Senza crocs io non vivo più. Da quando le ho scoperte ho detto addio alla signora da cui andavo una volta al mese a fare la peicure (ciao Marina, niente di personale, eh?). Non so quanto siano fisiologicamente corrette ma, fidandomi di quel che mi dice il mio corpo, le compro anche per tutto il resto della famiglia.
Da quando fanno la versione invernale imbottita, poi, sono la donna più felice del mondo. I miei piedi sempre ghiacciati possono star comodi e caldi per tutto l’inverno.
Dopo aver tirato fuori quelle dell’anno scorso dagli scatoloni della roba invernale, però, ho notato che l’imbottitura era ormai consumata, mentre la pantofola era ancora in perfette condizioni. Così ho pensato ad una soluzione fai-da-te. Anzi, due.
La prima è quella che vedete nella foto sopra: imbottitura fatta a maglia in lana merinos. E siccome ho scoperto che esistono altre persone strane come me, disposte a imbarcarsi in un progetto del genere, ora vi spiegherò come fare:
Occorrente: due gomitoli di merinos otto o altro filato dalla resa corrispondente, ferri n. 6, ago da lana.
Le misure qui riportate corrispondono alla misura 36-37 ma possono essere facilmente adattate montando qualche maglia in più.
Procedimento:
Montare 13 maglie. Lavorare 5 ferri a punto diritto.
Lavorare a maglia rasata aumentando di una maglia per parte (all’inizio e alla fine del lavoro) ogni 5 ferri. Lavorare in questo modo 25 ferri (se il vostro piede è più grande del mio, misurate la distanza tra la punta dell’alluce e il collo del piede, e continuate a maglia rasata fino ad aver raggiunto la lunghezza corrispondente).
Lavorare gli ultimi 10 ferri a costa 1/1 e chiudere.
Per realizzare la suola, riprendere le 13 maglie montate all’inizio e lavorarle a maglia rasata.
A 18 cm (circa) di lunghezza, diminuite di una maglia per parte all’inizio e alla fine del lavoro. Ripetere 3-4 volte sul diritto del lavoro.
Una volta raggiunta la lunghezza desiderata (nel mio caso 23 cm), chiudere il lavoro.
Partendo dal centro del lato che avete appena chiuso, raccogliete tutte le maglie fino ad arrivare alla punta del piede (ovvero alle maglie che avete ripreso in precedenza per lavorare la suola).
Lavorare 4 ferri a maglia rasata, poi chiudere le prime due maglie (sul diritto, in corrispondenza della punta della vostra pantofola) e proseguire fino alla fine). Lavorare un ferro a rovescio, poi chiudere nuovamente le prime due maglie e continuare come sopra. Ripetere una terza volta, poi chiudere le prime 25 maglie (attenzione: le maglie chiuse dovranno combaciare con la parte superiore lavorata a maglia rasata. Se necessario chiudere più o meno di 25 maglie). Lavorare le maglie restanti a maglia rasata.
Ripetere l’operazione dall’altro lato, cucire tra loro tutte le parti e infilare nelle vostre crocs.
La lana è un eccellente termoregolatore e vi terrà al caldo (ma non troppo) per tutto l’inverno. Quella consigliata inoltre è morbidissima e può essere indossata anche a diretto contatto con la pelle.
Per quanto riguarda la seconda versione, molto più semplice da realizzare partendo da un vecchio maglione… ve ne parlerò nei prossimi giorni.
Attenzione: se utilizzate un paio di normali crocs e non quelle imbottite, vi occorrerà un numero in più del solito.
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E per chi se lo stesse chiedendo… no, questo non è un post sponsorizzato. Tanto ardore viene dal più profondo del mio cuore.
Mille e più modelli di crocs sono disponibili sul sito www.crocsitalia.it.
La merinos otto invece la trovate qui.













Brava! Io però aspetto la seconda versione! Anche io adoro le crocs. Belle e comode!
a noi ci fan sudà ri piedi. e dopo puzzeno.
Vanno usate con le calze, di lana o di cotone. Sarà che io sono un ghacciolo ambulante, ma non ho questo problema…
Per me costano troppo. Mio marito si è preso la versione tarocca ma… ha tolto l’imbottitura perché gli teneva troppo caldo!!!
La versione tarocca non è nemmeno lontanamente paragonabile in fatto di qualità. E’ vero, le crocs costano ma durano tantissimo. Queste hanno tre anni e (imbottitura a parte) sono praticamente nuove, mentre quelle “normali” che lavorando da casa uso ogni giorno per molte ore hanno quattro anni. La spesa è stata ampiamente ammortizzata.
Eh, mi hanno detto che le tarocche sono qualitativamente inferiori ma…. convincere il marito a spendere è durissssima!
grandissima idea! per ora ne ho un paio nuove ma sicuramente terrò a mente il tuo post il prossimo anno!
scusa ma io sento il sudore appiccicaticcio solo a parlarne! pur vedendo che sono tanto amate io proprio non riesco a farmele piacere, inoltre, avendo lorenzo coi piedi ke sono 1 fornelletto naturale ma altrettanto letali a livello olfattivo non posso pensare di vederle girare x casa! – anche se l’imbottitura di lana è sicuramente meglio di quelle che vendono con l’imbottitura acrilica! – :-/
buona giornata e buon lungo fine settimana!
