Organizzazione in Famiglia

Con tre bambini in giro per casa ci vuole un po’ di organizzazione. Soprattutto la mattina, quando bisogna uscire di casa in orario, e la sera, quando bisogna convincerli ad infilarsi nel letto. Stanca di ripetere mille volte le stesse cose, ho approfittato della regolarità delle nostre abitudini mattutine e serali per mettere tutto nero su bianco. O meglio… bianco su nero.

Ho preso una lavagnetta per ogni bambino e, con un pennarello indelebile, ci ho scritto sopra tutto ciò che hanno da fare al mattino quando si svegliano e la sera prima di andare a letto. Con un gessetto, loro fanno una crocetta man mano che procedono con i preparativi.

In questo modo non solo non devo star dietro a ciascuno come un poliziotto, ma evitiamo anche le dimenticanze. I bambini si divertono un sacco a compilare la propria lista. Al mattino, appena alzati, devono completarla prima di passare a qualsiasi altra attività. E la sera, subito dopo cena, se la portano appresso fino al momento di coricarsi.

Risultato:  i bambini si divertono, diventano man mano sempre più indipendenti e si sentono “grandi” perché hanno il potere di decidere in che ordine portare a termine ciascun compito. E anche io riesco a prendere le cose con più calma, sapendo che non devo controllarli perché si controllano da soli…

Cosa ve ne pare? E voi? Quali sono i vostri trucchetti per facilitare l’inizio (e la fine) di ogni giornata?

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Commenti

  1. Come al solito una bellissima (e utilissima idea) per far si che i bambini facciamo i loro “doveri” divertendosi!

  2. Margherita dice:

    Bellissima idea ma… per i bambini che ancora non leggono? Si potrebbero fare dei disegni? Grazie!

  3. anna dice:

    io ho fatto un pannello plastificato con i disegni delle attività ed i giorni della settimana. Ogni giorno mettono le crocette vicino alle attività svolte!
    domani lo fotografo e ve lo posto….

  4. Robin dice:

    Che idea deliziosa! Brava!! Io non ho figli ma potrei usarla per me e il mio compagno ;D

  5. Barbara dice:

    Anch’io ho tre figli (10, 8, 7) e sto combattendo la tua stessa battaglia. Senza contare che io stessa avrei bisogno di una lavagnetta così per le mille cose da sbrigare in una giornata.
    Ho come l’impressione, però, che in casa mia, già al terzo giorno ci chiederemmo: “Dove sono finite le lavagnette?”
    Quando ci sono in giro certi furbetti…

  6. sere dice:

    ciao claudia,
    altro post “a fagiolo” :)
    Anche io stavo pensando ad una cosa del genere x i tuoi stessi motivi: anche se io ho solo lorenzo, che sa benissimo cosa deve fare, devo continuamente ripetermi perchè si perde e si distrae (ha 3 anni e non pretendo disciplina ferrea ma un pò di attenzione in + la vorrei dato che è proprio nella fase in cui vuol fare tutto da solo), inoltre mattina e sera lo segue il babbo e si perdono allegramente insieme! ;) ma, come dice margherita, come si fa se il bimbo non legge?
    Io ho in effetti pensato a delle tabelle illustrate ma non ho ancora idea di come realizzarle, attenderò suggerimenti e/o le foto di anna.
    All’asilo usano la campanella: quando suona la campanella x la seconda volta bisogna, x esempio, riordinare i giochi e, anche se all’inizio questo metodo mi sembraba 1 po troppo “marziale”, vedo che lorenzo lo ha acquisito bene, tanto che a volte anche a casa è lui stesso a suonare una immaginaria campanella quando gli diciamo che è ora di prepararsi per andare a dormire.

    buona giornata.
    S.

    • Claudia dice:

      Se il bambino si prepara con papà, potrebbe essere lui a leggere la lista. Chiara ha una lavagnetta come quella dei grandi, e sono loro ad aiutarla a decifrare i vari passaggi. Oppure puoi sostituire il testo con delle illsutrazioni, che potrai fare tu o, ancora meglio, far fare a tuo figlio.

