L’alfabetiere
Scritto il 4 marzo 2010 | 14 Commenti
Dopo l'Alfabeto Tattile, di stampo montessoriano, giochiamo con le lettere ispirandoci all'Alfabetiere di Bruno Munari.
Nell'Alfabetiere di Munari le lettere sono presentate, anziché nell'ordine tradizionale, in base al grado di difficoltà di realizzazione. Si comincia dalla i, si prosegue con la u e così via.
Le lettere dell'alfabeto sono realizzate con un collage di ritagli, e in ogni pagina è presente un ampio spazio bianco perché i bambini possano completare il lavoro, incollando le lettere che avranno precedentemente identificato e ritagliato.
I ritagli vengono poi posizionati in modo da riprodurre la forma della lettera stessa.
Avendo un solo Alfabetiere e due bambini da accontentare, ma soprattutto avendo uno smisurato rispetto per il libro come oggetto che mi impedisce, seppur con l'autorizzazione dell'autore, di attentare alla sua incolumità, ho proposto a Leonardo e Gloria di creare ciascuno il suo personale alfabetiere usando un libro bianco.

Finalmente un modo intelligente per utilizzare i (troppo) numerosi cataloghi che ci vengono recapitati ogni settimana…


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W Munari! Sara
Bellissima idea, Claudia. Credo che proverò subito e il piccolo sarà sicuramente entusiasta!!!
Ora provo ad ordinare i libri bianchi.
Giorgia
bellissima idea, grazie
casca proprio a fagiolo col mio quasi seienne che comincia a chiedere di leggere e scrivere
Anch’io sto passando il periodo della prescrittura/prelettura con Claudia! Avevamo provato anche noi a fare l’alfabeto tattile, ma devo dire che non l’ha mai usato da un punto di vista tattile in realtà, abbiamo iniziato a ritagliare delle immagini per poi associarle alla lettera corrispondente…è un gioco ancora aperto, quando le capita un’ immagine che le piace inizia a pensare con che lettera inizia, la ritaglia e poi la incolliamo al posto giusto.
Io la lascio giocare con le lettere e con le parole intervenendo pochissimo, sia a livello di correzioni che di insegnamenti (sto proprio seguendo corsi d’aggiornamento per lavoro su questo tema ed avendo una figlia in età prescolare la uso come cavia…), devo dire che spesso mi soprprende perché, seppur molte volte scriva lettere a caso, inizia sempre più spesso ad arrivarci da sola attraverso il ragionamento ad usare (magari l’iniziale) della parola appropriata.
Un bacione, Giulia
bella questa idea per riciclare i troppi volantini pubblicitari che ci troviamo in casella. Stasera inizio!
grazie
ma sai mi hai fatto tornare in mente che mi avevano regalato lo stesso alfabetiere quando ho iniziato la prima elementare. Mi ricordo che ci ho giocato per più di un anno. Secondo me anche i tuoi figli si sono divertiti un sacco!
Bello! E’ un po’ che voglio comprare i bare books e questa è (l’ennesima!) buona occasione…
Ho provato sul sito che tu hai più volte indicato, ma non riesco a fare l’ordine perchè non è contemplata altra alternativa di consegna che non siano gli Stati Uniti. Tu come hai fatto?
Ciao Claudia,
ti seguo tutti i giorni anche se non commento mai…siccome mi piaci molto ti ho passato un piccolo premio virtuale
Li ho contattati e ho insistito.
Le spese di spedizione però sono piuttosto elevate. Io ordino una volta all’anno e faccio una bella scorta.
PROVERò ANCHE IO, GRAZIE MILLE!
che bella bellissima idea
prescrittura e lettura alla grande!
la terro’ buono se e quando mai diventero’ una maestra …
comunque i cataloghi sono una fonte inesauribile di idee e immagin. noi li abbiamo usati due week end fa x un attivita’ sul cibo con i bambini degli scout!
sara
bellissima questa cosa claudia. il mio nano è troppo piccolo per iniziare (18 mesi sono davvero pochi) ma non vedo l’ora di poter fare queste attività insieme a lui.
Grazie per l’ottimo consiglio,la mia bimba è ancora piccola per le lettere ,ma terrò di scorta questa idea.Carinissima la doppia intervista!
Aaaah, ecco che alfabeto era, allora! Alla mia nipotina hanno fatto imparare l’alfabeto “in ordine sparso” (io, almeno, reduce della vecchia scuola dell’a-b-c-d ecc. l’avevo soprannominato così!) ed ecco che scopro che invece molto probabilmente si trattava dell’alfabeto di Munari!