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Omeopatia o medicina tradizionale?

Homeopathic_substance

Qualche mese fa, nei commenti di questo post, è nato un timido confronto sul tema dell'omeopatia.

Successivamente, ho pensato di approfondire e ho intervistato, in proposito, alcuni sostenitori dell'uno o dell'altro metodo.

Ho poi rinunciato a pubblicare il confronto, che risultava estremamente lungo e complesso, pieno di paroloni che io stessa facevo fatica a comprendere.

Homeopathic_substance

Siete però in molte a continuare a chiedermi, in privato, il mio parere in merito. Omeopatia, medicina tradizionale, vaccini, antipiretici, eccetera.

Dopo aver letto questo post, e poi questo (segnalatomi da Maddalena), nonché la sfilza di commenti che ne sono scaturiti, forse anche un po' OT, ho pensato di condividere con voi le mie impressioni e le mie idee in merito.

Non sono un medico e non ho competenze tecniche di alcun tipo sull'argomento. Parlo semplicemente della mia esperienza personale, senza alcuna pretesa.

Homeopathic_substance

La medicina tradizionale

Ovviamente la medicina tradizionale è il frutto del progresso e della scienza, e non sarò certo io a contestarla. Ritengo però che vada usata con moderazione, sotto controllo medico e solo se veramente necessario.

La febbre

La febbre è la risposta del corpo ad eventuali infezioni e non va stroncata. Al di sotto dei 38 gradi io non somministro mai antipiretici ai miei bambini.

I vaccini

Sono consapevole dei rischi dei vaccini ma anche dei rischi del non vaccinare i bambini. Se i miei figli dovessero contrarre una malattia  grave per la quale avrei dovuto vaccinarli ma non l'ho fatto, non me lo perdonerei mai.

Nella mia ignoranza ritengo che il vaccino sia, tra i due, il male minore.

Anche perché, in effetti, chi vaccina i propri figli protegge anche i figli degli "obiettorI", contribuendo a debellare la malattia.

(Ovviamente mi riferisco alle vaccinazioni obbligatorie e non a bufale tipo quella dell'H1N1).

L'omeopatia

Anche in questo caso non ho le competenze tecniche per valutarne l'efficacia da un punto di vista scientifico. Se ho tratto grandi benefici da altri tipi di medicina alternativa (fiori di Bach e Ayurveda), devo dire però che l'omeopatia non ha mai prodotto, su di me, grandi risultati. Lo stesso vale per i miei figli, ai quali dò l'arnica quando prendono una botta, che tanto "male non fa", ma che non curo abitualmente con l'omeopatia.

E voi? Cosa ne pensate? Omeopatia o medicina tradizionale? Vaccini o non vaccini? Antipiretici o compresse fredde?

Raccontateci cosa funziona per voi e perché. Vi prego soltanto di farlo nel rispetto delle idee altrui, con toni pacati e un linguaggio comprensibile anche ai non "addetti ai lavori".

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Commenti

  1. dice

    dipende io direi entrambi a seconda dei casi. Per es i miei genitori per tutto l’autunno prendono l’oscilloccoccinum (che tra l’altro compravamo in svizera o francia perchè nettamente meno caro che in italia), poi ecco mia madre cura i disturbi della menopausa con l’omeopatia…poi ci sono casi per es malattie gravi in cui la medicina tradizionale da forse una risposta + immediata
    ciao ciao

  2. dice

    Io sono una scettica che vorrebbe credere. Nel senso che non escludo a priori che un rimedio alternativo abbia un’efficacia. Per esempio, sul mio cane i fiori di Bach hanno avuto effetto immediato, cosa che mi fa escludere l’effetto placebo, anche se nessuno ha ancora scientificamente dimostrato il principio e l’efficacia dei fiori di Bach.
    Per me, ammetto di fare un uso un po’ troppo disinvolto di antidolorifici (sono soggetta a fortissimi mal di testa), ma con i miei figli mi attengo scrupolosamente alle indicazioni della mia pediatra, che non sarà una cima ma mi sembra saggia e scrupolosa.
    Seguo con molta attenzione la rubrica settimanale sull’omeopatia di Farmacia Serra e sto sperimentando proprio in questi giorni un rimedio omeopatico antizanzare (se funziona da me, è davvero efficace! Ma è presto per dirlo).
    Però, in definitiva, all’omeopatia vera e propria non credo. Credo nella fitoterapia e nell’erboristeria, dove i principi attivi sono ben individuati, sperimentati e documentati.
    Per esempio, se mi scotto uso l’iperico, che mi dà un sollievo quasi immediato e duraturo. Quando i miei figli avevano irritazioni da pannolino, via di calendula, efficacissima. Per i traumi e i dolori articolari, l’arnica mi dà sollievo.
    Ma, se mia figlia tossisce come una pazza da una settimana nonostante sedativi, ecc., antibiotico e cortisone ben vengano!

