Sul fatto che la pazienza sia una virtù non ci sono dubbi. Oggi però ho imparato che anche l’impazienza può avere i suoi lati positivi.
Questa mattina Leonardo ha creato un gioco da tavolo. Mentre preparavo il mio caffè, mi ha chiesto di aiutarlo a cercare un dado.
Gli ho risposto che lo avrei fatto dopo il caffè. Il tempo di una sorsata (lo bevo ristrettissimo) e lui aveva già perso la pazienza, risolto il problema e creato il primo dado cilindrico della storia.
E che nessuno venga a dirci che i dadi cilindrici non esistono…





fortissimo!!
ah ah ah! Interessante il dado cilindrico: ora ci dovrai spiegare anche come si gioca
Come possiamo vedere le più grandi creazioni nascono nei momenti più impensati!
Beh, se fino a ieri non esisteva… ora esiste! Davvero bello!
un genio!
che bello quando i bimbi tirano fuori il meglio! buona giornata!!
Io adoro questo ragazzo… e che gioco ha inventato? Io da grande volevo inventare giochi da tavola!
Abbiamo più noi da imparare dai bambini, che loro da noi! Bravo Leonardo
Come si suol dire…di necessità virtù!!;)))
bravissimo Leonardo!!! ^^
..però non è il primo dado cilindrico della storia
nel medioevo esistevano dadi d’avorio come quello fatto da leonardo,
(ma a sezione esagonale a dire il vero, per “fermare” il dado su un risultato preciso)
se ne piò vedere un esemplare al museo civico medievale di Bologna (lo avevo riprodotto in ceramica anni fa)
non ho trovato foto sul web purtroppo
ancora complimenti all’inventore!
Ecco dove l’avevo visto!!
Vabbè, forse mi sono lasciata prendere dall’entusiasmo
.
Grazie per le info, approfondiremo…
anche io a volte lascio i Child “arrangiarsi” da soli e spesso trovano delle soluzioni più creative di quanto avrei potuto fare io
geniale!!!!!
il tuo bimbo ogni volta mi sorprende di più, ha veramente un qualcosa in più!
un abbraccio
Ma io li ho visti i dadi cilindrici, si usavano nell’antichità! Ma quant’è forte Leonardo!
Grazie, il primo sorriso della giornata! Geniale.
Grande Leo!
adoro i bimbi inventori..spero anche nelle mie Princy!!!
Ciao Claudia…esistono anche i dadi a carte….noi li abbiamo creati per giocare in viaggio in auto e in aereo!
Conosco! Anche il nano spesso fa così. Se non lo aiuto in qualcosa lui si ingegna e ne crea una mai vista in natura.
Ora adotto spesso il metodo “Aspetta un attimo” giusto per vedere dove arriva la sua creatività. La mia l’ho persa sotto al letto e gli acari l’hanno divorata…q
La libertà di uscire dagli schemi, questo è una delle cosa più belle che hanno i bambini.
bellissimo gioco da tavolo! e il dado non è da meno… credo che la tua creatività sia stata trasmessa!
Bambino geniale. Di necessità, virtù. Evviva il minuto del caffè. Io lo bevo all’americana (alla tedesca, all’inglese o come più vi piace): avrebbe fatto in tempo a vincere pure una partita al suo nuovo gioco.
geniale!!! si vede che è un bimbo la cui fantasia è continuamente stimolata!
Ciao Claudia, sono approdata sul tuo blog da soli 2 gg in cui però, approfittando dei riposino pomeridiani di mia figlia e delle mie notti insonni pre parto, aspetto il 2 bimbo per la prima decade di maggio, ho praticamente “divorato” tutto.
Condivido tantissimo di quanto scrivi e “invidio” il tuo coraggio per le scelte di vita che avete preso, anche io vorrei sinceramente dedicarmi ai miei figli come prima occupazione, ma un pò per necessità ed un pò per scarsa stima e spirito imprenditoriale, rimango inchiodata ai soliti “stereotipi”. Ad ogni modo volevo chiederti una cosa che, non mi pare di aver trovato… Come ha vissuto Leonardo l’arrivo della sorella e la relativa (?) gelosia?
