In casa nostra quello dei pasti è un momento… “delicato”. Leonardo e Gloria non hanno un grande appetito, i loro gusti cambiano in continuazione e, guarda caso, non coincidono mai.
Quest’estate ho pensato di unire la necessità di pianificare i pasti con la loro passione per la lettura e la scrittura.
Ho sfogliato insieme a loro alcuni libri di cucina e ho chiesto a ciascuno di scegliere una o più ricette per la settimana successiva. Per ciascuna ricetta, avrebbero dovuto copiare la lista degli ingredienti, che io avrei preso con me al momento di fare la spesa.
Dovevano quindi leggere la ricetta, copiarla e verificare l’eventuale presenza di ciascun ingrediente nella nostra dispensa.
Loro si sono divertiti tantissimo e hanno apprezzato il fatto di poter decidere che cosa mangiare. Nel frattempo si sono esercitati, senza neanche accorgersene, a leggere, a scrivere, e a gestire il nostro “stock” alimentare.
Questa attività ha avuto tanto successo da entrare a pieno titolo nella nostra routine settimanale.
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E voi? Quali sono i vostri trucchi per incoraggiare i bambini a leggere e a scrivere (… e a mangiare?)












Hai avuto una splendida idea! I miei figli non sono dei mangioni però mi figlio Gabriele mangia quasi tutto. Se fa capricci gli dico gli ingredienti e gli chiedo solo di assaggiare x vedere se gli piace. La maggior parte delle cose le mangia tranne il pesce con quello ha proprio ‘litigato’ per ora lascio stare poi magari farà ‘pace’. Sofia invece comanda lei . Ha soli 22 mesi ma decide lei cosa e quando mangiare se non vuole meglio non insistere per non vedere letteralmente volare il piatto tipo freesbe. Con lei non ho trovato ancora una tattica. Però se le piace mangia poco ma da sola.
Questa mi piace ! E visto che ho la stessa problematica te la rubo, e la converto in scelta tra ricette vegane….Grazie.Chocolat.
Che bella idea!! Le mie nanette mangiano quasi tutto, ma in mini porzioni…
Penso che coinvolgere i figli nella preparazione dei cibi, anche in senso ampio come stai facendo tu, sia un ottimo trucco per fargli venire voglia di mangiare…
Ma sai che io faccio una cosa simile con mia figlia? I libri di cucina sono in una scaffale basso della libreria e a lei è sempre piaciuto sfogliarli. E’ troppo piccola per leggere e scrivere gli ingredienti, ma spesso sceglie quello che le piacerebbe mangiare. Così facciamo la lista della spesa insieme, con dei disegni.
E’ divertente, peccato che poi quand’è ora di mangiare vorrebbe sempre e solo “minestvina di bvodino”!
Francy
Innanzi tutto complimenti, ho da poco scoperto il tuo blog ed è davvero straordinario.
Il mio Camillo ha da poco imparato da solo a leggere compirà 4 anni a novembre. A partire dai 2 anni non so perchè gli piaceva giocare con le lettere magnetiche giocavamo utilizzandole come “simboli” in questo modo ha imparato l’alfabeto, poi lui ama molto farsi leggere e guardare i libri e ultimamente mi chiedeva cosa c’è scritto qua, cosa c’è scritto la io l’ho sempre assecondato vivendo il tutto come un gioco e da un giorno all’altro mi sono accorta che legge.
In compenso anche Camillo non mangia molto e non so mai cosa preparare, proverò il tuo sistema adattandolo alla sua età
complimenti ancora
Ehm…. Maria bisogna frenarla, non incoraggiarla a mangiare….invece Giovanni tutto il contrario, ma è ancora piccolo x potere scrivere. In ogni caso la tua idea è bellissima e prenderò spunto, x fare partecipare i bambini alla vita di famiglia. Per quanto riguarda l’incoraggiamento alla scrittura, ho visto che Maria usa molto il diario segreto che le hanno ragalato x il compleanno, in cui scrive di sua spontanea volontà (e disegna), di tanto in tanto, messaggi x le amiche e resoconti delle sue emozioni (ebbene sì ho dato un’occhiata, con lei presente, con la scusa di guardare i suoi disegni, ma in seguito al suo rimprovero prometto e riprometto di non farlo più). Per quanto riguarda l’invogliarla a leggere, credo proprio di non avere ancora capito i suoi gusti, legge quello che in casa attira la sua attenzione (dai giornaletti di topolino alla bibbia), quindi ho constatato che bisogna lasciarle ampia scelta a portata di mano (esempio libri lasciati sul tavolo o sul comodino) ma senza dirle leggi questo o quello, senno’ ottengo l’effeto contrario. Una cosa che le piace molto, come credo tutti i bambini, è essere portata in libreria/biblioteca, e lasciata libera di curiosare.
