Mamma Imaginarium e la Testimonial Ideale
Come già sapete, gli sponsor di questo blog sono selezionati in base ad...
I nostri dolci momenti con Kinder Diario
Nelle scorse settimane mi è stato proposto di testare la nuova app di...

Attività di vita Pratica: La Bella Lavanderina

Sotto l’albero i bambini hanno trovato, tra le altre cose, uno stendipanni in miniatura, un cestino di mollette, sei fazzoletti ricamati e un (vero) ferro da stiro da viaggio. Forse vi starete chiedendo “Ma che razza di regalo è questo?”

Ebbene, a loro è piaciuto tantissimo.  Ora possono possono sporcare, lavare, stendere e…

stirare i fazzoletti!

E… no, non si tratta di un lavoro riservato alle femmine. Sono certa che la mia futura nuora mi ringrazierà.

Commenti

  1. Giorgia dice

    Bello, Claudia, proprio un bel regalo!
    E a proposito di lavori da maschi e femmine, il mio grande (9 anni) si è appassionato al ricamo: è bastato farglielo vedere una volta e lui subito si è messo a provare e pasticciare con l’ago e i fili. Sono gli altri che criticano me perchè gli faccio fare attività ‘da femmina’ …. ma chi se ne importa!
    Buona giornata
    Giorgia dei Mostri

    • dice

      Che bello che al tuo bimbo piace il ricamo!!!
      e ha chi fa critiche al riguardo, anche in presenza dei bambini, io metterei un bel pezzo di scotck sulla bocca :)
      E’ proprio a causa di osservazioni di questo tipo che ancora si fanno distinzioni di ruoli tra maschi e femmine e che esistono giochi rosa per le bimbe e giochi azzurri per i bimbi!

      • simona dice

        concordo 100%! Se allamia Chiara non piacciono i vestiti e le gonne e preferisce come regalo dei guanti da portiere e macchinine sono contenta uguale… l’importante è avere stimoli e passioni;-)
        Simona

    • dice

      Giorgia, a questi commenti sono abituata (ne parlavo anche qui). Ma se non ci pensiamo noi ad educare i nostri figli in maniera diversa, questi stereotipi esisteranno sempre…

  2. dice

    Fantastica questa attività..non avevo mai pensato al mini ferro da stiro da viaggio! Io per fortuna avendo l’asciugatrice non uso mai il ferro da stiro, ma per i piccoli nella vita non si sa mai!
    Non ha caso si dice “Impara l’arte e mettila da parte!”
    Sul fatto di non fare distinzioni di attività tra maschio e femmina, sono daccordo con te e altrochè se la tua futura nuora ti ringrazierà!! Sarai il suo idolo!! :)

  3. Nadia dice

    Bellissimo regalo! Anche la mia bimba gioca a stendere, ho uno stendino con parti più basse accessibili anche a lei e ogni volta che lo tiro fuori mi aiuta anche lei a stendere. Addirittura l’altra sera mi ha detto “mamma, voglio stendere!” Avevo pensato anche io di procurarle uno stendino piccolo che potesse gestire lei autonomamente ma al momento lo spazio in casa è troppo ridotto, per quest’anno Babbo Natale le ha portato l’aspirapolvere! :-)

  4. dice

    Bellissimo!
    Ida mi aiuta a stendere usando i ripiani bassi dello stendino (ho due multipiani).
    Ancora non le ho dato in mano il ferro. Quattro anni temo siano troppo pochi.

      • dice

        La mia ha un ferro da stiro giocattolo con il bottone del vapore e ci gioca tantissimo. Quello vero anche se da viaggio etc non mi fido, non tanto perchè si scotterebbe (perchè non si scotterebbe) ma perchè me lo lascerebbe acceso appoggiato sul divano o sui mobili :-/

        • dice

          Per evitare questo, nelle scuole Montessori si insegna ai bambini a prendere le cose al loro posto (non possono passarle ad un compagno, ad esempio, ma devono riporle nel luogo in cui le hanno prese) e a rimetterle nel posto stesso. So che sembra difficile da farsi (chi non ha tentato, invano, di convincere i bambini a riordinare?). Ma qui non si tratta di riordinare. Presentando l’attività dall’inizio alla fine (prendo il ferro… tutte le fasi intermedie… ripongo il ferro) fin dall’inizio il bambino le svolge poi naturalmente, dall’inizio alla fine.

          • samuela dice

            Che bella idea, la copierei per la mia bimba.Scusa non sono riuscita a leggere fino in fondo tutti i commenti. Ma dici davvero che con la temperatura al minimo non c’è il pericolo che si scotti?

