Fare e Disfare

Scritto il 31 dicembre 2010 | 22 Commenti

Quale modo migliore per praticare il non attaccamento che un lavoro a maglia riuscito male?

Non è la prima volta che mi trovo a dover disfare un lavoro non azzeccato. Ma questo era un maglione praticamente terminato. Solo in fase di assemblaggio mi sono accorta di quanto fosse… brutto.

Fare, disfare e ricominciare da capo. Lo prenderò come un esercizio di pazienza. Una lezione di vita per il nuovo anno.

Nel frattempo, per consolarmi, mi sono buttata su questo coprispalle improvvisato, semplice e velocissimo: quattro gomitoli di Katia Fabula , ferri numero 10. Soddisfazione garantita nel giro di un paio d’ore davanti ad un buon film.

Ora sono pronta per un nuovo progetto. Sono pronta per un nuovo inizio.

Oggi è l’ultimo giorno dell’anno. Il giorno ideale per disfarsi di tutto ciò che ci impedisce di andare avanti, di spiccare il volo.

E voi, di che cosa vi disferete per arrivare più leggeri al 2011?

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22 Commenti a “Fare e Disfare”

  1. Marta scrive:

    Io per prima voglio liberarmi di tutte le scuse e le giustificazioni che riesco a trovare per non fare qualcosa, e che in realtà nascondono solo la paura di sbagliare/fallire. Se passate sotto casa nostra ne troverete un bel sacco, non raccoglietelo per carità.. aspetta di essere portato in discarica! ;-)

  2. mammasuperabile scrive:

    vorrei proprio liberarmi della pigrizia… i panni da piegare e sistemare nell’armadio, mille lavori da fare e non inziati, iscrivere e portare il bimbo in piscina,…
    per ora mi accontento ma chi si accontenta gode così così!

  3. Chiara scrive:

    Io voglio disfarmi di tutte le mie paure! Di tutti i miei timori! Ma forse non proprio di tutti… a volte le paure, se sono consapevoli e giustificate, possono aiutare ad essere più consapevoli di se stessi.. per crescere e migliorare.. sempre!
    Buon anno nuovo cara Claudia! A te ed a tutta la tua famiglia!

  4. Catia scrive:

    Tante cose materiali che mi danno fastidio, creano confusione. Ho bisogno di ordine esteriore perchè è un buon modo di ottenre anche un po’ di ordine interiore.
    Nel 2011 lavorerò su questo.
    Buon anno a tutti voi!

  5. Francesca scrive:

    Io vorrei disfarmi del mio attuale lavoro e dedicarmi con passione ai mie progetti, o forse i miei sogni?
    Auguri a te e tutta la tua bella famiglia, vi seguo con affetto, siete la mia fonte di ispirazione…..
    Buon Anno
    Francesca e Baby Nora

  6. Simona scrive:

    Io vorrei disfarmi di tutte le cose che non mi appartengono più, delle mie paure e insicurezza, di un lavoro che non mi rispecchia più e dedicarmii finalmente ai miei tanti progetti senza paura di fallire. Simona

  7. rocciajubba scrive:

    DElle paure.
    Della rabbia.
    Della fretta di pensare a domani perdendomi l’oggi.
    Questo voglio lasciarmelo dietro.
    Buon 2011 Claudia!!

    P.S.: dove hai preso lo schmea del coprispalle? :-D

    • Claudia scrive:

      Improvvisato, come il 99% dei miei lavori. Tra i miei buoni propositi per il nuovo anno c’è quello di preparare una bella raccolta…

  8. pinkmommy scrive:

    La cosa più grande di cui vorrei disfarmi è la paura di stare sbagliando con mio figlio, la paura che lui non sia sereno e di non sapere cosa fare…
    Buonissimo anno nuovo a te e alla tua splendida famiglia, un abbraccio!!!

  9. Giulia scrive:

    Allora devo prendere bene il fatto di aver fatto a maglia una gonnellina a mia figlia, averla assemblata, avergliela fatta indossare…ed aver scoperto che faceva veramente pena???? proverò a disfarla….e vediamo che cosa verrà fuori….buon 2011 a tutti voi!