      • sere dice:

        giusto! ancora meglio far fare ad entrambi 2 tabelle: 1 illustrata con le cose da fare x lorenzo: un bimbo che si veste, un altro che si lava i denti… e l’altra illustrata con le cose da far fare x il babbo – un babbo che aiuta il bimbo a lavarsi i denti, un altro babbo che aiuta un bimbo a prendere i vestiti dal verso giusto… in modo che le assimilino entrambi in modo chiaro e veloce!! ;P

  7. Superoronza dice:

    Io ho fatto una cosa simile per il Malandrino l’anno scorso. Ne è stato entusiasta per una settimana. Poi la successiva non ne ha più voluto sentir parlare. :-( Leggerò con interesse tutti i commenti alla ricerca di suggerimenti perché la messa a letto a casa nostra è veramente lunga e snervante! Buona giornata a tutte!

  8. Rossana dice:

    Anche io ho tre figli ed è dura davvero…i miei però sono molto dispersivi e credo che finita la novità ignorerebbero la lavagnetta, però bella idea comunque ;)

  9. Michela dice:

    Adoro questi post! Sono un po’ fissata con elenchi, menù e planning, perciò ho contagiato i miei figli.
    Appiccicati al frigorifero ce ne sono tre solo per i bambini.
    Uno è il grande tabellone delle regole, scritto da Tommaso, e “sottotitolato” per Edoardo che non sa ancora leggere. Per lui semplici disegni fatti da lui stesso che spiegano ciò che si può o non può fare (regole sulla tv, sulla doccia serale, sul preparare cartella e vestiti per il giorno dopo…)
    Il secondo è il planning settimanale delle attività dei bambini che svolgiamo insieme (lunedì cucina, martedì disegno e così via)
    Il terzo è il menù settimanale vero e proprio. La domenica sera preparo un foglio su cui scrivo tutto quel che troveranno nel piatto a pranzo ed a cena per l’intera settimana.
    Ciao
    Michela
    PS l’idea delle lavagnette è carinissima!

  10. Piccolalory dice:

    Che bella idea, Claudia! Credo che conti molto anche la competizione tra fratelli per non farli poi disperdere, sbaglio?

    • Claudia dice:

      Può darsi. Per quanto riguarda i miei, però, non mi sembra che facciano a gara tra loro. E’ più che altro una corsa con se stessi…

      • Piccolalory dice:

        Sì, probabilmente gioca anche molto il fattore età; immaginando Letizia, penso che si disperderebbe e troverebbe sicuramente altre priorità… d’altra parte, a neanche tre anni, un po’ me lo auguro anche ;-) )

  11. Antonella dice:

    Mi ricorda il nuovo metodo di insegnamento della matematica utilizzato da alcune scuole qui da noi, tra le quali quella che frequenta mio figlio. Si chiama Dimat e da riassumere è piuttosto complicato. Diciamo però che prevede che il primo giorno di scuola ai bambini vengono consegnate tutte le schede per l’intero anno. Poi loro, con un sistema di crocette ed elenchi, fanno gli esercizi che vogliono (addizioni, sottrazioni, divisioni,…) nell’ordine che preferiscono. Ogni scheda giusta (che verificano con un sistema di autocorrezione) permette di avanzare alla prossima. Molti genitori sono scettici e preferiscono il metodo tradizionale. Io invece trovo geniale l’autonomia e il senso di responsabilità che prepara i ragazzi a studi più impegnativi. Il fatto poi di “guadagnarsi” la scheda successiva, o come nella tua lista “il compito successivo”, traveste un onere in un piacere. Meglio di così!!

