Portare i Bambini: Il Podeagi Coreano

Eh sì, non si finisce mai di imparare. E così dopo otto anni di portage sono ancora ben lontana dal conoscere tutto ciò che c’è da sapere in materia.

Durante l’incontro organizzato da Sylvie a Saint-Tropez ho scoperto non solo il Rebozo messicano ma anche un lontano cugino del mei tai. Viene dalla Corea e si chiama Podeagi.

Molto simile al mei tai, ha il pannello centrale più lungo e… non ha la cintura. Quando l’ho visto per la prima volta ero un po’ scettica. Ma dopo una breve dimostrazione da parte della mia amica Sandra ne sono assolutamente innamorata. Ecco come funziona:

Alla fine era così ovvio… le spalline svolgono anche il ruolo della cintura.

Non credo che resisterò molto a lungo prima di provare a farne qualcuno. Se volete provarci anche voi, domani vi spiegherò come fare.

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Commenti

  1. Elena dice:

    però mi sembra più adatto a bambini grandi, non a neonati… o sbaglio?
    forse dobbiamo aspettare qualche mese poi Sandra ci farà vedere.. :D

  2. anna dice:

    questo mi piace moltissimo, anche perchè è adatto anche ai bimbi piu’ grandi. Un’alternativa al “mi prendi in spalla?” …piu’ sicura…..

  3. sere dice:

    ciao claudia,
    è vero, non si finisce mai di imparare, non immaginavo ci fossero tanti diversi “strumenti” x portare… io da quando ho scoperto la fascia(la mia è lunga) la porto sempre con me anche se lorenzo ha ormai + di 2 anni e mezzo!

    guardando le immagini ho notato che il modo di fasciare e alzare il bambino è simile ad una modalità di legamento(??) che ci avevano fatto vedere quando stavamo imparando ad usare la fascia proprio x aiutarci a issare lorenzo che aveva allora 8 mesi e che quindi non “collaborava attivamente”; in quel caso il bimbo era sdraiato o seduto sulla fascia appoggiata a terra o su un divano.

    che bello sarebbe stato partecipare a questo incontro!.
    buona giornata.
    S.

  4. Cristiana dice:

    ….aspettiamo domani…..
    :-)

  5. Giulia dice:

    Ma che bello!!! Quante cose che ci sono ancora da imparare! Certo è che se dovessi fare un altro figlio (possibilità remota visto che mio marito ha già sentenziato che basta, grrrrr) non tirerei più fuori il passeggino!!!

  6. anna dice:

    Accidenti! aspetto anche io il tutorial domani, questo sembrerebbe semplice da realizzare anche per chi è alle prime armi….!!!! …

  7. donatella dice:

    che belli tutti questi modi di portare !!sono meravigliosi!peccato i miei bombi sono già grandetti e comunque amano molto camminare…..poi la mia schiena proprio non mi permetteva di usare il marsupio neanche un po’ :(

  8. mariaclaudia dice:

    di questo modello mi piace che il bambino rimane sopra la schiena della mamma e può guardare fuori, se non è ancora ai primi mesi. grazie per la segnalazione, claudia

  9. Sarah Mancini dice:

    Bellissima news, e bella idea, che mi piacerebbe realizzare subito, per provarla con Giulia (18 mesi) che malgrado la voglia d’indipendenza, necessita ultimamente di contatto fisico:-)
    Ho una fascia lunga, ma è lunga anche da mettere e invece serve qualcosa con cui giocare, coinvolgendo Giulia stessa. Unico dubbio: c’è x caso un disegno o un cartamodello? le spiegazioni son chiarissime, ma non capisco lo sviluppo del modello e così son imbranata
    Grazie x questo spunto e …. citerò sicuramente la fonte di questo blog
    Sarah

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