  10. sara scrive:

    Sicuramente nel nuovo anno non rinuncerò al mio appuntamento quotidiano con la lettura dei tuoi post
    grazie per mostrarci la tua vita , i tuoi bambini ed essere un bell’esempio di cosa significa famiglia.
    Io ho un pacco grande di cui disfarmi ,è la mia tesi in architettura sempre in attesa di essere terminata ,mi auguro di trovare la forza e il tempo e di sentirmi finalmente libera di dedicarmi “solo” al mio bambino e al mio lavoro.

    Buon anno e auguri alla piccola

  11. simplymamma scrive:

    vorrei disfarmi di ciò che ho appena scritto nel mio post!

  12. Elena scrive:

    … vorrei disfarmi delle preoccupazioni per il domani, dello sconforto che a volte ti prende di fronte alle difficoltà, di tutto il superfluo che appesantisce la quotidianità… sì, voglio entrare nel 2011 a passo svelto, senza mille pesi. Un bacione!

  13. v. scrive:

    ciao claudia , ti auguro un felice anno nuovo a te e alla tua famiglia!
    io vorrei disfarmi dei brutti momenti e dei dubbi …
    della paura di no essere un buon genitori e chiederei sgoisticamente un altro scriciolo da stringere trale braccai ……a te ti dicevanmo basta al 3 a me sarebbe il 5 no memen vergogno.
    un abbraccio claudia per illavoro che fai con il tuo blog e per tutte noi

  14. donatella scrive:

    buon anno a tutti con il semplice augurio che il 2011 porti tante cose positive da ricordare con gioia !
    per noi sarà un anno molto difficile ,mio marito si libererà del lavoro che lo sta trascinando in un tunnel buio
    io che un lavoro non ce l’ho ….mi vorrei liberare delle tante insoddisfazioni e trasformarle in soddisfazioni…e magari trovare un sorriso vero tra le mura di casa !poi se la nostra cucciola di 20 mesi iniziasse a dormire non può che farci bene !!!claudia tu mi fai tanto sognare il terzo figlio –che in fondo ho sempre desiderato—bacioni

  15. Rossella Grenci scrive:

    Credo che i sensi di colpa sono quelli di cui fa meglio disfarsi. Sempre!
    Tanti cari auguri!

  16. beh io mi disferei della mia smania di perfezionismo che se in alcuni casi garantisce un risultato di effetto in altri paralizza e non consente di fare tutto quanto ci si propone…
    Auguri a tutte!

  17. Cristina scrive:

    Mi libero di tutte le forme pensiero che mi hanno fatto del male, dell’abitudine a tenere tutto quello che “un giorno potrebbe servire”, dei sensi di colpa nei confronti di me stessa dei miei figli e della mia famiglia, della paura di sbagliare e di non essere amata…Mi lascio alle spalle un “annus horribilis”… Sono pronta ora per riscoprire ed amare me stessa, per continuare il lavoro iniziato, perdonarmi e perdonare, vivere il qui ed ora… trovare la serenità e ricostruire un nuovo rapporto con me stessa e con mio marito, essere una mamma che impara sempre più dai propri sbagli… con la certezza che il 2011non potrà che essere solo l’inizio della rinascita della mia famiglia… Con tutto il cuore auguro un anno di chiarezza interiore, luce, armonia, realizzazione ed amore a me, mio marito ed i nostri figli, a te cara Claudia ed alla tua famiglia, nonchè a tutte le persone che leggono i tuoi post…

  18. igea scrive:

    ….dell’ansia!
    In quanto a disfare un lavoro venuto male:GIAMMAI! Piuttosto lo “trasformo” i lavori “so piezzi e core”…..
    Ciao e Buon anno

  19. è prprio vero…è difficile disfarsi di un lavoro a maglia non riuscito…io ho lo stesso problema con un maglione che devo solo assemblare, ormai da più di un anno e che è però enorme! credo sia arrivato il momento di fare qualcosa!

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