          • dice

            Per carità, probabilmente la temperatura minima varierà da un ferro all’altro, meglio sempre controllare. Però credo che con il ferro al minimo grossi danni non se ne possano fare…

          • dice

            MI piace l’idea del metodo, con tutte le fasi intermedie.
            Proverò ad usare questo metodo anch’io… prima di tutto su me stessa, però, che son la prima che lascia le cose fuori posto!!! :D

  5. dice

    Ciao, ma che meraviglia!!!
    Quanti ricordi, anch’io da piccina possedevo un ferro da stiro molto simile a quello dei tuoi bimbi, mi sono divertita moltissimo, anche se non capisco come mai ora stirare non mi piaccia ;-D
    Se torno indietro con la memoria e ripenso ai miei giochi da bambina erano esattamente questi! Si facevano le stesse cose dei grandi, con qualche precauzione in più, ma non eravamo circondati da riproduzioni in plastica di oggetti veri.
    Anch’io ai miei bambini anche se sono maschi (la distinzione di genere nel gioco non mi piace per nulla) ho sempre fatto fare anche giochi da “femmina”, ho fatto loro le bambole waldorf, una cucina in miniatura tutta loro,
    li ho fatti giocare (tutt’ora lo fanno) con pentole tegami e bicchieri veri e mi hanno sempre aiutato in cucina, a preparare la tavola, rassettare i letti, spolverare, lavare i piatti (la loro attività preferita) ovviamente a modo loro. Non c’è nulla che non abbiano provato; certo, non disdegnano trenini e macchinine, ma non sono stati gli unici con cui hanno giocato. Lo stendino mini l’avevo visto anni fa all’ikea, e poi decisa ad acquistarlo non lo trovai più, dove l’hai acquistato?
    Buona giornata a tutti

  6. dice

    Chi mi convince il marito che questi sono i giochi migliori per i bambini? perchè lui non ne vuol sapere e pretende di regalargli solo pupazzetti da far combattere e videogiochi (a 4 anni, poi…)
    Io non so più dove sbattere la testa, mi sento demoralizzata.

    Per l’asse da stiro lo stiramaniche è troppo piccolo ed instabile?

    • dice

      Chiedi a tuo marito di immaginare vostro figlio tra 20/30 anni. Non so che futuro desideri per lui, facciamo le cose in grande ed immaginiamolo direttore di una multinazionale in viaggio di affari. Gli si stacca un bottone. In hotel c’è un kit per il cucito e lui SA cucire! Più terra terra? Ha un colloquio di lavoro all’ultimo minuto, mammà non c’è e lui SA stirarsi la camicia… insomma, in fondo è semplice buon senso. Ma ci hanno educati in modo talmente contorto che spesso ce ne dimentichiamo…

      Lo stiramaniche credo possa andar bene, dipende anche da dove lo appoggi. Ricordate di mettere il ferro al minimo… quello che conta è il processo, non il risultato ;-)

  7. dice

    io ho lo stesso stendino sul balcone dove c’è il mio…il lavoro di squadra è il migliore! Il ferro da stiro da viaggio è un’ottima idea…io non so proprio stirare….se qualcun’altro imparasse non sarebbe male!

  8. dice

    Beeeeeello!!!
    Posso essere la tua consuocera? Mia figlia invece ha ricevuto dai nonni (su indicazione mia…) la cucinina in legno. Non ha ancora un anno e mezzo e devi vedere come spadella! D’altra parte vede mamma e papà divertirsi tanto con le pentole che non poteva essere altrimenti. E il momento di preparazione della cena è diventato spassosissimo.

  9. dice

    Bellissimo questo regalo. Sai che Stefano non vedeva l’ora di tornare all’asilo per usare il nuovo gioco che aveva portato Babbo Natale? E sai cos’era il carrello delle pulizie con panni per pulire e mocho. Devo dire che lui ha un’avversione, nata all’asilo, per i giochi da femmina tipo Barbie e principesse e anche se vede le pubblicità chiude gli occhi e dice “naa son da femmine”. MA per le attività pratiche come stirare, stendere, apparecchiare la tavola ha una vera passione. La passione più grande poi è cucinare. Mio marito è d’accordo visto che lui è uno che mi aiuta tantissimo in casa e ha imparato proprio da sua mamma e ha imparato a cucire e ricamare durante il servizio militare..
    Elena