  3. dice

    Secondo me sono valide entrambe. Noi utilizziamo l’omeopatia ma per prevenire: per esempio abbiamo assunto per tutto l’inverno dei rafforzatori per le difese immunitarie (tipo oscillococcinum) e non abbiamo preso neanche un banale raffreddore. Ora mio marito, allergico all’ambrosia, si sta preparando con una cura omeopatica che dovrebbe attenuare i sintomi. Anch’io somministro antipiretici alla bimba solo se la febbre sale oltre i 38.5: stabilito che la febbre è una risposta immunitaria e che mia figlia non corre rischi come crisi epilettiche lascio che il corpo scateni gli anticorpi. Per quanto riguarda le cose più gravi, mi affido invece alla medicina tradizionale: anch’io l’ho fatta vaccinare contro le malattie che potevano dare complicanze più gravi rispetto ai vaccini stessi, sicuramente non per l’H1N1 che è una banale influenza. La mia conclusione, in base alla mia esperienza, quindi é: l’omeopatia è fantastica per la prevenzione. Se poi serve curare malattie più gravi qui deve intervenire quella tradizionale.

  4. dice

    Mia mamma è una fan dell’omeopatia e mi ha sempre curata, con successo (dice lei) con rimedi omeopatici.
    Io proseguo, più o meno sulla stessa scia.
    Ho portato i miei bimbi da un pediatra omeopata e mi è piaciuta molto la visita fatta perchè è andata molto in profondità, la dott.ssa mi ha fatto molte domande anche sul carattere dei bimbi o su loro reazioni (ad esempio ai rumori forti).
    Ci sono andata per affiancare alla medicina tradizionale un rimedio che, come dico io, male che vada, male non fa.
    Tento di dare ai miei figli meno medicinali possibili (ovviamente co coscienza!).
    Ti riporto un esempio: ad inizio aprile hanno avuto l’ennesima bronchite asmatica che, oltre agli aresol, ho dovuto curare con l’antibiotico.
    Due settimane dopo, quando eravamo al mare, si sono ammalati nuovamente: febbre alta e tosse. IL pediatra del posto ci ha dato subito l’antibiotico, ma ci siamo fatti degli scrupoli perchè erano passate solo due settimane dall’ultima volta che lo avevano preso. Abbiamo allora chiamato sia il nostro pediatra che, conoscendo di più i bambini, ci ha detto di pazientare qualche giorno e di dare solo tachipirina per la febbre, sia l’omeopata che mi ha dato dei rimedi omeopatici e uno sciroppo per la tosse naturale.
    Risultato: guariti senza antibiotico.
    certo, ci hanno impiegato qualche giorno in più, ma penso che il loro corpo ne abbia tratto benefici dal non usare l’antibiotico.
    Per quanto riguarda i vaccini, la penso esattamente come te e ho fatto il tuo stesso ragionamento: se dovessero contrarre una malattia grave per la quale avrei dovuto vaccinarli ma non l’ho fatto, non me lo perdonerei mai.

  5. cerchi d'acqua dice

    da due anni a questa parte la fitoterapia é entrata a far parte delle nostre cure. Ho veramente trovato buoni riscontri sia per noi adulti che per i bambini. Chiaramente per “malanni” comuni e per prevenzione! Ho seguito un corso dal Dott. Gabriele Peroni su internet ci sono diverse info. Tra tutto vi cito il Ribes Nigrum Macerato Glicerico che é una specie di jolly: antiinfiamm, scioglie catarro, utile per allergie. E il lampone (sempre macerato glicerico) che viene definito in assoluto l’amico fedele della donna, perché protegge durante la gravidanza, e agisce regolando le attività ormonali uterine. Sono preparati naturali in gocce comodi da prendere anche per i bambini.