Io sono molto in ansia per questo, ho un rapporto strettissimo con mia figlia, quasi 23 mesi, ancora allattata e volutamente tenuta nel lettone, dandole la possibilità di “rotolare” nel suo lettino che si trova attaccato al nostro, in stile side-car
Ciao Elena e benvenuta! Leonardo ha vissuto benissimo l’arrivo di Gloria. Non ci sono stati problemi di alcun tipo né con lei né con Chiara. So di essere stata fortunata e che non sempre le cose vanno così, ma già il fatto di sapere che l’arrivo del fratellino non è necessariamente un trauma credo possa aiutarti…
Grazie della risposta, spero tanto che l’amore, il buonsenso e la tranquillità (che conto mi venga in soccorso presto
) facciano gran parte del lavoro e riescano a farci trovare presto un nuovo equilibrio a 4!
Ti faró sapere.
…scusa, è partito il messaggio… Cmq sono molto preoccupata all’idea di poterla far soffrire di gelosia e di toglierle tempo ed attenzioni che ora, ovviamente sono tutte per lei. Grazie e scusa se da novizia del tuo blog mi sono permessa… Complimenti per tutto quello che hai costruito e continui a fare. Elena
Ciao Elena, la ta domanda è molto molto interessante per me
anche io ho una bambina di 27 mesi, che dorme con me e prende il mio latte,
non va all’asilo (forse da agosto, per 4-5 ore..) e io non lavoro, mi dedico completamente a lei (con molta gioia reciproca devo dire! ^^)
non sono incinta però ci sto iniziando a pensare…
ma mia figlia è gelosa se altri bambini mi abbracciano, ma non solo, è gelosa anche …del gatto!
quindi penso spesso come sarebbe la vita con un’altro bambino che richiede attenzioni 24/24- il pensiero di “trascurarla” o comnque farla sentire in secondo piano mi preoccupa…
mi pongo le tue stesse domande (anche se solo in teoria, per il momento)
intanto, ho iniziato a dare per scontato l’allattamento “in tandem” che pare sia una cosa normalissima nel resto del mondo “meno civilizzato” ;D
ti faccio i miei più sentiti auguri <3
ciao claudia, ti leggo da molto tempo e nella mia vita da mamma ho preso spesso spunto dalle tue idee.
E’ meraviglioso vedere l’inventiva e la creatività di leonardo…anche la mia marta, 4 anni e poco più, è molto creativa quando non viene “sovrastata” dalle nostra continua presenza nel gioco.
Anch’io come elena sono interessata dall’argomento gelosia. Da quasi un anno è arrivato Ruben, e qualche problemino di gelosia l’abbiamo avuto (a dire il vero più adesso che gattona, si muove, tocca tutto, che in passato quando era piccolo piccolo).
Mi sono sempre chiesta come abbiano reagito i tuoi figli su questo fronte.
Ricordo che quando è nata chiara tu avevi paura che gloria fosse gelosa, invece mi sembra di capire che questo non sia avvenuto.
Hai qualche dritta da darci? Io cerco di farle vivere tutto in modo sereno e naturale, e spero che sia il mio amore a guidarla…
Complimenti per tutto!
Lisa
Come dicevo sopra, sono stata fortunata: i miei figli non hanno dato segni di gelosia, almeno finora. Un mio consiglio potrebbe quindi essere fuori luogo ma quello che mi sento di dire, per esperienza vissuta invece con mia sorella, è: non cercate di essere “eque” in modo matematico (50 ad uno, 50 all’altro) ma cercate di ascoltarli per dare a ciascuno ciò di cui ha bisogno in quel determinato momento. Anche se questo significa, a volte, 90/10. Non è nemmeno necessario, secondo me, arrovellarsi per tentare di capire cosa cercano di dirci i bambini con un determinato comportamento. L’importante è capire che tentano di dire qualcosa, fermarsi ed ascoltare. Non credo esista la ricetta perfetta anti-gelosia, ma ascolto e disponibilità non fanno mai male…
E’ giustissimo quello che dici.
Ho notato anche io che quanto più sono disponibile e POSITIVA verso di lei,tanto più lei lo è con il fratello.
Grazie!