Senza Parole

Scritto il 29 giugno 2011 | 24 Commenti

Di Chiara Iacomuzio

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Oggi vorrei parlarvi dei silent-book, i libri senza parole.
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Qualche tempo fa, al termine di una lettura animata in una libreria, a una mamma che mi chiedeva di indicarle un libro per il suo bimbo di circa tre anni, suggerii appunto un silent-book. Dopo averlo sfogliato rapidamente, ricordo che la mamma in questione mi guardò sconcertata esclamando: “Ma qui non c’è scritto nulla!”. Io le spiegai che, essendo un libro fatto di sole illustrazioni, lasciava grande spazio all’immaginazione: lei e il suo bambino si sarebbero divertiti un mondo provando a inventarsi a turno la storia. La signora, però, mi rispose che la sera era sempre così stanca che era già tanto se riusciva a trovare la forza di leggere qualcosa a suo figlio, figurarsi se doveva anche inventarsi le parole. Lasciai perdere il silent-book e le proposi un altro libro, con il testo stavolta. Ma in cuor mio pensai che era un vero peccato, e che probabilmente la signora in questione non sapeva che cosa si stava perdendo.
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I silent-book rappresentano non solo un’opportunità unica di giocare e divertirsi con i libri insieme ai nostri figli, ma anche uno strumento infallibile per svilupparne la fantasia, la creatività, la capacità di espressione. Essendo totalmente, o quasi, privi di testo, siamo noi o, ancor meglio, i bambini a inventare i dialoghi dei personaggi, i suoni, la storia stessa. E questa storia sarà ogni volta diversa, perché influenzata dalle emozioni del momento. E’ sufficiente dare il la con il classico “C’era una volta…”, e poi lasciare che immaginazione e fantasia facciano il resto.
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Ma i silent-book offrono un’altra possibilità: in un mondo come il nostro, dominato dalla comunicazione multimediale, dalle urla e dai messaggi logorroici che ci bombardano di continuo e da ogni dove, i libri fatti di sole illustrazioni possono costituire un rifugio, un porto sicuro in cui rannicchiarsi e godere semplicemente della bellezza e della potenza espressiva delle immagini. Fornendo ai nostri bambini un’arma in più nella guerra della comunicazione: il silenzio. Perché è anche apprezzando il silenzio che si impara a comunicare.
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Eccovi dunque, qui di seguito, una piccola selezione di silent-book, scelti fra quelli preferiti da me e Tatù.
Si tratta, in genere, di titoli adatti a bambini dai tre anni in su. Ma l’indicazione è relativa: se i vostri piccoli sono già abituati ai libri, potete proporglieli tranquillamente anche prima. E in ogni caso, la qualità di questi volumi è talmente elevata da renderli adatti a tutte le età: vi ci appassionerete voi stessi, garantito!
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L’onda, di Suzy Lee, Corraini Edizioni. Storia dell’incontro di una bambina con il mare, dapprima osservato con curiosità e a distanza, poi sfiorato e infine “giocato” fra spruzzi e scherzi, in compagnia di un buffo stormo di gabbiani. Le magnifiche illustrazioni  - realizzate a due soli colori, il nero del carboncino e l’azzurro – sono di Suzy Lee, pluripremiata e geniale artista coreana, della quale le edizioni Corraini hanno finora pubblicato altri tre titoli, altrettanto interessanti: Alice in Wonderland, Mirror e Ombra.
Il palloncino rosso, di Iela Mari, Babalibri. Una bolla di chewing-gum si trasforma, pagina dopo pagina, in pallone, mela, farfalla, fiore e, per finire, in un ombrello tenuto in mano dallo stesso bambino che aveva fatto la bolla col chewing-gum.
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Il palloncino rosso è il primo libro di Iela Mari, un’artista che, verso la fine degli anni Sessanta, ha rivoluzionato il mondo dell’illustrazione e della grafica per l’infanzia, creando una serie di libri che erano assolutamente all’avanguardia per quell’epoca, ma che, nel corso del tempo, sono diventati classici della letteratura per ragazzi. Oltre al celebre Il palloncino rosso, degni di nota sono anche L’albero, La mela e la farfalla, L’uovo e la gallina, Animali nel prato, sempre editi da Babalibri: tutti libri senza parole, capaci di raccontare, con immagini semplici ma altamente evocative, i misteri della natura.
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Solo tu mi vedi, di Carla Sabrià e Mabel Pièrola, Lapis Edizioni. Un gruppo di bambini trova nel giardino della scuola un piccolo gnomo davvero speciale, e una bimba decide di prenderlo con sé. I grandi però non riescono a vederlo… Solo tu mi vedi fa parte di una collana, “I senza nome”, che la casa editrice Lapis ha interamente dedicato ai silent-book, e che comprende altri sette titoli.
E ora, come al solito, a voi la parola, è proprio il caso di dirlo. Vi piacciono i libri senza parole? E quale consigliereste?