  6. Bianconiglia dice

    Tema interessante e potenzialmente molto spinoso (ho guardato la discussione su Nonsolomamma: ragazzi, che toni!).
    Comunque, nell’ordine:
    I farmaci. Poiché credo nella capacità del nostro corpo di risolvere da solo molte situazioni, cerco di usarli il meno possibile, e sempre su indicazione del medico.
    La febbre. In quanto reazione naturale e utile dell’organismo alle infezioni, la osteggio solo quando è veramente pesante. Del resto anche il pediatra dei miei figli (normalissimo medico di base) mi ha sempre detto di usare il paracetamolo solo se la febbre supera il 38 e mezzo, abbinandolo se mai a spugnature fredde su gambe e braccia.
    L’omeopatia. Vedo che alcune sostanze – arnica, oscillococcinum – funzionano abbastanza su metà della famiglia, mentre non hanno il minimo effetto sull’altra metà. Comunque vi ricorro solo per problemi di lieve entità, per le questioni più serie sinceramente privilegio il ricorso ai farmaci tradizionali.
    I vaccini. Li ritengo una delle più grandi conquiste mediche degli ultimi due secoli, e infatti i miei figli sono vaccinati. Non mi piace però la leggerezza con cui vengono somministrati, e con cui vengono minimizzati gli effetti avversi. Sia mia figlia che una sua amichetta hanno avuto reazioni molto pesanti al vaccino contro il morbillo, ma per entrambe i medici hanno vigorosamente negato – anche di fronte all’evidenza – qualunque correlazione tra vaccino e problemi. La cosa mi ha dato molto fastidio. Tanto più che, quando ho chiesto perché non illustrassero ai genitori i possibili effetti avversi dei vaccini, il medico del distretto ha risposto “eh, perché sennò i bambini non li vaccinerebbe più nessuno”. Se vi pare una risposta tranquillizzante…

  7. dice

    Io concordo con te al 100%
    Sono favorevole ai vaccini obbligatori e sono favorevole alla medicina tradizionale, che uso però con parsimonia. Molti genitori (e pediatri) abusano di antibiotici (fomentando anche un fenomeno di antibioticoresistenza dannoso per tutti) e antipiretici, e questo non lo approvo. Ma non curerei mai un’infezione batterica o virale con l’omeopatia, se dovesse accadere.
    L’omeopatia mi ha sempre lasciata perplessa: i rimedi omeopatici contengono una dose infinitesimale di principio attivo. In pratica è come bere un buon bicchiere di acqua fresca, che fa sempre bene, ma non è di per sè curativo.
    Credo che la soluzione migliore sia quella di usare l’omeopatia come prevenzione e per rafforzare le difese immunitarie, e la medicina tradizionale per risolvere i problemi seri.
    Recentemente in Italia sono stati condannati a 3 anni di carcere due genitori che hanno fatto morire la figlia diabetica, per aver sostituito l’insulina con prodotti omeopatici. Questo è certamente un limite da non superare.

  8. Stefania dice

    Ciao Claudia! Con piacere lascio anche il commento alla mia esperienza… Come le altre anch’io sono a super-favore delle cure alternative, omeopatia compresa, ma conscia che dove serve bisogna affidarsi anche alla medicina tradizionale. Uso l’omeopatia e la fitoterapia da anni e vorrei precisare che, mentre la fitoterapia ha un effetto “quasi” immediato rispetto all’omeopatia, quest’ultima richiede un impegno particolare, nel senso che il corpo deve essere “pulito” il più possibile, ha tempi di assunzione particolari (non si può mangiare la mezz’ora prima e mezz’ora dopo l’assunzione per riceverne gli effetti ottimali. Inoltre più si usa l’omeopatia e più fa effetto. Mio figlio Matteo ha 2 anni e da quando è nato lo curo (per i casi meno gravi) con l’omeo e devo dire che ad oggi su di lui ha un effetto praticamente immediato! Lui ha un reflusso gastrico che la medicina ordinaria non può curare alla radice, ma con l’omeopatia è praticamente scomparso!
    Quindi ewiva l’omeopatia!
    Ah per quanto riguarda i vaccini concordo con quelli obbligatori e per malattie gravi tipo meningiococco…ma non per a/h1n1 che tra l’altro noi ci siamo fatti ed è un’influenza normalissima!
    Un abbraccio.

