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La Mamma Che Vorrei Essere

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Che titolo impegnativo, eh? Come tutte noi sappiamo, la maternità è una vera e propria sfida, prima di tutto con noi stesse, che vorremmo essere le mamme migliori per i nostri piccoli. Ma le priorità non sono le stesse per tutti.

Per un progetto al quale sto lavorando vorrei sapere, da voi, che tipo di mamma vorreste essere. Quali sono le caratteristiche che dovrebbe avere, secondo voi, la “mamma ideale”? Quali sono gli obiettivi che vorreste raggiungere o che avete raggiunto? Quali sono le qualità che vorreste coltivare? E quelle che ammirate nelle altre mamme?

Se avete voglia di darmi una mano, condividete le vostre considerazioni nei commenti.

Grazie in anticipo!

Commenti

  1. dice

    Pazienza, dolcezza e fermezza. Qualità di base… ma non ci starebbero male la creatività, la voglia di fare, la capacità di guardare le cose da punti di vista inediti… solo che se continuo mi deprimo vedendo quanto sono lontana dal mio ideale di mamma!

  2. Irene dice

    Capace di ascoltare, di empatizzare, di cogliere le cose dal loro punto di vista bambino. Di offrire presenza “partecipata”. Di far sentire amati, sempre, anche quando non approva il comportamento, che faccia sempre sentire apprezzato il bambino. E ancora più importante del resto, una mamma allegra. La mamma che cerco di essere, ama la vita, e se la gode, godendosi le sue bimbe.

  3. simona dice

    Lo so il mio commento esce di strada, ma che bella immagine, in camera avevo quel quadro ricamato a mezzo punto da mia mamma. E per rispondere alla tua domanda e sul mio essere mamma devo passare dalla mia di mamma, quello che mi ha dato e che voglio trasmettere alle mie bimbe e quello che non ha potuto donarmi ( e mi manca oggi…nei miei ricordi di bambina…) è quello che non voglio far mancare alle mie figlie.

  4. Sara74 dice

    Io vorrei non sentirmi più una mamma inadeguata.
    So che no esiste la mamma ideale, così come non esistono figli ideali.
    Il mio desiderio quindi, sarebbe quello di essere una mamma che rende il proprio figlio felice di essere venuto al mondo… E’ un lavoro impegnativo ma ce la sto mettendo tutta!
    Baci.
    Sara

  5. dice

    Empatia, sensibilità, gioia di vivere. Esserci sempre per la mia cucciola, essere dalla sua parte e lasciarla libera di essere sé stessa e sperimentare la vita. Rispondere con amore ai suoi bisogni e alle sue domande. Coltivare insieme valori umani quali fiducia, collaborazione, gentilezza e rispetto. condividere il più esperienze possibili. Tramite l’esempio trasmetterle la forza della donna, che sa trovare dentro di sé risorse per trasformare la realtà e quotidianità, anche nei momenti difficili. Condividere con lei il tempo intensamente e creativamente. Il mio prossimo obiettivo è quello di riuscire a cucinare di più per lei :-O
    Essere mamma è ogni giorno un profondo lavoro su me stessa… e considero mia figlia una maestra. Grazie a lei, oltre alla dote inaspettata della pazienza (quanta!!!), ho scoperto soprattutto l’amore incondizionato!

  6. ChiaraC dice

    Cade a pennello questo tuo post… dopo che per l’ennesima volta mi sono sentita incapace di fare la mamma… La mamma che vorrei essere… una mamma dolce, ma decisa, che non perde mai la pazienza, che non urla, che riesce a trovare l’alternativa, a superare i capricci con un sorriso, una mamma piena di energia, di voglia di fare… Sono invece una mamma che quando perde la pazienza urla come un’aquila, una mamma un po’ stanca, con le occhiaie che si confondono con le clavicole… mi consolo pensando che per tanti momenti no esistono anche tanti momenti si. Ho ancora molta strada da fare e so che non sarò mai una mamma perfetta, ma una mamma che ci mette tutto il suo amore…be’ questo si!

  7. clarissa dice

    Secondo me una mamma ideale deve essere paziente, deve avere voglia di giocare e di stare con i propri bimbi, deve saper ascoltare, deve insegnare la libertà e l’indipenzanza ai propri bambini, deve preparare i figli a prendere la propria strada. Io credo di avere pazienza e voglia di giocare, di creare con il mio bimbo e so ascoltare. Gli sto insegnando a non avere pregiudizi verso nessun, cerco di fargli capire che ognuno di noi è diverso dall’altro e che non c’è un meglio o un peggio, ma solo modi di vivere differenti magari dai nostri. Ma purtroppo sono una mamma chioccia, cerco di lasciare mio figlio libero di fare le sue scoperte ma mi riesce davvero molto ma molto difficile, devo davvero sforzarmi parecchio.fosse per me lo terrei sotto una campana di vetro.

  8. dice

    Ho sempre cercato di essere una mamma perfetta.
    Ma poi un giorno mi sono resa conto che anche nei miei figli ricercavo la perfezione …
    Come loro devono essere semplicemente sè stessi, io devo essere semplicemente la loro mamma.
    Migliorare come mamma ma soprattutto come persona è un lavoro quotidiano, ma ora mi concedo anche di sbagliare.

  9. dice

    Io personalmente penso che nella vita reale la mamma “ideale”, quella da “manuale”, non esiste e non potrebbe comunque esistere. Sarebbe bello e sarebbe semplice avere un libro che spiega in ogni situazione cosa fare e come farlo. Sarebbe magnifico avere la possibilità di partecipare ad un corso formativo per mamme in cui si insegni il modo universale per allevare un bambino buono e felice. Che di libri e di corsi in effetti ne esistono. Ma siamo sicuri che questi siano realmente e sempre efficaci?
    La mamma ideale non può esistere perchè ogni bambino è diverso. Ad esempio c’è il bimbo con il quale bisogna essere più ferme e quello con cui bisogna essere più comprensive. Ed allora la mamma migliore è quella che riesce a trovare l’approccio giusto ed il metodo personalizzato per esaltare le doti e la personalità del bambino, accettando i suoi limiti, le sue inclinazioni ed il suo spirito.
    La mamma migliore è quella che sbaglia e riconoscendo i suoi errori si impegna a crescere ed a migliorare, senza dimenticare comunque il fatto che anche i suoi sbagli e le frustrazioni per questo arrecate al bambino sono comunque un insegnamento di vita che arricchisce e rafforza la sua personalità, sono un dono che aiuta a costruire un rapporto basato sull’amore e sull’accettazione reciproca.
    La mamma migliore è quella presente, con il corpo ma soprattutto con l’anima. Quella ricettiva, comprensiva e proattiva. Una mamma positiva e sorridente capace di offrire il dono della positività e della speranza per il futuro.
    La mamma migliore è quella che ama. E la miglior mamma del mondo è la mamma di ogni bambino! Perfettamente imperfetta! :-)

  10. dice

    Ogni mamma è come è. Unica per il suo bambino. E colei che educando si autoeduca.
    Che cresce assieme al suo bambino, e per crescere sbaglia, cade si fa male e piano piano
    si rialza…
    E’ una donna che osserva, e cerca di intuire le necessità di suo figlio.
    Non c’e’ un modo migliore di un’altro di essere mamma, ogni mamma è diversa perchè ogni bambino è unico.

