

L’uva viene pigiata e spremuta per estrarne tutto il succo. Questo viene poi messo a cuocere finché non si riduce di un terzo. Il succo così ottenuto viene fatto raffreddare per 24 ore e poi lasciato invecchiare nelle botti per undici mesi.



L’anno successivo, questo vino cotto verrà servito come aperitivo, portando calore e conforto nelle fredde serate autunnali ed invernali.

La vendemmia e la preparazione del vino cotto sono accompagnate da festeggiamenti in costume tradizionale (perfetto stile “Casa nella Prateria” direi…).



bellissime immagini Claudia! arriva il profumo del delizioso succo e quei costumi fanno sognare….
Noi abbiamo fatto qualcosa di simie, anche se in casa… il post dovrebbe essere visibile tra qualche ora
, bellissime foto, bellissimi colori!
Dimmi che l’anno prossimo fai il costume per te e per tutti i tuoi…
Non farmi venire strane idee…
che spettacolo!
Deve essere delizioso questo vino cotto…
che meraviglia…
Belle foto davvero, complimenti!
Questo tipo di cose si fanno anche nel sud Italia tipo in Puglia), si chiama sempre vino cotto e viene usato soprattutto per condire dei dolci caratteristici di Natale.
nonostante il raffreddore che mi tormenta sembra di sentire il profumo fino qui, splendide foto!
e si, il prossimo anno ci aspettiamo tutta la famiglia in costume, ovviamente cucito da te, alla parata del paese
Anche da noi in Puglia lo facciamo, ma richiede tanto tempo, la mia cara amica Lucia ricordo che due anni fa lo fece col succo di uva primitivo, fatto bollire per tanto tempo e poi imbottigliato, lo usiamo soprattutto sopra le “cartellate” un dolce tipico natalizio.
Che bei costumi, veramente stile casa della prateria, ciao Claudia!
Ganzo che belle le tradizioni!!
I loved seeing these photos! I have never participated in anything like this, It looks fun!
Con i bimbi ho racolto qualche grappolo di uva fragola.Liabbiamospremuti e abbiamo fatto bollire ilsucco con un po’ di zucchero di canna (grezzo bio)e un pizzico di polvere di agaragar per addensare il tutto.Abbiamo ottenuto delle gelatine eccezionali.
Complimenti per le foto sempre bellissime!
Ma che meraviglia…. che belle le tue foto!
Claudia