
Native people have always recognized or imbued in animals certain human like traits, easily recognized by youth. Otters appear to be playful, and squirrels assertive. No one questions the strength of a bear, the extraordinary expressions of a frog, or the patience of a spider. (Thom Henley)
Read more on www.marghanita.com.










ah che bello, tra l’altro sto leggendo proprio adesso “il popolo delle pietre” che parla di questo, da leggere
bellissimo
bellissimo post… aspetto per i mie twins..ancora piccolini… la mia gemella sceglierebbe sempre il micetto..si lo so che non c’è ma se lo farebbe disegnare
dimenticavo di dire che il modo di usare questi sassolini mi piace assai, oggi io e i mostrilli raccoglieremo i sassolini, grazie grazie Claudia
Buon divertimento allora!
…i nativi d’america dicevano che “anche le pietre parlano, siamo noi che andiamo troppo veloci e non riusciamo ad ascoltarle”…questo sara’ un modo per imparare a “fermarci” anche solo un momento fin da piccoli e ascoltare.
grazie, come sempre dei meravigliosi spunti che proporro’ anche alla mia bimba.
Michela
(Indeed the stones do talk, if we listen). I agree, we need to take time to listen to nature, to smell the flowers, watch the sunset with our children. Our children are only borrowed to us for such a short time.
Wishing you a beautiful day………………Marghanita
Idea meravigliosa!
bellissimo questo post, grazie claudia!
Che idea meravigliosa!
Perchè non ci scambiamo un sassolino anche noi? Potremmo disegnare e far disegnare dai nostri bimbi un animale su un sassolino ed accompagnarlo alla parola che li rappresenta e poi decidere di spedirlo ad una blogger e non in modo che ognuna di noi ne avrà uno di un’amica lontana, da poter guardare e riflettere ogni volta che si vuole!
C’e’ un libro del grande Bruno Munari intiolato “Da lontano era un isola” e’ stato per noi fonte di grande ipirazione
Che meraviglia. Allora oggi pomeriggio alla ricerca dei sassolini… che per altro le bimbe già raccorgono e nascondono nelle loro scatole dei segreti. Grazie.
Ma che bella idea¨! Da fare assolutamente quando Samuele cresce o, nel frattempo, potremmo iniziare a farlo noi grandi…che non fa male
Grazie per questa segnalazione Claudia e a presto
che super idea… grazie!!! da provare al più presto!
Bellissima idea, devo fare un giretto sulle rive del lago con i miei bimbi, lì ci sono dei sassolini adatti ad essere diseganti. Grazie!!!!!!!!!
What a wonderful surprise Claudia. Thank you for sharing my empowerment pebbles-this educational activity is one of my favorites to do with the children in my nature class. There are many lessons we must learn in life, if we look closely and respectfully at all living things, many gifts will be given to us.
The beauty of the journey of Empowerment play is that it brings the animals alive for the children in a way they’ll long remember.
Thanks to everyone for all the fabulous comments.
Wishing you all a beautiful summer………………Marghanita
Michela scrive……….(Indeed the stones do talk, if we listen). I agree, we need to take time to listen to nature, to smell the flowers, watch the sunset with our children.
thank you to you Manghanita! e grazie a Claudia, le quali vicissitudini seguo da un paio di mesi…che mi ha fatto tornare la voglia di fare, che ha acceso la mia curiosità per il mondo della maglia, del taglio e cucito, delle cose fatte a casa con i bambini! …e, pur non sapendolo, tiene tanta compagnia ad una madre casalinga con un marito sempre in viaggio (che adora).
GRAZIE
grazie per questo spunto bellissimo!
Sono Susy, é la prima volta che scrivo, ma é molto che leggo questo blog.
Vivo in Repubblica Dominicana da 6 anni ed ho un bimbo di 4 anni e mezzo che é nato qua. Sono felicissima di questa scelta anche se ho lasciato le sicurezze economiche che avevo per il niente.
Quest’anno, dopo mesi (o anni?) di preparazione, insieme ad altre mamme, stiamo aprendo una scuola Montessori bilingue inglese/spagnolo senza fini di lucro. Questo é il sito, in continuo aggiornamento, http://www.tioconejolasterrenas.com. Ieri abbiamo presentato la scuola, anzi la Casa de los niños (casa dei bambini).
Dove vivo é una comunitá di circa 30mila abitanti, totalmente multietnica. C’é di tutto, per la maggioranza francesi (addirittura c’é una scuola francese) e italiani, molti svizzeri, tedeschi, cileni, spagnoli, belga. Insomma di tutto. É una localitá turistica rinomata, ma molto tranquilla, io dico che ha tanta energia positiva perché (quasi) tutti quelli che vengono qua si innamorano del posto. E invito chi vuole a farlo.
Torniamo alla scuola e al suo sito. Ringrazio innanzitutto Claudia perché mi continua ad ispirare e perché ho preso spunto dal materiale che ha nel suo sito per preparare il materiale che useremo nella scuola. Oltre al fatto che nelle risorse italiane del sito pubblicheró (se me lo permette) contenuti e link di questo bellissimo sito.
Ringrazio tutte e tutti coloro che vorranno contribuire con idee, link e suggerimenti affinché questa scuola e il progetto continui con successo. Adesso vi saluto perché ho tanto da fare, visto che oltre a proseguire con il progetto nel “tempo libero” , devo anche lavorare per aiutare mio marito a mantenere la famiglia. Grazie ancora.
Complimenti per il tuo blog! Molto interessante!!
Bellissima questa idea. Ho un legame particolare con i nativi americani e la fortuna di averne uno come amico. All’università ho fatto anche un bellissimo esame di antropologia sulla cultura dei nativi e sulla figura della donna nelle tribù, rispettata, onorata e consultata per tutte le decisioni.
Consiglio un altro libro “Gli spiriti non dimenticano” di Vittorio Zucconi
ciao navigando ho visitato il tuo sito bella la novita’ appassionato di sassi i miei lavori sono molto piu’ grandi comunque sempre nei sassi lavoro come passatempo ciao dinosauridisasso.altervista.org
E questo post? Come ho fatto a perdermelo
? Splendida idea!
semplicemente bellissimo..corriamo al fiume a raccogliere i nostri sassolini..