  11. dice

    Il mio ideale, che non sempre è ciò che riesco a mettere in pratica, è di aiutare i miei figli a sviluppare i propri talenti. Ciascuno di loro è una miscela unica di doti e difetti, capacità e difficoltà: il mio scopo non dovrebbe essere di uniformarli a un modello che ho in mente, ma di spingerli a realizzare a fondo le proprie vite. Detto in termini religiosi: attuare il progetto che Dio ha su di loro, che è sempre un progetto di santità, qualunque strada esso prenda.
    In secondo luogo il mio ideale sarebbe di introdurli nel mondo del bello, del vero e del bene: un accesso al mondo, alla natura, all’arte e alla musica… solo un accesso, poi il percorso è loro.
    Infine, dare loro strumenti per poter davvero seguire il proprio percorso: insegnare a lavorare duramente, a ragionare, a trovare buoni compagni di strada, a pregare.
    Questo è ciò che voglio per loro e anche per me stessa.

  12. marta dice

    Cara Claudia,
    hai posto una domanda bellissima e suggestiva…come non cogliere questo tuo ennesimo spunto di riflessione?
    Io vorrei risponderti spostando l’attenzione dal “come una mamma dovrebbe essere”, che mi suona come una ricerca di precetti per un immaginario manuale della mamma perfetta, a “quale ricordo vorremmo che i nostri figli conservino di noi”. E allora penso che vorrei tanto che quando saranno grandi i miei figli abbiano nel cuore il ricordo e l’immagine di una mamma con le braccia aperte pronta ad accoglierli nel proprio abbraccio caldo e rassicurante. Anche di una mamma che perda la pazienza, ogni tanto, e che si arrabbi, ma che poi sia sempre pronta a spalancare le braccia e a posare su di loro uno sguardo di infinita tenerezza, di fiducia e di amore, anche quando commettono errori. L’immagine di una mamma che li aiuti a scoprire lo scrigno di tesori che ciascuno di loro ha dentro. Che compri pochi giochi, ma insegni loro ad usare l’immaginazione, la fantasia e la creatività. Una mamma che insegni loro le ricette dei sapori più amati. Che regali loro momenti indimenticabili, come guardare il cielo stellato una notte d’estate, preparare una limonata con le proprie mani e gustarsela sotto l’albicocco del giardino un pomeriggio assolato, leggere un libro in riva al mare quando soffia la brezza e un cielo grigioperla non promette nulla di buono, sorseggiare una cioccolata calda davanti al fuoco quando fuori nevica. L’immagine di una mamma che sappia usare le parole, gli aggettivi, e che insegni ai propri figli a usarli per descrivere il mondo dentro e fuori di loro, perchè una buona descrizione è la base di partenza per una buona comprensione dei fenomeni e delle persone. Tutto questo vorrei dare ai miei bambini, un tesoro cui possano attingere nel corso della loro vita, per affrontarla con coraggio, intelligenza e sensibilità.
    Un caro saluto

  13. beatrice dice

    interessante il tuo progetto… io vorrei essere una mamma ideale e perfetta, ma ovviamente non lo sono come nessun’altra. e poi cosa vuol dire mamma ideale?? ogni mamma è unica e ideale per il suo bimbo, con i suoi pregi e i suoi difetti. proprio ieri ho detto alla mia bimba di 6 anni: “la nostra famiglia è come una squadra, se uno di noi vince, allora vinciamo tutti”. e lei mi ha risposto:”mamma, vinciamo la felicità!” in quel momento mi sono sentita una mamma ideale!!!!ma è un momento, che pesa poco in confronto alle tante volte in cui lo vorrei essere e non riesco. io credo che sia importante non sentirmi in colpa per le tante volte che sbaglio, ma cercare sempre di fare il meglio che posso. una frase che dico spesso ai miei bimbi è questa:”nessuno mi ha insegnato a fare la mamma, è un mestiere che imparo ogni momento, ogni giorno con voi e da voi”. dai miei figli imparo a fare la mamma, cercando (o credendo!!) di essere un pochino migliore ogni giorno che passa. buona giornata, Beatrice

  14. Sara dice

    Io non sono mamma, anche se ne vedo tante, e mi viene in mente una sola grande parola che dovrebbe caratterizzare ogni mamma: coerente.
    Coerente verso le sue idee, quante ne vedo che sono mamme “doc” a parole, o coi figli degli altri, ma con i propri non applicano le proprie idee; ad esempio, io da tata riesco a non cedere ai capricci inutili, perchè so che sarebbe un errore, ma chissà se coi miei figli farei lo stesso.
    Coerente verso i figli. Coerente nei valori che gli si insegna, spesso si dice al bambino che è corretto fare A, ma i genitori fanno B. E anche coerente nelle risposte che gli si da, ad esempio la mamma del “mio” bambino, dopo aver detto un no, lo tramuta in un sì nel giro di 5 minuti. Una volta può capitare, ma sempre è destabilizzante, persino per me che sono la tata!

    Secondo me una mamma coerente è innanzitutto una persona coerente, e quindi una persona stabile, decisa e serena :) e questo è un bene innanzitutto per se stessa!
    Ciao!!
    Sara

    • strangemom dice

      i genitori pensano che essere severi e rigidi con i figli sia dannoso. quanto si sbagliano! ma ovviamente lo capiranno quando sarà tardi

  15. Laura dice

    … non ho il tempo per leggere ora tutti i commenti (e qui verrebbe “vorrei essere una mamma con più tempo!”), ma d’istinto mi viene questa riflessione: vorrei non fermarmi mai, essere una madre in progress, perchè i miei figli non sono stata la “stessa” mamma e non lo sarò ad ogni tappa della loro e della mia crescita. La famiglia è crescere insieme, vorrei riuscire a non temere le trasformazioni della vita e continuare a crescere con i miei bambini-ragazzi.
    ciao!
    Laura

  16. Manu dice

    Quando aspettavo la mia prima bambina sapevo esattamente che madre avrei voluto essere… poi giorno dopo giorno mentre cresceva e con l’arrivo della mia saconda bimba, mi sono accorta che c’erano molte cosa da imparare… ma per fortuna ci sono proprio loro, Maria e Adele, ad insegnarmele…

  17. Francesca dice

    Vorrei che i miei 2 figli vedessero in me una mamma affettuosa ed “umana” ma al tempo stesso una spalla forte su cui potersi sempre appoggiare al momento del bisogno.
    E vorrei anche avere molta più forza per lasciarli andare, quando sarà il momento (sono ancora piccoli, hanno 2 e 4 anni), perchè già so che non ne sarò capace e soffrirò da morire! per fortuna manca ancora un po’ (spero) e posso prepararmi psicologicamente!

