Qulche giorno fa, su twitter, Francesca scriveva:
Cerco idee per calendario dell’avvento: trovo solo cose con dentro 24regali. Solo io avevo un calendario di carta con finestrelle da aprire?
In effetti anche a me mancavano i cari vecchi calendari, il cui unico tesoro era la magia dell’attesa. “Ai miei tempi” non c’era bisogno di regali. Eravamo felici anche solo di aprire una finestrella.
Quest’anno ho voluto ricreare un calendario del genere, anche se il meccanismo è quello inverso: una sorta di conto alla rovescia. Un’idea divertente per noi ultratrentenni nostalgici.
Se anche voi avete ancora a casa le cartelle dell’eurotombola, potrete scaricare qui il mio mini-calendario e fare il conto alla rovescia fino a Natale.














Ciao! noi come calendario dell’Avvento ne abbiamo uno da riempire e anche quello con le sole finestrelle con dietro un disegnino carino. PEr chi vive in Italia di quest’ultimo tipo ne ho visti diversi in cartoleria.
Poi noi quest’anno li riempiamo con le storie sull’infanzia dei nonni e delle bisnonne che ci hanno raccontato e scritto loro. Le ho stampate su una stationery natalizia e li metto nei sacchettini giorno per giorno!
Spero possa essere utile come suggerimento per le mamme che non vogliono dolci e dolcetti e regalini per ogni giorno, come me! (a parte che lo scors anno avevo messo una colla glitter, un pennarello, un pastello, e via dicendo
Ciao,
che bella l’idea di arricchire il calendario con le storie dei nonni! Non ci avevo mai pensato, mi hai dato un bello spunto.
Sono anch’io alla ricerca di qualche idea per gli ultimi giorni del calendario che non ho ancora completato, che non siano le classiche caramelle e cioccolatini. Se può servire come spunto, nel mio blog ho parlato del nostro Calendario d’Avvento, in cui i bigliettini appesi all’alberello contengono delle frasi affettuose, delle brevi rime o filastrocche scritte da me e dal papà che descrivono i nostri bambini, e dei regali in natura che comprendono la cioccolata calda in pasticceria, piuttosto che la pizza preparata da me, o la domenica mattina in piscina col papà… insomma, le cose che i genitori sanno i propri figli amano fare in base all’età ed alle inclinazioni. Lo facciamo da diversi anni ormai, e devo confessare che i bambini amano queste sorprese.
Non sempre è necessario stupirli con regali, il dono più bello a volte è un po’ di attenzione tutta per loro, il sentirsi speciali. Come per noi adulti del resto!
Ciao
Michele fantastica anche l’idea dei bigliettini…arricchirò il nostro per i giorni ancora vuoti (se ce ne sono) con un bigliettino con uno “special treat” per bimbo! mi piace un sacco l’idea! grazie anche a te. E a tutte el altre per tutte le idee!
Claudia è un’idea davvero carina…e poi io adoro il Vintage!
Complimenti per il blog, ti leggo spesso ma forse questa è la prima volta che commento =) Complimenti per tutte le cose che fai e per COME le fai…
un abbraccio a presto.
Che idea carina
!!! La tombola così tra l’altro mi ricorda tantissimo quando ero piccola e in particolare mio nonno paterno che quando a Natale ci giocavamo faceva dei disegnini dietro scrivendoci la data
!
E non solo c’erano unicamente le finestrelle da aprire….spesso la mamma me le richiudeva e l’anno dopo si usava lo stesso. Ne ho avuto un altro poi che era un albero di natale disegnato a cui ogni giorno bisognava appendere una decorazione. Per quest’anno sono impreparata, ci sono stati degli imprevisti. in realtà a mia figlia ne è stato regalato uno con dentro dei personaggi molto carino….e temo che dovrò comprarne uno simile per il maschio per evitare un bagno di sangue
. Però questo parlare di finestrelle mi ha fatto venire un’idea…magari per l’anno prossimo!
se posso farmi un po’ di auto pubblicità ieri ho messo un’idea carina da mettere nel calendario dell’avvento
http://elegraf77.blogspot.com/
Spero vi piaccia.
Ciao Elena
semplicemnete FANTASTICA questa idea
me la segno x l’anno prossimo xché quest’anno… ci abbiamo già pensato
Grazie per la citazione e per la risposta!
Anche io per i miei bimbi alla fine ne ho realizzato uno molto simile a quello che ricevevo da bambina.
Troppo forte, bello bellissima idea!!! Noi utilizziamo 24 alberelli in feltro con mini fessura per pensieri/regalini/dolcetti…una domanda: ma voi li riempite subito tutti e 24? Io non posso, se sono curiose come me le mie figlie…il 2 dicembre hanno scoperto tutte le sorprese…Simona
Se me la ricordo, quella tombola, chissà se la ritrovo in qualche vecchio scatolone! Per me sarebbe utile tutto l’anno: nonostante il lavoro che faccio perdo sempre il conto dei giorni
!
molto carina ed originale!!!
per me questo è il primo avvento in cui mia figlia forse riuscirà ad avere la percezione dei giorni che passano ed il senso dell’attesa. ha 3 anni e non credo si ricordi neanche che l’anno scorso ha avuto un calendario dell’avvento.
Domani lo tiro fuori ed ogni giorno dovrò inventarmente una; mettere i doni in tutti i giorni è impossibile vista la sua incapacità di attendere. Così in questi giorni raccolgo idee e spero da domani di riuscire a fare qualcosa che non sia il semplice accumulo di cioccolatini!!!
P.S. Belli i biglietti!
Ma seiun genio!Bellissimo!
)non era così ,era piu’ silenzioso e magico.Il calendario era come dici tu,solo lagioia di vedere piccole e nuove immagini ogni giorno.E poi pochi regali,semplici e utili e la gioia era piu’ che altro lo stare insieme…..Che nostalgia…..
Proprio questa sera in macchina pensavo a quando ero piccola ….vedevo la strada illuminata e pensavo che qualche anno fa’(sono una bambina
…..hai ia’ fatto l’albero?…..
Non ancora, qui da noi si fa l’8
Anche da noi