Bruno Munari’s Alphabet Book

Published on 4 March 2010 | 15 Comments

Alfabetiere munari

Bruno Munari (1907-1998) was an Italian artist, a designer, an author, an illustrator and much more. He wrote hundreds of kids books and organized creative workshops all over the world.

Today we would like to introduce Bruno Munari‘s Alphabet Book. In this book, the letters are not in the classical order but they are organized from the easiest (i) to the hardest (G) to write. Each letter is made by a collage of press-cuttings. Each one represents the letter and they are all put together so that they form the same letter again.

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15 Commenti a “Bruno Munari’s Alphabet Book”

  1. sara says:

    W Munari! Sara

  2. Giorgia says:

    Bellissima idea, Claudia. Credo che proverò subito e il piccolo sarà sicuramente entusiasta!!!
    Ora provo ad ordinare i libri bianchi.
    Giorgia

  3. elena says:

    bellissima idea, grazie
    casca proprio a fagiolo col mio quasi seienne che comincia a chiedere di leggere e scrivere

  4. Giulia says:

    Anch’io sto passando il periodo della prescrittura/prelettura con Claudia! Avevamo provato anche noi a fare l’alfabeto tattile, ma devo dire che non l’ha mai usato da un punto di vista tattile in realtà, abbiamo iniziato a ritagliare delle immagini per poi associarle alla lettera corrispondente…è un gioco ancora aperto, quando le capita un’ immagine che le piace inizia a pensare con che lettera inizia, la ritaglia e poi la incolliamo al posto giusto.
    Io la lascio giocare con le lettere e con le parole intervenendo pochissimo, sia a livello di correzioni che di insegnamenti (sto proprio seguendo corsi d’aggiornamento per lavoro su questo tema ed avendo una figlia in età prescolare la uso come cavia…), devo dire che spesso mi soprprende perché, seppur molte volte scriva lettere a caso, inizia sempre più spesso ad arrivarci da sola attraverso il ragionamento ad usare (magari l’iniziale) della parola appropriata.
    Un bacione, Giulia

  5. Trasparelena says:

    bella questa idea per riciclare i troppi volantini pubblicitari che ci troviamo in casella. Stasera inizio!
    grazie

  6. diletta says:

    ma sai mi hai fatto tornare in mente che mi avevano regalato lo stesso alfabetiere quando ho iniziato la prima elementare. Mi ricordo che ci ho giocato per più di un anno. Secondo me anche i tuoi figli si sono divertiti un sacco!

  7. Cristina says:

    Bello! E’ un po’ che voglio comprare i bare books e questa è (l’ennesima!) buona occasione…
    Ho provato sul sito che tu hai più volte indicato, ma non riesco a fare l’ordine perchè non è contemplata altra alternativa di consegna che non siano gli Stati Uniti. Tu come hai fatto?

  8. ale says:

    Ciao Claudia,
    ti seguo tutti i giorni anche se non commento mai…siccome mi piaci molto ti ho passato un piccolo premio virtuale ;)

  9. Claudia says:

    Li ho contattati e ho insistito.
    Le spese di spedizione però sono piuttosto elevate. Io ordino una volta all’anno e faccio una bella scorta.

  10. Cristina says:

    PROVERò ANCHE IO, GRAZIE MILLE!

  11. sara says:

    che bella bellissima idea :) prescrittura e lettura alla grande!
    la terro’ buono se e quando mai diventero’ una maestra …
    comunque i cataloghi sono una fonte inesauribile di idee e immagin. noi li abbiamo usati due week end fa x un attivita’ sul cibo con i bambini degli scout!
    sara

  12. MammaNews says:

    bellissima questa cosa claudia. il mio nano è troppo piccolo per iniziare (18 mesi sono davvero pochi) ma non vedo l’ora di poter fare queste attività insieme a lui.

  13. Grazie per l’ottimo consiglio,la mia bimba è ancora piccola per le lettere ,ma terrò di scorta questa idea.Carinissima la doppia intervista!

  14. Viviana B. says:

    Aaaah, ecco che alfabeto era, allora! Alla mia nipotina hanno fatto imparare l’alfabeto “in ordine sparso” (io, almeno, reduce della vecchia scuola dell’a-b-c-d ecc. l’avevo soprannominato così!) ed ecco che scopro che invece molto probabilmente si trattava dell’alfabeto di Munari! :-)

  15. Silvia says:

    FANTASTICO, grazie, non ci avevo ancora pensato!

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