  18. Elena dice

    Brevemente, ti dico solo che alle volte vorrei essere una mamma più fantasiosa, spontanea, protettiva, paziente, presente di quanto io normalmente ritenga essere; e che nonostante mio marito mi dica che sono una brava mamma, e che tutti quelli che conosco ritengano i miei figli intelligenti e ben educati, il senso di inadeguatezza in me è sempre presente, mi sembra che avrei potuto fare di più per loro, e che il tempo mi sfugga dalle mani, e che loro crescano troppo in fretta.

  19. serena dice

    Vorrei essere una madre solida, che sa dare sicurezza e conforto, vorrei essere una madre stimolante, che sa dare spunti, far amare il mondo e vorrei soprattutto essere una madre che vede i suoi figli per quello che sono e non cerca di cambiarli.

  20. dice

    Vorrei essere sicuramente più paziente, avere il tempo ( e la voglia ) di giocare con mio figlio, essere sempre in grado di consolarlo con dolcezza per le piccole e grandi delusioni che la vita gli darà, ma allo stesso tempo anche abbastanza ferma e decisa da trasmettergli alcune regole e principi che ritengo fondamentali. Vorrei riuscire ad infondergli allegria per la vita e sicurezza in se stesso e nelle proprie capacità. Spero di riuscire almeno in parte nel mio intento !!

  21. sere dice

    wow!
    se il titolo è impegnativo, le tue domande non sono certo da meno!
    io ho dei problemi personali (interiori) che con la nascita di lorenzo sono emersi e si sono ripercossi su di lui e proprio in questo frangente mi sono posta la stessa domanda che si pone marta, insieme a quelle che poni tu: cosa voglio lasciare a mio figlio? cosa vorrei che pensasse di me? che madre voglio essere?
    a mio figlio voglio lasciare la fiducia in se stesso e nelle sue capacità.
    vorrei essere una mamma + serena. anche se questo è il mio nome, non è il mio stato d’animo – ma sto lavorando x cambiarlo -. credo che la serenità sia la cosa + importante; secondo me con la serenità si ha la capacità di affrontare le situazioni che la vita ti pone con tranquillità, equilibrio e decisione, tutte cose che io non ho.
    vedo amiche pronte e decise, e mi dico che queste sono 2 cose importanti che io, che mi vedo sempre inadeguata, non ho e che dovrei avere per mio figlio, x saper affrontare le piccole grandi questioni che lo riguardano e lo riguarderanno, per saperlo guidare, e x questo le ammiro.
    vorrei, e spero d farlo già, essere una mamma sincera, far vedere a lorenzo che la mamma sbaglia a volte, ma che è anche capace di ammettere i suoi sbagli e scusarsi e rimediare. credo che questo aspetto non sia da scambiare con debolezza o incoerenza ma da intendere come umiltà.
    credo di avergli insegnato l’amore per i libri, e di questo sono contenta: se io e il babbo non siamo tipi atletici, almeno siamo lettori :)
    spero di insegnargli l’amore per le persone e per la famiglia, spero di lasciargli ricordi cicciotti, colorati, bagnati, pasticciati, solleticosi e fantasiosi in cui da grande si possa ritrovare.
    vorrei essere una mamma attenta ai bisogno di mio figlio, severa ma amorevole, soprattutto voglio essere una mamma presente, perchè mio figlio sappia che ci sarò sempre per lui, anche quando lui non lo sa o anche quando gli dirò il contrario.

    la mia unica certezza è che la mamma ideale non esiste se non nel cuore di un figlio e io spero di essere la mamma ideale per il mio (almeno per il breve periodo dell’infanzia ;) )
    se non lo sarò, voglio almeno poter dire che ci ho provato e che ho fatto tutto il possibile come meglio mi è venuto, riuscendo in questo so di dare a lorenzo un altro grande insegnamento.

    ai posteri…

    grazie per la riflessione.
    buon pomeriggio.

  22. Sara74 dice

    Ciao Claudia,
    So che questo non è lo spazio giusto per farlo ma mi è sorta spontanea una domanda .
    Premetto che da pochissimo che leggo il tuo blog ma lo trovo molto interessante. Sto prendendo molti spunti e tu sei una miniera di idee.
    Vorrei però porgerti una domanda un po’ provocatoria, puoi decidere comunque se rispondermi o meno, riguardo al metodo educativo che hai scelto.
    Il metodo hai adottato per crescere i tuoi figli è bellissimo, vivi in una realtà bucolica e tutto sembra molto ovattato. La mia domanda è questa: non hai paura che quando i tuoi figli saranno più grandi e dovranno interagire con bambini (mal)educati con metodi diversi potranno scontrarsi con una realtà che è lontana anni luce dal loro “mondo” (passami il termine)?
    Scusami se mi sono permessa di farti una domanda così personale, ma la mia paura nell’adottare questo metodo educativo con mio figlio è il fatto di vederlo impacciato nei confronti degli altri bambini più aggressivi quando, ad esempio, andiamo al parco a giocare.
    Non so se ho reso bene il concetto (non sono molto brava nello scrivere).
    Grazie anche se non mi vorrai rispondere.
    Buona giornata.
    Sara

    • dice

      Ciao Sara, viviamo in un paesino di campagna. Tutto qui. Ci scontriamo ogni giorno con la realtà, con persone (non solo bambini) maleducate e con tutti i problemi di ogni giorno. Non adotto nessun “metodo” nel crescere i miei figli. Se ho scelto una scuola Montessori non è per tenerli “fuori dal mondo” o al riparo dagli altri (ci sono elementi difficili anche lì) ma perché i materiali Montessori sono strumenti potentissimi per imparare “davvero”, e non solo memorizzare. Devo dirti la verità, quando vado a Torino mi stupisco io stessa della scortesia e della maleducazione che c’è in giro. E sono felice di tornare al mio paesello, dove i cafoni ci sono ma sono molto meno numerosi. Penso che anche per i miei figli sarà così. Ma sono anche pronta all’eventualità che vogliano scappare da questa “oasi di pace” per vivere nel caos cittadino…

      • Sara74 dice

        Ciao Claudia grazie tante per la risposta.
        La mia non era affatto una critica, anzi… Ero solo curiosa di capire. Forse non ho usato i termini giusti e me ne scuso.
        Anche noi viviamo in un piccolo paesino in provincia di Milano e rispetto alla realtà cittadina siamo quasi in “un’oasi di pace” ma mi rendo effettivamente conto che la maleducazione e la violenza sono una piaga dilagante.
        Grazie ancora per la tua disponibilità
        Buona giornata.
        Sara

  23. dice

    Credo che una mamma ideale non dovrebbe ispirarsi a un ideale, ma, in primis, amarsi, accettare i propri limiti e difetti, non essere troppo critica con se stessa, saper mettersi in gioco, essere pronta a crescere con i propri figli. E seguire il proprio cuore.

