Portare la Luce

Lo scorso anno abbiamo parlato per la prima volta del Sankalpa, che è un po’ la versione yogica dei buoni propositi per il nuovo anno. Ci abbiamo lavorato insieme, e alcune persone hanno raggiunto risultati insperati. In questo video ti racconto la storia di Beatrice (e, mentre ci sono, ti spiego perché NON credo alla legge di attrazione):

Dopo aver lavorato su me stessa per anni, prima cercando l’equilibrio, poi coltivando la forza, e infine scoprendo la mia luce interiore (quella “scintilla divina” che è in ciascuno di noi e che gli indiani – e gli yogi – onorano dicendo Namaste), quest’anno sono pronta per ricambiare ciò che la Vita mi ha dato, e ho scelto un sankalpa speciale. Si tratta di un verso tratto dalla “Preghiera semplice” attribuita a Francesco d’Assisi, personaggio del quale mi sono innamorata da bambina e che continua ad essere per me un vero e proprio punto di riferimento.

sankalpa
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Di questo verso ho fatto il mio Sankalpa, il mio mantra e anche il mio auto-regalo di Natale:

Dove sono le tenebre, ch’io porti la Luce

Questa frase mi permette di prendere senza tentennamenti qualsiasi decisione: nel dubbio, tra due opzioni, basta scegliere sempre quella più luminosa. Quando mi accorgo che sto per perdere il controllo, mi basta pensare che il mio obiettivo è portare la Luce, e il modo migliore per comunicare ciò che ho da dire diventa subito chiaro. Quando tutto sembra andare storto, ripeto a me stessa che la Luce è dentro di me: sta a me trovare la forza per illuminare la mia strada. La mia ambizione, quest’anno, è di riuscire ad illuminare anche quella di chi mi sta vicino, sia fisicamente che virtualmente.

Un lavoro iniziato con la mia famiglia, poi con le lezioni di yoga, con questo blog e con i miei libri, attraverso i quali ho condiviso negli anni ogni tappa del mio percorso; poi con i video del calendario dell’avvento, che hanno portato un po’ di luce nell’inverno di chi ha trovato il tempo di seguirli.

Un lavoro al quale intendo consacrare, in questo 2017, tutte le mie energie.

La tua esperienza

E tu? A che punto sei con il tuo percorso personale? Su cosa stai lavorando? Equilibrio? Forza? Flessibilità? Pazienza? Altro?

Se vuoi gettare i semi della tua ricerca nel profondo del tuo inconscio, puoi praticare il Sankalpa. Ti bastano 15 minuti, un angolino in cui nessuno ti disturberà, e questo video:

Se sai già qual è il tuo obiettivo, formulalo nel modo più semplice e chiaro possibile, al presente e in forma positiva, poi sdraiati e segui le istruzioni. Se hai ancora un po’ di confusione in testa, scegli un Sankalpa simile al mio: nel cercare la Luce non si sbaglia mai.

Namaste!