
Tirando fuori i vestiti invernali dagli scatoloni nei quali hanno trascorso l’estate, una brutta sorpresa.
O vogliamo chiamarla un’opportunità?
Essendo fatta di maglina, non necessitava nemmeno di orlo. E’ bastato qualche taglio qua e là…
Et voilà…
E se da oggi cercassimo di vedere, in ogni contrattempo, un’opportunità?















ma che brava ! Anch’io la penso sempre così cercando di cogliere in ogni contrattempo un’oppurtunità …..ma adesso sono un pò stanca e la stanchezza mi fa vedere se non tutto nero diciamo tutto grigio come la nebbia che c’è fuori……….
E’ bello iniziare la giornata con un buon consiglio!
Grazie!!!
6 geniale! Come al solito! Poi le foto dove trovi l’idea, sono veramente simpatiche! Brava e bella!
Un mio difetto è che sono un po’ troppo seria. Sto lavorando su questo aspetto e mi diverto, ogni tanto, a fare la scema. Anche se dopo aver cliccato su “pubblica” mi vergogno da morire!
e brava che te la ridi, a me nelle foto da “scemetta” (come diceva mio nonno) piaci un sacco!
Visto? Ogni impedimento è giovamento!
nonna docet
Due domande due: la sciarpa l’hai fatta col fondo?
Come si chiama in “gergo tecnico” quel cutter da maglia che hai usato?
Mi hai fatto entrare nel tunnel del cucita mannaggia a te!!!!
Sì, la sciarpa è fatta con il fondo. Come si chiami in gerco tecnico non saprei… io l’ho sempre chiamata “rotella” ma a dire il vero l’ultima volta che ne ho comprata una in merceria ci ho messo mezz’ora a far capire alla signora cosa volessi. Del resto lei non solo non sapeva come si chiamasse, ma non sapeva che esistesse e nemmeno di averne in negozio… ho dovuto trovarmela da sola!
Hai ragione: ogni contrattempo andrebbe visto come un’ opportunità!!!
Ma…..un po’ di istruzioni in più per fare questa bella “sciarpina”!!!!!!” Io non sono così scaltra nel cucito da poter intuire come hai fatto e che materiali hai utilizzato!!!!!
Sei bra-vi-s-si-ma:-))))
Ho semplicemente tagliato il fondo e me lo sono arrotolato intorno al collo!
Ciao,
vorrei scrivere qualcosa di intelligente, e le considerazioni da fare su quel che hai scritto sarebbero molte, ma mi limiterò a dire che sono in accordo con te, perché mi sto facendo invece distrarre dalle foto.
Dovresti farti ritrarre più spesso, hai un viso davvero molto bello.
Michela
Grazie per i complimenti. Io invece non amo farmi fotografare, peggio ancora rivedermi e per fortuna non ho nessuno che sia disposto a farlo (infatti alcune di queste foto le ho scattate con il telecomando)
Ti capisco perchè anch’io detesto farmi fotografare, soprattutto se in posa. Preferisco le foto a tradimento! In ogni caso, a differenza mia, sei estremamente fotogenica.
Ciao
Michela
anch’io purtroppo ho avuto la stessa sorpresa (nonostante abbia accuratamente lavato i maglioncini e riposti nelle buste..), li ho rammendati ma non essendo esperta ora giro con delle specie di pallottoline raggrinzite….meglio dei buchi, no??
p.s.: comunque mi è capitato solo con i maglioni di cashmere, può essere un tipo di lana più “appetibile”??
Non saprei… nel mio caso l’unico rovinato era questo, e non è di cachemire…
non so se anche a casa mia girino tarme particolarmente raffinate… comunque si sono mangiate solo il cachemire , le buongustaie!
Fantastica!!!non commento mai…ma tutti i giorni non vedo l’ora di connettermi per leggerti e prendere spunto, con tutti i tuoi lavori mi hai fatto riscoprire la voglia di Riciclare gli abiti, le scarpe e gli oggetti!!Era una pratica che adoravo quando frequentavo il liceo artistico, i soldi erano pochi da studentessa e le cose nuove ed ecclettiche “da artista” le producevo con gli abiti smessi…magari anche spulciando nel baule di nonna…e grazie a te ho ricominciato…riciclo anche per il mio piccolo ometto!!!
Dimenticavo: le foto sono buffissime e tu sei bellissima…continua così!!!In queste giornate padane così nebbiose, ci vuole un po di allegria!!!Grazie!!!
