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Mindfulness con i bambini
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Compleanno Montessori

Nei giorni scorsi abbiamo festeggiato il compleanno di Gloria. Questa foto è stata scattata a casa di amici, ma quella che vi voglio raccontare è la festa di compleanno come si svolge nella nostra scuola.

La scuola Montessori è dotata di cucina. Nel giorno del proprio compleanno i bambini, se lo desidrano, possono scegliere una ricetta, portare tutti gli ingredienti e cucinare una torta insieme agli amici. L’insegnante non interviene se non in caso di necessità.

Alla fine della giornata tutti si riuniscono intorno al pianoforte e cantano con (o per) il festeggiato. Poi si soffiano le candeline e si mangia tutti insieme la torta cucinata dai bambini.

Mi sembra un modo bellissimo per festeggiare. Un’idea da utilizzare anche a casa, quando si invitano gli amichetti e non si sa come occuparli. Perché non cucinare la torta tutti insieme?

Per i più piccoli (3-6 anni) gli ingredienti vengono precedentemente dosati in modo che il bambino possa realizzare la ricetta autonomamente dall’inizio alla fine, insieme alla mamma o all’insegnante che la realizza contemporaneamente.

Cosa ne pensate? Non vi sembra un modo bellissimo per festeggiare?

Claudia Porta

Blogger, autrice, insegnante di yoga, SUP yoga, meditazione e mindfulness. Insegno dal vivo ma anche tramite videolezioni su youtube e attraverso l'app iOS 10minyoga.

Commenti

  1. dice

    A me sembra un modo fantastico per festeggiare e far sentire i bambini veramente protagonisti della festa.
    E sono sempre più dispiaciuta di non avere questa possibilità per mio figlio nel posto dove vivo ora.

    La scorsa settimana sono andata a visitare un nido pubblico, dove vorrei mandare il bimbo a settembre prossimo, e una delle insegnanti mi ha fatto vedere del materiale Montessori spiegandomi che lei e una collega avevano studiato il metodo e proposto al Comune di fare almeno una scuola montessoriana, ma gli è stato risposto che le alternative scolastiche dovevano essere uguali per tutti…:(
    Quando si dice non saper valorizzare il capitale umano a disposizione…

    Buona giornata.
    :)

  2. dice

    Nell’asilo di Matteo e Davide organizzano, per il giorno del compleanno , una festa in mensa., La torta devono portarla i genitori (rigorosamente confezionata per via delle ben note normative) ma poi cantano, festeggiano, spengono le candeline.
    Pero’ quest’anno , per Natale, hanno coinvolto i bambini in un’attività analoga; hanno preparato i biscotti (dalla preparazione degli ingredienti, all’impasto, alla forma ..tutto a cura dei bimbi)
    Dopo la cottura hanno decorato i biscotti ed il giorno della recita hanno regalato le loro creazioni culinarie a mamma e papà.

  3. dice

    E’ un vero peccato. Ma guarda il lato positivo: hai trovato delle insegnanti con una “mente montessoriana”. Sono certa che riusciranno a dare alle loro attività un tocco in più…

  4. Silvia dice

    io la trovo splendida. Ovviamente a casa realizzabile con un numero piccolo di bimbi, ma tanto, per chi non disponde di giardino, gli inviti devono comunque essere limitati in numero! :)

  5. sere dice

    buongiorno claudia.
    che dire…un modo indubbiamente perfetto per festeggiare il compleanno!
    nel mio piccolo, io proprio giovedi pomeriggio scorso ho iniziato a portare lorenzo ad una casa dei bambini qui vicina dove organizzano 9 “laboratori liberi”, mia unica possibilità per il momento di farlo partecipare al metodo montessori (al di là dei miei tentativi domestici), e lui si è concentrato molto nelle attività di travaso e nell’infilare le perle per farne una collana – per sè! :) -.
    la stessa associazione che manda avanti la casa dei bambini, ha aperto anche una scuola primaria ad ispirazione montessoriana, nostro sogno per gli anni futuri di lorenzo anche se tutte le motivazioni pratiche e razionali remano contro. …
    tanti auguri a gloria, ormai una signorina, come si dice!

    PS: a proposito di montessori: questi laboratori forniscono più spunti a me che a lorenzo. ricordi che ti avevo chiesto info sugli aghi? nn mi ero ancora decisa a presentarglieli… ora lo farò e tengo sempre d’occhio gli oggetti “a misura di bambino” ! .grazie.

