
Questa ricetta, pubblicata l’anno scorso du Webmamans, apre una serie di “ospitate” nelle quali la mia dolce metà condividerà alcune delle ricette tradizionali della sua infanzia (e non). Il Pain d’épices francese è diverso dall’impasto di pan pepato che preparo io. Se il mix di spezie che lo insaporisce è molto simile, la consistenza è invece quella di una torta e non di un biscotto.
Si tratta di un dolce originario della Cina adottato, con diverse varianti, in numerosi Paesi. In Francia si tratta di una tradizione tipiacamente Alsaziana. Il Pain d’épices viene preparato in occasione della festa di San Nicola*. Nei mercatini di Natale Alsaziani potrete trovare ogni sorta di Pain d’épices con la forma del santo, del suo asino, o altre forme ancora.
Il Pain d’épices tradizionale veniva confezionato a partire da una pasta madre composta di farina e di miele, senza l’aggiunta di lievito. Questa pasta veniva fatta lievitare per tre-sei mesi. Esistono migliaia di ricette diverse per il Pain d’épices. Questa è la nostra, che potrete personalizzare scegliendo le vostre spezie preferite:
- 250g di miele
- 250g di farina
- ½ bustina di lievito
- 1 cucchiaio di mix « 4 épices » (zenzero, cannella, anice, chiodi di garofano)
- 1 cucchiaio di cacao amaro
- ½ bicchiere di latte, di thé o di tisana speziata (noi usiamo il Rooibos de Noël, infusione a base di rooibos, zenzero, chiodi di garofano e scorze d’arancia)
Potrete personalizzare la vostra ricetta aggiungendo ingredienti come noci, frutti canditi, fiori di lavanda, gocce di cioccolato, noce moscata, vaniglia, cardamomo, ecc.) Potrete, ovviamente, anche sostituire il mix « 4 épices » con una versione personalizzata contenente le vostre spezie preferite. Impastate il miele e la farina. Aggiungete il lievito, le spezie, gli altri eventuali ingredienti e il liquido da voi scelto. Lavorate fino ad ottenere un impasto omogeneo. Lasciate riposare per mezz’ora in uno stamppo per cake. Infornate per un’ora a 140°.
Potrete anche cuocere il vostro impasto in porzioni individuali dalle forme più disparate, o disporne uno strato sottile (2-3 cm) su una teglia larga per poi ritagliarlo con delle formine per biscotti. In questo caso, utilizzate della carta da forno e riducete il tempo di cottura (che potrete verificare con una forchetta).
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* La festa di San Nicola viene celebrata il 6 dicembre. Nelle regioni che osservano questa festa, il santo si aggira per le strade nel suo abito da vescovo e distribuisce doni e dolciumi ai bambini buoni. Agli altri pensa il suo inseparabile compagno, il Père Fouettard, che distribuisce invece bacchettate e carbone ai più monelli. La sera precedente alla festa di San Nicola, i bambini lasciano le loro scarpe vicino al camino. Spesso pensano anche ad un bicchiere di vino o una tisana per il santo e qualche carota per il suo asino. Esportato negli USA dagli emigranti olandesi, San Nicola si è gradualmente trasformato nel nostro attuale Babbo Natale.
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Grazie mille per questa squisita ricetta!
Volete chiederti dove si può trovare quella miscela di rooibos da te citata (magari online?). Io amo molto il rooibos, ma per ora l’ho trovato sempre e solo “naturale” oppure bourbon vanilla.
Ciao!
PS: libro ricevuto!
Io l’ho scoperto l’anno scorso in Alsazia. Quest’anno l’ho ordinato online qui ma puoi anche fartelo preparare in erboristeria.
Meraviglia!! I miei bimbi ne sono ghiotti, ma lo compro già fatto… secondo te lo posso fare con la farina di farro?
Sicuramente lo puoi fare. Il sapore sarà diverso. Se provi facci sapere!
Che meraviglia!
Io ora ho deciso di cimentarmi con i biscotti. Settimana scorsa ho fatto dei biscotti allo zenzero, Ora voglio provare i tuoi ma non ho le formine dell’omino di pan pepato. Sai dove si possono trovare?
Trovi diverse indicazioni nei commenti al post di ieri.
Le formine a forma di omino, in 2 misure diverse, le ho trovate anche da Eataly e Torino!
bbuono il pain d’épices! nel thé caldo poi! il tuo mi smebra più soffice et “arioso”^^di quel mattone calorico francese!
e cmq, il 6dicembre è il mio onomastico. è un giorno che mi piace tanto perché mia madre mi faceva sempre delle sorprese durante questo giorno. ^^
(ho completamente dimenticato come sE scrive in itaGLiano mi sà^^)
mi viene voglia di provare con la macchina del pane… che vada bene il lievito di birra?
Non ne ho proprio idea…
Thank you for this recipe! I want to make this right away.
Si sente il profumo
ciao! Io ieri ho provatto la ricetta col livito di birra, avanza dopo il pane… ed è rimasto piuttosto basso (colpa forse anche dello stampo che nn era x Plumcakes ) ma profumo e sapore han creato un atmosfera molto bella! Grazie Claudia
e proprio ora nel mio forno che cuoce…l’ho tolto dopo un’ora ma forse aveva bisogno di qualche minuto in più e così l’ho rimesso dentro. C’è un ‘odore qui in casa fantastico!
No! Ma mi ero persa la rubrica “Le ricette di Jean”! Troppo carina!!