Attachment Parenting – II

Published on 9 September 2008 | 4 Comments

In this post I was talking about Attachment Parenting. Without knowing it had a name, AP is how we raised our kids. They’ve never been away from us (or from each other), they’ve been sleeping in our bed, carried all day long, fed on demand.
They’ve been to the Waldorf school last year, about 10 hours a week. Very soft.
This year it’s more serious: new school, 4 days a week, 8,30am to 4,30pm. They started full time on the first day. It works like this in France: kids MUST understand straight away, they HAVE TO get used to it, so parents are kindly invited to leave as soon as possible.
And what about my over-protected kids?
They said goodbye with a smile and in a week of school they NEVER cried. I’m so proud of them. I’m so proud of our family and our choices. AP did not turn them into kids tied to their mama’s apron but into self-confidents kids, ready to explore the world.
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4 Commenti a “Attachment Parenting – II”

  1. Dawn says:

    Good for them! I’m glad school is going so well for them.

  2. mariaclaudia says:

    io sono sicura che dei bambini cresciuti così, non diventeranno mammoni !! prima dei 2 anni e mezzo, 3 anni, è importante che stiano con i propri genitori il massimo di tempo possibile (anche di notte!!), poi arriva da solo intorno a questa età, il momento in cui sono loro stessi a volersi staccare. Anch’io con Ale sto facendo come hai fatto tu, anche se all’inizio è dura soprattutto perchè uno non ha nessun punto di riferimento, visto che la maggior parte delle mamme adottano altri “metodi”. Io credo solo che quello di portarli addosso, dormire insieme e dargli da mangiare quando hanno fame, sia quanto di più istintivo possiamo fare per loro, il cervello lo dobbiamo usare solo per la loro educazione.

  3. Daniela says:

    Bravissima Claudia, ci hai azzeccato in pieno: i bimbi amati si sentono sicuri, non diventano mammoni, sono quelli che sono stati rifiutati o trascurati o trattati con freddezza che si attaccano, per paura!!!

  4. Manuela says:

    Ciao Claudia,mi chiamo Manuela e sono mamma di Viola,15 mesi.Innanzitutto non posso che ringraziarti per il tuo blog che è davvero creativo con ottimi spunti e foto artistiche di quotidianità e non,fantastico!Purtroppo anche io mi sento dire che la mia bambina diventerà una mammona,quando andrà all’asilo sarà un problema lasciarla li perchè non vorrà e piangerà e bla bla bla,immagini quant’altro…il problema è che è proprio il mio compagno,nonchè suo padre,che me lo dice!E quando capita non è in modo proprio calmo,quindi alla fine discutiamo e magari mi viene anche da piangere…io provo a coinvolgerlo un pò nelle mie letture ma non ha molto tempo,pur essendo a casa lavora al computer o nel rustico davanti a casa così non riesco mai nel mio intento.Che fare…non mi resta che augurarmi che le discussioni valgano la pena e che anche Viola si comporti come i tuoi bambini!Ciao,approfitto per farti tanti auguri di buon Natale!

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