  6. Chiara dice

    Molto bello ! coinvolgere i bambini nelle attivita’ e’sempre un ‘ esperienza entusiasmante per loro
    Tanti auguri Gloria!

  7. dice

    non è una bella idea, è bellissima! Penso che lo proporrò in uno dei prossimi incontri di gioco a casa…
    e mille auguri a Gloria!

  8. b. dice

    Io sono nata in un giorno di festa e ho sempre ringraziato di non dover portare pasticcini a scuola, non so, non ho mai amato il “rito classico”, però così è diverso, acquista più senso e trovo splendido che si approfitti di quest’occasione per insegnare ai bambini a cucinare divertendosi! Mi piacerebbe che ci fossero più scuole simili sparse sul territorio!

  9. dice

    Tanti auguri a Gloria!
    A me anche al di là del compleanno piace l’idea di far preparare cibo vero ai bambini. Posso chiedere quali strumenti hanno nella cucina di una scuola Montessori e in che modo sono accessibili ai bambini?

    Ho già risposto nei giorni scorsi all’invito alla presentazione. Oggi aggiungo che ai tempi del liceo sono stata folgorata dalla figura di Maria Montessori (e ci ho anche fatto un tema alla maturità!), ritrovando nel suo pensiero molto della mia infanzia… ma anche molto dei miei ideali. Poi ho proseguito gli studi in tutt’altro campo, ma devo ammettere che, a parte le cose in comune (Torino prima, l’orto dopo,… tra l’altro adesso vivi a due passi dal posto in cui sognavo di vivere da bambina!), il motivo per cui per due giorni ho rinunciato a fare altre cose per leggere il tuo blog, e io i blog in generale non li amo, è stato il racconto del tuo percorso attraverso la pedagogia.

    • dice

      Ciao Giovanna,

      è un piacere ritrovarti qua e là per il blog. La cucina della scuola è una cucina normalissima, solo un po’ più grande, con sgabelli e sgabellini perché i più piccini possano arrivare al piano di lavoro e al lavandino, e molti oggetti “a misura di bambino”. Io ho sempre cucinato insieme ai bambini ma la proposta della scuola mi è piaciuta perché il bambino non è solo un aiutante ma è l’autore stesso della ricetta, dall’inizio alla fine.

  10. Ella Mo' dice

    Bello, sì!? Purtroppo qui in Italia ci sono regole rigide per le scuole (motivi di igiene?!).

    Peròin effetti è una fantastica idea da proporre a casa, anzi, guarda mi hai dato un’idea.
    Quest’anno mio marito compie 40 anni e pensavo di organizzargli una bella festa, che dici metto ai fornelli lui e quei bambinoni dei suoi amici?
    mi sa che è meglio proporlo ai bambini i risultati saranno sicuramente meglio.
    Grazie per le tue bellissime idee ed auguri alla tua piccola (ormai grande).

  11. dice

    Veramente bello.
    Penso che la cosa più difficile per noi adulti è riuscire a stare fermi e non intervenire, lasciando i bambini liberi di sbagliare e correggersi…

    Auguri Gloria!

  12. dice

    Auguri a Gloria!

    Ieri abbiamo festeggiato i tre anni di Pietro e lo abbiamo fatto nell’asilo nido che frequesta che è possibile “affittare” nel week end per festeggiare il compleanno.

    Del cibo ce ne siamo occupati noi adulti, ma tra qualche anno l’idea di creare le condizioni perpermettere ai bambini di creare la loro torta mi piace molto e cercherò di realizzarla.

    In questa occasione si sono divertiti in un doppio lavoratorio di pittura a terra e digifix verticare e orizzontale realizzato con elementi naturali raccolti nel parco del nido: sassi, folgie, fiori, erba, legnetti.

    Sono occasioni davvero preziose.

