Lo Sbarco in Provenza

Il 15 agosto 1944 le truppe alleate sbarcavano in Provenza. Duecentocinquanta navi da guerra, duemila aerei, ottantamila uomini guidati dal Generale Patch. In uno scenario apocalittico, cinquemila paracadutisti atterravano sulle coste.

In occasione dell’anniversario dello Sbarco in Provenza, numerosi comuni organizzano cerimonie commemorative, feste e parate per esprimere la loro gratitudine nei confronti degli alleati e per onorare la memoria dei giovani soldati americani, canadesi e britannici che hanno dato la vita per liberare questo Paese.

A Ste Maxime, una suggestiva parata inscena l’arrivo degli alleati.

Il tutto accompagnato da una suggestiva esibizione della Patrouille de France e dai tradizionali fuochi d’artificio.

Per una curiosa coincidenza, l’appartamento che affittiamo temporaneamente è dotato di una discreta libreria con numerose opere dell’epoca. C’è un’intera enciclopedia dedicata alla seconda guerra mondiale, sulla quale abbiamo potuto leggere i dettagli dell’Operazione Dragoon.

L’opera è corredata da numerose fotografie originali in bianco e nero. Qui sotto, lo sbarco degli alleati nella baia di St Tropez.

Assistere alle cerimonie commemorative in presenza di alcuni veterani e delle loro famiglie è stata un’esperienza molto intensa. L’emozione era forte e la gratitudine dei francesi nei confronti degli alleati mi ha toccata profondamente.

Curioso per me, che ho studiato la storia da un altro punto di vista, trovarmi “dall’altra parte”…

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Commenti

  1. v@lentin@ dice:

    …a volte ci dimentichiamo di quanto poco tempo sia passato da episodi talmente terribili per tutta l’Europa, per chi li ha vissuti, ma anche per chi restava a casa. I racconti dei miei nonni erano incredibili, cosa non hanno passato. Ma per fortuna loro me l’hanno potuto raccontare!!!!

  2. dani dalla scozia dice:

    Ho trovato questo post bellissimo e toccante, La memoria della seconda guerra mondiale non deve assolutamente svanire, deve rimanere un monito per tutti noi!, e’ una cosa che sento tanto per via delle origini ebraiche di mio padre e dei racconti della mia famiglia sui giorni terribili dell’olocausto. Grazie Claudia.

  3. Dawn dice:

    Those are some wonderful pictures that you took of the parade. The soldiers look like I’ve always pictured them.

  4. Bellissimo Claudia e assolutamente interessante l’altro punto di vista.
    A proposito di librerie trovate begli appartamenti. E’ affascinante vero? In quello che abbiamo affittato a Budapest ce n’era una ben fornita. E’ assolutamente curioso osservare che genere di libri prefrisce la gente e “spulciare” comodamente in casa come in una vecchia libreria!
    Le foto sono splendide!

  5. Elisa Stocco dice:

    Interessante questo post!
    Sai mia zia ha una casa a Saint Aygulf e quando portava me e mia sorella in vacanza andavamo sempre al ristorante (La Reserve) a Ste Maxime, sono molto affezionata a quella costa.
    Besos

  6. milena dice:

    sempre interessanti i tuoi post, ti seguo sempre!
    ho un nuovo disegno per te…se ti va..www.laboratorioartistico.blogspot.com
    grazie e buona giornata
    Milena

  7. Daniela B. dice:

    Interessantissimo!ma la fanno ogni anno questa rievocazione?visto che é abbastanza vicino a Cuneo mi piacerebbe vederla l’anno prossimo! :-)
    wow curiosare in una libreria altrui..!

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