  12. barbara dice:

    ciao Claudia
    puntualissima come sempre, in questi giorni sto lottando con la mia unica cinquenne per vestirsi, svestirsi, lavarsi… Sarà stupido ma ci ho messo molto a capire che quel “si” presupponeva che lo dovesse fare da sè. Essendo una la aiuto e facciamo sempre tardi con tante scenate snervanti e tanti sensi di colpa. Sto cominciando a capire che da adulti non solo dobbiamo crescere insieme ai nostri figli, ma dobbiamo precederli di qualche passo. Gradualmente introdurrò anche la lavagnetta mi sembra una buonissima idea per mantenere un pò di giocosità in quello che a lei sembra molto oneroso.
    Ho capito che il suo guardaroba deve essere essenziale, comodo (evitando etichette varie e stando attenta a cuciture fastidiose) e accessibile. I vestiti non vanno preparati prima la sera da me, ma da lei… E’ proprio vero le mamme italiane spesso fanno disastri, assistono ma non rendono autonomi ed i bambini con più coscienza di sè pretendono l’impossibile perchè non sono protagonisti della propria quotidianeità.

    • Claudia dice:

      Per quanto riguarda la preparazione dei vestiti, io ho una tecnica tutta mia… magari nei prossimi giorni vi parlo anche di quello ;-)

      • barbara dice:

        Non mi dire… grucce organizzate?

      • sara dice:

        Sarei felice se tu illustrassi i tuoi trucchetti per i vestiti, io non ho mai avuto problemi ma da un pò Vittorio vuole scegliere la sera i vestiti per l’asilo,rigorosamente jeans e camicia e stivalini di gomma anche se c’è il sole (perchè io sono grande,dice…e mi vesto come papà..)e noi abbiamo solo due camicie perchè per comodità lo vestivo sempre con la tuta.

  13. Giorgia dice:

    Bellissima idea! “Acquisto lavagnette” già aggiunto alla mia lunghissima lista per la giornata di oggi!. Tendenzialmente cerco di lasciargli il tempo di arrangiarsi, ma devo fare da colonna sonora elencando tutto quello che ancora gli manca, per poi vedermeli arrivare senza qualche pezzo; credo che la tua strategia potrebbe esserci molto utile, grazie!

  14. Patamà dice:

    ottima idea….alla mia lavagnetta del mattino dovrò anche aggiungere “fare pipì”….ogni tanto i miei se non glielo dici non la fanno! (saranno dotati di enormi vesciche o enorme pigrizia?)

  15. Daniela dice:

    Geniale, anche noi siamo piene di equilibrismi. Alla piccola faccio io tutti i preparativi, ma Lisa a 3 anni a periodi è un po’ difficile. Adesso ho adottato la vestizione appena sveglie, che funziona bene, ma non mi piace tanto perché preferirei che Lisa si vestisse da sola. Potrei in effetti farle scegliere i vestiti la sera prima, mi sembra una buona idea (a volte facciamo dei cambi poco prima di uscire). Lei ancora non legge, ma i disegni possono sostituire ottimamente le scritte! Ma anche a casa vostra la colazione prende il 90% del tempo dei preparativi mattutini? Certo non ho di che lamentarmi perché anche a me piace calma e abbondante! Grazie per le idee.

  16. m_annalisa dice:

    bella idea! anche perché sono coinvolti in prima persona, partecipano alle attività quotidiane e quindi lo fanno con trasporto! brava Claudia, come sempre, mi vieni in aiuto con idee bellissime!

  17. giulia dice:

    Da noi a scuola si usa un sistema chiamato Stationen. I bambini hanno una lista di lavori assegnati e ad ogni lavoro corrisponde un simbolo. Tutti i simboli sono riportati su una scheda di lavoro consegnata ai ragazzi all’inizio della mattinata. Ogni punto dell’aula è attrezzato per svolgere un’attività. Si può partire da un qualsiasi punto. Appena si è terminato un lavoro, si va dalla maestra a far “obliterare” il simbolino che corrisponde a quell’attività.

