Autoipnosi regressiva: un viaggio nel passato

Hai mai sentito parlare di ipnosi (o autoipnosi) regressiva? Si tratta di una sorta di viaggio nel tempo che ti permette di tornare indietro ed incontrare/osservare te stesso in una fase precedente della vita. Le regressioni si usano molto in ipnosi terapeutica per lavorare sui traumi del passato.

Come spesso accade con l’ipnosi, ci sono molti miti da sfatare sull’argomento. Tanto per cominciare, si tratta di un viaggio “mentale”. Un viaggio nei tuoi ricordi, che possono essere estremamente fedeli alla realtà ma anche condizionati da interpretazioni, stati d’animo (presenti e passati), racconti di altre persone, immagini apparse in sogno e mescolatesi con il ricordo originale, eccetera. Ciò che viviamo durante una regressione è la rappresentazionedi un evento passato. Nulla è scolpito nella roccia. Una scena identica raccontata da persone diverse assumerà connotazioni diverse. Ricorda che nei tuoi ricordi esiste, come minimo: la tua interpretazione nel momento in cui l’hai vissuta, eventuali rielaborazioni consce o inconsce, la tua interpretazione odierna, l’influenza di eventuali persone a cui l’hai raccontata e il loro punto di vista, e chissà quanto altro…

Immagina di fare un viaggio durante il quale tutto va storto. Al rientro racconterai la tua esperienza con una certa dose di stress: è stato un incubo! Dieci anni dopo, potrebbe essere la storiella divertente che racconti regolarmente e trasformarsi in un ricordo piacevole.

È importante non prendere quindi ciò che si vive durante una regressione come un’esperienza necessariamente corrispondente alla realtà, ma concentrarsi sul messaggio che questa vuole trasmetterci.

Se pratichi già l’autoipnosi ma non sai come effettuare una regressione, ecco tre metafore suggerite da Bruno Surace, uno dei miei formatori:

  • Il sentiero del tempo
  • L’album fotografico
  • La macchina del tempo

Il sentiero del tempo

Immagina di camminare lungo un sentiero. Ad ogni passo ringiovanisci progressivamente. Puoi stabilire un numero di anni a passo, che può anche essere irregolare, oppure lasciare che sia il tuo inconscio a scegliere gli intervalli di tempo tra un passo e l’altro. Una volta raggiunta l’età desiderata potrai svolgere il lavoro che avevi stabilito.

L’album fotografico

Un altro modo per “tornare indietro nel tempo” è immaginare di sfogliare un album fotografico. Ogni immagine ti riporterà ad un ricordo.

La macchina del tempo

Se sai esattamente dove andare, la macchina del tempo potrebbe fare al caso tuo: puoi anche osare la Delorean volante se sei fan di Ritorno al Futuro!

Autoipnosi per principianti

Se non hai esperienza o non ti senti a tuo agio ad effettuare questo viaggio senza una guida, puoi utilizzare il video che trovi qui sotto. Si tratta di un semplice “viaggio nel tempo” nel quale non andiamo a toccare nulla. Nelle prossime settimane proporrò altre versioni nelle quali potremo sbizzarrirci a reinventare alcune esperienze passate, ma si tratta di una tappa successiva: ti consiglio di esercitarti praticando prima questo almeno tre o quattro volte.