Montessori Materials: Number Rods Tutorial
Published on 18 February 2009 | 18 Comments
When I visited the Montessori school where I was hoping to enrol my children, the headteacher showed me the different materials. I found them all very interesting, especially the ones for Maths.
I’ve always done well at school, but I wasn’t keen on Maths. It really didn’t sink in. During that meeting while the headteacher was showing me the Maths materials I kep thinking “If only I had that…” or “If only they had explained to me this way…”
With the Montessori materials, Maths becomes a game, easy and fun. I couldn’t enroll my kids in that school as it was too expensive but that visit made me want to explore the Montessori method more and apply some of its principles at home.
I swore to myself that my children would learn Maths using Montessori materials. To make something useful fun, I thought I’d make them myself.
The Number Rods are used to learn addition and subtraction.
To make them, you will need some wooden sticks (you can find them in DIY stores). You’ll need 5,50m all in all, divided up like this: 10, 20, 30, 40, 50, 60, 70, 80, 90 and 100cm.

If you find a patient and friendly shop assistant you can ask him to cut them, otherwise a willing husband is good. If you don’t have either, it’s still quite an easy job.
Now that you have your wooden segments you can smoothe them with thin sandpaper.
Make a pencil mark every ten centimeters.

Using sellotape, paint each section alternatively red and blue, starting from red. Once dry, your Number Rods are ready and they should look like the ones in the first picture on the top.
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The first segment, the 10cm one, one colour only (red) represents the number one. The second, 20cm, red and blue, the number two. The third, 30 cm, red-blue-red, represents the number three. And so on all the way to the number ten.
The Number Rods are used to illustrate simple operations. For example, here, 2+1.

Putting the two rods together, the child can count…one, two, and three. Three is the result.

Our Number Rods have been sitting in my atelier for a while. I was just waiting for the right time to introduce them to Leonardo and Gloria. Today I took the chance as Leonardo asked me: “When Gloria will be five, how old will I be?”. I answered: “Two years more than now.” Of course this answer was too abstract for him, so I took the rod number 5 and the rod number 2. I explained to him that 5 is Gloria’s age, and 2 is the years he has more than her. I asked him to put the rods together and count. And here was our first addition.
Then Leonardo, who has an inquisitive nature, kept exploring the rods inventing other mathematical dilemmas. Later on, I “caught” him explaining Gloria how the Number Rods work.