    Buona giornata,
    Grazia

  13. dice

    Intanto auguri a Gloria :)
    L’idea e’ bellissima e sono certa che i bimbi mangiano poi la torta con molta piu’ soddisfazione proprio perche’ fatta con le loro manine :)

  14. elena dice

    Nella nostra scuola montesori il compleannno è cosi:
    tutti i bambini si radunano in salone dove, sul pavimento, è stato preparato (con dello scotch colorato) un ellisse che rappresenta l’ orbita della terra al centro del quale è stata posata una candela accesa che rappresenta il sole; il festeggiato cammina sull’ ellisse e l’ insegnante inizia il racconto della vita del bimbo. Il bambino compie un giro per ogni anno di età, così come la terra impiega un anno per ruotare attorno al sole, l’ insegnante ricorda ad ogni giro gli eventi salienti della vita del bambino.
    Alla fine dell’ ultimo giro il bambino va al centro e spegne la candela…solo allora il silenzio viene rotto da un canto e da un applauso di auguri…questa è o non è educazione cosmica??!!

    • dice

      Che modi meravigliosi di festeggiare Claudia e Elena!

      Li memorizzo entrambi, perchè a mio avvis si completano a vicenda! In effetti il senso del compleanno sta proprio in questa riflessione su un percorso fatto dalla nascita fino a questo momento! Sia il percorso sull’ellisse con la candela accesa al centro che la preparazione corale di una torta da mangiare tutti insieme ben rappresentano la trasformazione e il cammino della vita! Grazie per i suggerimenti!

  15. dice

    Che bello vedere crescere i propri figli… auguri a Gloria! L’idea di cucinare tutti insieme è molto stuzzicante. Noi abbiamo provato con “solo” due bambine… 😀

  16. dice

    Nella nostra scuola Steiner-Montessori i genitori a turno si incaricano di cucinare, ossia portare il cibo da casa secondo un menu stabilito. Ma la dispensa e la cucina sono sempre piene per ogni evenienza. E siccome i piccoli sono sempre in movimento, si preparano le due merende da soli. Ci credi che in tutta la scuola non c’è una sedia ad altezza di adulto, e manco un tavolo?E’ stata arredata praticamente tutta da Ikea (abbiamo anche il servizio da caffè mini) e noi grandi ci ritroviamo sugli sgabelli mammuth o sedie di legno bianche con le ginocchia praticamente in bocca a mangiare sui tavolini che sono alti fino allo stinco. Oppure in ginocchio o sui cuscini. Ad ogni modo anche da noi sono tutti cuochi provetti perché se il pranzo non basta (a volte non basta davvero!) si mettono loro in cucina, hai capito questi?!

  17. elena dice

    Mi piace molto l’idea di fare scegliere la ricetta al festeggiato!!!!! Io saro’ fortunata, ma le esperienze culinarie non sono mancate ne’ negli asili ne’ alla scuola primaria dei miei figli, quest’anno nell’asilo di Gio i bambini hanno preparato delle piccole colombe, che ci hanno regalato per Pasqua, a scuola di Maria hanno invece preparato il pane, che abbiamo gustato con olio o miele che hanno portato dalle varie gite in campagna che hanno fatto.

  18. paola dice

    nella scuola dell’infanzia delle mie figlie sarebbe impossibile, perché la pediatra del consultorio, incaricata dell’aspetto igienico-sanitario, ha stabilito che nessun dolce o altro alimento debba varcare la soglia della scuola per scongiurare problemi di obesità infantile, carie eccetera. questi apporti sono consentiti una sola volta all’anno, in occasione della festa di fine anno scolastico, e sempre per motivi igienici devono limitarsi a prodotti industriali preconfezionati: ragion per cui ogni anno mi rifiuto categoricamente di portare alucunché.
    e sempre per le summenzionate ragioni igieniche, siccome a quanto pare nei bagni non c’è posto per tutti gli appendini, e gli asciugamani finirebbero per rimanere troppo vicini (sempre a detta della pediatra), i bambini si asciugano le mani con la carta da cucina (che naturalmente dev’essere fornita dalle famiglie, in ragione di due maxirotoli all’anno come minimo). in un paio di riunioni ho provato a oppormi facendo notare l’assurdo ecologico e anche economico, e chiedendo di alzare la mano a chi, all’interno della propria famiglia, adotterebbe mai una politica tanto scriteriata sotto tutti i punti di vista, compreso quello educativo: naturalmente non l’ha alzata nessuno, ma la regola è quella e non si può cambiare.
    la mia impressione è che quella dell’igiene (o presunta tale) sia ormai diventata una mania, e che serva semplicemente da pretesto per prendere le decisioni più insensate.
    per quanto riguarda l’idea di far cucinare tutti i bambini insieme, potrebbe non essere male, anche se noto con i miei tre (due mie più un bambino che vive con noi) che ogni volta che mi faccio aiutare sorge una certa conflittualità sui compiti da svolgere (tutti vorrebbero fare le cose più divertenti, tipo mescolare, sbattere, decorare…) e tra la più piccola (3 anni), che vorrebbe fare tutto, e i maggiori (5 e 7 anni), che si oppongono, e immagino che la cosa sarebbe ancor più difficile da gestire tra tanti bambini, cosicché alla fine qualcuno rimarrebbe senza niente da fare. inoltre, siccome viviamo in collina e abbiamo tantissimi animali (cavallo, asinello e vitellina compresa), qui tutte le volte che c’è qualche festicciola gli invitati non vedono l’ora di divertirsi all’aperto, e chiuderli dentro a cucinare sinceramente mi sembrerebbe un po’ una cattiveria: dopotutto possono sempre farlo anche a casa. a scuola invece mi pare più sensato e formativo, e può fornire lo spunto per comunicare in maniera divertente e diretta concetti importanti di tanti tipi diversi (dalle classi degli alimenti alla lievitazione).