bellissima idea! sei piena di risorse!
la schiaffina non ha particolari problemi a tavola ma questa idea la copio di sicuro.
Che bellissima idea!
Ad essere sincera non devo incoraggiarle ne a leggere ne a scrivere: Emma da grande vuole fare la maestra e quindi già si esercita (facendo anche strafalcioni) da sola giocando, Chiara è piccola, ma ieri sera ha voluto farsi un appunto per ricordarsi questa mattina di mettersi i braccialetti. A modo suo ha scritto …e letto!
Nella nostra dispensa non deve mai mancare il pesto e il cioccolato, sono delle buone forchette, ecco difficilmente riusciamo tutti a mangiare la stessa cosa…”Chiara come la vuoi la pasta?” “AL PESTO” “e tu Emma?”
“AL SUGO ROSSO” ma ieri sera abbiamo fatto un sugo special “SUGO ROSSO AL PESTO” accontentati tutti!
Ma l’idea della verifica della dispensa e di scrivere la lista mi piace, domani la metteremo in atto!
Simona
ehm… io per fortuna incoraggiamenti per mangiare non ne devo fare (casomai il contrario) però uso la tecnica per farla stare un po’ quieta, che la mia salterebbe sempre. Siccome a 5 anni ancora non sa scrivere da sola, se non poche parole, quelle che non sa gliele scrivo su un foglietto e lei le ricopia, così impara le letterine nuove e le parole nuove. Principalmente sono i nomi delle amichette e delle maestre (che i nostri nomi e quelli dei nonni già li sa scrivere da un po’)
Ciao Claudia, è da un pò che ti leggo ma è la prima volta che commento…complimenti per tutto.
Questa idea mi piace tanto, la trovo molto educativa e importante per coinvolgere i bimbi nelle attività quotidiane della famiglia.
Putroppo non potrò metterla subito in pratica perchè la mia bimba è ancora troppo piccola…ma cercherò di prendere spunto per qualche nuova attività più accessibile alle sue capacità.
Grazie per la condivisione.
Verdiana
Assieme a mia figlia grande usavamo il tuo sistema, perché lei ha imparato prestissimo a leggere e scrivere, quando andavamo al super, la lasciavo scorrazzare con il carrellino e la sua lista, mentre io mi occupavo del resto della spesa.
Quando anche la seconda voleva aiutarci, ma non sapeva ancora ne leggere ne scrivere abbiamo fatto un tabellone in cucina con dei cartoncini sui quali avevamo incollato l’immagine dell’alimento da comperare, di solito ritagliato dai giornali con le offerte, se no fotografato, e così anche lei ci aiutava con la spesa.
In seguito, quando erano alle elementari il fatto di preparare assieme le ricette le ha aiutate molto con le misure di peso e di capacità.
Buon fine settimana
E’ uno dei modi migliori per coinvolgere i bambini e, nello stesso tempo, farli esercitare in quelle attività che, altrimenti, rimarrebbero relegate al quaderno e al libro di scuola!
Ciao
La mia bambina seppur piccola e ancora lontana dal leggere e scrivere è molto molto attratta dai libri di cucina dove ci sono immagini di cibo che conosce e di una foto mi racconta quello che secondo lei c’è dentro…anche questo è un bell’esercizio mentale…chi l’avrebbe mai detto che un libro di ricette avesse così tanti spunti per i bambini!
molto utile questa idea !! cambiando discorso …..e alla scuola montessori come va?chiara come procede si trova bene ? e tu ? mui curiosa e trepidante!
