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Portamatite fai-da-te

Dopo l’interesse suscitato dalla disposizione “montessoriana” delle matite colorate ho ricevuto tante richieste di consigli su come organizzare la postazione da disegno in modo che fosse funzionale ma anche pratica e poco ingombrante. Ho così pensato di declinare in quest’ottica un progetto realizzato qualche tempo fa (foto sopra).

Ho quindi utilizzato un tassello di legno (avanzato dopo la realizzazione delle aste delle lunghezze) praticando in esso undici fori con il trapano.

In questo modo le matite rimangono in ordine (se volete che rimangano in un ordine preciso potete dipingere l’interno di ciascun foro con il colore corrispondente), facilmente accessibili e ben separate l’una dall’altra. Questa soluzione è inoltre facile da trasportare e occupa pochissimo spazio. Cosa ne pensate?

Commenti

  1. dice

    Ma è bellissimo, lo terrò presente anche come idea regalo per quando i miei bimbi vanno ai vari compleanni e non si sa mai cosa prendere o fare! Ma sicuramente lo preparerò anche per me e per i miei bimbi :-)
    Grazie Claudia per questa geniale idea.

  2. Nadia dice

    Bellissima idea, può anche essere un originalissimo soprammobile!
    Quasi quasi chiedo al marito se ha voglia di aiutarmi, io e il trapano non siamo molto amici.
    grazie.

  3. elena dice

    Un’ idea che avevo visto realizzata con un portacandele steineriano, ma che presentata alla tua maniera rende il tutto molto piu’ semplice e accessibile per tutti ! Grazie Claudia per il tuo blog prezioso!
    PS I miei figli non amano disegnare con le matite, hai per caso scovato qualche tipo facile da stendere o che lasci dei sengi ben marcati?
    PPS Speriamo che a mio figlio non venga in mente l’idea di usarlo come arma contro la sorella, credo che faro’ i buchi belli larghi sperando che le matite restino in piedi ;-)

    • dice

      E’ normale, spesso le matite normali sono troppo “dure”. Esistono invece matite-acquarello o matite-pastello (o semplicemente matite di ottima qualità). Comprale in un negozio di belle arti. Ti costeranno molto di più ma con una scatola da 12 sei a posto e i tuoi figli impareranno ad apprezzarle. Se poi le disponi così verranno valorizzate e assumeranno subito una maggiore importanza.

  4. dice

    Complimenti Claudia hai sempre delle belle idee,a parte i buchi che lasciamo ai mariti,è un oggetto che si può fare con l’aiuto dei bimbi per stimolarli alla manualità, inoltre le cose fai da tè sono sempre le migliori e c’è più soddisfazione!

  5. dice

    Bellissimo!

    quello della prima foto noi l’avevamo realizzato come nostro ‘ceppo’ porta penne sulla scrivania dello studio….ora provo a farlo anche per i bambini…. tutto in ordine …e coutry-style ;-)

  6. dice

    Bello!
    Ma, tanto per complicare le cose, ti faccio una domanda: che colori è meglio usare per un bambino di 16 mesi?
    Avevo iniziato coi pennarelli, che scrivono bene anche con poca pressione della mano, ma presto il gioco è diventato stapparli, riattapparli e lasciarli lì e tanti saluti al disegno.
    Poi siamo passati ai pastelli, ma li butta per terra (spuntandoli di continuo) e, non spingendo tanto, non colorano molto (anche se hanno mine molto tenere).
    Abbiamo colorato anche con acrilici e acquerelli ma lì il gioco è soprattutto sporcarsi le mani…
    Cosa proponi? i pastelli a cera?
    O direttamente di rassegnarmi e aspettare che sia un po’ più grande?? :-)

    • dice

      Pastelli a cera o ad olio o, come suggerivo poco sopra, matite di ottima qualità (che costano di più ma danno soddisfazione). Se poi al tuo bambino non piace questa attività passa pure ad altro, magari lasciando il materiale che avrai scelto a portata di mano in modo che possa utilizzarlo quando gli verrà voglia…

  7. frankkie dice

    11 pastelli di cera, 11 matite colorate…
    gli undici colori montessoriano sono questi:
    giallo, blu, rosso, verde, viola, arancione, bianco, nero, grigio, marrone, rosa…

    vero? o sbaglio qualcosa?
    e mi sai dire perché proprio questi?
    e visto che “sai tutto” (:-)) sai dirmi se il rosso è proprio rosso o se è il fantasmagorico magenta e se il blu è solo blu oppure se è ciano?
    e, ultima domanda, lo giuro!, ma dalla scatola standard di 12 colori, tu quale butti via?
    grazie e a presto,
    frank

    p.s. da muji vendono anche i timbri della “città”, li ho presi e a fabio piacciono molto…

    • dice

      Wow, che precisione! I colori sono quelli ma non so dirti né il motivo né le sfumature. Comunque io non sono un’”estremista”, né tantomeno “butto via” un colore. In genere ci sono due verdi o due gialli… uno dei due lo metto semplicemente da parte o in un altro posto.

