Tutti i nostri Lavoretti di Halloween
Sono tanti i progetti a tema Halloween che abbiamo condiviso nel corso...
Costumi di Halloween [Last Minute] Fai-da-Te: Il Diavoletto
Mentre leggete sono in viaggio verso Roma. Tornerò a casa mercoledì,...

Il Pain d’épices

Questa ricetta, pubblicata l’anno scorso du Webmamans, apre una serie di “ospitate” nelle quali la mia dolce metà condividerà alcune delle ricette tradizionali della sua infanzia (e non). Il Pain d’épices francese è diverso dall’impasto di pan pepato che preparo io. Se il mix di spezie che lo insaporisce è molto simile, la consistenza è invece quella di una torta e non di un biscotto.

Si tratta di un dolce originario della Cina adottato, con diverse varianti, in numerosi Paesi. In Francia si tratta di una tradizione tipiacamente Alsaziana. Il Pain d’épices viene preparato in occasione della festa di San Nicola*. Nei mercatini di Natale Alsaziani potrete trovare ogni sorta di Pain d’épices con la forma del santo, del suo asino, o altre forme ancora.

Il Pain d’épices tradizionale veniva confezionato a partire da una pasta madre composta di farina e di miele, senza l’aggiunta di lievito. Questa pasta veniva fatta lievitare per tre-sei mesi. Esistono migliaia di ricette diverse per il Pain d’épices. Questa è la nostra, che potrete personalizzare scegliendo le vostre spezie preferite:

  • 250g di miele
  • 250g di farina
  • ½ bustina di lievito
  • 1 cucchiaio di mix « 4 épices » (zenzero, cannella, anice, chiodi di garofano)
  • 1 cucchiaio di cacao amaro
  • ½ bicchiere di latte, di thé o di tisana speziata  (noi usiamo il Rooibos de Noël, infusione a base di rooibos, zenzero, chiodi di garofano e scorze d’arancia)

Potrete personalizzare la vostra ricetta aggiungendo ingredienti come noci, frutti canditi, fiori di lavanda, gocce di cioccolato, noce moscata, vaniglia, cardamomo, ecc.) Potrete, ovviamente, anche sostituire il mix « 4 épices » con una versione personalizzata contenente le vostre spezie preferite. Impastate il miele e la farina. Aggiungete il lievito, le spezie, gli altri eventuali ingredienti e il liquido da voi scelto. Lavorate fino ad ottenere un impasto omogeneo. Lasciate riposare per mezz’ora in uno stamppo per cake. Infornate per un’ora a 140°.

Potrete anche cuocere il vostro impasto in porzioni individuali dalle forme più disparate, o disporne uno strato sottile (2-3 cm) su una teglia larga per poi ritagliarlo con delle formine per biscotti. In questo caso, utilizzate della carta da forno e riducete il tempo di cottura (che potrete verificare con una forchetta).

———-

* La festa di San Nicola viene celebrata il  6 dicembre. Nelle regioni che osservano questa festa, il santo si aggira per le strade nel suo abito da vescovo e distribuisce doni e dolciumi ai bambini buoni. Agli altri pensa il suo inseparabile compagno, il Père Fouettard, che distribuisce invece bacchettate e carbone ai più monelli. La sera precedente alla festa di San Nicola, i bambini lasciano le loro scarpe vicino al camino. Spesso pensano anche ad un bicchiere di vino o una tisana per il santo e qualche carota per il suo asino. Esportato negli USA dagli emigranti olandesi, San Nicola si è gradualmente trasformato nel nostro attuale Babbo Natale.

Scopri tutte le nostre ricette di Natale.

Commenti

  1. dice

    Grazie mille per questa squisita ricetta!
    Volete chiederti dove si può trovare quella miscela di rooibos da te citata (magari online?). Io amo molto il rooibos, ma per ora l’ho trovato sempre e solo “naturale” oppure bourbon vanilla.

    Ciao!

    PS: libro ricevuto!

  2. dice

    bbuono il pain d’épices! nel thé caldo poi! il tuo mi smebra più soffice et “arioso”^^di quel mattone calorico francese!

    e cmq, il 6dicembre è il mio onomastico. è un giorno che mi piace tanto perché mia madre mi faceva sempre delle sorprese durante questo giorno. ^^

    (ho completamente dimenticato come sE scrive in itaGLiano mi sà^^)

  3. Nicoletta dice

    ciao! Io ieri ho provatto la ricetta col livito di birra, avanza dopo il pane… ed è rimasto piuttosto basso (colpa forse anche dello stampo che nn era x Plumcakes ) ma profumo e sapore han creato un atmosfera molto bella! Grazie Claudia

  4. Valentina dice

    e proprio ora nel mio forno che cuoce…l’ho tolto dopo un’ora ma forse aveva bisogno di qualche minuto in più e così l’ho rimesso dentro. C’è un ‘odore qui in casa fantastico!

Trackbacks

Lascia un commento