Questo post sostiene il centro Astalli, donando l’equivalente della spesa necessaria per la realizzazione della ricetta.
Chiunque lo desideri potrà partecipare a un turno di servizio presso la mensa del Centro Astalli di Roma e/o a un incontro sul tema dei rifugiati organizzato da Chiara Peri, per conoscere meglio questa realtà.
La Torta Sette Sfoglie è un dolce tipico del paesino pugliese del quale è originaria la famiglia di mia mamma. Per me ha il sapore del Natale perché da sempre mia zia Lina lo cucina in quell’occasione.
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Ingredienti
(Le dosi indicate sono adatte ad una teglia di 20-30 cm)
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Per l’impasto:
500 g di farina
2 uova
50 g di zucchero
200 ml di vino bianco secco tiepido
Semi di vaniglia
1 pizzico di sale
La buccia grattugiata di mezzo limone
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Per il ripieno
200 g di cioccolato fondente in scaglie
500 g di mandorle tostate tritate grossolanamente
200 g di zucchero
300 g di uvetta
1/2 vasetto di marmellata di ciliegie
La buccia di mezzo limone grattugiata
La buccia di un’arancia grattugiata
100 ml di liquore Strega
Olio di oliva q. b.
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Procedimento
Disponete la farina a fontana, inserite gli ingredienti nel buco centrale e mescolateli con le mani, incorporando la farina poco per volta fino ad ottenere un impasto morbido.
Formate 7 palline di cui 6 di dimensione uguali e una leggermente più grande.
Stendete la più grande (che dovrà ricoprire interamente la base e i bordi della teglia, lasciando ancora qualche millimetro di margine, che uscirà dalla teglia stessa).
Mescolate tutti gli ingredienti dell’impasto tranne marmellata, olio e liquore.
Disponete sulla sfoglia uno strato di impasto, che cospargerete di olio e liquore, aggiungendo qua e là un cucchiaino di marmellata (cercate di fare in modo che ci sia un po’ di marmellata in ogni fetta). Ricoprite con un filo d’olio.
Continuate così per tutti gli altri strati: sfoglia, olio, ripieno, olio, sfoglia.
L’ultimo strato sarà di sfoglia, sulla quale ripiegherete il bordo della prima che fuoriusciva dalla teglia prima di cospargerlo di olio e zucchero.
Infornare in forno preriscaldato a 160° per 40 minuti o finché non sarà dorata.
Le storie sono per chi le ascolta, le ricette per chi le mangia. Questa ricetta la regalo a chi legge. Non è di mia proprietà, è solo parte della mia quotidianità: per questo la lascio liberamente andare per il web.
Questo post aderisce all’iniziativa Liberiamo una ricetta 2013












Spettacolo!!
L’ho vista l’altro giorno su instagram e mi ha incuriosito tanto! Grazie per questa ricetta
Grazie Claudia,
è un bellissimo gesto,
la farò questa domenica per dessert
a presto
Viv
è già oltre qualsiasi mia capacità culinaria, ma posso venire ogni tanto qui ad ammirarla?
vale quanto aver provato a farla?
Spero di riuscire un giorno a fartela assaggiare. Merita davvero!
uhhhhhhhhh ne ho sentito parlare da mia cognata che è pugliese……buonissima….. quando viene me la faccio insegnare ………… però potrei provare ugualmente …. baci
Secondo me un giorno ce la potremmo anche fare… Intanto ammiro.
Mi piacciono le torte con queste consistenze….Ai bimbi piace?
In casa nostra piace a due su tre
Meravigliosa… poi sono a dieta “post allattamento” e mi mangerei la foto… mandorle, cioccolato, uvetta, marmellata… ho già messo su un kg!!!!!!!!!!! Complimenti è anche molto bella da vedere con tutte le sfoglie!!!