    Non credo poi ci sia un “ideale” in assoluto, ma solo calato in un particolare contesto.

    Personalmente sono contenta del mio essere mamma, soprattutto perché, seppur rifletta molto sul mio ruolo e sulla relazione con mio figlio, seguo l’istinto e non mi faccio influenzare dai modelli imperanti, dai consigli di parenti ed educatori professionisti. Ascolto i consigli, ma poi filtro, secondo il mio particolare sentire ed essere. Piuttosto, preferisco confrontarmi con altre mamme, mi piace il confronto, la condivisione “tra pari”.

  24. Veronica dice

    Una mamma che non si scorda di essere una donna e un individuo, che sa rispettare i figli e se stessa allo stesso modo. caratteristiche: voglia di scoprire, di evolvere, fiducia nei figli e in sé, pazienza. capacità di mettersi in gioco, di ascoltare e di farsi ascoltare, disponibilità ad ammettere la propria vulnerabilità e capacità di chiedere e trovare aiuto. Penso che una madre, ma anche un padre, debbano chiedersi costantemente: “Con queste mie azioni e parole quotidiane, che idea del mondo sto veicolando ai miei figli e figlie? Quali porte gli sto precludendo e quali spalancando”. Grazie per la domanda: la trovo un’ ottima occasione per riflettere su questo punto, talvolta dato un po’ per scontato, come se essere madre fosse “naturale”!

  25. dice

    vorrei essere una madre con cui è possibile confidarsi e in cui poter trovare sempre conforto
    sono stata educata alla verità: una bugia è molto peggio di qualsiasi tremenda realtà e non apprezzerei che me ne venissero raccontate
    … riporto la frase che campeggia da me già da mesi:
    “Io non sono LA mamma perfetta, sono la mamma perfetta per mio figlio!”

  26. Mariangela dice

    che domanda…
    vorrei essere come mia madre ma anche molto diversa da lei.
    vorrei essere presente, affidabile, quelle mamme con cui si confidano anche gli amici dei figli, vorrei insegnare ai miei figli a volersi bene e ad andare d’accordo, vorrei essere una mamma che incoraggia e supporta, un porto sicuro, una mamma che sa dedicare tempo di qualità ma anche di quantità, una mamma che non intimorisce ma a cui si puo’ chiedere aiuto..
    MJ

  27. dice

    Io ho tre figli e vorrei tanto essere la mamma “giusta” per ciascuno di loro, perché forse succede anche a te con i tuoi figli, ma i miei sono tutti e tre completamente diversi tra loro con esigenze diverse e a volte è difficile essere tre-mamme in una (in più hanno età molto vicine). Spesso applico le stesse regole o mi comporto nello stesso modo con tutti e tre, consapevole che in realtà avrebbero bisogno di tre mamme diverse. La mamma ideale non dovrebbe perdersi per strada come donna, ma questo è un altro capitolo.
    A presto e sono curiosa di sapere dove ti porterà questo nuovo progetto ;D!

  28. dice

    Ciao, Claudia.
    In questi ultimi giorni vorei essere la mamma che vogliono i miei figli. Sembra una battuta e da lì nasce però mi sono fermata a pensaer quando qualche giorno fa mio figlio grande mi ha chiesto se noi siamo poveri visto che io lavoro mentre le mamme dei suoi compagni no. Vede che gli altri possono stare a casa quando vogliono, non vanno al centro estivo ma in vacanza, la mamma non sviene sul piazzale della scuola quando legge che il giorno dopo ci sarà sciopero. Io so che loro non sono “ricche”, anzi hanno perso il lavoro, ma lui vede solo che sono più disponibili. Ieri intanto me lo sono portato al lavoro per recuperare un po’ di tempo con lui. So che non è paragonabile a una vacanza, però faccio quello che posso.
    P.S.: non solo sono l’unica che non ha fatto la foto con le sagome di Real Time sabato, ma anche una delle poche che non l’ha fatta con te! L’anno prossimo,l’anno prossimo…
    Ciao

  29. dice

    Ogni giorno cerco di mettere tutto l’impegno possibile nel crescere i figli! Mi rendo conto che nonostante l’impegno e le esperienze sbagliate, ripeto piu volte lo stesso errore: perdo la pazienza, alzo la voce e inizio una “lotta” di principio…perchè vorrei “obbedienza”. Ma mentre capita, già so che questo non porterà nulla di buono se non litigi, pianti e punizioni.
    Uno dei miei obiettivi con i miei 2 bimbi è quello di trasmettere fiducia: possono e potranno (soprattutto quando saranno adolescenti) raccontarmi qualsiasi cosa e non giudicherò le loro azioni, ma ascolterò, cercherò di immedesimarmi nel loro mondo di ragazzi e poi darò consigli, non imposizioni. Con i miei genitori questo è sempre mancato: non raccontavo (e non racconto tutt’ora) perchè sapevo che sarei stata rimproverata ancor prima di spiegare il fatto…insomma erano sempre gli altri ad avere ragione e mai io.
    Quando se lo meritano, i figli vanno elogiati…secondo me può dare solo fiducia e non sopravvalutazione di se.
    Jessica

  30. lorenza dice

    Ciao io sono nuova tra voi e prima cosa volevo fare i complimenti per questo bellissimo e utilissimo blog che ho scoperto ieri e ho gia iniziato a lavorare ed ho rilavorato il sapone creando delle bellissime saponette a forma di farfalla alla camomilla poi,sono mamma di tre bimbi e come i bimbi sono ogniuno diverso dall’altro ogni mamma è diversa e credo che ci voglia solo voglia di imparare assieme essere una famiglia amore e tanta pazienza per il resto i libri,i corsi,si aiutano ma non sostituiscono….un bacio e ho ordinato due dei tuoi libri….

  31. Manuela dice

    Che tema impegnativo e vasto!
    (la prima cosa che mi viene spontanea) Io vorrei sempre poter avere la salute, la forza e l’entusiasmo per poter crescere con il mio bimbo!
    E poi certo che vorrei essere sempre quella che a volte non sono: vorrei avere più tempo per mio figlio, mio marito e me stessa… ecc…
    Però sono molto contenta di essere come sono (e sotto sotto ne vado fiera) perchè riesco a gestire un bimbo di 30 mesi, la casa, il lavoro e il marito in modo abbastanza normale e naturale,
    la sera a volte sono un po’ stanca (anzi tantissimo) e ci sono giorni “neri” ma non importa perchè sono consapevole che ci sarà sempre un alternarsi di felicità e infelicità! L’unica cosa che mi rimprovero è che a volte sono pigra e altre volte sono troppo ambiziosa. Devo imparare ad accettarmi per come sono e voglio che mio figlio non veda in me una “super Mamma” ma solo la SUA Mamma!