  19. beatrice dice

    buon compleanno a Gloria!! leggo sempre tutto con vivido interesse.. ma mi chedo… ora a che punto siete con i lavori della vostra casa???!!! non ci aggiorni più…complimenti a te, e alla tua splendida famiglia, buon pomeriggio, ciao beatrice

    • dice

      Non vi aggiorno più perché i lavori sono terminati ma il caos non è ancora stato domato. Quando avrò sistemato tutto ciò che deve tornare al suo posto vi farò vedere qualche foto 😉

  20. dice

    auguri alla tua bambina!!!! nella nostra scuola montessori negli USA si fa la Birthay Ceremony come ha descritto Elena e ho sentito che in molte scuole montessori USA la fanno cosi. Da voi non esiste?? il fatto di cucinare insieme è tipico anche nella nostra scuola. mi sembra una cosa molto bella!

  21. Nannapupon dice

    Ecco integrerò il nostro rituale di compleanno con la preparazione della torta (sorella e fratello insieme )!
    Da noi questi sono momenti molto sentiti e li viviamo così: giorno del compleanno nel primo pomeriggio doposcuola, io coi bimbi ci mettiamo in cerchio con in mezzo un bel sole giallo di cartoncino e una candela sopra; il festeggiato ha in mano un numero di candeline pari ai suoi anni e ad ogni giro intorno al sole (un anno di vita) ne accende una. Al termine soffiamo le candeline e si consegna al festeggiato il suo libro dei compleanni aggiornato (una foto significativa-allegra, buffa,speciale- per ogni anno). Dopo si procede ‘a braccio’ si racconta (ai bimbi piace molto rievocare quando sono nati o erano piccoli etc etc) o giocano o guardano il loro libro dei compleanni e commentano.
    Tanti auguri a Gloria!

  22. dice

    tanti auguri alla tua bambina 😀
    mi hai fatto ricordare che l’hanno scorso ho preparato un compleanno montessoriano a First
    http://supermamma.mammacheblog.com/2011/03/10/compleanno-montessoriano/
    invece non l’ho mai fatto per Second, prima perché pensavo fosse troppo piccolo per capirne il senso e quest’anno perché abbiamo fatto una festa esagerata, proprio come la voleva lui e nei tre giorni di preparativi mi é proprio sfuggito, ma il prossimo anno non posso proprio esimermi, con First é stata un’esperienza molto forte.

  23. Valeria dice

    A proposito di compleanni,tu con la tua esperienza,mi consiglieresti che regalo posso fare a mio figlio che compie 4 anni?Lui adora gli animali ma ne abbiamo la casa piena…io non sono amante delle macchinine telecomandate e di tutti questi giochi moderni..vorrei una cosa non “stupida”…..se vai al negozio di giocattoli tipo big toys gli scaffali sono pieni di mille giochi multicolori di plastica con luci e suoni…io volevo una cosa diversa.

    Grazie mille in anticipo

    • dice

      Io amo molto gli animaletti della schleich. Sono riproduzioni perfette degli animali veri e a scuola li usiamo anche per fare lezione. Li trovi in molti negozi di giocattoli e anche online, su amazon ad esempio.