  10. dice

    Mi fai tornare indietro di 30 anni.
    Proprio come regalo di Natale mia madre mi regalò uno stendino mignon (in metallo), una piccola asse da stiro e un piccolo ferro (che però smise di funzionare quasi subito, accidenti!). Io ero felicissima, perchè finalmente potevo toccare l’intoccabile. Ho ancora delle foto che mostrano la mia soddisfazione, lavavo i fazzoletti e li stendevo e mi spazientivo perchè dovevo aspettare che asciugassero prima di stirarli…
    Io ho due figli maschi e di sicuro impareranno a stirare, lavare (qualcosina tipo calzini) e stendere già lo fanno anche se su richiesta, ma il vero ostacolo credo sia il cucito e la maglia: devo escogitare qualcosa per interessarli.
    Grazie per il bel ricordo.

  11. RobertaP dice

    Ci credo che gli è piaciuto molto questo regalo, ho una figlia di 7 anni che ogni volta che vede lo stendino con la tavola da stiro nei negozi per bambini, resta incantata, me li ha chiesti più volte, ma non li avuti mai, per una questione di spazio ed ora dopo aver letto il tuo post il mio senso di colpa torna a farsi sentire. A primavera però facciamo i lavori in casa, avrà la sua cameretta, mi adopero e le faccio una sorpresa mi è piaciuta molto l’idea del ferro da viaggio, torna anche utile ;-) Grazie!

  12. b. dice

    Io non ho ancora figli ma spesso passo a leggerti e trovo il tuo blog estremamente prezioso per i suggerimenti e le attività che proponi, mi piace molto il tuo modo di educare i bambini, quando e se ne avrò di miei so già che prenderò spunto dai tuoi post! :)

  13. dice

    Anche io ho un maschietto ed anche se molto piccolo, quando io cucino gli dò il cucchiaio di legno e una scodellina per farlo cucinare, spando i panni e lui gioca con le mollette. Ci lamentiano della diversità dei sessi. Ora che abbiamo la possibilità di cambiare un pochino il mondo con i nostri figli, dobbiamo farlo. Troppi uomini danno per scontato il lavoro delle donne solo perchè a casa hanno una madre che fa tutto loro, neanche provano ad immaginare cosa c’è dietro ad una casa pulita e ordianta o ad un buon pasto caldo, si trovano tutto bello e fatto! Cerchiamo di dare qualcosa di più ai nostri figlio.

  14. debbie dice

    Sai cosa pensavo proprio un minuto prima di leggere questo post? che appena ci trasferiamo nella casa nuova, il Picci potrà mettersi a fare il bucato dei suoi pupazzi in giardino! avevo visto lo stendino in una bancarella di giochi bellissimi a pIazza Navona ed era piaciuta anche a me. Oggi ho preso il modulo per le iscrizioni alla scuola pubblica, per la materna, e mi piange il cuore per non avere la possibilità di mandarlo alla Montessori…penso e ripenso a cosa inventarmi per trovare un lavoro decente, ma…è un discorso vecchio:(

  15. Gensam dice

    Anch’io da bambina svolgevo le faccende domestiche e non per gioco. Anche se a me piaceva molto, mi faceva sentire “grande” e aiutavo la mia mamma. Io accudivo mio fratello perchè non avevamo nessuno ,mia mamma lavorava per mantenerci e non vivevamo nel lusso.Ricordo però che eravamo felici. Lei ci ha abituato fin da piccoli a far tutto.
    Mio fratello da grande è andato a vivere da solo e fa tutto da solo….anche la ragazza è contenta loro puliscono insieme casa e cucinano insieme!Mentre mio cugino invece (stessa età di mio fratello) è ritornato dalla mamma perchè così è servito e riverito!!!!
    Ogni tanto penso che il fatto di aver sofferto da piccola (intendo esser triste perchè non avevo i giocattoli come gli altri o la mitica barbie che adoravo!) mi faccia apprezzare le piccole cose, cose semplici…
    L’altro giorno in un negozio di alimenti biologici alla cassa il proprietario mi fa notare una cosa. Avevo comperato tavolette di cioccolato ( ne vado matta e in questo periodo è una droga!!) dicendo che sono per mio figlio il secondo .Lui (ovviamente vede che la compero spesso) mi pone una domanda: “Mi sono sempre chiesto se amo il cioccolato perchè mi piace o se dipenda dal fatto che la mia mamma lo mangiava spesso e quindi anch’io!”.
    Mi ha fatto riflettere… Forse è così o forse no fatto sta che adoro i passati e le creme ed io da piccola mangiavo tutto passato..Ai miei figli non ne ho proposto e loro mangiano i minestroni ad esempio in pezzi….
    Forse sono OT,ma volevo dire che è il buon esempio e l’amore che ci si mette nele cose che conta indistintamente per maschi (io ne ho 3 con cucine e bambole) e femmin e

