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Un Angolo di Casa (A Misura di Bambino)

Tanto per cominciare, vorrei ringraziarvi per il sostegno, la partecipazione e le parole di incoraggiamento che mi avete regalato in seguito al post di ieri. Non pensavo che avrebbe suscitato tante reazioni. Le vostre parole qui sul blog, su Facebook e in privato mi hanno davvero commossa.

Direi che oggi siamo pronti per un tema decisamente più leggero. Dopo aver parlato nei giorni scorsi di Casa a Misura di Bambino, e dopo aver letto questo post ieri su Soule Mama, ho pensato di condividere anche il nostro “angolo appendiabiti”.

Si trova nell’ingresso ed ha l’ambizione di voler insegnare a tutti i membri della famiglia a riporre ordinatamente scarpe, giacche e accessori quando si entra o si esce di casa.

Ancora una volta la nostra soluzione viene da Ikea con attaccapanni, rastrelliera e rastrelliera per scarpe della serie TJUSIG.

Un altro attaccapanni TJUSIG si trova nella camera delle bambine e serve ad appendere pigiami (riposti nelle borse della notte… ve le ricordate? Quelle per il giorno le intravedete nelle foto sopra, e servono ora a contenere guanti, sciarpe e berretti), vestaglie eccetera.

E voi? Come vi organizzate per non impazzire al momento di entrare/uscire di casa?

Commenti

  1. mammamogliedonna dice

    E’ una cosa che desidero fare anche io da un po’. Si perché ormai Fili è perfettamente in grado di togliersi la giacca e il cappello da solo, quindi perché non dargli la possibilità di appenderli? Devo farlo anche io!

  2. barbara dice

    per la giacca, cappello e sciarpa ci penso ancora io, ma ho una sola figlia! Per il pigiama ho allungato la borsa della notte con due spaghi così da raggiungere altezza bimbo… certo non è esteticamente il massimo.
    Bello il disordine di una casa con tre bambini!

  3. dice

    Ciao Claudia,
    anche noi abbiamo insegnato alle bambine le “procedure” da seguire quando si torna a casa: togliere le scarpe, il giubbotto ed eventuali sciarpe-cappelli-borse e riporle a posto.
    Per ottenere ciò abbiamo messo le loro scarpe in uno sportello basso del loro armadio, facile da aprire e raggiungere (non ci sono scuse, può farlo perfino la piccola!), mentre giacche e accessori vengono posti sulla spalliera di una poltroncina destinata proprio a ciò. Insomma, non è il massimo dell’ordine ma come concetto funziona!
    Bella l’idea dell’attaccapanni ad altezza bambino, ci farò un pensierino!

  4. Claudia&Giorgia dice

    ciao, anche noi abbiamo organizzato l’angolo con gli stessi pezzi Ikea ma le scarpe vengono riposte nello sgabuzzino vicino all’ingresso. Appena si entra in casa ci si toglie giacca e scarpe…unica cosa non avevo pensato a mettere l’appendiabiti all’altezza della mia nana…adesso ci ragiono e poi provvedo.
    ciao
    P.S. la tua casa mi piace tanto, mi trasmette serenità.

  5. dice

    Anche io ho scelto degli appendini Ikea, uno rosa e uno blu, posizionati dietro la porta della camera dei bimbi ad altezza bimbo.
    http://www.ikea.com/it/it/catalog/products/60095321
    L’inconveniente effettivamente è sempre il cappello che cade e l’idea di una borsa è fantastica.
    Visto che ho appena comprato la mia macchina da cucire, quamdo imparerò almeno ad infilarla, proverò a farne una anche io.
    Invece per le scarpe ho una piccola cassettiera su ruote in plastica presa da Kasanova a 20€ che tengo sotto la scrivania, sempre in camera dei bimbi.

    Se passi da me ho scrttto un post su i giocattoli di legno e sui negozi on-line dove acquistarli…..sei citata anche tu.
    :-))
    http://mammagiochiamo.blogspot.com/2011/01/rivoluzione-giocattoli.html

  6. dice

    Io devo dotarmi in effetti di un secondo attaccapanni. Il nostro è piccolo e troppo alto per Belvetta.
    E poi devo farmi forza e provare ufficialmente a cucire qualcosa a macchina. Tipo le borse appunto.
    Sono una grande idea per sciarpe e cappelli!!