Montessori, child-led learning…























Ma è splendido questo modo di far conoscere ai tuoi bambini le prime armi della matematica…. più la assoceranno ad un gioco e più per loro sarà un divertimento…. Tuo figlio è proprio un ometto ormai… è troppo dolce il fatto che dia la sua spiegazione anche alla sorellina….!Buon conti allora….
Sono basita.Intanto perché è una cosa a me completamente nuova, ma mi ci devo applicare. E poi per la vostra (più che buona) volontà.Aprite proprio il mio cuore all’ammirazione.
Ad Olivia l’anno scorso in prima elementare hanno fatto usare i “regoli e blocchi logici” che più o meno aiutano visivamente a capire il funzionamento della numerazione decimale. Credo sia molto utile avere una rappresentazione non astratta delle numerazioni, li aiuterà in futuro!
Claudia grazie infinite per questo tutorial. E’ una vita che cerco di trovare queste aste ad un prezzo ragionevole su internet, ma anche in sconto tutti i materiali Montessori hanno prezzi spropositati. Proverò a farle da me seguendo le tue indicazioni.Speriamo bene.Grazie ancora.
non consoco quasi nulla del metodo montessori, queste aste per contare sono molto interessanti e Leonardo molto sveglio, grazie per condividere tutto questo
Bravissima, il materiale montessori si può usare benissimo a casa per far apprendere giocando.Io ho insegnato per anni in una Casa dei Bambini Montessori e ti assicuro che è un metodo fantastico.Se puoi leggi il libro “La mente del bambino.Mente assorbente”.ciao ciao
E’ assurdo che bisogna pagare per mandare a scuola un bambino..sono sicura che la Montessori non sarebbe stata d’accordo…Brava per tutti i tuoi lavori…
ciao, dici che si possono fare con legno per traforo?sarà piu’ basso in spessore ma avra’ la stessa funzione no?
Rieccomi per farti nuovamente i complimentiper le vostre aste numeriche! Ieri sera ho dato un’occhiata approfondita al tuo blog e davvero non so come tu riesca a realizzare così tante cose con tre figli, la casa…Ho provato anch’io le sensazioni che provi con la tua piccola quando allattavo e non ti dico quanto mi è dispiaciuto quando si è staccata a 13 mesi (vedeva la sorella di tre anni con il biberon…) ma a differenza di te io avevo e ho la certezza che sarà l’ultima l’ho fortemente voluta nonostante mio marito e ormai la mia età non ne consente altri…Certo ogni giorno mi impegno ad essere un bravo genitore e credo che i tuoi spunti possano davvero contribuire positivamente, quindi un grazie. Se vuoi dare un’occhiata al mio blog perlopiù incentrato sul ricamo mia vera e propria terapia e passione.
Mi sono accorta solo oggi che è tornato il blog (direi anche da un po’, ma guardavo solo gli aggiornamente su flickr, ehm ehm…). Hai sempre degli spunti interessanti che offri in modo non spocchioso nè assolutista. Grazie per essere una mamma generosa che condivide le proprie esperienze: una ventata di leggerezza tra i tanti, troppi blog di maestrine! I pupi sono splendidi e le idee che proponi veramente interessanti e utili… continua così!
Those number rods are great! I love the Montessori methods for teaching math. My mom made a set of number beads for my kids.
Che bello, oggi e` la giornata Montessori, engo giusto da un post sulle spolette colorate fai da te….Grazie per il post, utilissimo!
bellissime. bè, io sono ancora mooolto in anticipo, ma mi sa che appena ho un attimo mi metto a prepararle!francesca
Ho letto questo post a bocca aperta, anch’io era una scarpa in matematica, ma con questo metodo forse mi sarei risparmiata le strigliate della perfida maestra! Lo farò sicuramente anche per la Bea quando avrà l’età giusta, ora ha solo 4 anni! Scusa e un metodo per le tanto odiate tabelline non esiste? Un abraccio
Sarah
Sto frequentando un corso di didattica della matematica che ha mutato completamente il mio approccio alla materia (anche per me è sempre stata un po’ ostica). Questo approccio è basato sulla stretta aderenza alla realtà, all’uso “concreto” della matematica nella vita quotidiana; favorisce un tipo di studio cooperativo e l’autovalutazione ed è sostanzialmente contrario alle verifiche “tradizionali”, le quali non fanno maturare il senso di responsabilità personale del bambino, ma solo la paura. Speriamo che queste modalità d’insegnamento, come quella montessoriana da te descritta, si diffondano maggiormente!
Che dire, io ho fatto le elementari alla Montessori e non ho memoria di queste aste… forse si usavano solo in prima. Comunque anche alle elementari qui (toscana)si usano i “regoli” che sono una cosa simile, solo che sono più piccoli (1cm ogni numero) e ogni numero è di un colore diverso. Mi pare che aiutino comunque a capire.
Per le tabelline invece la scuola steineriana usa il ritmo, lanciarsi una palla dicendo i numeri ad alta voce o camminare pestando forte il piede al numero giusto, e una specie di orologio di legno con dei chiodini sui numeri e si passa un filo solo intorno ai numeri giusti formando così delle belle forme geometriche. (“disegno di forme” per chi conosce un pò). ciao.
complimenti per il blog!
Elena
Ciao. Sono anche io una mamma che sta cercando di creare ed utilizzare materiale montessoriano a casa. Qualche consiglio sul legno da utilizzare per le aste numeriche? Grazie.
Non so dirti che legno sia quello che ho utilizzato. L’ho trovato in un negozio di articoli per il bricolage…