S.
Fantastica idea!!!
Ho giusto le simil-crocs (imitazione) con lo stesso problema: pelliccetta sintetica interna logora. E piedi ovviamente sempre freddi (ma il grasso non doveva tenere caldo? possibile che ‘sti 40kg di più non servano proprio a niente di buono?).
Ora devo solo riuscire ad adattare le tue istruzioni a un 42 (sì, piedino da fata) e trovare il tempo per farlo (la lana non sarà merinos, ma devo prima finire tutta quella che ho in casa inutilizzata da anni).
GRAZIE!
abilissima claudia !!! io volendo rifare un lavoro simile…mi perdo nell’ultima parte !!!vabbè se mi decidessi a farmi insegnare da mia madre a fare i calzettoni in tondo forse ci capirei qualcosa !!! le crocs sono bellissime !!
Buongiorno! Bella idea, ne ho un paio di Tommaso, pronte da imbottire, ma le mie capacità di lavorare a maglia sono penose, perciò aspetterò la seconda versione. Io non le uso, le trovo esteticamente orribili, ma la loro comodità è proverbiale, ne ho sentito parlare sempre benissimo.
Ciao
In effetti il modello base esteticamente lascia un po’ a desiderare. Ma le ballerine sono bellissime!
mitiche crocs! anche io non posso più star senza! ne ho accumulate diverse versioni, comprese ballerine, stivali invernali e chi più ne ha più ne metta. esteticamente non mi piacevano per niente ma quando poi ci ho messo i piedi dentro……è stato amore!!! Piedi asciutti, circolazione stimolata e gambe leggere. Una goduria!
Aspetto con ansia la versione no-knit!
Un bacione
ideona pazzesca
cavolo mi sa che mi attivo e me le faccio!!
Ma l’imbottitura fatta in questo modo non si sposta dentro alla croc? (ehm io ce le ho finte ma le trovo fantastiche lo stesso, ce le ho da più di 4 anni, le uso estate e inverno e sono come nuove)
Sono anni che sono Crocs dipendente per il tormento di molte mie amiche che le trovano orride. Me ne sono comprata persino un paio con i tacchi….abbastanza perverso. I bambini se le mettono a maggio e gliele strappo dai piedi a ottobre ( ma solo quando sono a scuola, a casa Crocs libere tutto l’anno!). Le portiamo anche senza calze e la sera i piedi dei piccoli sono inguardabili….ma lo sarebbero anche con i sandaletti.Lavo i piedi e lavo la Crocs ( un pò meno dei piedi per la verità!). E in compenso non hanno mai fiacche.
La tua versione con la lana è strabellissima, penso però che aspetterò la versione maglione se è più semplice! I miei ferri hanno già un sacco di arretrati!
Bella idea, ci proverò a realizzarla, grazie. Anch’io le adoro e le ho prese per tutta la famiglia, anche per i nonni, i nipoti … trovo sia un buon investimento, sono super resistenti e pratiche da lavare! Il mio Nico ha dei piedoni bellissimi e sempre caldi, ma non gli sudano affatto con le crocs, non sono di gomma ma di una speciale resina naturale, leggete bene nel sito.
Che bella idea! Sono grande fan delle crocs, e così pure gli altri membri della mia famigliola… ci mancano solo i modelli per cani e le abbiamo tutti!! Grazie della dritta, effettivamente quest’inverno tornerà utile
Mi hai convinto: al bando i nostri Crocs tarocchi!!!! Faremo l’ investimento per tutta la famiglia!!!
Non amo molto le crocs…
Ma vedo tra le foto una borsa di tulle come quella rosa che hai messo in vendita! Bella!
Da noi Crocs obbligatorie per tutti i bambini dell’asilo (chiaramente accettano anche imitazioni)
Anche io le adoro e la mia bimba pure, potessi le userei anche in ufficio.Mami
faccio parte della tribù dei “piedi freddi” quindi lo provo di sicuro… così quest’anno crocs anche d’inverno!
Bravissima!
Avrai mica usato la lana di quelle calze che hai disfato alla fine dell’inverno scorso?Non c’entra nulla con l’argomento, ma Emma settimana prossima durante l’ora di motoria farà yoga…sai già che libro metterò nella sua cartella?
Ho deciso di regalarne una copia alla maestra!
un aabbraccio!
Simona
No, la lana non è quella
Grazie per il libro! <3
Brava!! Sono una fan del tuo blog e le tue idee sono sempre splendide. Ma dove trovi il tempo di fare tutte queste bellissime cose? Un caro saluto dalla svizzera!
Come ho detto tante volte… NON DORMO! Ho seguito un addestramento intenso e prolungato e ora arrivo a sopravvivere con poche ore di sonno. In compenso però ho sempre le occhiaie ;-P
sei davvero un vulcano di idee, voglia provare a farle anche io modificandole un pò per fare delle semplice babucce, devo però trovare un sistema per la suola, non vorrei rompermi il collo mi sa che la lana sia un pò scivolosa, qualche suggerimento?