  7. dice

    In realtà la nostra organizzazione è simile alla tua, abbiamo un attaccapanni sopra e uno sotto ma quello che mi domando è come fai a tenerlo ordinato con tre bambini, io con una sola bimba utilizzo tutti gli uncini porta abiti per il cappottino più leggero, quello più pesante e quello per andare “alla vigna” dice mia figlia! Bellissima l’idea delle borse da giorno perchè non so mai dove mettere cappellini e sciarpe!
    Silvia

  8. dice

    Noi abbiamo un armadio dei primi del ’900 nell’ ingresso e nell’ anta erano gia’ previsti dei gangi a varie altezze forse per cinture e cravatte non saprei, comunque sono perfette per altezza bambino quindi ognuno può mettere via i propri cappotti da solo e in basso appoggiare comodamente le scarpe anche perchè io l’ho rivestrito di carta plastificata e quindi lavabile. Almeno in questo siamo organizzati…nel resto non so… Ciao|

  9. dice

    Leggo ora entrambi i post…
    Intanto complimentissimi per la nuova opportunità! Sì, l’universo è con te!!! Immagino l’emozione, l’adrenalina e l’eccitazione!
    Quello che si semina…. prima o poi si raccoglie, no?!?

    Per l’angolo di casa, anche io devo pubblicare le foto del nostro ingresso. Dopo aver letto questa estate il libro di Tim Seldin, ho apportato un po’ di cambiamenti. Solo che a me non ci stava la rastrelliera IKEA e allora il nonno ha costruito apposta un ripiano per le scarpe dei bimbi.
    Da quando c’è, le scarpe sono sempre a posto!

  10. dice

    Ehm… noi abbiamo due sedie di Alvar Aalto in ingresso e buttiamo sopra i cappotti e sotto le scarpe. Vado a vergognarmi un pochino………………………..

  11. dice

    Ma guarda che bella coincidenza…proprio ieri pensavo che era giunto il tempo di sintetizzare in un post gli accorgimenti a misura di bambino presenti nella nostra nuova abitazione (aaah, quanti progetti e quante volte li faccio slittare…;-))… Ho notato che, a volte, il mondo di noi blogger, devo ancora trovare la causa di tutto cio’, è come se fosse collegato da un filo sottile che, esente dal collegamento ciberneutico, ci mette in contatto le une con le latre ( parlo dei blog che si seguono piu’ spesso). Nemmeno immagini quante volte pensi o scrivi su di un tema particolare e poi lo ritrovi il giorno dopo sul blog di un’altra persona…c’è un collegamento-rapporto speciale che s’instaura fra di noi e tutto cio’ mi affascina moltissimo. Un abbraccio e alla prossima :-)

  12. giulia dice

    Ciao Claudia, sono due anni che ti leggo e che mi dai ispirazione…
    Ho letto solo oggi la bella opportunità che l’Universo ti ha posto… Se intraprenderai questa strada, volevo lasciarti la frase che mi ha regalato la mia tutor il (mio!) primo giorno di nido , e che rileggo ogni tanto perchè sono convinta che una maestra non debba essere meno di questo: “I miei bambini devono vedere sulla mia fronte e intuire sulle mie labbra, dal mattino fino alla sera tardi che il mio cuore è con loro, che il loro benessere è il mio benessere, che la loro gioia è la mia gioia”-Pestalozzi-
    in bocca al lupo

  13. silvia dice

    In effetti l’idea dell’attaccapanni per bimbi è molto utile.
    Io ne ho comprato uno prima di Natale alla Sevi, decisamente caro, ma bello! e l’ho appeso in camera dei bambini; pensavo di aggiungere una mensola sopra per appoggiare gli “accessori”,ma per ora ti copio l’idea delle borse:-).

  14. dice

    Ti avevo lasciato un messaggio oggi all’una ma mi diceva che era in attesa di moderazione e ora nn lo vedo.
    Comunque ti volevo dire che se passi da me c’è una piccola sorpresa per te.
    Jessica

  15. Cristiana dice

    Anche noi abbiamo un attaccapanni basso provenienete da un vecchio asilo,un tappeto per le scarpe e una piccola panchina per potersi preparare.Noi per lavoro giriamo parecchi mercati di svuota cantine e mi diverto molto a cercare oggetti per loro.Come dei piccoli banchi di scuola e le vecchie lavagnette…..Proprio dalle tue parti,in provenza ho comprato delle divertenti tavole didattiche molto dacorative.
    ……dici la verita’(o menti per noi)……metti in ordine prima di fare le foto?!?!

    • Claudia dice

      Ah! Questo me lo chiedete ogni volta che pubblico una foto della mia casa. In genere non metto in ordine prima di fare le foto. Molto spesso, però, scatto le foto dopo aver messo in ordine (che non è la stessa cosa). E soprattutto, a meno che non ci sia un motivo preciso, evito di pubblicare foto “incriminate” che immortalino il nostro disordine…

  16. dice

    Qui dovrei partire dall’autoeducazione/educazione del marito: una sorta di mantra del tipo: la sedia dell’ingresso (c’è una sedia??) non è un armadio :-D! E lo stesso dicasi per quella della camera da letto!

