Montessori - Il Decalogo dell'Educatore
Nei giorni scorsi, sfogliando gli appunti presi durante la mia formazione...
Steiner e Montessori: due metodi a confronto
Questi due personaggi, praticamente contemporanei, hanno lasciato un'impronta...

Attività di Vita Pratica: Utilizzare le Forbici

Una classica attività proposta nelle scuole Montessori (e non solo!) è quella del ritagliare. La particolarità dell’approccio Montessori è quella di isolare la difficoltà e di permettere al bambino di ripetere l’attività finché ne sente il bisogno.

Per questo vengono proposte strisce di carta da tagliare prima trasversalmente, poi in diagonale. poi a zig zag, per arrivare a forme più complesse come la spirale. Il tutto è disposto su un vassoio. Invitante, pronto all’uso, a portata di mano.

Presentate l’attività al bambino sedendovi alla sua destra (alla sua sinistra se siete mancini). Nominate ciascuno degli oggetti, poi mostrate il procedimento senza parlare. Lasciate che il bambino ripeta l’attività finché lo desidera. Man mano che il bambino acquisisce dimestichezza, potrete proporre via via figure  più complesse.

Buon divertimento!

Commenti

  1. roberta dice

    grazie claudia. a quale età è pensabile iniziare? mi chiedo anche se puoi spiegare perchè il procedimento va mostrato senza parlare, e cosa ne pensi tu e se ritieni che ci siano differenze rilevanti tra il presentare un’attività spiegandola a voce o solo mostrandola

    • dice

      Questa attività viene in genere proposta verso i tre anni. Nelle presentazioni Montessori non si parla perché in questo modo il bambino riceve due stimoli diversi (visivo e uditivo) che si prefersice proporre separatamente per favorire una maggiore concentrazione.

      • roberta dice

        grazie della risposta. ma mi chiedevo appunto che ne pensi tu: la tua esperienza ti conferma che se spieghi verbalmente cosa fare la concentrazione cala? ad esempio, quando lo fai a casa con i tuoi figli, è così semplice non parlare? non si perde di immediatezza e calore e senso di gioco?

      • sere dice

        ciao claudia,
        anche io aspettavo un nuovo post sulle attività montessori per farti la stessa domanda di roberta.
        la mia impressione -del tutto personale- infatti è che, spiegando un procedimento a voce, questo venga recepito maggiormente ma, considerando la montessori un guru, volevo proprio sapere il motivo delle spiegazioni “mute”.
        io ci ho provato ma lorenzo spesso prende in mano gli oggetti e vorrebbe cominciare anche se gli sto ancora mostrando i passaggi, mentre se glie li spiego anche verbalmente questo non succede. diciamo che, se non altro, parlare mi serve a prender tempo. bisogna magari introdurre spiegando che andrò a mostrare come fare a tagliare?
        e, tra l’altro, post come sempre a fagiolo visto che mi chiedevo se fosse il momento adatto proprio per l’attività di “ritaglio guidato”.
        grazie, anche per la risposta via mail.
        buona giornata.
        S.

        • dice

          Certo, puoi spiegare prima e mostrare dopo. Ma puoi anche spiegare mentre gli presenti l’attività. Non c’è bisogno di trasformare la propria casa in una scuola Montessori. Lo scopo qui è di prendere spunto dalle idee straordinariamente semplici ed incredibilmente sensate di questa donna incredibile.

          Mi sembra normale che il tuo bambino voglia passare subito all’azione. Forse piano piano si abituerà ed imparerà ad aspettare un po’ di più. Nel frattempo gestisci la cosa nel modo che ritieni più opportuno.

          • Manila dice

            Secondo Rebeca Wild (mi pare in “Educare ad essere”) mostrare al bambino l’attivitá senza spiegarla a voce, permette al bambino di ripetere l’attività vivendo nel proprio corpo le sensazioni che l’attività provoca. Se invece gliela spieghiamo a voce il bambino probabilmente ripeterebbe l’attività portandola su un piano mentale, cercando di ripetersi le indicazioni o istruzioni dell’adulto, dicendosi: “adesso devo fare così, ora così, ecc.”. In questo modo perderebbe una parte importante dell’esperienza, che é quella puramente sensoriale.
            Noi adulti siamo così abituati a verbalizzare tutto che ci risulta difficile trattenerci dal dire come fare… Io sto cercando di lavorare su questo (e su tante altre cose) ma faccio davvero fatica!
            Grazie Claudia per questo post interessante!

  2. dice

    Non vedo l’ora che il mio bimbo sia un pò più grandicello per mettere in pratica le tue fantastiche attività! E se ci pensi bene sono cose semplici per noi, banali e scontate, ma quanto possono essere stimolanti e utili per i bimbi!

  3. dice

    Io gli ho messo in mano un paio di forbici con le punte arrotondate e qualche foglio di giornale, lasciandolo fare “a piacere”… quanti danni ho fatto?
    Posso rimediare proponendogli ora (4 anni e mezzo, più di un anno da che taglia liberamente) linee-guida da seguire?

    • dice

      Non hai fatto nessun danno! Puoi tranquillamente saltare questa tappa e proporgli figure da riagliare, affiancandole al “lasciar fare a piacere”.

  4. dice

    Bellissima attività, la mia bimba è una “tagliatricenata” o almeno così io la chiamo, ha 25 mesi e riesce usare le forbici benissimo (le ho comprato quelle di plastica che tagliano comunque molto bene) , adora tagliare, io le disegno delle linee dritte o a zig zag da seguire, a lei piace tantissimo e con i fogli che ritagliamo stiamo preparando i coriandoli per carnevale!!!!