  9. Iberia dice

    Ho scoperto l’omeopatia solo di reecnte….sono allattamento (bimbo 26 mesi) e qualche mese fa ho avuto forti problemi con l’asma. Avrei dovuto smettere e iniziare cicli di cortisone e antistaminici.
    Ho voluto tentare con l’omeopatia….a distanza di quasi 5 mesi sono decisamente migliorata, non ho più crisi (prima erano giornaliere) e sono molto più serena.
    Prima ero scettica sull’omeopatia, ma pur di non smettere l’allattamento ho voluto provare. Su di me ha avuto un ottimo effetto e ora curo tutta la famiglia con questo sistema. Non escludo comunque la medicina tradizionale in quanto in alcuni casi è fondamentale, infatti ho sempre in casa con me ventolin e cortisonici vari….cio nonostante vanno usati con estrema cautela…

  10. dice

    Su questo tema ho speso moltissimo tempo e ore di studio, e sono passata dall’omeopatia ai fiori di bach e alla cura totalmente con erbe.
    Sono finalmente arrivata alla consapevolezza che il corpo si guarisce praticamente da solo e tutto può essere un aiuto, un sollievo, un sostegno.
    Non ho mai dato la tachipirina alle mie figlie, anche quando la febbre superava 39° e, grazie a questo, le mie figlie, in genere, guariscono prima degli altri.
    Durante le “malattie” cerco di dare una maggior dose di affetto e di attenzione, faccio loro massaggi ai piedi e coccole in quantità elevata!
    Ritengo che seguire il proprio corpo, assecondarlo, sia la migliore medicina che esista. Quando qualcuno in casa si ammala è autorizzato a dormire quanto vuole e mangiare quello che si sente. L’unica cosa su cui insisto un po’ è sul bere, magari poco poco ma qualcosa bisogna pur bere.
    Inoltre le mie figlie, le poche volte che si sono ammalate, non rientrano mai a scuola appena sfebbrate, lascio loro sempre un giorno in più per recuperare le forze.
    Purtroppo la nostra corsa alla perfezione ci ha legato fortemente ai farmaci e alle varie cure perché non abbiamo più il tempo e la capacità di ascoltare il nostro corpo.
    Anche riguardo al dolore, penso che abituarsi da piccoli alle piccole sofferenze sia un esercizio per il futuro. Quando non dovremo ricorrere a rimedi esterni per sopportare il ciclo mestruale o il mal di testa.
    Sono però anche convinta che non sia necessario sopportare atroci dolori, e qualsiasi rimedio sia efficace per farci stare meglio vada usato.
    Mi scuso per la lungaggine ma potrei scrivere un trattato riguardo l’argomento che mi sta molto a cuore.
    Vaccinazioni? La prima vaccinazione per le mie figlie l’ho posticipata a nove mesi, tanto non avevano occasioni di entrare in contatto con quelle malattie, poi ho seguito la prassi fino a circa due anni.
    Non ho più fatto i richiami.

  11. Emanuela dice

    Devo dire che uso i farmaci omeopatici da molto tempo e spesso sono stati risolutori, spesso non sempre. Ho curato addirittura mio figlio per le placche alla gola con l’omeopatia ed il giorno dopo già stava molto meglio, sparite senza antibiotico. a dire la verità mio figlio ha 5 anni, non è vaccinato e non ha mai preso farmaci allopatici, anche perchè si ammala una o due volte l’anno. Però ci vuole sempre la guida di un buon omeopata perchè i farmaci vanno prescritti sempre da lui e comunque nel corso dell’anno bisogna seguire una cura di base. E’ molto lungo e costoco, passiamo molti mesi dell’anno a prendere medicine omeopatiche anche se in realtà stiamo bene. Personalmente con l’omeopatia ho curato problemi che con la medicina tradizionale non riuscivo a risolvere. Certo però sono molto contenta che esista la medicina allopatica, gli antibiotici, mi rassicura molto sapere che esistono rimedi rapidi ed efficaci anche se con qualche effetto collaterale. Credo solo che a volte certi farmaci vengano dati più la tranquillità dei genitori e del pediatra che per vera necessità.
    Per i vaccini la scelta è molto dura e soprattutto molto personale, visto che è una grande responsabilità decidere per i propri figli.
    La cosa importante è appunto informare sugli eventuali effetti collaterali in modo che ognuno prenda la sua decisione in tutta coscienza.

