Yoga per i bambini asmatici
Scritto il 23 giugno 2010 | 7 Commenti

L’asma è una malattia cronica che colpisce il 10-15% dei bambini. Spesso spaventati e poco informati, i genitori si trovano in difficoltà di fronte a questa patologia.
Alcuni ospedali propongono ai bambini asmatici ricoverati dei veri e propri laboratori per imparare a controllare la respirazione.
Secondo gli studi condotti presso il Centro Ospedaliero Ste Justine di Montreal (dai quali è stato tratto il libro “L’asthme chez l’enfant”), in caso di crisi asmatica, saper gestire e controllare la respirazione è estremamente importante per il bambino.
I ricercatori hanno notato che, tra i bambini asmatici, quelli che praticano attività sportive hanno maggiori probabilità di guarire.
Lo yoga è senz’altro tra le attività più indicate per chi soffre d’asma. Permette di lavorare sulla respirazione e di allenare il corpo in maniera completa senza correre rischi. Alcune asana (il cane a testa in giù, la sfinge, il cobra, il leone…) sono particolarmente indicate per chi soffre di asma.
Praticare insieme a mamma e papà sviluppa la reciproca fiducia, fondamentale nelle situazioni di emergenza.
Lo yoga aiuta inoltre a gestire lo stress, che contribuisce ad aggravare le crisi nei soggetti asmatici.
Se non avete mai praticato ma avete voglia di provare insieme ai vostri bambini, potete scaricare qui le nostre carte per iniziare a “giocare allo yoga“.





















Cara Tania, come spiegavo in questo post (http://www.lacasanellaprateria.com/2010/02/lo-yoga-con-i-bambini.html) lo yoga con i bambini, soprattutto così piccoli, deve essere preso come un gioco, altrimenti la frustrazione è garantita, per entrambi.
Io tiro fuori semplicemente le carte e inizio a praticare. I bambini mi imitano spontaneamente.
Da noi lo yoga è un appuntamento quotidiano, ma va benissimo anche una volta ogni tanto, in casa come fuori…
Ciao Claudia
quando uscì il post delle Carte da scaricare Yoga, ho provato ma mio figlio ha due anni e mezzo, quando gli ho proposto di fare un pò di Yoga, mi ha guardato un pò allibito e stranito e poi non ha fatto nulla sen non quello di considerarmi con il suo sguardo, come se avessi qualcosa di strano.
Inoltre non teneva assolutamente la mobilità, perchè guardava chissà che altra cosa facessi.Quando gli dicevo di stare fermo lui si muoveva chiaramente, non è che è troppo piccolo?
Oppure gli devo far fare dei piccoli esempi, del tipo facendo fare questi esercizi al babbo e poi provare a farglieli rifare al lui?
Ma credo che sia per lui comunque ridicolo!!!
Aggiungo, devono essere fatti costantemente o è meglio all’aperto?
Ma tu ti adoperi con una quotidianità programmata,del tipo ” E’ ora di andare a fare un pò di Yoga?”, oppure quando siete calmi, nè stanchi e con un momento più propizio ma non è detto che sia ogni giorno? Grazie per il post!
Molto interessante! Lo condivido subito!
Davvero interessante! vale anche per gli adulti? io ho mio marito che soffre d’asma, ma non ce lo vedo molto a fare yoga… però potrei provare a proporglielo (uso le carte con mio marito altro che con i figli, son proprio messa male!!)
Nei prossimi mesi sarò a casa sola con i bimbi (mio marito lavora e torna tardi), magari provo a proporlo anche a loro come gioco “tranquillizzante”, sia mai che stiano buoni per 10 minuti!! Nemmeno loro li vedo molto om ma tentar non nuoce
Cara Claudia ho stampato le vostre carte e inizierò a fare yoga con mia figlia di tre anni e mezzo. Secondo me le piacerà moltissimo. Grazie e buona giornata
Ciao Claudia,
in questi giorni ne stavamo parlando con Elena (EleVi), stavo cercando un buon manuale per approfondire meglio l’argomento yoga in generale,
ciao!
Si Claudia, ma fare un dolce, stendere i panni, ed altro ancora prendiamo tutto come gioco con Federico.
Ma anche con mio marito parte da un pensiero di divertimento fare lo Yoga.
Federico con lo Yoga ride e si diverte,ma non asseconda gli esercizi e va a fare altro.
Comunque io continuo a fare esercizi e con calma forse lui capisce che per me è importante, forse cambierà.Va bè proverò!Grazie.