  5. dice

    Anche i miei adorano “ritagliare” soprattutto il grande che ora è passato a ritagliare figure dai volantini e dai vecchi giornali per fare poi dei collage!!

  6. dice

    ritagliare è una attività favolosa per i bambini…..ricordo che mia mamma ci metteva al tavolo e dopo aver fatto per noi un disegno ci dava delle puntine con l’impugnatura ( quelli per attaccare i memo sul sughero ) e pian piano foro dopo foro tagliavamo la sagoma.
    Secondo te è una attività montessoriana anche questa?

  7. barbara f. dice

    Ciao Claudia e bentornata!
    questo post fa proprio al caso mio! la mia bimba di cinque anni e mezzo, ha ancora difficoltà nell’impugnare le forbici, nonostante ne abbia proposte di vari modelli. lei ha un modo tutto suo per tenerle…il che non è un problema, se non fosse che il risultato non è dei migliori e, fin che le immagini sono pulite e regolari, tutto fila, ma quando le figure iniziano ad essere più complesse…lì casca l’asino. la cosa più difficile da risolvere è che si oppone quando la voglio consigliare sul modo “migliore” di tenere le forbici! :(

    ti sarei grata se mi dessi una dritta!

    grazie mille!

    barbara f.

  8. dice

    Veramente bello il modo in cui viene presentata l’attività!
    Adoro l’ordine, la chiarezza e la semplicità che traspare dalle tue bellissime foto…

  9. dice

    Che bella proposta Claudia, devo farla provare a Chiara, lei ha seri problemi con le forbici…e non solo…ha tante difficoltà, le è stato diagnosticato un ritardo dello sviluppo, sia linguistico che psicomotorio, e ci sono delle attività che non vuole fare, perchè, secondo me, si rende conto di esserne poco capace, e si rifiuta di farle.Si sta sbloccando per alcune cose, dopo quasi un anno e mezzo di terapia, ma la strada è ancora lunga…domani gli presenterò le forbici secondo il metodo Montessori…speriamo bene!!!

  10. dice

    Senza neanche farlo apposta, oggi pomeriggio Riccardo ha voluto ritagliare delle mascherine trovate in un libro da colorare e, naturalmente, Emanuele (2 anni) ha voluto imitarlo… con una tecnica tutta sua :)
    Faceva il primo taglio con la forbice e poi continuava “la riga” strappando… via così per tutto il suo foglio :)

    ps: posso fare una domanda fuori tema? Il motivo per il quale usi la maiuscola per le iniziali delle parole chiave del titolo dei post è di carattere estetico o è ricollegato all’indicizzazione per i motori di ricerca?
    grazie! ;)

  11. dice

    oggi…sommersi dalla neve e attaccati su piu’ fronti dai virus influenzali….abbiamo provato anche questa! tagliato…tagliato…tagliato……

  12. dice

    bellissima attività… non è che avresti qualche asso nella manica oer i bambini ancora più piccoli? Mio figlio ha 16 mesi: io gli faccio fare i travasi con la farina di mais, l’imbuto e vari recipienti, ma volevamo provare qualcosa di nuovo… (tantopiù che siamo costretti a casa, un po’ dal tempo un po’ dalle varie malattie!)
    grazie mille!!

  13. Nicoletta S dice

    Claudia, ho proposto la tua attività nelle modalità da te descritte e sono riuscita ad impegnarla per quasi 40 minuti!!! un successone!!!!

  14. Roberta dice

    Ciao Claudia, il mio tato ha compiuto 3 anni da poco e non ho mai provato a dargli delle forbici in mano… ho timore che si tagli … vedo dalla foto invece che Chiara non ha problemi… che tipo di forbici posso dargli per provare?

    • dice

      Con le forbici a punta arrotondata vai tranquilla, ovviamente assicurandoti che rimanga seduto. Se proprio non ce la fai esistono anche delle forbici di plastica che tagliano solo la carta.

  15. Laura 73 dice

    Ciao, oggi siamo stati a casa causa neve ed ho avuto finalmente un po’ di tempo coi bimbi per fare attività insieme. Le forbici le usiamo spesso e piacciono proprio tanto. Grazie per i suggerimenti, i tuoi post sono sempre molto utili e piacevoli!

  16. dice

    far usare le forbici ai bambini???!!!
    ma siamo impazziti?!?!
    e chi se la prende la responsabilità….
    o forse sarebbe meglio chiedersi chi ha ancora voglia di mettersi in gioco, di dar fiducia ai bambini che hanno tutte le competenze per sorprenderci e lasciarci a bocca aperta!!!
    chissà a che età li farebbero cominciare ‘loro’….
    con ale non ricordo nemmeno più a che età abbiamo cominciato.
    nelle immagini del post che avevo pubblicato tempo fa sul blog – http://www.equazioni.org/index.php/2011/03/30/imparare-a-tagliare-con-le-forbici/ – ale aveva 2 anni e 5 mesi!
    impossibile? guardate coi vostri occhi. e federico che ha ora 23 mesi ancora non riesce a tagliare a dovere, ma già maneggia le forbici in modo ‘competente’!
    diamo loro fiducia. e ovviamente qualche consiglio e gli strumenti adeguati!
    e il metodo montessoriano, ancora una volta risulta tanto semplice quanto adatto allo scopo!

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