Piccoli passi

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Quelli appena trascorsi sono stati, per me, giorni molto intensi.

Un incontro di lavoro a Torino, il mom camp a Milano, le trattative per la nuova casa in Provenza.

1400 km in quattro giorni.

Per la prima volta da sette anni a questa parte, sono stata lontana dai miei figli.

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Non ho mai sentito il bisogno di ritagliarmi degli spazi al di fuori della famiglia. E non perché io non abbia o non desideri una vita mia, ma semplicemente perché la mia vita è impregnata della mia famiglia, e mi piace moltissimo così.

Non è stata la voglia di "staccare" da loro che mi ha spinta a lasciare marito e figli a casa, ma il desiderio di risparmiare ai bambini le lunghe ore di tragitto in auto, che certamente non avrebbero apprezzato.

Non è stato facile. Per me.


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Loro hanno festeggiato facendo tutto quello che mamma non approva: cena da Mc Donald's e maratone televisive.

Io ho avuto mal di pancia per due giorni. Poi la compagnia delle amiche blogger e i profumi della Provenza mi hanno aiutata a rilassarmi, e a godermi questa piccola vacanza.

Al mio rientro, erano tutti particolarmente gentili con me. Mi sa che devo farlo più spesso…

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Commenti

  1. roberta dice:

    qualche volta ci vuole ed io come te dopo il maldistomaco sento che tutto e bello e intenso come prima quando ritorno.
    forse vengo a trovare i miei a Eze..ci potremmo incontrare in Francia!
    ti abbraccio forte mamma!!
    roberta

  2. Maè dice:

    Come ti capisco .. io non riesco ad andare una sera fuori senza i miei figli.

  3. Marta P. dice:

    Bentornata a casa!

  4. bismama dice:

    Sai che anche io non sento l’esigenza di staccarmi da loro. Cioè, per qualche ora a volte si…..oppure a volte mi viene lo schiripizzo di fare un viaggio solo con IlMaritoIdeale, ma non ci ho mai provato quindi non so se poi me lo godrei oppure starei a rompere le scatole pensando ai nani….boh???
    Forse dovrei provarci :P

  5. alleg67 dice:

    sono contenta che sia filato tutto liscio….
    ogni tanto fà bene evadere, anche se per me é quasi impossibile, ma và beh..;in bocca al lupo per tutto!!

  6. io mi sento sempre divisa a metà, mi piacerebbe ogni tanto stare da sola e poi quando lo sono mi mancano da morire, or però mi devo abituare, un mese senza di loro, che andranno al mare con i nonni, mentre noi qui lavoriamo! so che staranno benissimo…continuo a ripetermelo.

  7. v@lentin@ dice:

    …..casa in provenza….mi sono persa una puntata? vi trasferite?
    Anni fa ero un po’ esaurita dal non riuscire a passare del tempo con mio marito, in tranquillità.Cosi in nome del bene di lusso che è la nostra unione, e viste le tante vicissitudini di coppie che scoppiano, una carissima amica si è offerta di tenermi i bimbi per il week-end.(all’epoca erano solo due, poi abbiamo raddoppiato…)Cosi un po’ titubanti siamo partiti già il venerdi dopo il lavoro e per cena eravamo in…Provenza!!E’ stato bellissimo e anche se solo per un paio di^giorni, ci è sembrata una lunga vacanza. L’argomento principale sono stati i bambini( ma non solo…),li sapevamo in buone mani, loro si sono divertiti un sacco e noi anche!! Da fare!!!!!!!!!

  8. Nadia dice:

    Non è facile claudia, ma ogni tanto fa bene allontanarsi un pò.Casa in Provenza?? mi sono persa qualche cosa. Ci sono dei cambiamenti all’orizzonte?Bentornata a casa e buoni progetti. Ciao

  9. Stefania dice:

    Bene allora ti avvicini di nuovo alla liguria! In fondo la provenza è a due passi…
    Ma le fatine appese dove le hai trovate? Fanno un effetto davvero suggestionante…
    Baci

  10. dani dalla scozia dice:

    …cambiamenti nell’aria per Claudia…io incrocio le dita per tutti i tuoi progetti e tutte le cose “sospese”, casa, lavoro etc…attendiamo notizie! Un bacio Claudia!