 

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24 Commenti a “Senza Parole”

  1. Speranza scrive:

    Non ne avevo ancora sentito parlare. Ma li trovo fantastici!

    Ci sono ancora e seguo sempre le vostre avventure! Continuate così.

  2. Grazie grazie grazie per questa meravigliosa idea e per i suggerimenti!

  3. Fiore scrive:

    Moltissimo, anche se ne abbiamo solo uno…. per ora!
    Ha avuto un gran successo, non tanto per togliere il pannolino ma per quanto ci ha fatto divertire!
    Sempre di Lapis, collana I Senza Parole:
    http://www.ibs.it/code/9788878741492/nava-manuela/basta-pannolino.html

  4. v. scrive:

    i libri senza parole sono fantastici!!!!
    noi li facciamo con i ritagli di giornale e li attacchiamo su cartoncini e facciamo dei libri….. stile claudia porta “piccolinitv” senz sapere che li faceva pure lei .
    per noi sono una valvola di sfogo della fantasia e addirittura la maestra dei miei figli glieli fa fare a scuola per liberare e dare libera espressione alla loro fantasia.
    mi sono stati molto utili prima di andare all’asilo perchè ne avevo comprato uno che faceva vedere il bambino che andava all’asilo tutto o contento e i miei figli hanno apprezzato molto.
    un altro fantastico l’ho fatto con i cibi……..adesso mangiano carote e zucchine a go-go—
    sono stupendi i libri senza parole anche per noi genitori ci aiutano a divertirsi ( come se no lo facessimogià)….. e ci fanno stare con i nostri figli tempo speso benissimooooooo
    ciao e buona giornat a tutti

  5. sere scrive:

    ciao chiara.
    certo che ci piacciono! ma non sapevamo (io e lorenzo, 2 anni e mezzo) che fossero proprio una categoria! grazie quindi per i suggerimenti.
    io ho iniziato lo scorso inverno a proporre a lorenzo “piccolo giallo piccolo blu”, non un silent book ma un libro particolare, fatto di macchie di colore e una sola riga di testo per pagina, e come quello ne abbiamo letti altri. pensavo fossero di difficile interpretazione per lui invece, con mia sorpresa e piacere, lorenzo – e anche mamma e papà – ha apprezzato molto proprio “l’onda”, che avevo preso in biblioteca principalmente perchè mi piaceva molto per come era disegnato e che consiglio vivamente! l’abbiamo sfogliato e risfogliato e lui si divertiva tantissimo a dar letteralmente voce agli avvenimenti del libro e anzi, devo proprio andare in biblioteca, mi informerò sicuramente su altri titoli.
    grazie di nuovo e buona giornata.

  6. samuela scrive:

    grazie grazie grazie
    sono anni che ti seguo in silenzio…. e dal tuo blog trovo sempre degli spunti eccezzionali.
    Grazie perchè anche nei momenti più bui questo blog mi da la forza di provare e riprovare a costruire le mie giornate in modo migliore.

  7. Cristina scrive:

    Credo che L’onda sarà un libro adatto a noi. Grazie
    Cristina

  8. PAOLA scrive:

    FANTASTICI,ANCHE NOI ABBIAMO GLI STESSI SILENT BOOK MERAVIGLIOSI DI SUSY LEE E QUELLI IN TRAMONTABILI DI IELA MARI.IL NOSTRO ULTIMO ACQUISTO CHE CONSIGLIO VIVAMENTE E’ L’OMBRELLO ROSSO ED. LEMNISCAAT VI STUPIRETE DELLE POTENZIALITA’ DEI VOSTRI FIGLI.CIAO BUONA GIORNATA A TUTTI PAOLA

  9. the siren scrive:

    Io non ne conoscevo l’esistenza, però è una cosa che facciamo lo stesso con tutti i tipi di libri. Spesso, anzichè leggere i racconti scritti, ci basiamo sulle immagini e inventiamo storie sempre nuove. Il mio bambino si diverte moltissimo!

