Teli da Gioco nella Calza della Befana

Una famiglia, due lingue, due culture. Questo significa, in molti casi, festa doppia.

L’epifania è proprio una di quelle feste che hanno tradizioni diverse in Italia e in Francia. Noi le prendiamo tutte e festeggiamo sia con la Galette des Rois che con la calza della befana.

Quest’anno la vecchina ha portato ai bambini dei teli da gioco in seta.

I teli da gioco non sono una novità in casa nostra. Ne abbiamo sempre avuti e con il passare degli anni vengono utilizzati in modo sempre nuovo e creativo.

Questa volta però ho voluto togliermi lo sfizio dei teli di seta, e devo dire che ne è valsa la pena. Se è vero che un quadrato di seta costa un po’ di più di un quadrato di cotone, devo dire che la leggerezza, la trasparenza e la consistenza di questo materiale si presta a moltissimi nuovi giochi.

Sicuramente un investimento che verrà ammortizzato negli anni a venire.

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Commenti

  1. Daniela dice:

    Sai, anche noi abbiamo i teli da gioco? Da noi in genere sono mantelli da supereroe o diventano kilt quando Sorley fa finta di suonare la cornamusa!(il suo sogno). Non so piu’ dove avevo sentito quest’idea, ma funziona!

  2. Con i miei figli ho usato vecchi abiti e vecchie stoffe (mia mamma cuciva), ma non avevo mai pensato ai teli gioco. Bella idea che vorrei mettere nel mio blog!
    PS: ho visto che la befana ha portato le fiabe Tuareg, sono molto belle ma un pò difficili… vanno mediate da un adulto.
    Buon divertimento!

  3. Marta dice:

    Ma comunque, fiabe o non fiabe, Leo riesce ad essere credibile anche come Tuareg! :-)

  4. Jessica dice:

    Leggende il tuo vecchio post, avevo pensato anche io di regalare i teli di seta ai miei figli, ma lo farò appena avrò modo di andare nel mio negozio di tessuti preferito che ha prezzi da stock :-)

  5. Io ho sempre messo nella cesta dei giochi di Giuseppe alcune stoffe, ma devo dire che non si è mai dimostrato molto interessato….forse devo guidarlo in qualche modo alla scoperta del loro utilizzo…

  6. ChiaraT dice:

    Condivido la scelta dei teli! Lorenzo, anche se è ancora piccolo (10 mesi) è sempre interessato dai pezzi di tessuto li maneggia e si nasconde sotto per poi riapparire sorridente….

  7. @Marta e Claudia: Leo è credibile ed unico qualsiasi cosa si metta addosso: dalla corona dei re Magi al turbante Tuareg :) ))

  8. silvia dice:

    i teli di seta. sai che a me non volevano nemmeno venderli quando hanno saputo che volevo farci mantelli per bimbi? lo vedevano come uno spreco…
    dove hai trovato la seta?

  9. sara dice:

    ciao
    vorrei provare a tingere anch’io.. per ora ne ho acquistato di teli e i miei bimbi diventano pazzi perchè tutti lo vogliono.
    ne ordino subito degli altri e quando leggerò il tuo tutorial li tingerò… mi piacerebbe saper fare l’effetto rainbow!
    forse sarà difficile… sara

  10. Daniela dice:

    Pant puf pant puf. Ce l’ho fatta. Ho scoperto come aggiungere una lista di links al mio blog e ti ho linkato. Che robe, ogni giorno ne imparo una!!!!:-)

  11. mammafrau dice:

    wow! aspetterò con ansia il tutorial sulla colorazione! purtroppo io devo ancora affinare la mia ricerca di un negozio di tessuti “speciale”, soprattutto sui prezzi :P per ora i nostri teli sono stampati, di tessuti vari, diciamo che la loro funzione la fanno ma la stampa vincola molto il gioco…dobbiamo evolverci! grazie per i tuoi spunti sempre originali e che, almeno in casa nostra, stimolano sempre qualcosa che era in pentola da un pò ma in qualche modo restava in stand-by!!

  12. Cristiana dice:

    ma dove hai preso le mollettone di legno?bellissime!

  13. Che bella idea che ha avuto questa befana! Anche noi abbiamo una bella cesta di teli da gioco ma niente seta, sono tutti avanzi di stoffe che avevo in casa, certo la seta è il materiale più adatto, solo farla roteare nell’aria crea dei giochi di forme che col cotone…neanche a pensarci!

  14. raffaela dice:

    forse non è il luogo adatto ma mi chiedevo chi avesse vinto la macchina fotografica.
    grazie

  15. Tania dice:

    Le mie scuole superiori sono state di Arte Applicata del Tessuto e con le stoffe lavorarci è formidabile, ci vuole però disponibilità economica e spazio ma si possono fare cose incredibili!!!
    Approposito di teli, a Firenze esiste un asilo musicale che si chiama “DO RE MI” dove per raccontare delle fiabe utilizzano strumenti e teli queste si chiamo fiabe animate.
    Ho visto una loro fiaba dove facevano con il telo azzurro il mare e con i tamburi e la chitarra i movimenti degli animali e comunque basta mettere in gioco la fantasia vengono delle simpatiche favole di integrazioni tra bimbi!!!

    • Claudia dice:

      Tingere la seta è molto semplice e devo dire che i prezzi delle tinture (tutte naturali) che utilizzo sono decisamente contenuti. Anche il tessuto stesso è più caro del cotone ma comunque decisamente abbordabile per tutte le tasche.

  16. mami dice:

    dalle foto sembra proprio che iano stati molto apprezzati!! bellissima idea!! Baci!

  17. pam dice:

    Your stockings are stunning. Are they made of silk as well?

    I look forward to your post about dying silk.

  18. Lapimpi dice:

    Ciao Claudia, so che questo post è molto vecchio, ma provo lo stesso.
    Sto cercando i mollettoni di legno per la casetta waldorf della mia bimba. Tu dove li hai trovati? Sai indicarmi qualche sito? Grazie!

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  1. [...] alimentare, con delle nuove idee di vita (che poi condividerò). Molto più bella, sana e originale l’idea di Claudia: riempire la calza con degli scampoli di seta colorata. Con quelli ci si diverte un [...]

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