Montessori - Il Decalogo dell'Educatore
Nei giorni scorsi, sfogliando gli appunti presi durante la mia formazione...
Steiner e Montessori: due metodi a confronto
Questi due personaggi, praticamente contemporanei, hanno lasciato un'impronta...

Cos’è (e Come Fare) un Hotel per Insetti

Hotel per insetti

Nei giorni scorsi mi sono imbattuta in questa curiosa costruzione che mi è sembrata bellissima e, pensando che fosse puramente decorativa, ho fotografato. Poi Leonardo ha attirato la mia attenzione su questo cartello, che dice “Hotel per insetti”. Ho fatto subito un gran balzo indietro per riavvicinarmi con molta circospezione e ammirare questa meraviglia (sia in senso estetico che concettuale) senza trovarmi faccia a faccia con i suoi inquilini.

Hotel à insectes

Ma davvero gli insetti hanno bisogno che siamo noi a costruirgli una casa? Assolutamente no. Siamo a godere dei benefici di questa installazione. Alcune specie di insetti, infatti, sono estremamente utili nell’orto o nel giardino, e se forniamo loro un tetto saranno felici di offrirci in cambio i loro servizi.

foto (1)

Ma come fare per realizzarlo e come creare l’habitat necessario per ciascuna specie che desideriamo attirare? Ecco i suggerimenti di terrevivante.org:

[Questo è un vero e proprio "cinque stelle", ovviamente potrete optare per una versione più semplice e discreta, in base al tempo e allo spazio che avete a disposizione]

L’hotel per insetti deve essere orientato a sud o sud-est, in modo da poter essere illuminato dal sole al mattino. Deve “voltare le spalle” ai venti dominanti e trovarsi nei pressi di un bel prato di fiori selvatici e/o coltivati (il ristorante dell’hotel). Deve essere sollevato da terra di una trentina di centimetri e riparato dalle intemperie.

Per la struttura:

Hotel per insetti

Photo credits: terrevivante.org

Scegliete, preferibilmente, tavole di un legno resistente (larice, abete, castagno…). Vi serviranno delle tavole di 22 cm di larghezza per 2,3 cm di spessore*. Per quanto riguarda le lunghezze:

  • 2 x 120 cm per le pareti laterali (1) ,
  • 4 x 100 cm per i diversi “piani” (2) ,
  • 6 x 37 cm per le pareti delle due “stanze chiuse” (6) e (7) ,
  • 2 x 80 cm per il tetto (5) , più due piccole tavole da 14 x 80 cm, per una larghezza totale del tetto di 36 cm, che sarà più largo della struttura della casetta.
  • Due paletti solidi 7 x 7 x 90 cm (3) ,
  • Due puntali di ferro da infilare nel terreno per evitare che il legno marcisca (4) ,
  • Sei bulloni,  dadi e rondelle per i puntali
  • Due cartoni bitumati da tetto,
  • Mattoni forati, tondelli di legno, stuoie di paglia, giunchi, pigne, eccetera.

Assemblaggio

  • Cominciate a costruire il telaio, unendo con delle viti le due pareti laterali e le due tavole orizzontali (“soffitto” e “pavimento”).
  • Poi il piano intermedio con la sua “stanza” e quello sottostante, con relativa stanzetta.
  • Fissate i paletti alle pareti laterali. Infilate i puntali nel terreno, inserite i paletti e fissate il tutto con i bulloni.
  • Con delle viti, fissate le tavole per il tetto e poi il cartone bitumato.
  • Non vi resta che arredare le stanze del vostro hotel.

Photo credits: terrevivante.org

Cosa offrire in base alle specie che desiedrate ospitare

  1. Per la crisoperla: Scatola con fessure, riempita di fibre da imballaggio (ad esempio cartoni delle uova spezzettati)
  2. Per i calabroni: altra scatola con un buco del diametro di 10 mm e una piccola “rampa di lancio”.
  3. Per alcune specie di api e vespe solitarie: una stuoia di legno o di paglia arrotolata.
  4. Per le api solitarie: mattoni forati riempiti di argilla e paglia.
  5. Per gli imenotteri: giunchi, bambù o altri bastoncini vuoti all’interno.
  6. Per gli insetti silofagi: vecchi pezzi di legno accatastati.
  7. Per le forficule (forbicine): un vaso riempito di fibre di legno.
  8. Per alcune specie di api e vespe solitarie: pezzi di legno secco con dei buchi.
  9. Per i carabidi: Pezzi di rami.

Anno dopo anno, il vostro hotel contribuirà ad arricchire la micro-fauna di insetti ausiliari e impollinatori del vostro giardino.

Che ve ne pare? Io devo ammettere di non gradire gli incontri ravvicinati con la maggior parte di queste bestiole, ma conosco tre piccole pesti che si stanno già mettendo al lavoro. Purché sia a “distanza di sicurezza” dalla casa, l’hotel per insetti ha la mia benedizione in fondo al giardino.

Commenti

  1. Sara74 dice

    Claudia sei straordinaria!
    A parte i complimenti per le foto e poi trovi sempre argomenti nuovi, vari ed interessantissimi.
    Senza neanche saperlo mio papà, accumulatore seriale di qualsiasi cosa, (ed io ne sono la degna figlia) ha una vecchia cascina piena di tutte le “cianfrusaglie” che hai elencato sopra, ed in effetti vicino a casa sua ci sono un sacco di insetti.
    L’unica variante è che lui non ha il prato davanti casa ma dietro alla cascina c’è un grande ristorante, pardon, parco…… ;-).
    L’ho sempre detto, mio papà è troppo avanti, non per niente si chama Leonardo…..
    Buona giornata.
    Sara

  2. Stefania Bordigera dice

    Fantastico, ieri con Matteo abbiamo già raccolto le canne di bambù in spiaggia e domenica, tempo permettendo, inizieremo a costruirla, vorremmo care una casetta prevalentemente per coccinelle e coleotteri. Bellissima idea per passare una giornata all’aria a Petra e per stimolare la curiosità dei bambini.

  3. dice

    E’ una idea bellissima!!
    Peccato che io non sia proprio una maga del bricolage ed il nano sia troppo piccolo per cimentarsi a costruirlo con il papà però mi sembra veramente una iniziativa ottima, anche per avvicinare i bimbi alla natura!

    P.s. Questo venerdì parlo di un libro francese di yoga per bambini (http://www.mammavvocato.blogspot.it/2014/04/yoga-per-bambiniillustrato.html). Visto che è il tuo ambito di competenza, posso chiederti se lo conosci e, se si, cosa ne pensi? A me e’ sembrato bellissimo!!

  4. Laura dice

    Ma che bello!! mi mette allegria!
    Però anche da noi (o meglio da mio papà nel suo rudere di montagna), ci sono già abbastanza insetti…
    Una domanda, molto tempo fa (anni?), avevate ricevuto delle galline in regalo. Vorrei chiederti, ora che l’entusiasmo sarà scemato, se ritieni che siano animali impegnativi oppure no. E’ da un po’ di tempo che ci stiamo pensando, ma vorrei un’opinione di una ex-cittadina!

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