  24. dice

    Non sapevo di essere una mezza montessoriana, i miei figli maschi, due e cinque anni, è da quando sono nati che li ho messi ai “fornelli”, hanno dimestichezza col setaccio, la frusta… Bell idea quella, nel mio caso se no mi sfasciano la casa, di farli esercitare con l amichetto di turno per poi gustarsi il frutto del duro lavoro tutti insieme, bella idea!
    Ti seguo sempre, un abbraccio,
    Gine

  25. strangemom dice

    cioè, ma non è che se uno non educa i figli col metodo montessoriano cresce degli sfigati omologati e artificiali. a me sti fanatismi educativi fanno venire l’orticaria. conosco il metodo montessori, l’ho studiato alle superiori, avevo anche letto uno dei suoi libri, qundi so abbastanza di cosa si sta parlando. bello, interessante, ma qui sembra che si tratti del vangelo! insomma, ci sono le scuole (private, generalmente) di serie A, nelle quali vengono educati i bambini fortunati, e le scuole di serie B, cioè tutte le altre (pubbliche, generalmente), nelle quali noi povere mamme non montessoriane mandiamo i nostri figli a festeggiare compleanni con torte non fatte in casa (orrore!!!). Ripeto, è molto interessante l’approccio della montessori, per carità, anch’io cerco di coinvolgere i miei figli in piccole attività, ma finisce lì. Sono molto tradizionalista, credo nel principio pedagogico del “fai quello che ti dico punto e basta”, che credo sia l’unico per tirare su i figli decentemente. la tanto decantata educazione democratica ha già dato i suoi pessimi frutti nelle nuove generazioni

    • elena dice

      mamma mia…sei very starnge…!!!!!
      credo che nell’ educazione dei figli ci possano essere molte variabili, ciò che deve essere una costante, secondo me, è il rispetto di quell’ essere e della sua personalità che sono unici ed irripetibili e soprattutto una mamma deve sentirsi serena in quello che fa
      non concondoro sul fatto che le scuole private siano di serie A perchè, secondo me, non sempre lo sono, quello che può fare la differenza è il gruppo insegnanti che ti trovi

    • dice

      Mi sembra che tu non abbia ben capito lo spirito di questo blog. Sto sudiando il medodo Montessori e ne sono tanto affascinata che ho voglia di sperimentarlo a casa e di condividere ciò che imparo con chi mi legge. Tutto qui.

  26. Valeria dice

    Tralasciando commenti innopportuni,torniamo a noi cara Claudia….grazie del suggerimento ma gli aniamli che hai citato li consco molto bene ,anche noi ne siamo appassionati,ce ne abbiamo una ventina..
    per caso avresti qualche altro suggerimento……..

    A proposito di Montessori sai che ho terminato le tavolette dell’alfabeto tattile e le sto sperimentando (senza forzature,ci vado cauta) su mio figlio di appena 4 anni….ne sono molto soddisfatta e poi le ho realizzate attenendomi alle sue indicazioni:legno e sopra lettere fatte di carta vetrata…..

    Valeria

  27. manuela dice

    ciao.che bel modo per festeggiare.quando il mio bimbo crescerà lo farò per lui.
    in una scuola d’infanzia dove ho fatto il tirocinio quando un bambino compie gli anni si fa durante la mattina una festicciola e tutti i bambini in semicerchio ascoltano la maestra che racconta la storia del festeggiato da quando è entrato alla scuola dell’infanzia.i bambini vivono con molto orgoglio e gioia questo momento.

  28. dice

    Leggo solo ora il post, Tanti auguri a Gloria anche se in ritardo.
    Quella del preparare la tirata a scuola è davvero una bella idea!
    oggi era il compleanno della mia Matilde e all’asilo abbiamo dovuto portare per regolamente solo torte confezionate, ma poi arrivate a casa abbiamo cucinato la torta per noi!
    un’idea montessoriana senza saperlo, ma soprattutto un’idea economica, visti i tempi.

  29. dice

    Che idea fantastica! Oggi le feste per bambini sembrano quasi dei matrimoni….Addobbi esagerati, clown, bomboniere…Molto meglio creare qualcosa insieme, fare anzichè essere dei semplici spettatori da intrattenere!

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