  11. Lanterna dice:

    Anch’io mi incrocio tutta, spero che tutto vada come desideri (e al massimo i problemi di connessione si risolvono con una chiavetta).
    È stato un piacere incontrarti al MomCamp. Dal canto mio, faccio la dura ma poi vedi che, appena posso, mi porto dietro tutta la famiglia.
    Ora, se tutto va bene, martedì prossimo Ettore e Amelia vanno al mare con i miei per una settimana. Mi sembrerà stranissimo, già me l’immagino, ma ne approfitterò per togliermi qualche sfizio insieme a Luca ;-)

  12. Anna dice:

    :-) al prossimo moncamp…io non c’ ero, ma il prossimo non me lo perdo! Ben tornata a casa mamma Claudia!

  13. Giulia dice:

    Una piccola vacanza anche per i bimbi che hanno fatto tutto ciò che la mamma non approva! Anche per me è così, appena non ci sono vige l’anarchia! o meglio, la babyarchia: comandano loro!! ;)
    Bentornata!

  14. Maddalena dice:

    E’ stato un piacere conoscerti di persona ,peccato per non aver potuto chiaccherare a lungo .Belle queste trasgressioni concesse una tantum dai papà aiutano a sentire un pò meno la mancanza delle mamme .Anzi al ritorno c’ è qualcosa di proibito da raccontare !

  15. Claudia dice:

    Non sei affatto degenere. Ogni famiglia ha i suoi equilibri e finché tutti sono felici non cè niente da dire.
    Proprio per questo non vorrei, però, che tu dessi dellossessivo a chi non sente il tuo stesso bisogno.
    I miei figli non hanno mai espresso il desiderio di dormire dai nonni né di passare del tempo lontani da noi. Se così fosse stato, non li avremmo certo trattenuti con la forza, né lo faremo quando questo avverrà.

  16. vania dice:

    scusate ragazze. mi sento una mamma degenere. io ho bisogno di ritagliare degli spazi per me altrimenti scoppio. non riuscirei a fare la mamma 24 ore su 24. ho bisogno del mio lavoro e di ricavarmi dei momenti da sola con mio marito. la mia bambina è abituata a decidere con chi stare a dormire e se vuole fermarsi a dormire per qualche giorno dai nonni lo può fare senza alcun problema. A me pare che lei stia bene e che apprezzi questa libertà di scelta. e’ ovvio che abbiamo bisogno reciproco di stare assieme ma a me pare che troppo sia ossessivo. forse ci vuole anche qualcosa d’altro che solo lei ed io. cosa ne pensate?
    Tanti augri per i tuoi desideri Claudia, spero che si avverino tutti come li vuoi tu.
    Vania

  17. vania dice:

    non è mia abitudine criticare i comportamenti degli altri. ho solamente detto che se le stò troppo attaccata senza darle i suoi spazi mi sento ossessiva. se ho offeso qualcuno me ne scuso ma ribadisco che non era indirizzato a nessun altro se non a me stessa.
    mi dispiace per la tua replica. io apprezzo moltissimo le mamme con la M maiuscola che diversamente da me possono stare molto più tempo con i loro figli.
    non seguirei il tuo blog altrimenti.
    vania

  18. Valeria dice:

    Vania concordo sulla necessità di ritagliarsi qualche piccolo spazio per se stesse ma perchè lasciare dormire i bambini a casa di un’altra persona (nonni che siano),che bisogno c’è?
    Perdonami ma credo che al giorno d’oggi si deleghi un po troppo ai nonni e si perdano via via i principi dell’attaccamento genitoriale..secondo me la frase”la mia bambina è abituata a decidere con chi stare a dormire” non ha senso..siamo noi genitori che decidiamo per loro.
    Il tempo poi passa in fretta non bisogna sprecarlo..ma questo forse è un altro discorso.
    Valeria

  19. Claudia dice:

    Sì, in effetti stai facendo di tutta lerba un fascio. Sì, se non ti va di confrontarti, forse è meglio che ci lasci ai nostri discorsi.