  16. dice

    Si, è vero. Anche ai miei bambini piacciono moltissimo le “attività di vita pratica” come queste: il più piccolo di 5 adora tutto quello che è cucina e il più grande di 7 mi ha confessato l’altro giorno che da grande vorrebbe fare o l’archeologo o il paleontologo o “il signore delle pulizie”! E vedeste come usa lo straccetto per spolverare! Un mago! :-)

  17. dice

    Che bei regali! Ricordo la dolcezza di mia nonna, avrò avuto 6-7 anni, che nel vedere la mia delusione nel set da stiro con ferro finto, me ne regalò uno vero, mi rese felicissima!
    He he he peccato non aver mantenuto l’entusiasmo, ma forse è un bene stirare solo lo strettissimo indispensabile!

  18. dice

    C’è qualcuno che pensa che un simile regalo potrebbe annoiare o deludere i bambini?! ;-)
    Non chiedono di meglio se non di imitarci nelle nostre attività quotidiane, spesso molto più affascinanti di certi giochi preconfezionati.
    Come sono belli!

  19. dice

    Delizioso questo regalo e utilissimo per tutti e 3 i tuoi bimbi. Anche la mia gnometta ama stendere sullo stendino e anche stirare…con un bollitore riempito di acqua calda-tiepida, capacissima di andare avanti a stirare fazzoletti per mezzora. Ma con il ferro da viaggio l’effetto dovrebbe essere ancora più realistico.

  20. dice

    Bellissima idea! Amo stirare e credo che sia anche legato al fatto che da piccolina mia mamma mi permettesse di stirare i fazzoletti: stirava tutto il bucato e alla fine lasciava due-tre fazzoletti per me e io mi sentivo cosi’ grande nel fare le stesse cose che faceva la mia mamma :)

  21. dice

    che meraviglia…questo sarà un regalo che sicuramente devo ricordarmi di fare alla mia marghe, lei adora tutti i lavoretti di casa e aiuta sempre con i panni da stendere :)
    i tuoi bimbi presi dal gioco/attività sono bellissimi!

  22. A. dice

    Mio padre si stirava da solo le camicie (ed era bravo, come a cucinare!) … però non sapeva cucire, e se gli si bucava una tasca dei pantaloni al lavoro, o quando era in viaggio, tornava a casa con la suddetta tasca “pinzata” con la spillatrice. Povero! Mio fratello anche si stira le camicie da quando vive da solo, ma non sa nemmeno cucinare, figuriamoci cucire… Come vedi, il buon esempio c’era, ma si vede che non è bastato, perché il contesto sociale ancora è rimasto fossilizzato per queste cose…
    Non spetterà solo a tuo figlio e alla sua futura moglie ringraziarti, ma spero anche i loro eventuali figli: cambiare un po’ alla volta l’idea rigida dei ruoli e dei lavori (da uomo, da donna) è un compito faticoso, per il quale servono esempi e modelli di riferimento positivi, e che hanno bisogno di tempo (e di esempi continui!) per essere assimilati.

  23. Irene dice

    Stendino e mollette sono stati trovati anche sotto l’albero, e molto apprezzati. Il ferro no, che poi avrei dovuto mostrarle come si stira e io ho smesso. :-))

  24. Marina dice

    ciao Claudia, anche Agnese si diverte un sacco a stendere: ho messo sul termosifone uno stendino di quelli che si agganciano e un cestino per le mollette. è incredibile a soli 18 mesi stacca e attacca le mollette, prende le calze del babbo e le mette (ovviamente a suo modo!) nel cassetto della biancheria del babbo! ma non sarà troppo precoce?un abbraccio marina

  25. dice

    Ciao Claudia
    una curiosità : secondo te in casa vale la pena distinguere il gioco dai piccoli lavori ? quando ero piccola (6 -7 anni) mia madre ha cominciato a farmi stirare i fazzoletti e salviette di tutta la famiglia (eravamo in 8 e si usavano ancora quelli di tessuto… ) tutto vero : fazzoletti, ferro, asse … capisco la necessità di organizzare il gioco nelle scuole – seguendoti mi sto veramente appassionando al metodo montessori- ma secondo te a casa non si può insegnare direttamente ai bambini ad aiutarci nelle piccole cose alla loro portata senza comprare miniature (il ferro da stiro da viaggio te lo concedo !). Grazie mi dai sempre un sacco di idee!!!