  32. giusi dice

    Essere mamma a mio avviso dovrebbe racchiudere tutto ciò di cui abbiamo bisogno: l’esperienza da figlia e da mamma mi insegnano che la coercizione e le troppe regole rigide non aiutano! in questi anni non sono stata la mamma che avrei voluto essere, i retaggi culturali hanno creato in me una contrapposizione tra ciò che “sentivo” e ciò che la società in qualche modo impone…… avrei voluto dedicare del tempo libero ai bambini, fregandomene delle altre cose, ora sto cercando di rimediare e devo dire che i risultati ci sono! Sto imparando ad imparare da loro ciò di cui hanno bisogno: tempo, Amore, Gioia e Giocosità.L’attenzione, la presenza qui e ora senza necessariamente intervenire, esserci e basta. Bastano poche regole, e la coerenza tra le nostre parole e le nostre azioni….. ci sarebbe tanto da dire…..le mamme che argomento inesauribile, saper cambiare in base alle sempre diverse necessità in base alle età ed ai momenti…..
    ho letto per anni favolette ai bambini…ma non ero del tutto lì, i miei pensieri vagavano altrove…..e loro se ne accorgevano….. ufff che domanda che ci hai posto…grazie per avermi dato questo momento di riflessione…. buon lavoro!!!

  33. Silvia dice

    Condivido questa POESIA che con veros pirito autolesionistico ogni tanto rileggo e che mi emoziona profondamente….

    I figli sono come gli aquiloni,
    passi la vita a farli alzare da terra.
    Corri e corri con loro
    fino a restare senza fiato..
    come gli aquiloni, essi finiscono a terra..
    E tu rappezzi e conforti, aggiusti e insegni.
    Li vedi sollevarsi nel vento e li rassicuri
    che presto impareranno a volare.
    Infine sono in aria:
    Gli ci vuole più spago e tu esiti a darne.
    E a ogni metro di corda
    che sfugge dalla tua mano
    il cuore ti si riempie di gioia
    e di tristezza insieme.
    Giorno dopo giorno
    l’aquilone si allontana sempre di più
    e tu senti che non passerà molto tempo
    prima che quella bella creatura
    spezzi il filo che vi unisce e si innalzi
    come è giusto che sia, libera e sola.
    Allora soltanto saprai
    di aver assolto il tuo compito.
    (Erma Bombeck)

    • dice

      Bellissima e commovente… te la “rubo” per condividerla con altre mamme e con la mia. Ora capisco il dolore che ha provato quando ho spezzato il filo per volare lontano!

  34. Daniela da Napoli dice

    ciao………..che domanda , mamma mia !
    Non credo che aggiungerò qualcosa che ti sarà utile….. no , non credo proprio….
    tutti i gg da quando lo sono biologicamente mi chiedo , se effettivamente lo sono ; MAMMA .
    E proprio in questi ultimi mesi ancora e ancora di più, forse xchè sono a casa dopo tanti anni di lavoro (per la cassa int.) ; ho sempre pensato di voler dedicare tempo ai miei figli , comunque fosse stato questo tempo …. e invece adesso che sono a casa mi faccio prendere dalle cose “che non contano” spesso;
    ho sempre pensato di voler dialogare con i miei figli e invece spesso propongo loro solo cose e argomenti che “mi ” piacciono non ascoltando abbstanza le loro aspirazioni e tendenze e poi li critico , li critico e li faccio sentire inadeguati…………
    tutto quello che mi è successo e che mai avrei voluto x loro….. e invece lo faccio e lo faccio …..
    e mi sento sempre una mamma inadeguata ………… non li ascolto mentre :
    credo che sia la cosa principale da fare con i figli ASCOLTARE le loro esigenze e tendenze e assecondarle ,
    stando sempre dietro di loro per fargli sentire che se cadono non si devono scoraggirae ,
    ce la possono fare ……
    anche io sono immersa in una realtà “cattiva” , spesso violenta e prevaricatrice ; fatta da persone ricche e arroganti e volgari , oppure meno ricche e arriviste e molto distratte , spesso i loro figli mi lasciano di stucco per le loro risposte cattive e da “vecchi”, e i miei figli (8 e mezzo, 5 e mezzo e 2) sono fermamente convinti che esista Babbo Natale e che sii debba essere gentili con tutti …… e spesso mi dico “ma che sto combinando?”……….
    e voi non vi sentite mai profondamente inaduguate ?! scusate tantissimo il mio sfogo
    ciao

  35. dice

    Ciao Paola,

    Vorrei essere una mamma che aiuti i suoi bambini ad avere sempre meno bisogno di lei. Vorrei essere una mamma distaccata ma presente, che agisca sempre con fermezza ma con dolcezza, che interviene poco e ascolta di più. E vorrei valorizzare i miei figli per quello che sono e dare a ciuascuno un amore unico e diverso. Questa la mamma che vorrei essere!.

  36. vane dice

    vorrei essere tante mamme,ma ho scoperto che i bambini vogliono solo che sia la loro mamma. Amorevole, sempre presente, protettiva e giocosa, ma mi devono “tenere” anche un po’ brontolona e noiosa all’occorrenza, fragile e con le sue immaturità. ( ovviamente con precauzione, ma i difetti non si possono nascondere a lungo ). Spero di essere sempre sincera e vera per permettere a loro di amarmi, sentirsi amati incondizionatamente e di aver la volontà e la gioia di essere una generazione migliore della nostra.

  37. dice

    Una madre che sostiene i propri figli in qualsiasi occasione …. ma senza sollevarli dalle proprie responsabilità
    Una madre che condivide le loro gioie e dolori …… ma rispettando i loro spazi
    Una madre che li ama …… nonostante tutto
    Una madre che non si dimentica di essere anche donna e compagna …….
    un abbraccio !!

  38. frankkie dice

    vorrei essere una mamma che guarda con amore (mentre il figlio cammina e si allontana e quando torna e rimane). vorrei essere una mamma che parla con dolcezza (anche mentre si sta facendo tardi a scuola e anche quando non si condividono le idee). vorrei essere una mamma che ama i suoi figli e ama la sua vita (così da non “sacrificare” questi a quella e viceversa). vorrei essere una mamma profumata, con una bella collana colorata al collo, un vestito a fiori, un paio di pantaloni che mettono allegria (che dia gioia a guardarla). alcune di queste mamme sono già mie, su altre sto lavorando, alcune, infine, mi sembrano miraggi, ma è il bello della vita.

  39. dice

    Una madre rispettosa nel senso più ampio del termine, che sappia ascoltare, sentire e rispondere ai bisogni dei propri figli i quali, al contrario di quello che comunemente si pensa, sí vengono con manuale d’istruzione (ma che spesso non sappiamo interpretare) ;-)
    Secondo me, se si avvera questa condizione, il resto viene da sé…

  40. Angela dice

    Ciao, sono mamma di una bimba di quasi 5 anni. Non ho letto tutti i post (sono tantissimi e vorrei avere il tempo di leggerli ma non ce l’ho) quindi mi scuso se ripeto qualcosa che è stato già scritto. Penso che la domanda non sia molto qualificante (la mamma che vorrei essere) perché presuppone il senso di inadeguatezza (che tutte noi pur abbiamo) ma al quale non andrebbe dato un grande spazio. Invece dovremmo dirci che siamo giuste così come siamo e idonee a nostro figlio che ci ha liberamente scelto e ha voluto proprio quella madre lì e nessun altra. Il nostro compito è quello di accompagnarlo nel suo viaggio con la comprensione più profonda del suo essere che è per noi possibile.