    La tua idea della lavagna mi piace! Sono invece meno convinta dell’utilità di utilizzare punti e premi come rinforzo positivo, ne discutevo proprio ieri con mamma felice…

  18. Jessica dice:

    E’ un modo davvero efficace quello che hai pensato….lo userò anche io con dei disegni, sperando così di facilitare le cose ai nonni che la mattina hanno il compito di prepararli e portare a scuola la grande.
    Ci sono dei giirni in cui si approfittano un po’ della calma e pazienza che ci mettono i nonni.
    Per la sera cosa hai messo nella lista? E’ solo una curiosità…poi ovviamente ognuno fa la lista in base alle proprie esigenze.
    il programma S.O.S. tata suggerisce di mettere il piama ai bimbi prima di mettersi a tavola per la cena, in modo che finito di mangiare si gioca un po con mamma e papà e poi subito a letto senza urli strazianti per preparsi.
    Tu cons ane pensi?

    • Claudia dice:

      La nostra lista serale è questa:

      Aiuto a sparecchiare
      Mi metto in pigiama
      Preparo i vestiti per il giorno dopo
      Controllo di avere tutto quello che mi serve per la notte (acqua, fazzoletti, doudou…)
      Controllo lo zaino per il giorno dopo
      Faccio la pipì
      Mi lavo i denti
      Lascio il bagno in ordine

      Terminati tutti questi compiti, leggiamo insieme un libro. Più i bambini faranno in fretta, più tempo avremo per leggere prima della buonanotte.

      A me non piace l’idea di cenare in pigiama. Preferisco che lo mettano quando sono pronti per andare a letto. Del resto come vedi facciamo ancora un bel po’ di cose dopo cena. Il momento della lettura è quello che tranquillizza i bambini prima di coricarsi. Ma anche il fatto di svolgere le proprie routine regolarmente predispone comunque al sonno.

      • Jessica dice:

        Allora la pensi come me….sono piccolini e magari mangiando si sporcano e poi comunque stanno spesso a terra a giocare, e non sempre sopra al tappeto, perciò farli infilare nel letto “sporchi” non mi piace.

        Spero che con l’aiuto di una lista, tutte le cose da fare quando si è stanchi siano più facili.
        Anche per noi la lettura di una storia prima di dormire è un rito: non solo per i bimbi ma anche per me (mi piace molto dare la buona notte ai miei bimbi così).

      • caterina dice:

        Bella idea! Anche noi facciamo così: prima sbrighi le cose da fare, più tempo avrai per leggere. Anche io ho tre bimbi, di 7,5,quasi4 anni. Devo dire che a me non servono lavagnette: sono piuttost bravi, hanno interiorizzato talmente la lista, che a volte sono loro a sgridare noi. Addirittura i due fratelli grandi, Elisabetta e Carlo Alberto spesso aiutano la piccolina a svestirsi e mettersi in pigiama.
        Unico neo il bagno. Il lavaggio denti dura sepre come se avessero una dentiera da squaletti.
        Poi: tutti a leggere. Il premio di fine giornata. Poi ognuno ripercorre la sua giornata, ricorda le cose belle e ringrazia Gesù. (Ed è meraviglioso sentire per che cosa sono capaci di ringraziare i bambini: cose che anche a noi genitori fanno bene.)

  19. elena dice:

    Idea geniale, la adottero’ sicuramente, la mattina e la sera!!!!!!!!
    In effetti la routine disegnata su lavagna l’avevo gia’ vista su the wonder years (splendido blog da te segnalato che mi ha dato, insieme a quello di made by joel, tantissimi spunti), pero’ quella riguardava anche le attività da fare durante la giornata, per esempio oggi facciamo la pittura, oggi facciamo un dolce, e mi sembrava tutto molto faticoso e complicato per me che lavoro, e a volte non so bene a che ora torno a casa (tra lavoro , sport dei bimbi , spesa, etc.), invece tu hai avuto il grande merito di rendere tutto semplice e fruibile da tutti! Grazie Claudia

  20. simplymamma dice:

    bellissima questa idea. ma al mattino la colazione la fate fare in pigiama o già vestiti? io in genere in pigiama ma secondo voi come andrebbe fatta?

