In macchina, tornando da scuola:
Gloria: Mamma, perché Dio ha inventato i dossi?
Mamma: Non è Dio ad averli inventati ma gli uomini, per impedire che le auto vadano troppo veloci in alcuni punti.
Gloria: Ah, credevo servissero a far divertire i bambini…
***
Gloria: Mamma, perché Dio ha inventato le montagne?
Mamma: perché i bambini possano divertirsi con la neve.
***
Leo: Mamma, perché Dio ha inventato i bernoccoli?
Mamma: Per proteggere la testa.
Leo: ah, sono come gli airbag!
***
Quanto siamo noiosi con le nostre risposte serie, quando dimentichiamo di prendere esempio dai nostri bambini…




interessante leggere domande e risposte che comprendono dio..
a casa nostra affrontiamo le cose da un’altro punto di vista, ma i bambini sono tanto teneri in entrambi i casi ^^
Quanto hai ragione…sono troppo belle le definizioni dei bambini, sembrano semplici e superficiali e invece hanno dentro una grande saggezza!
Ciao Claudia, forse qs storiella e’ un po’ OT ma a vengono le lacrime me dal ridere ogni volta che la ricordo. Protagonisti: mamma, bimbo (6 anni) e bimba (4 anni), interno notte (prima della nanna)..
Bimba: “mamma come si fa a capire se il piccolo nella pancia della mamma e’ maschio o femmina?”
Bimbo: “ma e’ facilissimo, sciocca! Basta fare la RADIOLOGIA e vedere di che colore e’ il fiocco!”
Mamma:… …
Bimb
Un anno fa in macchina mentre guardava fuori dal finestrino (Diego 3 anni e mezzo, Irene 1 anno)…
Diego: “Mamma, hai detto a Irene che il “abuelo” è andato in cielo con gli angeli? Lei sa che lui ci vede sempre da lassù?”
Mamma: “Ummm… no… però hai ragione, devo parlarne…”
Diego: “No, mamma, aspetta un pò, così diventa grande… ora non lo può capire….”
:-O
ciao claudia,
posso fare 1 domanda anche io? alla scuola materna ci sarà la possibilità di scegliere se far fare “l’ora di religione” o meno al bambino (i bambini che non la faranno usciranno dalla classe x altre attività). io e mio marito siamo di visioni completamente opposte:posto che in un Paese cattolico è difficile non incontrare la religione nelle occasioni “canoniche” (vedi natale, pasqua ecc), come affrontare questo argomento con un bambino così piccolo? è da affrontare? lui ancora non fa domande ma quella che spero sarà la sua futura insegnante mi ha detto di soppesare bene la decisione perchè dovrò spiegarla a lorenzo. lui e la tua chiara hanno pochi mesi di differenza(se non ho capito male): tu affronti questo tipo di argomenti con lei?
grazie.
buon pomeriggio.
Io sono stata a scuola dalle suore e quindi ho affrontato l’argomento fin dalla scuola materna. Personalmente sono credente (con tutte le riserve del caso riguardo alla Chiesa e i suoi rappresentanti) e ritengo che, se i genitori sono credenti, l’insegnamento della religione cattolica non possa che giovare all’educazione del bambino. Non condivido il parere di chi dice che “il bambino sceglierà da solo”. Se non gli si insegna nulla, come farà a scegliere? Ai miei figli insegno la religione. Poi decideranno se continuare a credere o meno.
Spero di esserti stata utile, non ho ben capito quale fosse il tuo punto di vista. Ovviamente se siete entrambi atei è inutile iscrivere il bambino all’ora di religione…
Ciao Sere,
io mi sono posta lo stesso problema quando il mio figlio ha cominciato la scuola dell’infanzia. Alla fine ho accettato che facesse l’ora di religione perchè mi sono resa conto che a tre anni non avrebbe capito come mai venisse escluso da quell’insegnamento (sarebbe stato l’unico nella sua classe).
La maestra di religione, poi, si è rivelata una persona dolcissima, che racconta loro la storia di Gesù e i suoi insegnamenti come favole e lezioni di vita. E messi così, perchè no.
Ancora, mio figlio recita tutte le sere la preghiera che gli ha insegnato la nonna, a cui aggiunge un “fai stare bene mamma, papà, nonni….” e una sfilza lunghissima di persone che lui ama. Le prime volte, a sentirlo recitare, ammetto che avevo delle perplessità, ma, concordo con Claudia, che avrà tempo e modo per poter scegliere.
Purtroppo non viviamo in un paese laico, e, ahimè, il “NON” credere in qualcosa risulta una imposizione, piuttosto che il credere.
D’altro canto, io ho avuto la mia educazione cattolica, e, a tempo debito, ho fatto la mia scelta.
Mi fai sempre sorridere:-)Le domande di Sorley sono piu’ surreali: “Quanti martedi’ ci sono?” Ehm, dove? “Mamma, come si fa un trattore?”..Dunque…:-)
Ma che pensieri dolci.. che spettacolo!
Fantastici i bambini… a volte immensamente più saggi di noi!!!
Un abbraccio
Francesca
E quante cose noi diamo per scontato!
ciao.
anche io ho frequentato la scuola materna con insegnanti ma con presenza di suore, e ne ho un buon ricordo. io sarei x il si religione, proprio x dare a lorenzo un punto di vista in + che poi deciderà se tenere o meno,la penso come te rispetto alla scelta autonoma quando sarà grande,ma mio marito è proprio uno di quelli che sostiene questa tesi, così mi chiedevo come parli tu dell’argomento con chiara, se hai parlato x es di gesù sotto natale, se parlare del significato della pasqua non solo come scorpacciata di cioccolato e se x caso hai qualche suggerimento su materiale x bambini di 2 anni. ri-grazie.
Sono splendidi… e anche disarmanti! oggi ho trascorso parte del pomeriggio con un’adorabile cucciola di quasi tre anni e le sue chiacchere mi ronzano ancora nelle orecchie… !
io nell’agenda ho annotato tutte le frasi buffe dei miei bambini,un domani le di certo ricorderò con tenerezza.Continui a fare i fotolibri?
Io tengo un album di famiglia dove ci sono tutte le foto,e agende varie dove annoto i miei pensieri e le ns. giornate…in cuor mio mi piacerebbe aprire un blog ma non so proprio da che parte cominciare…
Buona gioranta
Valeria
Sono in totale accordo con Claudia, se ai bambini non gli si insegna nulla non gli diamo nemmeno la possibilità di scegliere. Anch’io avevo i miei dubbi sullo scegliere o meno l’ora di religione alla scuola materna per la mia bimba più grande. Ora in terza elementare considera l’ora di religione la sua preferita, ha appreso conoscenze che in casa non avrebbe imparato ed io ne sono lieta… Avendone i mezzi potrà farsi un’idea propria e scegliere… Altrimenti avrei scelto io per lei…
I bambini sono meravigliosi. Se noi adulti cercassimo più spesso di entrare in sintonia con la loro innocenza e spontaneità sicuramente ci arricchiremmo interiormente più di quanto si possa fare pregando..
Che meraviglia!!!
Flavia 3 anni: Mamma, ma anche io cresco?
Mamma: Certo!
Flavia: …e perchè non mi vedo crescere?!?!?
“Mamma, questa bimba la disegno senza piedini”
D
“E come mai?”
“Ha la gonna lunga”