    • dice

      La domanda non voleva essere poco qualificante. Mi sembra anche irrealistico credere che tutte le mamme siano tranquille e serene e non ambiscano a migliorare se stesse. Il significato più importante della maternità, per me, è stato quello di poter crescere insieme ai miei figli. La tua ultima frase ad esempio risponde assolutamente alla mia domanda, senza per questo voler insinuare che tu non sia capace di accompagnare e comprendere i tuoi figli.

  41. dice

    Capace di ascoltare, di insegnare il sorriso, di contagiare con l’Amore per la vita e per gli altri, capace di leggerezza più spesso, come scrivo oggi, capace di chiedere scusa quando serve, mai stanca di crescere e imparare, con e da loro.

  42. claudia dice

    Anch’io mi associo al coro di wow e grazie!
    Il commento di Alessandra Isadora è quello che rispecchia in pieno il mio pensiero soprattutto l’amore incondizionato… dalla mia una maternità a 42 anni, uno smisurato desiderio accompagnato dal terrore di tanta responsabilità.
    Alcune “perle di saggezza” (parole che hanno fatto eco nel tempo)
    sentite qua e là mi aiutano, nel quotidiano a provare ad essere la mamma che vorrei essere e che in fondo sono..!
    • una mamma diventa con il tempo più brava è un mestiere che si apprende;
    • importante è che la mamma sia presente fino ad una certa età “sempre” non importa che gli faccia fare lei le esperienze ma che sia presente;
    • il bambino sa cosa “pensa” la mamma;
    • le coccole e i regali non sono mai abbastanza;
    • non essere una mamma “severa” ;
    • per un misterioso disegno divino ogni mamma è la mamma giusta (virtù e limiti);
    • i figli anche i nostri ci sono stati affidati;
    • i bambini non sono “scemi” ;
    • i bambini possono fare confronti con ambienti diversi ma per loro è importante quel che è la loro famiglia;
    • la televisione va controllata;
    • ai bambini fa ascoltare leggere ad alta voce per lui;
    • quello che i genitori fanno è più importante di quello che dicono;
    • giocare insieme fa bene;
    • ogni cosa a suo tempo;
    • con tutto l’impegno ci sono cose che non possiamo fare, che devono fare loro, che non devono fare;
    allora in fondo che mamma sono? (e ci provo!) Solare, un’ importante punto di riferimento,pesante.
    cosa direbbe il mio ragazzo di 6 anni? Super! Bellissima! Un pò stupida! Pesante!
    ;-) grazie ancora

  43. dice

    5 mesi fa ho iniziato questo viaggio meraviglioso al quale avevo ormai rinunciato da anni, avendo i miei bei 46 anni, invece la vita mi ha regalato inaspettatamente Olivia.
    Vivo la mia elfetta come un regalo meraviglioso, cerco di esserci sempre, nei silenzi, nei sorrisi, nelle sue prime parole, nel suo entusiasmo verso tutto quanto ha intorno…perchè nuovo.
    Vorrei essere una madre serena e felice di stare dove sono, pronta a lasciarla svolazzare felice in questo mondo ,trasmettendole quei valori e quella grande gioia di vivere che mia madre ha trasmesso a me.
    Spero di non dimenticarmi mai la bambina che sono stata per riuscire ad educarla senza sfatare quella innocenza irruenta che è in ogni bimbo….di amarla nelle presenze e nelle assenze….e di trarne io stessa forza amore e creatività…..per andare avanti insieme.
    Oggi sono una mamma serena con una mamma serena….spero che un giorno lei abbia tutto questo.

  44. dice

    Pazienza…tanta tanta pazienza…e calma, che sono poi strettamente collegate. Sono due caratteristiche che non dico mi manchino del tutto, ma quasi. E invece vorrei essere una mamma paziente e tranquilla, che sappia gestire i momenti di crisi e stanchezza, invece di farsi prendere dal nervoso e dall’ansia.
    E poi vorrei riuscire a godere di più dell’attimo, spesso perdo di vista il momento perché devo mettere a posto casa, perché voglio stare un attimo sul computer, perché sono semplicemente stanca e magari in quel preciso istante la mia bimba sta facendo qualcosa di unico, nuovo e irripetibile.

  45. luisa dice

    Cara Claudia, anch’io sono una mamma e ho una “bimba” di 24 anni. Penserai come mai una mamma attempata come me sia interessata al tuo blog ma …..la storia cominciò circa 3 anni fa quando per caso cercando materiale sulla famosa serie televisiva della”casa nella prateria” ho iniziato a leggere tutto quello che scrivevi di te della tua bella famigliola e dei tuoi bimbi (allora non era ancora arrivata Chiara) dei tuoi lavori. Ho imparato da te un sacco di cose e ho pensato mille volte che avrei voluto essere una mamma come te, o meglio che ai miei tempi mi sarebbe piaciuto allevare i miei bambini (purtroppo ne è arrivata una sola ma se avessi potuto decidere…..ne avrei voluti tanti) come tu facevi con i tuoi. Beh diciamo che ho fatto del mio meglio e, coadiuvata da mio marito, sono felice quando sento che mia figlia mi ama e mi stima, quando sento di essere un punto di riferimento per lei. A volte è stato difficile mettere la famiglia davanti a tutto ma penso di aver fatto bene….per il momento tutto questo è per me fonte di gioia.
    Comunque come mamma ho fatto molti sbagli, naturalmente senza accorgermene e di molti me ne sono accorta leggendo il tuo blog e siccome come mamma non posso più avere un’altra opportunità, mi sono trovata spesso a pensare; questo lo farò con i miei nipotini (quando arriveranno) oppure questo me lo devo ricordare per quando sarò nonna. Il fatto è che quando ero una giovane mamma avevo la mattina occupata dal lavoro e non mi sono mai istruita su come comportarmi con mia figlia o con gli altri bimbi con cui avevo a che fare. Partecipavo alla vita di mia figlia giocando con lei, invitando tanti amici per non farla mai sentire sola (unica figlia di una figlia unica) ma…..ero così ansiosa e a volte oberata da altre faccende che magari non riuscivo a godermi il tempo passato con lei. Comunque il punto è questo CHE MAMMA AVREI VOLUTO ESSERE: come te……istruita sull’educazione, anche quella culturale (la scuola steineriana e montessoriana le ho scoperte grazie a te) e penso alla mia bambina disperata perchè la scuola non le lasciava più il tempo di giocare, una mamma creativa e collaborativa (creativa lo ero e lo sono ma ho sempre avuto difficoltà a far partecipare mia figlia a tutti i lavori ….per la fretta, non potevo permettermi tutto il tempo che richiede la creatività di un bambino), una mamma attenta alla natura ed ai suoi tempi (vivendo in città è più difficile trovare alberi o spazi verdi e poi molte cose le ho scoperte io stessa in età più matura); una mamma che conosce altre medicine alternative (anche questo l’ho scoperto in età più matura). Insomma una mamma più consapevole e so che se potessi tornare indietro sarei una mamma migliore, ma è più facile esserlo con il senno di poi…..Beh comunque tu sei già molto avanti per l’età che hai e secondo me sei una mamma bravissima. C’è anche un’altra cosa che secondo me una mamma deve avere e in questo credo di essermela cavata benino (anzi me la cavo ancora bene) diciamo che ho anche trovato pane per i miei denti: nelle dimostrazioni d’affetto e nel contatto umano cioè abbracci, baci e carezze. So che dipende molto dal carattere della mamma e che non sono cose indispensabili (forse) ma a volte con la gestualità si riesce a sopperire bene a qualche carenza di parole. Un abbraccio o un bacio può dare la forza che nessuna parola riesce a dare, una carezza può essere la consolazione migliore.
    Scusa ma è da tempo che volevo scriverti perlomeno ti dovevo dire grazie, perchè in momenti per me difficili leggerti ha indirizzato la mia mente verso cose belle e per me piacevoli. Grazie