  12. dice

    Io non ho le idee molto chiare sull’omeopatia ed affini. Non so nemmeno bene la definizione nè la distinzione tra omeopatia, naturopatia, fitoterapia e mille altre cose catalogabili ben più genericamente sotto “medicina alternativa”.
    Sono fermamente convinta che le medicine, sia tradizionali che non, vadano usate con parsimonia e solo in caso di effettiva necessità.
    Per la febbre io aspetto i 38,5° per prendere un antipiretico, ma se trovassi validi rimedi alternativi proverei anche quelli (compresse di acqua fredda? come funzionano? ho il nano che non vuole saperne di prendere lo sciroppo per la febbre e l’ultima volta per poco non ci resto secca, dalla paura che la febbre continuava ad alzarsi e non riuscivo a dargli niente per farla scendere, ed ovviamente ero da sola… per fortuna poi dai 39,2° ha iniziato a scendere, ma io a 39° ho iniziato ad andare nel panico e a preparare la valigia per l’ospedale, che se si fosse alzata sopra i 39,5° l’avrei protato al pronto soccorso epr avere aiuto…)
    In linea generale penso che si debba trovareil giusto rimedio per ogni cosa, da valutare in base alle conoscenze che si hanno (senza affidarsi ai ciarlatani che purtroppo ce en sono tantissimi in giro) ed all’esigenza specifica del momento.

  13. dice

    Noi non abbiamo esperienze con bambini, ma su di me i Fiori di Bach hanno sempre funzionato. Ok, io sono facilmente suggestionabile, però quando hanno fatto effetto (quasi immediato) anche sul cane anche i più scettici si sono ricreduti. Quest’anno siamo anche riusciti a superare il periodo nero delle allergie di Ale grazie al Ribes nero e a un complesso di erbe che ci ha consigliato l’erborista. Sarà stata la primavera fredda e anomala, ma non è mai stato così bene.
    Sono figlia di un medico che non ci ha mai somministrato antibiotici, ma ci ha sempre vaccinato (lei personalmente, non c’era modo di sfuggire alle iniezioni! ;-)). Praticamente l’unico farmaco utilizzato era (ed è ancora) la tachipirina sopra i 38,5 di febbre (io a 6 mesi ho avuto le convulsioni, non era proprio il caso di rischiare) o in caso di malesseri diffusi e prolungati (se un po’ di coccole e un pomeriggio sul divano non facevano effetto placebo o svelavano una malattia immaginaria). Ovviamente in casi di patologie serie si ricorreva ai farmaci tradizionali specifici, ma in quel caso lei faceva solo la mamma e ci affidava alle cure di un medico “imparziale”.
    Come in tutto credo ci voglia un po’ di buon senso, e poco estremismo. Sarebbe bello se riuscissimo a curarci solo con rimedi naturali, ma purtroppo di naturale nella nostra vita è rimasto ben poco, dall’aria che respiriamo al cibo che mangiamo. Però piano piano qualcosa si può cambiare…

  14. dice

    che dire, mia figlia é nata qui, (Marocco), la Pediatra essendo noi italiani, ci ha detto da subito che lei seguiva il metodo americano e che tutti i vaccini dovevano essere fatti, sopratutto eprché abitiamo qui, in effetti é cosi’ che é stato, non abbiamo fatto quello dell’influenza della suina..quello no, pero’pur essendo molto tradizionale, evita di dare antibiotici al primo sintomo di febbre ed evita eprsino il cortisono, solo in casi estremi, questo mi piace, pero’ ad esempio per il mal gola, mi ha consigliato un rimedio omeopatico che funziona benissimo sia sui piccoli che suoi grandi, come arnigel per le botte, quasi meglio del famoso lasonil per intenderci..
    diciamo che bisogna usare la testa in ogni caso..

  15. mammafrau dice

    Tema moooolto complesso!!io credo che l’omeopatia funzioni, che sia eccellente nella prevenzione e nel supporto, ma in casi gravi la medicina tradizionale si rende necessaria. Su Andrea l’omeopatia funziona molto bene, e devo dire anche su di me che pure l’ho scoperta relativamente tardi, e che da piccola ho preso ahimè un sacco di antibiotici che si potevano evitare. Una cosa molto grave a mio avviso è che in Italia non sia permesso indicare sui rimedi omeopatici indicazioni, controindicazioni e posologie, cosa che crea confusione e avalla l’idea che l’omeopatia sia una specie di integratore misterioso che male non fa ma che ha ben poco credito. (conosco chi crede di curare i figli con l’omeopatia facendo totalmente di testa sua come orari, assunzione e dosi, per poi dire che non è servita a nulla…)
    Sui vaccini, per me è finora l’argomento più difficile che mi sono trovata ad affrontare da quando sono mamma…abbiamo scelto di fare solo gli obbligatori (che sarebbero 4 ma li trovi solo nel vaccino esavalente che ti costringe quindi a farne anche altri 2) e credo che ci fermeremo qui.Per i futuri bimbi che verranno probabilmente aspetteremo molto più del terzo mese per iniziare.
    Per esperienza posso dire che nel momento del bisogno è facile farsi prendere dal panico e mandare all’aria molti buoni propositi, e che la coppia di genitori deve essere serenamente d’accordo sui metodi curativi che si vogliono seguire, e questo va deciso ben bene il prima possibile perchè l’ansia (dei papà più che delle mamme) a volte può mandare in palla il sistema!

