
Questo è uno dei periodi dell’anno che preferisco. C’è una luce particolare. I colori sono caldi e suggestivi. Le giornate cominciano ad accorciarsi e a rinfrescarsi. Ma non troppo: si sta ancora così bene fuori, che cerchiamo di goderci le belle giornate, finché durano.
Intanto ritroviamo i nostri ritmi, le nostre abitudini.
Oggi siamo andati a caccia di “indizi d’autunno”: foglie secche,

Mele mature,

Zucche pronte per essere portate in tavola.

Abbiamo osservato le farfalle che popolano, al momento, il nostro giardino. Le abbiamo identificate e abbiamo letto qualche curiosità sul loro conto. Di questi insetti così affascinanti avevamo già parlato altre volte. Qui, ad esempio.

Leonardo e Gloria amano disegnare ciò che più li ha colpiti durante la giornata. In questo caso, un libro sull’autunno e su tutti i suoi indizi era doveroso.

Alle farfalle abbiamo dedicato addirittura un timbro.

Il calco delle foglie, poi, ha sempre un grande successo. L’anno scorso ne avevamo fatto una giostrina.

Se siete a caccia di idee, qui trovate alcune delle nostre attività autunnali dello scorso ottobre.
Altro inequivocabile segno dell’arrivo dell’autunno sono i numerosi lavori a maglia ormai quasi terminati. Cappelli, sciarpe, scaldamuscoli… di che scaldare per bene tutta la famiglia.

Colori autunnali anche per la mia prima copertina all’uncinetto. Ispirata ad un modello semplicissimo che ho trovato su Ravelry.
Probabilmente vi starete chiedendo a che punto sono i mei tai che avevo promesso per fine settembre. Purtroppo la mia macchina da cucire si è guastata proprio mentre terminavo quello per la mia nipotina Charlotte. Ho quindi dovuto separarmene per qualche giorno. I primi mei tai saranno quindi disponibili all’inizio di ottobre.










Cara Claudia, sempre molto coinvolgenti i tuoi post. E’ vero, l’autunno è molto bello anche per i suoi colori “caldi”, anche a mè piace molto! Bellissimo il calco delle foglie!
Un abbraccio Sara.
Avevo proprio voglia di tranquillità oggi … l’ho trovata qui da te. Bacioni e buon w.e.
Anch’io adoro l’autunno. Il mio mese preferito è ottobre. Sono felicissima perchè fra qualche giorno cominceremo ad andare nei boschi a cercare le castagne. Amo più raccoglierle che mangiarle, a dire il vero!!! Mi piace da impazzire l’odore dell’autunno!!! E’ una stagione che mi da una carica particolare; mi infonde una grande voglia di fare!!!
Che carino che è Iago… Un grande saluto anche a lui!!!
Un abbraccio a tutti da
Francesca
Ciao cara, visitare le tue pagine dà sempre un senso di meraviglioso tepore. Qui a Torino il weekend è stato ancora bello e anche noi ieri abbiamo “raccolto” i doni del parco che abbiamo di fronte a casa. Mi daresti delle delucidazioni tecniche su come realizzare il calco delle foglie? Credo che alla mia piccola Alice piacerebbe moltissimo. Un abbraccio a tutti e un grattino speciale a Iago.
Wow, anch’io ho fatto delle prove di quel punto ad uncinetto, mio marito vorrebbe una coperta, ma servirebbero moltissime ore per realizzarla!
Come pattern ho provato quello del blog di attic24, che fa dei veri capolavori.
http://attic24.typepad.com/weblog/neat-ripple-pattern.html
Io infatti ho scelto una misura da bambino…
Il segreto comunque è non avere fretta di finirla: io queste cose lunghe (e un po’ monotone) le tengo lì, magari nel mobile accanto alla TV, o in macchina, o in una borsa che prendo al volo quando sto per andare in un posto dove so che ci sarà la coda.
Ci vogliono mesi, ma un bel giorno senza accorgertene l’hai finita!
Grazie per il link, andrò a dare un’occhiata.
Prendi una foglia, girala con la parte nella quale le venature sono più in rilievo verso l’alto. Attaccala al tavolo o al piano di lavoro con un pezzetto di scotch. Mettici sopra un foglio. Ti conviene fissare anche quello, per un miglior risultato. Poi con i pastelli a cera usati di traverso, nel senso della lunghezza(ideali sono i mattoncini della stockmar, ma vanno bene anche gli altri) passa sopra il foglio. Potete usare colori diversi per un effetto cangiante. Risultato garantito!
L’autunno è la stagione che prefesrisco, in pochi semplici tratti hai descritto le cose migliori….! I tuoi lavori sono davvero belli e le foto calde e coinvolgenti. I tuoi post sono piccole poesie che fanno sognare belle giornate, Grazie di cuore!
Abbiamo fatto praticamente la prima coperta all’uncinetto uguale e nello stesso periodo e stessa modalità.. cioè a perditempo:
http://potatoesmum.typepad.com/weblog/2009/08/regali-fatti-a-mano.html
Solo la mia è di cotone ma tiene caldo lo stesso!
Che bella zucca barucca, le adoro in tutte le loro forme..
Quanti colori… quante attività iniziate, completate e da terminare!!!
E’ un piacevole autunno… si legge dalle tue parole!
Ciao carissima Claudia,
ho un premio per te nel mio blog, spero ti possa far piacere.
Ti auguro una buona giornata,
con affetto
Linda
Ciao Claudia,
io normalmente patisco il cambio di stagione, cioè più che altro patisco la fine dell’estate… L’odore di autunno che si sente chiaramente al mattino (quell’odore fatto di nebbia, umidità della terra, foglie secche, legna bruciata) mi mette un po’ di tristezza. No, tristezza non è la parola giusta. Malinconia, ecco. Malinconia dolce, che potrebbe anche essere una sensazione bella da un certo punto di vista. Ma sempre malinconia è.
Bene, tutta questa introduzione serve per farti sapere che invece questo tuo post mi ha ricordato una cosa tanto semplice quanto fondamentale: ogni stagione ha il suo fascino, i suoi tesori, i suoi lati belli.
Grazie.
Ti mando un abbraccio da Asti, chissà se riusciremo a vederci prima che i bimbi diventino maggiorenni
Chiara
(di Maurizio) (di Fossano)
Io spero davvero di vedervi presto! La proposta è sempre valida se volete venire a trascorrere un weekend (magari un po’ movimentato…) da queste parti!