    • dice

      Wow. Mi sono commossa. Grazie per queste belle parole. Ci tengo però a rassicurarti. Anche se sono più informata di quanto lo fossi tu quando tua figlia era piccola, non faccio meno errori di te. Un abbraccio.

  46. monica dice

    Ciao, anch’io come Luisa sono madre di due splendide “ragazze” di 19 e 17 anni……. e sto ancora cercando di essere una buona madre, non ho giocato molto con loro e questo pensiero mi ferisce tutt’ora, vorrei essere ai loro occhi una donna più forte…. secondo loro non lo sono, siamo state ferite tutte e tre da una brutta situazione non so ancora se sono stata in grado di essere loro d’aiuto, so che mi amano e io vivo per loro, ma non riesco ad essere la madre che vorrei essere, ce la metto tutta, seguo quando posso avidamente siti come il tuo comunque illuminanti per figli di ogni età….
    mi piacerebe trovare in rete un sito dedicato a madri di figli più grandi, finora non l’ho trovato.
    Ho un conoscente di 70 anni, e la madre che ne ha 90, quando lui la va a trovare al paese in Toscana, gli rimbocca ancora le coperte…… non si smette mai di essere madri!

  47. annachiara dice

    la madre che vorrei essere … ovviamente l’opposto di mia madre ! ,-)
    mi sembra che i bimbi portino con sè l’opportunità per mamma e papà di diventare più consapevoli dei propri “moti interiori” ; e la consapevolezza porta con sè la libertà. spero di non fermarmi in questo cammino.
    spero di migliorare nel non pretendere dalle bimbe la perfezione, nel rassicurarle che mamma e papà sono un porto sicuro … che va tutto bene anche quando vivono sentimenti di rabbia o combinano guai.
    anna (quasi tre anni) comincia ad avere le prime amicizie … e non sempre sono rose e viole … vedo che comincia a provare le prime delusioni … e spero in questo tempo (e per quello che verrà) di aver lavorato bene per darle solide fondamenta per soffrirne sì … ma solo un pò !

  48. dice

    uiiii….quanti commenti…forse sono in ritardo…meglio tardi che mai ecco qua ;marika-nilsson.blogspot.it/2012/06/la-mamma-che-vorrei-essere.html….quello che penso.

  49. dice

    Io semplicemente vorrei essere la mamma che sono stata e che sarò.
    Vorrei forse essere una mamma più combattiva verso i diritti di mio figlio e degli altri bimbi “speciali”. Vorrei essere più coinvolgente su tematiche difficili e scomode con le mamme che hanno figli sani e che conducono una vita normale. Vorrei avere la capacità di sensibilizzare più gli altri sui concetti di dolore, morte e malattia. Soprattutto vorrei smettere di abbassare la testa difronte all’ignoranza della gente e alla loro paura di parlare di argomenti che la nostra società affossa perchè generano distacco. La strada è lunga, molto lunga…

  50. ximena dice

    io vorrei essere una mamma felice, ogni giorno questo é il mio mantra. Con un bel sorriso per cominciare la giornata!

  51. dice

    Sto girando attorno a questo tuo post da diversi giorni, Claudia.
    Perchè mi incuriosisce ma soprattutto mi obbliga a pensare: quindi inizio a pensare, formulo una risposta, la rileggo e … la cancello.
    Ora ci riprovo per l’ennesima volta sperando di riuscire a non cancellarla.

    Inizio scrivendo che mi piace essere nei miei panni, che gli ultimi tre anni hanno tirato fuori, non dico con naturalezza, piuttosto talvolta con fatica, la madre che c’è in me. Che non è una madre perfetta, ci mancherebbe: è per questo che mi piacerebbe tanto migliorare le caratteristiche che considero i miei punti di forza e compensare in qualche modo alle mie tante debolezze.
    In primis, vorrei moltiplicare la mia pazienza e la mia disponibilità, poi vorrei anche moltiplicare il mio tempo e la mia serenità (ma su questo il lavoro tempo potrebbe comportare una progettazione decisaemnte pesante): ma quello che vorrei moltiplicare per mille sono i momenti magici che vivo con mio figlio. Sono quelli che mi permettono di migliorare e di diventare ogni giorno di più la madre che vorrei essere.

    E poi, e soprattutto: vorrei diventare ancora una volta madre, avere ancora una volta una pancia abitata a cui parlare, di cui parlare, da aspettare. Ma questo desiderio sembra davvero così difficile da realizzare, dicono.

    Io ci spero sempre, ci provo sempre.

    Un sorriso,
    Grazia

  52. Elena dice

    La mamma è quella persona della quale ci si fida ciecamente: è mamma, sorella, amica, guida, donna. Di lei non si ha paura, mai…perchè anche quando si fa qualche birichinata da lei si torna perchè è la “casa”, il “nido” dal quale ripartire. Il suo sguardo esprime sempre amore, le sue mani dicono che ci sono nei momenti difficili. Sa ascoltare, sa consolare e sa nutrire l’anima per diventare grandi e felici. E poi….canta, canta e canta, danza e danza anche se è un pò stonata e non tiene proprio il ritmo dei passi, ma ha la gioia nel cuore perchè ama la vita e il frutto più prezioso del suo amore. Sa esprimere i suoi sentimenti, non li reprime: capita di sentirsi giù, arrabbiata, sfrustrata e sconsolata. E’ umana, non è una dea, ma fa del suo meglio e usa la sua maturità per sfogare le emozioni nel modo giusto e più rispettoso. Questa è la mamma che vorrei essere.