  16. dice

    Purtroppo, Alchemilla, non so come sei messa tu, ma per è fondamentale che i farmaci siano efficaci in breve tempo non tanto per un discorso di perfezione, quanto perché devo tornare a lavorare al più presto e non ho nessuno che mi possa tenere i bambini quando io sono al lavoro. Mio marito è anche messo peggio di me: sapessi che storie gli hanno fatto per una malattia di 4 giorni (lui non si ammala mai, l’ultima volta è stata 6 mesi fa quando si è infortunato sul lavoro ed è rimasto a casa per 2 giorni).
    È triste da scrivere, ma in Italia le cose vanno così. In Francia che diritti si hanno, Claudia? Ce lo racconti, così schiattiamo di invidia? ;-)

  17. dice

    Cara Claudia,
    col mio piccoletto proprio in questi giorni ho affrontato la prima febbre e sinceramente l’idea dell’omeopatia non mi ha neanche sfiorato la mente, io però ho sperimentato la medicina omeopatica consigliata da una mia amica. Non riuscivo a tenere sotto controllo la mia tiroide, era un continuo cambiare dosaggi delle medicine che prendevo e non trovavo col mio endocrinologo il modo di risolvere.
    Beh! sarà stato anche un effetto placebo ma in un anno la mia tiroide è tornata al suo posto. Non so se sono state le medicine o la capacità della mia omeopata di farmi tirar fuori i malesseri della mia anima (ho notato che le persone che hanno problemi di tiroide, vivono degli stati d’animo molto simili), so solo che i valori sono tornati normali.
    Quando ho avuto una brutta influenza, con l’omeopatia la febbre proprio non scendeva e sono dovuta ricorrere alla medicina tradizionale.
    Insomma non rinnego ne’ l’una ne’l’altra.
    Vaccini?
    Assolutamente si, la penso proprio come te!

  18. dice

    Ciao Claudia,
    io sarei stata l’intervistata contraria all’omeopatia.
    Purtroppo non avrei potuto scrivere un pezzo piu’ semplice e stringato di quello che ti ho inviato, senza scadere nella banalita’.
    Forse e’ meglio che non ci sia il confronto, perche’ inevitabilmente con esso sarebbero sorte accese polemiche.
    Semmai, anche se il mio e’ un blog di sole foto, potrei pubblicarelo da me.
    Besos

  19. dice

    Il richiamo dell’antitetanica è fondamentale, e spero che vorrai continuare a farielo, da grandi. Molta gente muore ancora, con atroce sofferenza, per una malattia ‘stupida’ che potrebbe essere tranquillamente evitata col richiamo…

  20. dice

    Mi sono avvicinata all’omeopatia dopo una brutta otite del mio maschietto. non aveva ancora due anni, l’otorino non sapeva più che pesci pigliare dopo due cicli di antibiotico. Il piccolo era diventato un alieno, non mangiava non dormiva eravamo sull’orlo di una crisi. Ho chiesto consiglio e mi hanno presentato un omeopata che poi mi ha indirizzato alla persona che ora mi segue. Risultato? una settimana dopo il piccolo era tornato lui, non ha più avuto otiti (ora ha 5 anni) e tutte le volte che ha una tonsillite (suo punto debole) lo curo con l’omeopatia e in due giorni è perfettamente guarito. Non disdegno le cure tradizionali, per una mia bronchite non ho potuto fare a mneno dell’antibiotico, ma nnho nemmeno finito il ciclo, il mio corpo lo riufitava!!! Bisogna saper scegliere le persone che ti seguono ed essere convinti di quello che si fa!