      Ora però smetti di farmi invidia perché io da Muji ci posso andare solo quando vado a Torino! ;-)

      • frankkie dice

        non volevo farti invidia! vivere a roma ha pro e contro (uno dei pro è muji!! ;-))
        tra l’altro non ho ancora trovato un vassoio che mi piaccia davvero, oggi nuova puntata in negozietto di casalinghi (neve romana sempre permettendo!).
        la storia dei colori mi aveva incuriosita e io quando mi incuriosisco divento una “belva di google”… così ho trovato l’elenco (tra colori primari e secondari più il bianco…)
        sempre grazie, di tutto…
        soprattutto, non tanto (o non solo) per le cose che ci fai conoscere, ma per la calma che traspira dai tuoi post e che mi fa venire volgia di chiederti mille altre cose (non solo cose sui colori e sui trapani, ma su come superare i no dei due anni, come collaborare davvero con i propri figli…).
        frank

  8. dice

    Ottima idea, sia perché ho il trapano nuovo, ma una volta finiti tutti i buchi per i quadri non sapevo più come usarlo (a meno di non voler giocare a svita e avvita.. ma non è il caso), sia perché le mie matite colorate sono attualmente in un contenitore di plastica per salviettine umidificate (quelli da tenere in macchina o in borsetta per le mani), al quale ho tolto il tappo (quello col buco da cui esce una salvietta da strappare) e l’etichetta: è arancione carinissimo, volevo metterci un fiore o qualcosa per abbellirlo, ma ha un problema come portamatite, che mi ha impedito di ultimare i lavori: man mano che le matite si accorciano, spariscono sotto quelle più lunghe!!
    Il tuo portamatite è l’ideale per chi non butta una matita finché non è più corta del proprio pollice ;)

  9. dice

    Cara Claudia, il tuo blog è sempre così ricco di eleganza e raffinatezza. Nelle tue creazioni, trovo la delicatezza di Peynet. Vorrei promuovere il tuo libro “la mia mamma sta con me” nel mio blog e volevo appunto chiederti il permesso.
    Fammi sapere. NB naturalmente preferirei fartelo prima leggere e se la tua risposta è si, fammi sapere dove posso inviarti il post (che in verità non ho ancora scritto, per farlo devo mettermi quieta in un angolo e trovare le giuste parole che ti rappresentino a dovere). ciao ciao

    • dice

      Che bel complimento, grazie! Ovviamente puoi promuovere il mio libro sul tuo blog… anzi, mi fai un grandissimo favore! Non ho bisogno di leggere il post prima, voglio sapere cosa ne pensi senza interferire in alcun modo. Mandami solo il link quando avrai pubblicato il post perché non sempre riesco a star dietro a tutti gli aggiornamenti… ;-)

  10. dice

    Bello Caludia! Lo faremo sicuramente!
    Posso dare un consiglio a chi non vuole usare il trapano??
    Utilizzare il das, la creta o la pasta sale, fare un bel rettangolone e usare una matita come stampo per fare i bichi. Lasciare asciugare e colorare!

  11. barbara f. dice

    molto semplice e pulito…credo sia di questo che han bisogno i bimbi: ordine e semplicità. cose che io, non sempre, riesco a dare! :(
    ti volevo chiedere dove posso trovare quella pasta modellabile che ci hai fatto conoscere tempo fa e che vendevi sul tuo sito… ai miei pupi piace pasticciare ma la pasta che uso si secca subito e, di conseguenza, è in breve tempo da buttare!

    grazie per i tuoi consigli sempre belli e grazie se mi rispondi

    barbara f.

  12. dice

    E’ una idea molto carina, meno ingombrante dei barattolini o dei vasetti per le singole matite che effettivamente prendono tanto spazio.

    Mi sono accorta che mettendo a disposizione di mio figlio (che ha quasi tre anni) i colori in modo “ordinato” (avevo provato la soluzione dei vasetti) ne usa di più: sennò si limita a due o tre: solitamente il nero, il viola e il verde.

    Buona serata,
    Grazia

  13. dice

    A me piacciono molto i pastelloni a cera della Stabilo,sono mollo morbidi e maneggevoli,si vendono anche singolarmente.
    …dimenticavo…sempre splendide idee !
    Baciiiiii

    • dice

      Grazie Claudia!
      Io ho scoperto il tuo blog giusto ieri ed ho iniziato a fare gli scaldamuscoli alla nostra bambina (anche noi abbiamo 3 figli, una femmina e due maschi).
      Ma l’altra cosa che mi è piaciuta subito è proprio il metodo dei colori separati…questa versione la preferisco, almeno per il momento. Magari quando il piccolino sarà un po’ più cresciuto passeremo ai vasetti di vetro.
      Un abbraccio!

  14. NicolettaS dice

    bella idea!!! nel mio caso il problema sono i buchi perchè anche il maritozzo non è capace di mettere un chiodo…grr…..e poi …..Nestoreeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee abbiamo bisogno del tasto Pin it!!!

  15. Tata dice

    Che bellino! Abbiamo giusto ricevuto in reaglo ieri sera in pizzeria una scatolina con 6 matitine di legno… Verrebbe giusto bene!

  16. dice

    Molto bello! Grazie per lo spunto! In casa non ho un bastoncino di legno ma ho un bel quadrato di polistirolo! Io però da brava mamma apprensiva credo che metterò le punte all’ingiù

  17. dice

    Ho appena chiesto a mio marito se domani prepara il portamatite… :)
    Io invece mi occuperò di comprare le matite di buona qualità!!! E poi staremo a vedere se i nostri due piccoli saranno più propensi a tenere le matite in ordine.

    ps: sono tutti piccoli passi verso la ricerca dell’essenziale… ma in casa nostra, per arrivare all’essenziale, bisognerebbe riempire scatoloni e scatoloni e buttare via un bel pò di roba… ma io non mi arrendo!!! ;)

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