Yoga e Linguaggio
Scritto il 30 giugno 2010 | 7 Commenti

Sono sempre più numerosi i bambini che praticano lo yoga. I benefici di questa disciplina sono numerosi. Alcuni di essi sono poco conosciuti. Durante le lezioni di Yoga, Yogurt, o Woga presso il centro Childlight, i bambini acquisiscono una maggiore padronanza del linguaggio, grazie alle istruzioni ripetute lentamente, alle canzoncine e alla riproduzione di alcuni suoni naturali.
I bambini, soprattutto maschi, che hanno un ritardo nello sviluppo del linguaggio, sono spesso molto dotati sul piano fisico. Una disciplina come lo yoga, che associa al movimento fisico la ripetizione di suoni, catturerà la loro attenzione molto più che una conversazione ordinaria.
Ad esempio, un bambino che ancora non padroneggia suoni come S e Z, si divertirà a sibilare come un serpente. Non solo cercherà di riprodurre il sibilo ma osserverà i suoi compagni mentre eseguono l’asana. Il bambino associerà facilmente il suono alla posizione, e acquisirà probabilmente la sicurezza necessaria per pronunciarlo correttamente.
I bambini che necessitano di supporto nell’apprendimento del linguaggio trarranno particolare beneficio dalle istruzioni pronunciate in maniera volutamente marcata. L’uso enfatico del linguaggio potrà apparire sciocco agli occhi di un adulto, ma ha un grande successo presso i bambini (pensate ai personaggi dei cartoni animati). Nelle classi di bambini più piccoli, gli istruttori ripetono, ripetono e parlano molto lentamente. Anche se i bambini non rispondono durante la lezione, assimilano i segnali (visivi e uditivi) forniti dall’insegnante.
Heather Warr, insegnante di yoga e ortofonista, sostiene che il segreto sta nella respirazione, perché quando parliamo espiriamo. “Se un bambino non ha abbastanza fiato, non potrà formulare alcuni suoni che richiedono una maggiore emissione di aria (come s e Z). Per questo lavoriamo sulle posture che favoriscono l’espansione della cassa toracica”.
Ecco un idea per insegnanti o genitori che intendono stimolare l’apprendimento del linguaggio attraverso lo yoga. “Le posizioni che iniziano con lo stesso suono sono eccellenti per favorire lo sviluppo del linguaggio” dice la Warr. “Il bambino può ascoltare il suono iniziale e raggruppare le varie posizioni in base al suolo con il quale cominciano. In questo modo i bambini si esercitano a pronunciare i suoni mentre praticano l’asana”.
Ringraziamo Heather Warr per aver messo a nostra disposizione le sue conoscenze e le sue idee in materia di sviluppo del linguaggio.
Autore del post: Amy Bevan
Testo liberamente tratto da The Kids Yoga Resource, il blog basato negli USA di ChildLight Yoga.
ChildLight Yoga, fondato da Lysa Flynn, fornisce lezioni di yoga per bambini e formazioni per adulti che desiderano insegnare lo yoga ai più
piccoli. In collaborazione con Yoga 4 Classrooms, The Kids Yoga Resource aspira ad introdurre lo yoga nelle scuole, attraverso stages e corsi di formazione rivolti agli insegnanti.





















Bello e interessante! Sono estremamente convinta che il linguaggio sia legato al movimento. Cesare che ha quasi 2 anni, ha imparato molte parole nuove in questi 15 gg passati al mare dove era totalmente libero di muoversi e di sperimentare.
Ho fatto e insegnato ginnastica artistica e ci sono movimenti che se non vengono imparati entro una determinata età, è impossibile che vengano imparati da adulti e questo ha effetto sull’elasticità di tutto l’organismo, linguaggio compreso.
Davvero interessante, un motivo in più per praticare lo yoga.
interessantissimo… ethan ancora on pronuncia bene proprio quelle consonanti! effettivamente è invece ben sviluppato sul piano fisico… proverò ad avvicinarlo/mi all yoga. Il più è trovare il tempo, ma mi riprometto che ci proverò!
ciao, ci fai sapere qualcosa riguardo il primo giorno di lavoro di Jean?
ciao, ci fai sapere qualcosa riguardo il primo giorno di lavoro di Jean?
come è andato? spero beneeeeeeeeee
scusa che prima mi è partito l’invio.
ciao, Isa
Siamo riusciti a prenderci ancora qualche giorno di tempo. Jean inizierà martedì prossimo (il 6). Al momento siamo sommersi dagli scatoloni e dalla malinconia. Vi terrò informate…
Fantastico! Ottima idea! Prendo spunto dal tuo articolo per scriverne uno sul mio blog, naturalmente citandoti!
Buona giornata