  21. dice

    Io uso i farmaci solo quando è strettamente necessario, preferibilmente punto sulla prevenzione, finchè sono cose che si possono controllare.
    Quando è proprio necessario mi affido alla medicina tradizionale (solitamente per otiti, bronchiti e febbre alta). Per tosse, raffreddore e cose lievi lascio che passino da sole.
    I vaccini obbligatori io li ho fatti ad entrambi ed in più ho aggiunto morbillo e meningite perchè anch’io come Claudia non mi perdonerei mai se succedesse loro qualcosa che si poteva evitare.
    L’omeopatia per quel poco che ho provato non mi ha soddisfatta un granchè, forse perchè quando mi decido a correre ai ripari sono proprio al limite, solitamente aspetto un po’ per vedere se le cose si risolvono spontaneamente (gravidanze ed allattamenti prolungati hanno contribuito a questa filosofia).

  22. dice

    A mio marito, che è falegname, ogni volta che si faceva un taglio, nonostante avesse fatto tutti i richiami, veniva fatta l’antitetanica, per sicurezza.
    In ogni caso l’ultimo richiamo viene effettuato, solitamente alle scuole medie ma, in realtà, perché la vaccinazione continui ad essere efficace andrebbe fatto ogni 10 anni.
    Mentre, credo, siano veramente pochi gli adulti che la effettuano regolarmente.

  23. alchemilla dice

    In gravidanza ho provato dei prodotti omeopatici con risultati pari allo zero ed il nostro rapporto si è per ora concluso :o) Uso arnica, aloe e calendula all’occorrenza, ho vaccinato i miei figli ma sono fermamente contraria ai vaccini antinfluenzali , cerco di somministrare pochi farmaci anche se all’ultima tonsillite il mio piccolo ha avuto le convulsioni, è stato molto brutto vederlo così, d’ora in poi tachipirina a 37,5 (dietro consiglio medico ovviamente). Il pediatra mi ha già prospettato un serie di integratori da fargli prendere visto l’inverno orrendo appena trascorso ma non penso proprio di usare prodotti omeopatici.
    alchemilla

  24. mimma dice

    ciao
    io ho un figlio di due anni non vaccinato. ci siamo molto informati prima di prendere questa decisione, ma forse non tutti sanno che i danni da vaccino sono molti di più di quello che si pensa…..
    molte notizie utili le abbiamo trovate in questo sito
    http://www.comilva.org/default.asp
    mamme informatevi bene prima di prendere delle decisioni che riguardano la salute dei vostri figli; le case farmaceutiche, che gestiscono il mercato dei vaccini ad esempio, hanno notevoli interessi economici al riguardo!

  25. nadia dice

    Cara Claudia concordo con te su tutto. Per la febbre se non ci sono particolari problemi legati a crisi epilettiche o convulsioni bisognerebbe somministrare paracetamolo solo oltre i 38.5.la febbre è una difesa che il nostro corpo adotta per combattere l’infezione. L’omeopatia la uso molto su di me o almeno è la mia prima scelta. su mia figlia uso alcuni rimedi omeopatici di prevenzione e di rafforzamento di difese immunitarie. I vaccini, quelli obbligatori, li ho fatti perchè credo siano utili e utilizzo l’antibiotico solo per effettiva necessità.Buona giornata

  26. dice

    Io sono tra quelli: non sono più coperta da qualche anno, perché mi sono dimenticata di fare il richiamo e non ho mai tempo/voglia di ricominciare la trafila.
    Ma mi sento un’irresponsabile, esattamente come quando trascuro la mia salute per altri motivi.

  27. dice

    Vorrei solo scrivere due parole ( per modo di dire, perchè in realtà non saranno due :-) )
    Allora, la febbre, come del resto tuto cio’ che ci irrita, ci scalda o è purulento, è un sintomo che vuol indicare contrarietà, collera o irritazione con se stessi, con un’ altra persona o con una situazione.
    Claudia fai bene a non stroncarla perchè altrimenti stroncheresti automaticamente l’ estrema possibilità d’ espressione di cui chi ha la febbre si è munito per esternare i suoi intimi sentimenti…
    Sono mamma di un figlio non vaccinato e il mio pedriata, medico convenzionale!, è a sua volta padre di tre figli non vaccinati!!!
    Ci tengo a sottolineare che non sono i bambini vaccinati a ridurre il rischio di malattie pandemiche in mio figlio bensi’ una maggiore sicurezza nel domani ( vedi l’ insorgenza delle piu’ grandi pandemie proprio in concomitanza con le guerre…), la migliore alimentazione di cui grazie al cielo oggi godiamo e l’ igiene ( lo sapevi che per la peste non è mai stato fatto un vaccino…è scomparso in concomitanza con una migliore igiene ed alimentazione…non a caso in alcune zone del mondo ancora esiste e miete vittime…
    I vaccini fanno seriamente molto male e il pediatra di mio figlio tiene dei corsi apposta su questi argomenti…è un medico, qui in svizzera…
    Io non sono contro i vaccini…in alcuni casi estremi possono essere un aiuto…ma non è il caso della nostra società… Consiglio a tal proposito ” Le vaccinazioni pedriatiche” di Roberto Gava, laureato in Medicina all’Università di Padova, si è specializzato in Cardiologia, Farmacologia Clinica e Tossicologia Medica, per poi perfezionarsi in Agopuntura Cinese …
    L’ omeopatia è una scienza che penetra l’ uomo nella sua coscienza!