    • Claudia dice:

      Non c’è un modo in cui “andrebbe fatta”. Io però, personalmente, preferisco che come prima cosa, appena alzati, i bambini si lavino e si vestano. Ed in genere è così che fanno.

  21. La trovo un’ottima idea! Che bravi che sparecchiano anche la colazione :) !
    Proprio ieri pensavo che vorrei scrivere un qualcosa per organizzarci nella settimana!
    …proprio mentre stavo scrivendo è arrivato il pacco del sito francese dove ho preso lo stampo viola che ti dicevo l’altra volta :) !

  22. Claudia dice:

    Beh che dire… geniale e divertente come sempre!!! Bravissima…
    Per il momento la mia piccola ancora ha decisamente bisogno di me… per i vari rituali… ma potrebbe essere una buona idea per il futuro….
    Grazie….

  23. simona dice:

    Bell’idea! Prima di dire “se non fosse che…” ci provo le lavagne ce le abbiamo
    Le mie la mattina hanno un sonno, la sera va già meglio: dopo cena ci si lava poi si gioca/legge insieme a mamma e papà (si perchè purtroppo rientriamo in tempo per preparare la cena e altro prima non si può fare:-((() poi di sopra ultima pipì si scelgono i vestiti per il giorno dopo, storia o canzoncina e poi anche mamma si addormenta tenendo manine. Le mie chiedono sempre sia di mattina che di sera “ancora un minutino…” e intanto il tempo passa!
    Noi utilizziamo un calendario dove ognuno di noi ha la sua colonnina per i vari appuntamenti, feste, visite dal dottore etc, colorati i nostri giorni di festa.
    Simona

  24. Francesca dice:

    Geniale! Il mio grande ha 3 anni (la piccina ancora solo 6 mesi), dici che con i disegni al posto delle scritte sarebbe valido? No perchè anche qui ogni mattina sono storie…. e vedo che quando non lo “assillo” va molto meglio…

  25. dice:

    Creativa e geniale come sempre… i bambini sono autonomi e orgogliosi di sé stessi!

    Anche io però ho il dubbio che potrebbero perdere interesse per la lavagnetta con il passare del tempo. In caso facci sapere cos’altro inventerai!

  26. Valeria dice:

    anche io vorrei metterla per i scritto la lista ,senza ogni volta ripetere sempre le stesse cose.
    Il pennarello indelebile a cui ti riferisci l’hai usato bianco per scrivere sul nero della lavagna?

    La tua lista di mattina invece qual’è?

    Quella serale più o meno è uguale alla mial’unico neo è che non sparecchiano …
    anche io faccio preparare i vestiti la sera ordinatamente sopra il letto e faccio ricontrollare lo zaino,è una piccola/grande responsabilità…

  27. Elena dice:

    mia figlia (10 anni) all’inizio era entusiasta ma dopo passata la novità ha iniziato a non più rispettare più le regole..
    forse dopo un po’ bisogna cambiare metodo oppure con i bambini piccoli è più facile…
    x Antonella: mia figlia in questo momento è alle prese con le schede del DIMAT!!! anch’io trovo positivo che si gestisca da sola e debbo dire che ha imparato molto bene..
    per Claudia: se vuoi delucidazioni ecco il sito dove è spiegato il metodo
    dimat.aspti.ch
    ciao Elena

  28. Francesca dice:

    Fantastica idea.
    Sei una mamma meravigliosa e piena di fantasia.
    Mi adotti?
    Francesca

  29. Enzy dice:

    Noi da qualche settimana abbiamo un poster del giorno regalatoci con acquisto di 2 libri di TOPO TIP ci sono disegnati i vari momenti della giornata e ci sono gli adesivi attacca stacca per segnare ogni attività. Per me a tavola mai in pigiama. Dopo cena si mettono il pigiama, lavono i denti, e leggiamo una favola, preghierina,massaggino, bacio della buona notte. Lo zaino viene preparato dopo aver finito i compiti e dopo anche i vestiti per il giorno dopo.