  10. Francesca scrive:

    Che bellissima idea!anche noi ne abbiamo qualcuno ma non pensavo fossero un genere specifico!”l’onda” già mi piace,lo acquisterò sicuramente!
    Ps:che tristezza leggere di quella mamma che è talmente stanca da non avere la forza di inventare una storia con suo figlio…la capisco benissimo!Non è orribile un mondo dove i genitori non possono crescere i propri figli come vorrebbero?

  11. Nora scrive:

    I silent book sono davvero una miniera di stimoli per genitori (o lettori) e bimbi. Può sembrare difficile accostarsi alle immagini senza la guida delle parole ma poi si scopre come spesso le parole scritte invece siano di disturbo alla narrazione. I lbri che hai segnalato sono stupendi e io ne consiglio uno bellissmo molto apprezzato dalla mia primogenita di quasi 2 anni e mezzo…
    Oltre l’albero di Mandana Sadat ed. Artebambini.
    Coraggio genitori, stupitevi della vostra immaginazione ;-)

  12. Maè scrive:

    ma sai che io non li conoscevo? :)
    Grazie mille per questo post … li aggiungo subito alla mia lista :)

    ciao
    Maeva

  13. Che carini questi libri, non avevo mai sentito parlare di questo genere. Mi piacerebbe avere almeno uno di questi libri!

  14. Daniela scrive:

    Noi li amiamo molto, e poi I bimbi li possono sfogliare anche da soli. Solo tu mi vedi l’abbiamo preso in biblioteca ed ora è nella mia “lista dei prossimi acquisti”. Di Babalibri abbiamo l’albero (il mio preferito), la mela e la farfalla, l’uovo e la gallina, che in più hanno di bello che la storia è ciclica e la fine e l’inizio coincidono, come è per gli eventi della natura. Consigliatissimi!

  15. Chiara scrive:

    Ciao,
    anche io non li conoscevo…

    grazie! :)
    Chiara

  16. mammadisera scrive:

    Che belli questi libri. Io invento quasi tutte le sere una storia nuova, perchè mio figlio preferisce le storie inventate sul momento. Questi libri non li conoscevo ma mi ispirano molto. ciao

  17. Michela scrive:

    Sicuramente andrò in biblioteca a cercare i libri che avete indicato.
    Vorrei segnalarvi anche questi due libretti dolcissimi che abbiamo sfolgiato e risfogliato
    http://www.amazon.it/Cera-volta-topo-chiuso-libro/dp/8860794390/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1309373837&sr=8-1
    http://www.lafeltrinelli.it/products/9788860794406/Seconda_storia_di_un_topo_chiuso_in_un_libro/Monique_Felix.html

    buona notte
    Michela

  18. barbara scrive:

    IO NE HO SCOVATO UNO BELLISsIMO IN biblioteca…..”il regalo” di sylvie van omnen.

  19. Chiara scrive:

    Ciao,

    grazie dei consigli!

    Quanto alla “sfiducia” riguardo ai libri ricordo sempre un giorno a Milano in cui, passando davanti ad un’edicola, ho visto una bambina di 7-8 anni che chiedeva alla nonna di comprarle un libro. E lei ha risposto: “No, perchè dopo che l’hai letto, che cosa te ne fai?”

    Continuiamo quindi con i buoni consigli, che non ce ne sono mai abbastanza…

    Grazie,
    Chiara

  20. Miriam scrive:

    Grazie per i suggerimenti, i primi due già li conoscevo, li abbiamo sfogliati più volte anche in biblioteca.
    Comunque è vero riscuotono poco successo, ho cercato di farlo comprare a mia suocera e lei: …”Noooo, senza parole, sì belli i disegni, no, non mi sembra il caso…”.
    E’ necessario imparare di nuovo ad usare la fantasia, uscire dai soliti binari, non tutti sono disposti a lasciarsi andare!

  21. Annalisa scrive:

    Bellissimi! Non li conoscevo. Penso che ai bimbi piaceranno moltissimo! Appunto i titoli e gli autori e appena ho l’occasione li cerco in libreria. “Solo tu mi vedi” mi incuriosisce, cercherò la collana “I senza nome”.
    Grazie!
    Diffondo anch’io tra le amiche questa originale idea.
    Annalisa :-)

  22. Letizia scrive:

    Sono davvero bellissimi! Non ne avevo mai sentito parlare e di sicuro provvederò subito a comprarne un paio… anche come alternativa alle storie che ci divertiamo a inventare insieme ogni sera.

  23. bietolina scrive:

    che belli! vuoi mettere…. raccontare ogni volta una storia diversa…lassciandoti portare dalla fantasi senza incespicare nella lettura? ottimi per il nido

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