I miei figli non sono ancora “apprpodati” sul web. Leonardo sta imparando, a scuola, ad utilizzare il computer ma per il momento niente internet. E anche io evito di stare davanti al pc quando sono in loro compagnia. Ci sono solo due siti che guardo insieme a loro. Uno è quello dei piccolini, dove si divertono a guardare i loro amichetti. L’altro è il blog di Joel Henriques, per il quale Leonardo ha una vera e propria passione. Tutta “colpa” di questo video, che gli ho mostrato io qualche tempo fa.
Abbiamo una lunga lista di idee da copiare, a cominciare da questo semplicissimo (ma divertentissimo) percorso per biglie. Ovvero: come tenere tre bambini occupati per ore con una scatola di cracottes.












Fortissimo Claudia:-)mio figlio Sorley per ora usa il computer per una cosa sola…guardare video e filmati di turbine eoliche (con me). Ti sembrera’ strano ma ne ha una vera passione, qui ce ne sono tante perche’ la Scozia ha molte aree ventose e relativamente disabitate, e lui ha sviluppato un grossissimo interesse.
copieremo ,sicuramente !!!son curiosa di vedere quanto si trattengono le mie due pesti !!!!!anche se per le biglie….la mia piccola di 2 anni ha sempre la tentazione di portarle alla bocca…………………….
Conosco il sito di Joel, è bello per le idee, ma anche per lo stile grafico.
Il sito che segnali è fantastico.
Inoltre, sicuramente perché realizzato da un uomo, non ha lo stile un po’ “femminile” di tanti blog di crafting fatti da mamme, che li rendono talvolta invisi ai miei due maschi: una catapulta o una pista per biglie sono esattamente il tipo di progetto che attira la loro attenzione…
Chissà che divertimento!
wow! non lo conoscevo, grazie mille per avermelo indicato!!! credo che oggi cominceremo con il bird mobile…..
Davvero carino questo percorso di biglie…
Grazie per i tuoi sempre originali spunti, Mami
E’ uno dei miei preferiti! Geniale per la sua semplicità.
Bello, anche io visito spesso il blog che hai linkato. E anche noi abbiamo fatto una pista simile tempo fa, Topastro ci gioca ancora tanto! I bimbi si divertono proprio con poco!
Già fatto!
grazie Claudia per il link e l’idea!
Carino il sito di Joel, sono d’accordo con d. – perfectio conversationis quando dice che si differenzia da altri siti del genere perché non è troppo femminile, e poi mi piace il suo stile e la sua arte.
Mio figlio (3 anni domani) da un’annetto usa il computer per msn (io gli apro la videochiamata, e lui parla e adesso manda anche emoticon, animoticon, o scrive numeri o lettere su richiesta… ovvio, non conosce tutte le lettere!), per necessità di comunicare con il resto della sua famiglia (noi ora siamo in Inghilterra, prima qua c’era il padre e noi stavamo in Italia, ora che siamo qui gli mancano i suoi amici e metà famiglia… insomma c’è sempre qualcuno che gli manca); da qualche mese lo lascio giocare anche sui siti web di un paio di canali tv per bambini, dove può “giocare” con i personaggi televisivi preferiti, ma io sono sempre presente (e tengo d’occhio l’orologio). Considera che qui non è strano che negli asili ci siano computer a disposizione dei bambini e in uno mi hanno detto che i bambini sono lasciati liberi di fare qualunque attività vogliono durante la giornata (motivo per cui sono stati scartati quando l’ho iscritto al nido: se vuole stare 5 o 8 ore al giorno a giocare con la sabbia o con i trenini, mi sta pure bene, ma tutte quelle ore davanti al computer solo perché così sta buono e non da fastidio, beh anche no, grazie), Io, con un passato da programmatrice ho una certa dose di dipendenza dai computer; mi rendo conto che attività come computer e tv devono essere limitate nel tempo perché rischiano di inghiottirti, e cerco di incoraggiarlo e coinvolgerlo in attività più fisiche, ma conosco anche benissimo le possibilità che vengono dall’uso del computer e della tecnologia in genere, e vorrei che ne approfittasse anche mio figlio.