  53. Giada dice

    Oltre alle doti interiori, secondo me una mamma ideale deve possedere anche una buona resistenza fisica! Non vorrei sembrare prosaica e poco romantica ma essendo mamma di una bimba di pochi mesi mi sono resa conto che: ci vuole molta resistenza fisica per reggere un allattamento al seno intensivo, alle ragadi e agli ingorghi, ci vuole molta prestanza per alzarsi di notte e correre dalla propria cucciola evitando che giri la testa per la bassa pressione. Ci vuole una buona massa muscolare per reggere in braccio una piccola di più di otto chili quando sta male o ha le coliche e non puoi posarla nel lettino dopo dieci minuti….insomma…a volte vorrei essere Hulk e non una donna minuta alta nemmeno un metro e sessanta. Poi lo so che la forza mentale supplisce ma se si è stanche fisicamente anche la mente ne risente. Per queste ragioni è fondamentale l’aiuto pratico. In particolare i primi tempi!

  54. strangemom dice

    non voglio essere la mamma migliore e perfetta, i figli non hanno bisogno del meglio, hanno bisogno dell’essenziale. mai e poi mai vorrei essere perfetta o ottima, i miei figli devono imparare ad accontentarsi e convivere con i miei difetti, come io accetto i loro. che poi ognuno cerchi sempre di migliorarsi è ovvio.

  55. Francesca dice

    la mamma che vorrei essere……la mamma che sono stata fino a 2 mesi fa, quando ho ricominciato a lavorare. Ho fatto la mamma full time fino all’eta di 2 anni e 2 mesi della mia piccola, avevo dato le dimissioni nell’azienda dove lavoravo dopo aver ricevuto un rifiuto di part time. Ho trovato lavoro, un’occasione imprendibile per moltissimi aspetti, ma soffro, non solo mi manca mia figlia, so che crescerà, la scuola ecc, non sarò sempre con lei, ma non è solo questo.
    mia mamma non ha mai lavorato e ne conosco i benefici sulla mia pelle!
    non credo molto alla qualità del tempo….o forse dipende, se una è una super donna, dopo 10 ore fuori casa, al suo rientro è capace di trasmettere in un’ora tra la cena e la nanna tanta serenità, raccontare storie, condividere emozioni, ascoltare col cuore, guardare oltre gli occhi dei figli, essere coppia forte col proprio compagno, assorbire la stanchezza dei piccoli accumulata nella giornata. Bhè io non ce la faccio e per questo rido a chi ostenta la qualità del tempo trascorso con i propri figli. Certo forse ci sono mamme che non lavorano e trascorrono la giornata al bar mentre i figli sono piazzati davanti alla tv, ma io credo, anzi sono certa, che siano veramente poche!
    I- bimbi hanno bisogno di tempi, a volte interminabili, per scendere dalla scale, dove si fermano a ogni gradino guardando un ragno, una foglia secca, la vicina che ci saluta, il postino che sta passando….ritmi lenti della noia, dell’inventare, dell’abbracciarsi, dell’ascoltare.
    Dedicare a mia figlia la mia energia….che purtroppo non è infinita, questo è il mio obiettivo. Ora sto facendo un sacrificio, perché questo momento socio economico mi spaventa, ma la mia realizzazione nella professione che svolgo non la vedo, la mia mente è altrove, il mio cuore è sempre altrove.

  56. Lucia dice

    La mamma che vorrei essere:
    Una guida. Amata e rispettata.
    Una compagna di avventure, allegra ,simpatica, entusiasta.
    Il fatto è che per essere la mamma che vorrei devo fare un viaggio e una rivoluzione, giorno dopo giorno. Devo migliorarmi come essere umano con grande umiltà. Perché in lui vedo uno spirito puro che ho quasi paura di imbrigliare, non voglio ostacolarlo, vorrei ascoltarlo e assecondare le sue passioni , accendere il suo spirito insegnandogli il rispetto per gli altri e per la Natura… è un compito delicato entrare nella sua vita e guidarlo; ma è anche emozionante avere una missione così appassionante.
    La mamma che sono e che vorrei continuare ad essere è una mamma innamorata, piena di gioia, dubbi, curiosità e progetti per il futuro..direi che essere mamma mi ha reso più viva e un essere umano più sensibile e disposto al cambiamento.

  57. debora dice

    Ciao! io sono una mamma giovane ho 23 anni e ho iniziato questo cammino da 10 mesi ormai!
    La mamma che vorrei essere? e’ difficile per me da riuscire a dire.. sicuramente vorrei essere una mamma presente, una mamma comprensiva, una mamma allegra una mamma che esprime la voglia di vivere al proprio figlio nonstante la vita non sia mai facile.
    Il punto è però che tante volte forse per la mia età o, forse, semplicemente perchè la mia non è stata una scelta proprio pensata dall’inizio tante volte avrei bisogno di sentirmi più mamma…
    Avrei bisogno di vivere una vita in mezzo a più mamme con cui confrontarmi, far crescere il mio bambino..
    Guardo mio figlio e vedo il dono che ogni giorno ho davanti e ho il terrore di poter sbagliare di non essere all’altezza.. perchè il compito che mi è stato affidato è delicatissimo e importante..
    sicuramente vorrei diventare una mamma che riesce a trasmettere la passione per la vita come è stata trasmessa a me però a mio modo..e mi rendo conto che quando mi guarda quando mi sorride quando gioca, quando ha iniziato a gattonare per lui era ed è fondamentale che io sia li… quindi in questi momenti capisco che i piccoli traguardi che lui raggiunge sono traguardi che raggiungiamo insieme…
    Vorrei essere anche una mamma meno preoccupata per il futuro… vorrei poter imparare a vivermi meglio ogni istante e piccolo momento della mia vita assieme a mio figlio e vorrei che lui imparasse a farlo…
    Nelle altre mamme ammiro la capacità di essere mamme… o meglio la capacità di viversi a pieno ogni singolo momento a disposizione con il proprio bambino al meglio di come possono cosa che per me è ancora parecchio difficile.
    In ogni caso sono fiera di essere mamma e vedendo un po il mio ruolo come una clessidra ogni giorno il mio piccolo traguardo è riuscire ad aggiungere un granello di felicità alla vita mia e di mio figlio.

  58. unamammasullaluna dice

    Una dote importante per me è la capacità di mettersi in ascolto e di aprirsi, di far entrare le cose senza filtri e pregiudizi per poter comprendere. Apertura e ascolto ci rendono attente e presenti e in grado di non mettere sempre davanti quel che siamo noi. L’elasticità mentale è necessaria anche per aprirsi alla persona che nostro figlio è, aldilà e nonostante i nostri ricordi, la nostra idea dell’infanzia, le nostre aspettative e i nostri desideri di mamme. Un figlio non ci somiglia per forza, solo perchè è nostro figlio, spesso non ci somiglia per nulla anzi. Crescendo un figlio ci si ritrova a scoprire una persona e a conoscerla piano piano, non bisogna ostacolarla dal crescere i semi che porta nel cuore, ma aiutarla e guidarla e tutelarla con amore.

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