Montessori - Il Decalogo dell'Educatore
Nei giorni scorsi, sfogliando gli appunti presi durante la mia formazione...
Steiner e Montessori: due metodi a confronto
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Cos’è DAVVERO lo yoga (in otto punti)

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Quando parliamo di yoga tendiamo erroneamente a considerare solo la pratica degli asana. Ma lo yoga è molto, molto di più. Si tratta di un vero e proprio stile di vita. Gli asana sono solo uno degli otto “pilastri”, delle otto tappe dello yoga, ovvero:

    1. Disciplina etica e sociale (Yama)
    2. Disciplina individuale (Nyama)
    3. Postura (Asana)
    4. Respirazione (Pranayama)
    5. Controllo dei sensi (Pratyhara)
    6. Concentrazione (Dharana)
    7. Meditazione (Dhyana)
    8. Liberazione (Samadhi)

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Leggi anche: “Yoga: tutta la verità”

Commenti

  1. dice

    Fra i miei propositi per il nuovo anno ricorre ormai da tempo cominciare a praticare lo yoga: magari prima ci si accosta alla disciplina e poi viene il resto. Se deve venire. A quanto pare, per chi non è un praticante dell’ultima ora, e’ difficile prescindere da tutto quello di cui tu parli.

      • dice

        Non lo so ancora, ma la mia idea da non praticante e’ che se sei davvero interessato allo yoga non lo abbandoni dopo uno o due anni come se fosse una qualsiasi disciplina. E con il tempo tutti i “pilastri” entrano a far parte dei tuoi comportamenti, della tua vita, del tuo modo di pensare. Non voglio dire che vedo lo yoga come qualcosa che ti cambia la vita, ma che se ti accosti allo yoga e non lo abbandoni vuol dire che sei fatto in un certo modo. … Ma parlo da non praticante e ho in testa solo te e Federico Rampini!!!

  2. MARIA dice

    moLTO interessante, grazie!
    lo yoga è davvero un percorso ricco e affascinante… che mi tenta molto… per ora resto sul pilates… aspettando di essere pronta.

  3. dice

    Ho letto il tuo libro sullo yoga per i bambini e l’ho trovato molto interessante, ho acquistato anche un libro di yoga per adulti che dava un infarinatura su cosa è “veramente” lo yoga, ma tu sei stata molto più esauriente. Forse dovresti scrivere anche un libro sullo yoga per adulti :-) Grazie è stato davvero molto utile, una curiosità: tu a che livello pensi di essere arrivata?

    • dice

      Diciamo che il termine “arrivata” è un po’ fuorviante, nel senso che io ho raggiunto lo stadio della meditazione, ma questo non significa che i precedenti siano “acquisiti, archiviati”. Ho ancora moltissima strada da fare con gli asana e con il pranayama. Per quanto riguarda concentrazione e controllo dei sensi, è uno sforzo continuo, pieno di alti e bassi, che dura tutta la vita…
      Il libro sullo yoga è uno dei miei mille progetti nel cassetto. Se solo le giornate avessero più di 24 ore…

  4. dice

    bello! da quando mi sono trasferita nel (piccolo) paese di Savignano sul Rubicone mi mancano tanto le lezioni di yoga del mio maestro di Forlì! mi ero ripromessa di praticare da sola ma, non essendo costante, ho optato per due lezioni settimanali di body balance che è un insieme di tai chi, yoga e pilates. non è proprio la stessa cosa, ma bisogna prendere quel che viene…

  5. dice

    Il segreto per “riuscire” nello yoga ( e quindi nella vita) è considerarsi sempre dei principianti.
    Solo uin questo modo le possibilità di evoluzione spirituale e personale sono aperte e infinite!

    Un urrà a Patanjali!
    Namasté

  6. dice

    Ho trovato il tuo post molto utile e interessante.
    Inutile dire che concordo in pieno con la tua chiusa: ognuno di noi può fare una piccola cosa ogni giorno!
    A presto!
    :-)

  7. dice

    Prima di rimanere incinta del secondo figlio particavo una volta a settimana lo yoga pilates … ora per i puristi della disciplina credo non sia la stessa cosa dello yoga … ma quanto mi faceva beneeeeeeeeee!!!

  8. silvia dice

    che bell’articolo!
    il “non accumulo” (salva decluttering) è proprio un argomento che sento molto ultimamente (e ne hai gia scritto).
    io mi sono avvicinata per caso prima alla meditazione e poi allo yoga.. sono assolutamente principiante, ma sul serio, e non conosco pranayama e non padroneggio i primi punti, ma…
    quando riesco a convincermi a meditare mi aiuta (anchce ad aumentare la concentrazione).. mumble mumble…

    • dice

      Ovviamente non ci sono leggi assolute. Questo è un “percorso raccomandato” ma sei liberissima di percorrerlo – tutto o in parte – nella maniera che più ti si addice

      • Sara dice

        Buongiorno Claudia,
        mi hai convinta a provare lo Yoga…grazie!

        Posso chiederti qual’è stato il percorso che ti ha avvicinato a questa disciplina e che ti ha portato poi all’insegnamento?

        Autodidatta e corso di formazione per insegnanti?

        Grazie anticipatamente e buona giornata!

        • dice

          Sono sempre stata attratta dallo yoga, fin da bambina. Mi sono decisa solo quando ho toccato il fondo e, in piena depressione post-parto, mi sono iscritta ad un corso tenuto da un maestro indiano. Da allora non ho più smesso. Ho iniziato ad insegnarlo ai miei figli, poi agli amichetti. Poi ho trovato questa formazione e non ho saputo resistere!

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