      • dice

        :-D Per ora l’ho avuta vinta solo per i caschi da moto: appendiabiti (ovviamente Ikea) in corridoio, con rastrelliera superiore destinata a quelli… e finalmente non stazionano più su un ripiano della libreria della sala!!! Mariti… ;-)

  17. dice

    Ciao!!!Senti, ma se inizi a lavorare a scuola, chiudi il blog?Perche’ NON PUOI!che facciamo poi noi praterine? Comunque, io sono fortunata, ho un armadio a muro nell’ingresso in cui ci sono giacche, cartelle e scarpe. In piu’ ho un cesto dove tengo cappelli, sciarpe e guanti per proteggerci da questo lungo, LUNGO inverno scozzese…siamo di nuovo a meno due….

  18. Elisa dice

    Grazie per queste idee interessanti per la casa. Mi è piaciuta tanto l’idea degli appendiabiti ad altezza bimbo e le borse della notte e del giorno. Essendo io un pò disordinata vorrei imparare ad essere più organizzata e sicuramente queste idee carine aiuitano

  19. mammaminnie dice

    Cappelli, sciarpe, guanti nel mobile d’ingresso (ripiano sopra suo, ripiano sotto mio). Giubbotti sull’appendiabiti altezza bimbo posto dietro la sua porta della camera, scarpe ho ricavato una scarpiera nel ripiano basso del suo armadio.
    non sono tutti posti all’entrata ma giuro che non impazziamo per uscire :)

    p.s.= ho una grossa novità che vorrei raccontarti, non appena riesco ti @

  20. dice

    Ciao Claudia! Il mio angolo scarpe-cappotti-sciarpe è del tutto simile al tuo! Tjusig comprese: sia rastrelliera che ganci… anche noi in doppia altezza per la piccola di casa che autonomamente ripone tutto in bell’ordine.In più ceste varie per guanti, sciarpe e borsine di stoffa per la spesa. Con questa soluzione è diventato semplice uscire, le cose finalmente si trovano e non spariscono o peggio non vengono più seminate dappertutto! Un bacio e complimenti per il tuo blog ormai per me un appuntamento fisso!

  21. Silvia dice

    Ciao! noi abbiamo due appendini, uno per bimbo, fatti da me, che ho inchiodato degli appendini di ferro a una cornice portafoto, che ho colorato e in cui ho messo la foto di ciascun bambino, dietro la porta di ingresso. Accanto a quelli un porta CD vecchio che usiamo come scarpierina per loro due. E dall’altro lato della porta di ingresso c’è un mobile girevole di IKEA vecchio, con specchio, appendiabiti e ripiani, da un lato agli appendiabiti abbiamo appeso questo: http://www.ikea.com/it/it/catalog/products/40139302, dove nel contenitore più basso ripone cappello, sciarpa e guanti il piccolo, in quello intermedio il grande e in alto io. L’educazione parentale invece indica nel ripostigilio una cappelliera-appendiabiti di IKEA diversa dalla vostra, sulla quale, in cima, mette il casco il papà, e ai ganci appendiamo i nostri cappotti, mio e suo. Abbiamo anche messo due ganci della stessa serie più in basso per mettere le sacche dell’asilo, i maglioncini in più, etc, dei bimbi. E devo dire che sono davvero bravi a mettere visa cappello, sciarpe, guanti e cappottini e scarpine. Le ciabattine invece non sanno mai dove le abbandonano perchè stanno sempre a piedi nudi sul marmo….

  22. melinda dice

    Ciao, scrivo poco ma ti leggo tanto, noi abbiamo diversi spazi a misura bambino (ne ho due di 4 e 6 anni), come te abbiamo scoperto ikea che dà ottimi spunti, poi ho integrato con quello che avevo già in casa. Ad esempio in entrata, vicino alla porta, ho messo ad altezza bimbi un’attaccapanni della Thun con tutte le loro giacche, esternamente ho pure io una rastrelliera dell’ikea dove metto le scarpe. In casa il vecchio fasciatoio della stokke è stato adibito ad angolo disegno e giochi (strumenti musicali, frutta/verdura in panno dell’ikea, memory, forza quattro in legno….). In camera ho tavolino e sedie ikea, in cucina ho un’angolo bimbi per la frutta fresca e secca e per i semini (sesamo, girasole, zucca), così quando ne hanno il desiderio li possono prendere. Magari nei prossimi giorni riesco a postare le foto sul mio blog.

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