(Italiano) Sulle Tracce degli Animali

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Comments

  1. Daniela says:

    Che bello che i bambini possano crescere così : nutrendosi di mondo……. di terra , di insetti e piante !!! Bravi , non bisognerebbe mancare mai a queste occasioni !!!!

  2. lady says:

    casette delle api? un bacio

  3. ArteMamma says:

    E’ una gran bella idea e un ottimo approccio per i bambini: sono infatti convinta che ciò che possono sperimentare in prima persona si imprima in modo particolarmente efficace nei loro ricordi.
    Credo di sapere cosa sono quelle casette: arnie per le api, giusto?
    A presto!
    :)

  4. Giovanna says:

    Mi sa che la domanda “cosa sono?” si riferisse alla foto di sotto (analogamente alla foto del fiore/centrino). E poi riconoscere le arnie sarebbe troppo semplice! (tra l’altro, le vorremmo anche noi)
    Cmq, quel frutto (è un frutto? è attaccato al ramo o è un gioco ottico?)… non so cosa sia… :-P

  5. francesca says:

    Il mio ieri è rientrato a casa con la bocca piena di terra -.-” Io sono biologa e quando vado alla scuola libera i bimbi mi prendono d’assalto per mostrarmi tutti gli insettini che hanno raccattato per il giardino, hanno pure il microscopio. Sto insegnando loro ad usare la guida dicotomica di Botanica per riconoscere le piante, è un libro che per esclusione (la foglia ha il bordo segmentato o liscio?) ti indica alla fine la pianta che hai davanti. Esiste anche per gli invertebrati, lo devo solo trovare, visto che pure io ho carenze di zoologia.

    Il mio nano rimane incantato dale formiche adesso, quando è seduto sul selciato davanti a casa passa ore cercando di prenderle, poi le metto le more davanti al naso e si distrae mangiandolese.

    PS. Quelle sono arnie per il miele! Vero?

  6. Ella Mo' says:

    Ma che bello! Alle mie bimbe in effetti, mancano un po’ di queste esperienze, anche se andiamo spesso al parco e giriamo in bicicletta non appena ci è possibile. Però una cosa così approfondita penso piacerebbe ad entrambe, ci proverò. Anzi magari si può fare anche al mare, con conchiglie, alghette … eh! sì, sto già pensando alle ferie!!! ;) )

  7. Sybille says:

    Penso di sapere di cosa si tratta: del “risultato” della vespa delle Galle, vero? L’abbiamo studiata alcuni anni fa: http://buntglas.wordpress.com/2009/08/27/maria-sibylla-merian-naturstudie/
    Conoscendo la vostra voglia di esperimentare, mi viene quasi da chiedere se avete intenzione di produrre l’inchiostro con le galle… Ciao e buona giornata!

  8. Daniè says:

    Ciao Claudia,mi sembra di ricordare che dentro ci sono uova di insetto, forse di qualche tipo di mosca.
    Daniela

  9. Erika says:

    Bellissima giornata!!! E poi non c’è niente di meglio per i bambini di “imparare” il mondo della natura, standoci a contatto!!!….scusami Claudia, mi potresti dire che macchinetta forografica usi? ciaooo

  10. ps quella palla attaccata la ramo non ho idea di cosa sia ;)

  11. mi ha pubblicato solo una parte del messaggio!
    cmq ti avevo scritto che noi appena possiamo organizziamo queste giornate armati di barattoli e curiosità, ma la prossima volta cercherò di portare anche un libretto :)

  12. Elena says:

    Io lunedi’ prossimo porterò la classe di mio figlio a fare la stessa attività………….”A caccia di tracce…”.I bambini amano queste attività………..bastano occhi ed orecchie e siamo pronti all’avventura.Io lo faccio di lavoro, sono una guida ambientale ed è uno spettacolo vedere la meraviglia sui visini dei bambini quando si spiegano i segreti della natura

    PS secondo me quella sulla pianta è una galla

  13. simona says:

    Una giornata così farebbe bene anche a noi grandi, per riscoprire cose dimenticate o impararne di nuove.
    Nel nostro giradino ogni tanto viene a trovarci un’ upupa, credo abbia un nido nei paraggi, è molto bella ma non siamo ancora riusciti a fotografarla.

  14. Un’esperienza davvero bellissima…
    :-)

  15. sara says:

    il fiore mangiucchiato mi fa tanto ridere… bellissimo! sembra un cisto a fiore di salvia ma non ne sono sicura. L’attività è bellissima, noi la facciamo con i piccoli con i vasetti degli omogeneizzati!

  16. Piccolalory says:

    Che bella questa esperienza! E grazie per come, nei tuoi racconti, sai dimostrare che non è necessario scegliere “una volta per tutte” una via, l’importante è conoscere le alternative e prendere il meglio che ognuna può offrire, che sia Steiner o Montessori, scuola o casa :-) !

  17. cristiana says:

    Anche noi in giardino impariamo tantissime cose,pensa che’ l’altro giorno abbiamo visto una piccola lucertola che deponeva le uova!!!…e poi topolini,lumache,api e vespe,farfalle e tuttauna seriedi bruchi e mille piedi.

  18. Grazia says:

    Io non ho idea di cosa sia una galla e quindi aspetto di vedere il vostro esperimento!

    Bellissima esperienza, mi piacerebbe provare ad organizzarne una simile: come tu dici, basta poco attrezzatura.

    Un caro saluto,
    Grazia

  19. francesca says:

    ovviamente è una galla!! mai fatte le pipe con le galle? o una pista dove usarle tipo biglie? :-)
    bellissime foto!!

  20. Eleonora says:

    Sì, confermo, sono galle! Anch’io ci facevo le biglie… però poi a pensare a cos’è la galla mica mi piaceva poi tanto… :-)

  21. le mani dei bambini, dei grandi e degli anziani….. ma quanto belle sono? Non esiste una mano brutta. “Le mani che dicono”. …. (meravigliose fotografie). xxxx

  22. Phoebe says:

    Mi fa piacere sentire questo racconto.
    Mi sono appena iscritta alla tua newsletter e cono felice!
    ciao!

  23. Pina says:

    Che bella esperienza, immagino la gioia dei bimbi, e non solo la loro! Con la mia associazione culturale pensavamo di organizzare “la giornata degli animali”, questo post è un ottimo spunto, ci sarà sicuramente di aiuto, anzi ogni idea per arricchire questa attività é ben accetta.
    Un abbraccio!

  24. francesca says:

    ciao claudia,
    ma il libro che vedo nella foto che libro è? hai il titolo oppure hai qualche suggerimento?
    noi dall’anno scorso stiamo “lavorando” in un giardino (puliamo, piantiamo, estirpiamo, annaffiamo un piccolo giardino pubblico abbandonato dalle istituzioni, se vuoi ti metto il link al blog…) e con fabio stiamo portando avanti un bel programma di riconoscimento degli alberi.
    è piacevole vedere che a neanche 3 anni conosce così tante piante e fiori, lasciando stupiti (perché li corregge) tanti nostri amici! per esempio la settimana scorsa ha corretto la mamma di un suo amichetto con un bel “no è gessomino, è riccosperio” (trad. gelsomino vs. rincospermum)

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