My (almost 30 years) old writing machine just came out from my mother’s house and started a new life in my six years old’s hands.
I thought Leonardo was a little genius because he taught himself to read but I realize now that this is a natural urge and Gloria is experiencing that, too.
Extraordinary or not, this really is a touching experience for me. It is such a privilege to witness once again the miracle of a child learning to write and read…













Sapessi quanto la vorrei… per Dafne sarebbe bellissima. Mi riprometto sempre di cercarla in qualche mercatino dell’usato, e non lo faccio mai.
Che ricordi! A casa mia ce n’era una simile, la Olivetti Valentine, sempre rossa e addirittura portatile, aveva una valigetta con maniglia in cui infilarla per portarla in giro. Aspetto di avere una casa più grande per metterla in bella vista, sperando che nel frattempo i miei non se ne siano liberati. E ora che mi ci fai pensare, chissà… un giorno magari i miei figli si divertiranno a usarla come facevo io…
Grazie per questo momento amarcord
E’ proprio vero: ricordi d’infanzia….però ricordo anche il fascino di quando ho scoperto che con quelle “moderne” (prime versioni di pc) si poteva correggere il testo senza rifare tutto o inbianchettare! Buona giornata!
ne abbiamo una anche noi, ricordo della mia infanzia e l’anno scorso,ma anche quest’anno Francesco ci gioca, ogni volta che va dai nonni… fa tenerezza mentre scrive una lettera per volta e come per magia mette nero su bianco il suo pensiero,
ciao!
Anche io ho dei ricordi d’infanzia legati alla macchina da scrivere che usava mio padre. Sento ancora il rumore dei tasti che mi cullava mentre io ero a letto e lui scriveva i suoi libri!!!
Tempo fa l’ho trovata in un mercatino e l’ho comprata..e la tengo accanto al mio pc. E devo dire che per i bambini è un’attrazione irresistibile.
Ed è vero che i bambini si interessano alla lettura in maniera istintiva e naturale. Io credo che non bisogna forzarli ma solo avere a casa tanti libri a loro disposizione e soprattutto dare l’esempio e far capire che bene prezioso sia la lettura!!!
Nella cantina di mia madre conserviamo gelosamente l’Olivetti che mia nonna ci regalò tanti e tanti anni fa. Quanti ricordi! Quanto l’abbiamo usata io e le mie sorelle… funziona ancora. Magari quando le mie bimbe saranno più grandi la useremo
Matteo ha sempre amato la lettura. La sua passione per le lettere e’ arrivata molto presto. Aveva solo 2 anni e mezzo e già mi chideva “Dove c’è scritto questo? Dove c’è scritto quello? “Gli ho disegnato le lettere del suo nome e le abbiamo appese al frigo. Poi gli hanno regalato per Natale un computer per bambini. Io non volevo che lo usasse perché era ancora troppo piccolo (3 anni). Ma un giorno tornando a casa dal lavoro, l’ho trovato che ci giocava. Si divertiva un mondo ed ha subito imparato alcuni giochi. Ora che ha 4 anni e mezzo scrive alcune parole pigiando i tasti di una vecchia tastiera che non usiamo più. A volte penso che sia troppo presto per sapere tante cose. Sto cercando di non spiegare oltre il dovuto, ma lui ha voglia di imparare e spesso trova la strada da solo. Un po’ come faceva Leonardo. D’altra parte non mi va di tarpargli le ali. E comunque hai ragione tu le parole e le lettere sono un interesse naturale del bambino, prima o poi ci arrivano tutti, con i loro tempi e le loro modalità!
I bambini sono incredibili! Anche la mia è passata che sapeva sì e no scrivere il suo nome a leggere le lettere delle scritte sul tram (spesso pure indecenti…)! Bella la macchina da scrivere, anch’io ne avevo una da piccola che mi era stata regalata proprio per Natale ma non saprei dire che fine abbia fatto…
Naaaa… Ma lo sai che ne ho una simile? Comprata, mmmhhh forse nel 1986-87 o poco dopo. Non ho mai pensato di prestarla a Topastro, è sulla mensola più alta del nostro studio-stireria-stanza del caos! Grazie per l’idea! Penso sia meglio ci giochi Topastro piuttosto che rimanga lassù a prendere polvere nella sua custodia!
Io ho trovato nella soffita dei miei la Singer arancione che ho ottenuto in regalo a 8 anni, dopo aver pestato i piedi per mesi per averla… Che bei ricordi… Scrivevo sempre, ovunque, qualunque cosa! Non mi stancavo mai: hai proprio ragione, la passione per la scrittura è un miracolo, avvolto di magia!
sempre più mi rendo conto quanto spesso, troppo spesso, siamo noi “grandi” a tarpare le ali dei piccoli i quali, invece, ne sanno molto più di noi in fatto di cosa da imparare da soli… anche mio padre ha una macchina da scrivere in qualche armadio…sarebbe un bel regalo che il nonno potrebbe fare alla mia Noemi….
barbara f.
Grazie per le tue splendide foto Claudia…scateni sempre dei ricordi pieni di emozioni
In pratica ora manca solo un bel ricordo, della vecchia casa, per Chiara!
Si trovano ancora i nastri?
Non ne ho idea…
http://www.shoppydoo.it/prezzi-nastri-nastri_macchina_da_scrivere.html
http://www.mondoffice.com/informatica/nastri-per-macchina-da-scrivere/olivetti/lettera-e501
provate qui.
Buonanotte a tutti!!!
Tienila da conto…..ho sentito proprio ieri alla tele che in india ha chiuso l’ultima fabbrica di macchine da scrivere!!!
Per quanto riguarda l’attitudine dei bimbi ad imparare a leggere e scrivere per conto loro ti posso dire che mio figlio Lorenzo (4 anni il prossimo agosto) si è interessato alle lettere fin da piccolino e adesso legge correttamente parole e piccole frasi e scrive in stampatello quasi tutto, e ha fatto proprio tutto da solo senza forzature o intervento alcuno da parte nostra. Anche io e mio marito abbiamo imparato a leggere da soli, io con le ricette stampate sulle tovagliette dell’asilo (quelle che si trovavano nei fustini di dash per intenderci) e lui con Topolino. Sarebbe interessante capire se c’è qualcosa di genetico…i miei fratelli minori per esempio erano totalmente disinteressati alla cosa e hanno imparato in prima elementare. Chissà…comunque come dici tu è bello assistere a questa evoluzione che ha un che di miracoloso!!!
Very cool!
una meraviglia
Vedi? Noi avevamo le macchine da scrivere, i nostri figli hanno i computer!