Bene, bene, benissimo! In questo periodo non ho tantissimo tempo da passare al computer ma appena riesco vi racconto tutto per bene.
evviva !!! mi ero un po preoccupata perchè aspetto sempre notizie a tal proposito…e vedevo che a volte rispondevi ai commenti in orari mattutini…..mi dicevo boh ma da scuola non potrà stare al pc…….fiuu…..che sollievo allora aspetto e sono felicissima che vada benissimo !!! sai …è bello provare sentimenti di gioia seppur nei confronti di persone che non si conoscono…..anzi forse è ancora più bello !!
Non ho già detto da qualche parte che non ho ancora iniziato ufficialmente a lavorare? La mia classe non è stata avviata per mancanza di iscritti. Per ora faccio la “tappabuchi” e devo dire che la cosa mi piace tantissimo, fosse per me continuerei così…
Ah, sì, lo dicevo qui. Appena ho un attimo vi racconto tutte le bellissime cose che sto facendo.
è ancora presto per la mia piccola, non sa ancora leggere, però è una bella idea, me la tengo annotata.
p.s.= ho ordinato il tuo nuovo libro, dovrebbe arrivare tra oggi e lunedì, non vedo l’ora di leggerlo.
che bell’idea, al mio Momo piacera’ tanto quando iniziera’ la scuola…
per il momento ho comprato gli stampi da biscotti a forma di lettere, cosi si divertira’ ad imparare quelle che ancora non conosce
Che splendida idea, Claudia, grazie! Questo discorso della pianificazione del menù settimanale mi tocca da vicino, ci provo da mesi ma tra turni del marito, esigenze di svezzamento, orari di lavoro e menù della scuola materna è un’impresa… Letizia è forse ancora piccina per pianificare a lunga scadenza ma l’idea, per un futuro spero prossimo, mi piace moltissimo!
E’ bellissima questa idea! La terrò presente quando saranno più grandi, anche se già la parte sulla gestione delle cose in dispensa posso metterla in pratica
! Riguardo al mangiare per fortuna non fanno nessun problema, mangiano di tutto e “vagonate” di verdura e frutta!
Che bella idea, semplice ma geniale! I miei piccoli hanno sempre adorato guardare libri di cucina, anche quando non sapevano leggere e scrivere. L’idea di partecipare alla decisione dei menu familiari e al contempo esercitarsi in ortografia la trovo favolosa. Proverò anche con i libri scritti in inglese!
Geniale!
Gia’ le mei bambine adorano cucinare, grazie per questo suggerimento prezioso.
A mangiare non hanno bisogno di nessun incoraggiamento anzi, le devo fermare, la cosa più frustrante e’ stato l’ averle svezzate e allevate quasi vegetariane (con pesce, uova, latticini e pollo una volta la settimana) per ritrovarmele due carnivore voracissime, mangiano anche delle carni assurde con sapore di selvaggio che io non riesco nemmeno ad annusare….
A leggere e scrivere, per ora fanno da sole, gli unici compiti che abbiamo sono quelli di musica (sono ancora al secondo anno di asilo) e le aiuto, per il resto scrivono il loro nome sui disegni.
La tua idea delle ricette mi piace tantissimo, grazie!
Conosco il mio bambino da solo 2 anni. Ha compiuto 7 anni ieri l’altro. Ha delle difficoltà nel parlare da dove viene non aveva molte attenzioni e neanche amore. Da quando sta con noi in questi due anni ha fatto e conosciuto mille cose tra queste il nostro cibo e il nostro modo di cucinare. Di bello ha che è curioso e assaggia tutto dopo averlo annusato e questa cosa mi fa impazzire perchè essendo io appassionata di cucina, ne approfitto per fargli conoscere tutto: erbe, spezie, aromi….Non è un gran mangione ma quando cucina lui (ed è bravissimo) mangia con tanto gusto per cui proverò con i libri di cucina perchè ancora non sa ne leggere ne scrivere e inizia da poco a disegnare qualcosa di riconoscibile. Grazie per la dritta
Complimenti per la tua originalità riesci sempre a stupirmi ogni giorno di più! Sei veramente incredibile ed è un vero piacere aver scoperto il tuo sito.Le mie bimbe sono molto abitudinarie, non amano molto provare nuovi cibi ma forse questa sarà l’occasione per sperimentare cose nuove. un caloroso abbraccio