Grazie a te!
Mi piace molto il principio e la sciarpa…
Che bel progettto! Anche io ho un sacco di maglioni che vorrei riciclare…ma…una domanda…tagliando la lana non ti sono scappati tutti i punti? Come hai fatto a riprenderli, con i ferri? Se è cosi non ce la posso fare, se invece c’è il trucco diccelo ti prego
è la base di tutte le mie idee di riciclo con la lana!
Si tratta di maglina di lana, e quella non si sfila. Se vuoi riciclare dei maglioni puoi invece infeltrirli (come ho fatto io qui) lavandoli in lavatrice e poi tagliarli senza che si sfilino…
I love it! Braavaa e bellissima!!
waow…grande idea!! xxx
Wow!
Fantastica e creativa come al solito!
bella idea, io una maglietta di mia figlia con analogo problema sulla pancia l’ho riciclata come sottoscamiciato, che tanto si vedono solo le maniche
ma la tua idea è molto più originale! brava!!!
Mi è appena successo anche a me!!!! Meno male che non ho ancora buttato la maglia, che tra l’altro è bianca quindi abbinabilissima a tutto, ora ci provo anch’io. E complimenti anche per il sapone di ieri!!!! E non ti vergognare ad essere buffa, secondo me così sei ancora più carina. E poi a fare le sceme ci si diverte sempre di più!!!!!!!Ciao e buona giornata
Adoro queste foto-fumetto!!! Mi mettono di superbuonumore!! <3
Bellissimo sito! E bellissima idea! Sono pienamente in accordo con te, ogni scocciatura può essere vista dal suo lato roseo… anche le più banali come i vestiti rovianati. io di un gilet tricot ristretto ci ho fatto un portatelecomando e una pochette per agenda… e ora sono in partenza con altri progetti riciclosi… Complimenti ancora per il blog meraviglioso. Ti aspetto sul mio!
steffy
bella la tua idea!!
e carinissimo anche il post!
io ne ho appena pubblicato uno in cui parlo di manicotti & scalda collo!
http://unamammaperdue.blogspot.com/2011/11/un-regalo-caldo-caldo.html
Ottima idea…sono in uffico con le mani gelate…non sarebbe male…ho giusto giusto un maglioncino che ha fatto i pelucchi (ormai gli ho fatto la barba già 4 volte…) grazie dell’idea!
Le vignette sono spettacolari
! E anche la sciarpa!
geniale!!! le foto sono troppo simpatiche!!!
che bello trasformare in positivo qualcosa che in un primo momento fa imbestialire! evviva le nuove opportunità quotidiane, quindi! sei incredibile! grazie per questi spunti, sia creativi che esistenziali!
il colore di quella maglia-sciarpa è bellissimo e ti dona molto!
buona giornata
barbara f.
Che dire? Sei sempre piena di belle idee ed è un piacere seguirti nel tuo blog.
Complimenti!
Che bella idea che hai avuto ! Anche a me è capitata una sorpresina del genere quando ho tirato fuori i maglioni (e tra l’altro proprio su uno nuovo che avevo comprato a marzo
((() ma,essendo totalmente incapace con il taglia & cuci, ho dato l’incarico a mia mamma sperando che riesca a sistemarlo.
Queste sono le cose che piacciono a me… ma che non so fare! Brava Claudia!!!
Francesca
Se sai tenere in mano un paio di forbici… lo sai fare!
geniale sia il post che l’idea
Che meraviglia, grandi lezioni dal nostro quotidiano.Questa nello yoga è chiamata unione con il divino che fa parte di noi, che è in tutto… anche nei maglioni dell’anno scorso che si rinnovano nelle nostre mani pronte ad accogliere quello che la vita ci dà. Grazie del tuo insegnamento!
In un’ottica molto buddista, ogni contrattempo nasconde di certo un’opportunità. Peccato che io me ne accorga in ritardo, o solo per i contrattempi degli altri. Ma anch’io ci sto lavorando. Adoro le vignette. Ciao
Bellissima idea!
però non ho capito…la sciarpa è fatta con il fondo, e le maniche che sbucano? Sono solo scaldamani o è diventato un coprispalle?
Fai bene a fare un pò la scema, non ti vergognare! A volte sei troppo seria, e poi sei più bella quando sorridi
Un bacio!
Sara
bella l’idea e bello il messaggio
e super bello il fotoromanzo
che brava che sei… certo servirebbe una macchina da cucire per aggiustare le cose della vita….
giuppy