Percorso per Biglie Riciclato

I miei figli non sono ancora “apprpodati” sul web. Leonardo sta imparando, a scuola, ad utilizzare il computer ma per il momento niente internet. E anche io evito di stare davanti al pc quando sono in loro compagnia. Ci sono solo due siti che guardo insieme a loro. Uno è quello dei piccolini, dove si divertono a guardare i loro amichetti. L’altro è il blog di Joel Henriques, per il quale Leonardo ha una vera e propria passione. Tutta “colpa” di questo video, che gli ho mostrato io qualche tempo fa.

Abbiamo una lunga lista di idee da copiare, a cominciare da questo semplicissimo (ma divertentissimo) percorso per biglie. Ovvero: come tenere tre bambini occupati per ore con una scatola di cracottes.

 

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Commenti

  1. Daniela dice:

    Fortissimo Claudia:-)mio figlio Sorley per ora usa il computer per una cosa sola…guardare video e filmati di turbine eoliche (con me). Ti sembrera’ strano ma ne ha una vera passione, qui ce ne sono tante perche’ la Scozia ha molte aree ventose e relativamente disabitate, e lui ha sviluppato un grossissimo interesse.

  2. donatella dice:

    copieremo ,sicuramente !!!son curiosa di vedere quanto si trattengono le mie due pesti !!!!!anche se per le biglie….la mia piccola di 2 anni ha sempre la tentazione di portarle alla bocca…………………….

  3. Why Mom? dice:

    Conosco il sito di Joel, è bello per le idee, ma anche per lo stile grafico.

  4. Il sito che segnali è fantastico.
    Inoltre, sicuramente perché realizzato da un uomo, non ha lo stile un po’ “femminile” di tanti blog di crafting fatti da mamme, che li rendono talvolta invisi ai miei due maschi: una catapulta o una pista per biglie sono esattamente il tipo di progetto che attira la loro attenzione…
    Chissà che divertimento!

  5. mammafrau dice:

    wow! non lo conoscevo, grazie mille per avermelo indicato!!! credo che oggi cominceremo con il bird mobile…..

  6. angela dice:

    Davvero carino questo percorso di biglie…

  7. Mami dice:

    Grazie per i tuoi sempre originali spunti, Mami

  8. sara dice:

    E’ uno dei miei preferiti! Geniale per la sua semplicità.

  9. Bello, anche io visito spesso il blog che hai linkato. E anche noi abbiamo fatto una pista simile tempo fa, Topastro ci gioca ancora tanto! I bimbi si divertono proprio con poco!

  10. Giuliana dice:

    Già fatto!

  11. nicolettaS dice:

    grazie Claudia per il link e l’idea!

  12. A. dice:

    Carino il sito di Joel, sono d’accordo con d. – perfectio conversationis quando dice che si differenzia da altri siti del genere perché non è troppo femminile, e poi mi piace il suo stile e la sua arte.
    Mio figlio (3 anni domani) da un’annetto usa il computer per msn (io gli apro la videochiamata, e lui parla e adesso manda anche emoticon, animoticon, o scrive numeri o lettere su richiesta… ovvio, non conosce tutte le lettere!), per necessità di comunicare con il resto della sua famiglia (noi ora siamo in Inghilterra, prima qua c’era il padre e noi stavamo in Italia, ora che siamo qui gli mancano i suoi amici e metà famiglia… insomma c’è sempre qualcuno che gli manca); da qualche mese lo lascio giocare anche sui siti web di un paio di canali tv per bambini, dove può “giocare” con i personaggi televisivi preferiti, ma io sono sempre presente (e tengo d’occhio l’orologio). Considera che qui non è strano che negli asili ci siano computer a disposizione dei bambini e in uno mi hanno detto che i bambini sono lasciati liberi di fare qualunque attività vogliono durante la giornata (motivo per cui sono stati scartati quando l’ho iscritto al nido: se vuole stare 5 o 8 ore al giorno a giocare con la sabbia o con i trenini, mi sta pure bene, ma tutte quelle ore davanti al computer solo perché così sta buono e non da fastidio, beh anche no, grazie), Io, con un passato da programmatrice ho una certa dose di dipendenza dai computer; mi rendo conto che attività come computer e tv devono essere limitate nel tempo perché rischiano di inghiottirti, e cerco di incoraggiarlo e coinvolgerlo in attività più fisiche, ma conosco anche benissimo le possibilità che vengono dall’uso del computer e della tecnologia in genere, e vorrei che ne approfittasse anche mio figlio.

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