Feltro!
Ci vuole comunque una suola antiscivolo…
Ciao Claudia,
che bello essere di nuovo qui.
Finalmente dopo molti mesi ho di nuovo una connessione internet che mi permette di rimettermi in contatto con tutte le persone che seguivo e mi seguivano.
Come forse saprai già, adesso vivo in collina, anzi quasi in un bosco a dire il vero, e la mia vita è cambiata completamente. Da cittadina a campagnola nel giro di un rogito notarile!!!
Adesso tornerò spesso da te…
Sai, non sapevo nemmeno le facessero imbottite… Devono essere davvero fantastiche,; calde e leggere nello stesso tempo!!! Le cercherò!!!
Un bacio a te e a tutta la tua meravigliosa famiglia
Francesca
Nuuuuuu! Credo che sia la prima volta in quasi 2 anni che ti leggo che non sono d’accordo con un tuo post, quindi dovevo dirlo con un commento ;-P le Crocs le trovo orride a livello estetico, scomode e costose, e ci sono così tante belle e simpatiche pantofole calde in giro…che non comprerei mai le crocs imbittite
Per ora uso i cagnoloni deFonseca (alla tenera età di 24 anni…vabbè!), non durano magari 4 anni, ma io sono una che compra cose a poco prezzo per poi avere il piacere di cambiarle spesso, quindi morti loro li sostituirò con un’altra razza animale…!
Ciao, e come sempre complimenti e tanta invidia per il posto dove vivi,
Sara da Milano
Ps. aiuto, ho girato 3 librerie del centro di Milano ma non ho trovato il tuo libro! Sai mica in che punti vendita lo posso trovare?
Orride ci può stare (questione di gusti), costose anche (questione di punti di vista) ma SCOMODE no. Le hai mai provate? Quelle vere intendo, eh? Per quanto riguarda il libro… buuu… prova a contattare il distributore (trovi qui la lista).
Ok, ora vedo! grazie! eheh, ho provato quelle di una mia amica, ok ammetto che non sono scomodissime! Però preferisco sempre il cagnolone, è più morbido (anche se per la pianta del piede credo sia meglio le crocs, le usa il mio omo che è fisioterapista, per stare in ospedale 8 ore in piedi)
I miei bambini le adorano le hanno sia in versione invernale che estiva io non ho mai avuto il coraggio di comprarle perchè avendo un 41 credo che sarebbero davvero brutte sul mio piede, ma se dici che sono comode quasi quasi mi tenti … tanto in casa chi mi vede?
Io quest’anno mi sono regalata le ballerine. Perfette per stare in casa senza sentirsi vestita da casa. Per l’autunno-inverno però ci vogliono quelle imbottite
Il mio Cucciolotto le usa anche all’asilo al posto delle classiche pantofoline che proprio non vuole, colpa del fatto che sono fatte a forma di ippopotamo giallo!
Tutti le usiamo in famiglia e pure tarocche ma per noi son perfette!
Approfitto per darvi una news lo sapevate che il 70% delle Mamme compera le scarpe troppo strette ai bimbi fino ai 5 anni di età? Come è possibile? è possibile perchè fino a quell’età i piedi dei nostri cucciolotti in fase di crescita non sono molto sensibili e quindi non percepiscono il senso del troppo stretto, se non in condizioni “estreme”
Consigliano gli esperti di piedini di misurarli prima di acquistare la scarpina, è l’unico modo per essere sicure di non sbagliare!
Dopo che mi è partita l’unghia dell’alluce “grazie” alle crocs (autentiche) col cavolo che me le ricompro!!
Claudia, che idea fantastica!! (altra crocsomane a rapporto!)
SEI GRANDE!!!!
Francesca
Anche io le odiavo perché davvero molto brutte… e visto che è vero che costano, le ho sempre snobbate. Poi m’è capitato in Inghilterra di trovarle in un negozio di sport, originali, nel modello Shayna (che è un po’ più femminile del modello classico, cioè non sembra uno zoccolo da ospedale) in offerta a 3 sterline e 50, e ricordandomi che dicono tutti che sono così comode, le ho prese. Ora: MAI PIU’ SENZA! Le ho prese anche per mio figlio, con i suoi personaggi preferiti. Non sono i buchi che non fanno sudare i piedi, ma il tipo di materiale (e per questo costano, non è plastica normale), e ho notato che anche per la sabbia i buchi sono studiati per farla uscire mentre cammini (mentre quelle taroccate trattengono la sabbia). Quelle invernali non mi servono, tanto in inverno ho sempre i calzini addosso!
e fare l’interno in lana cotta, basta qualche vecchio maglione infeltrito!! secondo me è più comoda, si muove meno con il piede dentro e credo sia anche più calda, se possibile.
A proposito dl tuo libro, oltre a comprarlo ognun per sè, ricordatevi ragazze che è carino anche segnalarlo per l’acquisto nelle vostre biblioteche di zona, io l’ho fatto con quello dello yoga e lo vedo sempre in prestito