      • dice

        no il contrario stirare (piccole) cose della famiglia anzichè elementi del gioco, ossia a scuola gioco puro a casa collaborazione alle attività … perchè dare dei panni con cui giocare quando abbiamo in realtà panni di casa (salviette, strofinacci) che possono essere stirati da loro (con un ferro da viaggio , a me davano già quello vero) e sollevarci da qualche impegno?! ok il gioco a scuola ma a casa proporre collaborazione alle normali attività domestiche… secondo te è fattibile ?

        • dice

          Certo, i nostri fazzoletti vengono utilizzati, non sono solo “per giocare”. Anzi, questo non lo considero affatto un gioco ma un esercizio di vita pratica. Che i bambini amano quanto (se non più) dei giochi.

  26. Apemaia dice

    Cara Claudia,

    tua nuora ti ringrazierà, ne sono certa!, ma ti ringrazierà tanto anche il tuo bambino e tantissimo le tue bambine per aver insegnato a tutti, indistintamente e alla stessa maniera, a cavarsela da sè nella vita!

    Dai e dai ce la faremo noi mamme a smetterla di trasmettere più o meno subdolamente questa odiosa discriminazione sessuale che colpisce da sempre bambini e bambine? Io, con i miei, ce la sto mettendo tutta e difendo a spada tratta il loro diritto di essere diversi ma uguali.

    E se si vuol far cambiare il bavaglino pulito al mio bambino solo perchè ha il profilo rosa, con noi non attacca!!!!!

    Ciao e complimenti per gli spunti argutissimi che sempre ci regali!

  27. Irene dice

    Bello ! Lo voglio anche io un futuro genero così ! Scherzi a parte, anche nella mia sezione abbiamo tutta l’attrezzatura nell’angolo della cucina e io e la mia collega abbiamo allestito lo spazio in modo che cucina, tavolo, divanetto e “lavanderia” siano tutti vivcini. Ebbene, ho fatto delle foto ai miei bambini (per la documentazione del gioco simbolico) , nelle quali si vedono molti maschi come il tuo Leonardo…Quando si dice la vera “parità” !!! ;-)

  28. dice

    Al nido dove lavoravo divertita molto ai maschietti sopratutto l’angolo dello stiro…
    Quando riorganizzavo i giochi a fine giornata mi piaceva preparare la cesta con i panni da stirare, il piano da stiro, sistemavo lo stendino home made con le mettette al loro posto…

    Con i bambini del nido dura tutto davvero poco, ci impieghi molto tempo a preparare la zona gioco e spesso il gioco dura poco, ma li vedevo sempre entusiasti e questo bastava

  29. Daniela dice

    Non ho bimbi piccoli ma non potevo fare a meno di dirti quanto sia bello questo post (e anche il precedente).
    Un grande abbraccio,
    daniela

  30. Elide dice

    Ma è davvero meraviglioso! Anche la mia piccola ne andrebbe matta! sia per lo stendino che per il ferro. Ho letto solo alcuni commenti, e vedrò se per lei che compirà fra poco 3 anni il ferro possa andar bene. Ma anche solo lo stendino, per il momento, per lei sarebbe già divertentissimo! Voglio trovarne uno simile

    • dice

      Come dicevo in molte scuole Montessori propongono il ferro nella fascia 3-6 anni. Nessuno meglio di te potrà poi stabilire se e quando questa attività è adatta alla tua bambina.

  31. dice

    Bella idea per regalare giocattoli utili alla crescita!! La proverò più avanti quando la mia piccola sarà più grande :) già ora che ha solo un anno vorrebbe passare lei la scopa quando mi vede!!

  32. dice

    Io dico solo che siamo noi mamma che dobbiamo -DOBBIAMO- educare i figli maschi All’ indipendenza, per non far trovare i nostri figli a dipendere da una donna, e per cambiare la nostra società! E questo lo scrivo perché in casa di maschi ne ho due, con mio marito tre.
    Educare i maschietti e’ un euro lavoro perche’ pare ce l’ abbiano nel DNA la storia io Tarzan tu Jane, io mschio tu femmina,io seduto e tu fai tutto,!
    Ed il lavoro e’ ancora più difficile quando la tua metà appartenga alla categoria ” la mamma mia ha sempre fatto tutto”.
    Ma non demordo: insisto,persisto e otterrò!

Lascia un commento