  30. donatella dice:

    bellissima idea! mio figlio segue la routine mattutina e serale tranquillamente , ormai ha acquisito le abitudini , son cose che si fanno e basta.questa idea della lavagnetta sicuramente aggiunge allegria e voglia di fare!! mi sa che prima o poi tela copio……….anche se son sicura che il furbetto chiederebbe un premio per aver completato la lista!!eh si io vorrei tanto che facesse le cose perchè ne conviene che è una buona e sana abitudine che ci fa stare bene…….ma riuscire a rinforzare i suoi comportamenti positivi – per eliminare pian piano quelli sbagliati-non è facile,un bacio ,un abbraccio , un complimento ,l’approvazione,la nostra soddifazione e contentezza ai bimbi non basta più…..’sto premio per piccolo che sia con lui fa miracoli.chissà se è giusto però………

  31. Tiziana dice:

    grazie!

  32. supermamma dice:

    ottima idea :-) ci avevo pensato ma non sanno ancora leggere … forse per First potrei fare qualcosa del genere ma con i disegni …

    • sbirula75 dice:

      ottima idea! ci avevo pensato in qualche modo, ma purtroppo sono ancora piccole (quasi 3 anni la prima e 8 mesi la seconda!!) come fare??? sono una frana con i disegni! qualcuno ha qualche idea! per quella di 8 mesi dovrebbe essere più facile, xchè copia tutto quello che fa la sorella! pensare che già prova a lavarsi i denti e prova a rubarle il vasino! :-)
      la mattina è davvero difficile, xchè la più grande, gaia, è una vera dormigliona! e anche se è in grado di “vestirsi” da sola (a modo suo!) la mattina è una faticaccia semplicemente alzarla dal letto!

  33. bamamma dice:

    Anche io tre figli (3,8,10) e per i due grandi abbiamo una lista simile … anche il pomeriggio…
    Solo che le variabili sono tantissime :( quindi la lista va a farsi “friggere”.
    Il problema che questa settimana abbiamo affrontato è circa l’autonomia nella gestione dei compiti e del materiale scolastico, nonchè comunicazioni scuola-famiglia.
    Ho organizzato una libreria a cubi in modo che ogni giorno infilino il materiale occorrrente sia più facile ricordarselo e abbiamo (ri)avviato un tutoraggio serrato perchè secondo me si erano proprio persi…
    Noi ceniamo pigiamati :P è un po’ una coccola … insomma ci mettiamo comodi ;)

  34. Sara dice:

    Bellissima idea. Voglio provare a metterla in pratica anch’io per vedere se al mattino riesco ad uscire di casa senza aver dovuto strillare come una cornacchia per far vestire e lavare Diavoletto.

  35. Elisa dice:

    Veramente carina questa idea che sicuramente adotterò, magari quando mia figlia sarà un pò più grande. Per me l’organizzazione è tutto e tu sei sempre fonte di ispirazione e leggerti è un piacere grazie

  36. giuliana dice:

    Ciao Claudia,
    ho 2 bimbi, 1 anno e 6 anni. Avevo già proposto al bimbo più grande una lista da fare con un disegnino a fianco… ma è durato soltanto 3 giorni.. Lui è restìo a qualsiasi regola ed imposizione, se essa non rispetta “tempi e modi” a lui consoni; ed in genere le digerisce male…E’ tosto!

  37. SAra dice:

    che bell’ idea! voglio provare, anche se la mia piccola è ancora appunto piccola :) …vale comunque la pena tentare.
    I bambini imaprano in questo modo ad organizzarsi da soli e gestire il proprio tempo.
    Questi psot sono fantastici.
    ciao
    sara

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