  20. vania dice:

    evidentemente dal contenuto dei vostri discorsi devo ricredermi sull’idea che mi ero fatta del blog. Evidentemente a qualcuno di voi piace molto la demagogia.
    Forse voi mamme non avete un lavoro che a volte vi porta lontano da casa e forse anche i vostri mariti hanno lavori di ufficio con orari regolari. Credo che sarai d’accordo con il fatto che una bambina non può stare da sola in casa a dormire e francamente ritengo che stare con i nonni piuttosto che con una persona estranea sia preferibile. Sono anche convinta che i nonni siamo molto importanti per i bambini per le tradizioni e l’esperienza che possono trasmettergli. Inoltre sono fermamente convinta che anche i nonni (che vogliono molto bene ai loro nipoti) abbiano diritto di stare con loro e goderseli. Se poi questi nonni abitano distante dalla casa dei genitori è conseguente che il bambino si fermi fuori a dormire. Devo anche dissentire riguardo al fatto che decidiamo noi per i nostri figli.
    I bambini non sono una nostra proprietà solo per il fatto che li abbiamo generati. Hanno la loro testa, la loro personalità e le loro idee che possono anche essere diverse dalle nostre. Noi siamo qui per dargli sostegno e per insegnargli il meglio che possiamo. Non per costringerli ad uniformarsi alle nostre idee.
    Certamente delle regole devono essere insegnate ma credo che si debba insegnare non imporre. Mi pare che anche i vari metodi Montessori e steineriani che apprezzate abbiano questi principi.
    Sei forse una di quelle mamme che noon lasciano avvicinare i nonni perchè ritiene che il bambino sia suo e solo suo? Se è così mi dispiace per i tuoi figli perchè sono loro che si perdono molto. Non tu.
    Mi dispiace anche per la polemica ma ho capito che forse le vostre idee (e mi scuso se faccio di tutta l’erba un fascio) non corrispondono alle mie.
    Vi lascio quindi ai vostri discorsi.

  21. vania dice:

    nessun problema a confrontarmi. se così non fosse stato non avrei risposto a Valeria

  22. Valeria dice:

    Vania, certo che i nonni sono figure importanti e hanno molto da insegnare ai propri nipotini,ho solo detto che se un genitore non lavora in quel momento perchè deve lasciare i propri bambini a casa loro la notte?Perdonami se te la sei presa,ma per me sono importanti certi rituali,l’addormentamento,il risveglio,la prima colazione.credo che per rafforzare il legame fra figli e genitori,o meglio porre proprio le basi per una solida relazione,i bambini vadano cresciuti con “attaccamento”,cosa che putroppo la ns. società ci sta ostacolando:certo che i figli non sono di ns. proprietà ma per me la loro educazione è troppo importante sono io mamma che decido per loro e lo farò per tutta la loro crescita,fintanto che avranno bisogno di me fino a che non voleranno via da soli,sarò io la loro figura di riferimento:ma fino ad allora ,al di fuori del mio orario di lavoro,sarò io a prendermi cura di loro,perchè fanno parte di me,e le relazioni solide sono fatte di piccoli momenti quotidiani.
    Per farti un esempio quando è nato il mio secondo figlio,non ho permesso che la bambina dormisse fuori casa o non ho lasciato la bambina qualche giorno dai nonni..poi è ovvio sono scelte.

  23. Claudia dice:

    Non esistono mamme con la M maiuscola. Ognuna cerca di fare il meglio che può…

  24. vania dice:

    ciao, messa così sono assolutamente d’accordo con te. Mi scuso per la polemica con tutte, purtroppo è un tasto dolente. Non è un piacere per me stare lontano dalla mia bambina. Ho rinunciato ad impegni che mi interessavano molto per stare di più con lei. Però mi sono anche accorta che smettere di lavorare non fa per me. é bellissimo tornare a casa e stare con lei ma ho paura che se non lavorassi dopo un pò scaricherei sulla bambina e su mio marito la tensione di fare una cosa che non fa per me. Per questo dicevo che inviio le Mamme con la M maiuscola, perhè mi piacerebbe essere così ma purtroppo non lo sono.
    Vania

  25. Anna dice:

    Ciao a tutte. Argomento interessante.
    Ho solo un figlio di 5 anni e ogni tanto (circa una volta al mese)lo lasciamo dormire dalla nonna, lui apprezza molto e la nonna anche. La richiesta è partita dai nonni, non da noi.
    Non so voi, ma noi pur avendo un figlio abbiamo faticato molto a ritrovare il nostro equilibrio e quell’unica sera regalata dai nonni, ci dà l’energia per ritrovarci ancora con calma, pazienza e sì anche passione…
    Anna

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