  28. dice

    Ecco, ora non voglio fare polemica ma solo capire.
    Quando è stato il momento di fare i vaccini ai nostri figli, l’ASL ci ha mandato a casa un foglio informativo con le percentuali di casi di complicazioni in caso di vaccino e in caso di malattia corrispondente. I dati erano presi da una fonte chiaramente dichiarata.
    Per sicurezza, ci siamo ulteriormente informati e inoltre abbiamo chiesto lumi a una parente, medico di base ma favorevole ai rimedi alternativi.
    Lei ci ha fornito altri dati, presi da una rivista scientifica, che corrispondevano grosso modo con quelli in nostro possesso e ci ha informati del fatto che la paura che il vaccino MPR causi l’autismo è infondata, perché si basa sulla mera coincidenza dell’età di somministrazione con l’età in cui si manifestano i primi sintomi dell’autismo (che peraltro deriva da una predisposizione genetica, quindi non dovrebbe essere in nessun modo correlato a un virus).
    I dati forniti erano relativi al SSN italiano.
    Nei libri contro le vaccinazioni che mi sono stati dati, ho sempre trovato dati la cui fonte non era ben dichiarata e per la maggior parte (se non nella totalità) dei casi riferiti al SSN statunitense, che presenta un quadro molto diverso dal nostro proprio per il fatto di non essere gratuito e di rappresentare una realtà sociale molto differente.
    Mi sembra chiaro che le due argomentazioni siano non confrontabili, non ce ne sono i presupposti. E allora come decidere?

  29. dice

    Quella iniezione che viene fatta dopo un taglio non è ‘l’antitetanica’: serve per evitare il danno nell’immediato, ma non produce anticorpi. Non è un vaccino, insomma.
    La figata dei vaccini è che aiutano l’organismo ad attivare una resistenza attiva: ovvero a creare attivamente anticorpi e a ‘memorizzarli’ per il futuro.
    L’ultimo richiamo, da bambini, è proprio alle medie. E poi bisogna ricordarsene ogni 10 anni (ma meglio ogni 8), come dici tu.

  30. dice

    I vantaggi dei vaccini sono assai più dei possibili danni, e questo è scientifico.
    Il vaccino è l’inoculazione nel corpo di un agente reso non-patogeno: ovvero non porta con sè la malattia, ma solo le informazioni su questa malattia.
    I globuli bianchi, entrandovi in contatto, si sentono stimolati a produrre un anticorpo specifico, ovvero su misura per quell’antigene (meccanismo antigene-anticorpo).
    Questa è detta immunità attiva: ovvero creata attivamente dall’organismo.
    Immunità passiva è invece quella fornita dal latte materno, ad esempio, durante l’allattamento: gli anticorpi della mamma passano al figlio, che però non ne ha ancora di suoi, specifici.
    L’immunità attiva è uno dei meccanismi più belli e meravigliosi del nostro corpo. Stimolarla non è pericoloso: ci aiuta a vivere.

  31. anna dice

    io curo i miei figli (a anni e mezzo e 17 mesi) con l’omeopatia e non ho fatto alcun vaccino. temo piu’ i vaccini e le loro controindicazioni delle malattie che potrebbero contrarre e che, nel caso, certo curerei con la medicina tradizionale, nel caso servisse. vorrei sfatare il mito che i miei figli siano “protetti” da chi i vaccini li ha fatti, anzi. quello ce tutti i medici interpellati mi hanno detto e’ che qualche malattia circola sempre e che, essendo quasi tutti vaccinati, sceglierebbe proprio i miei. non rifiuto la medicina tradizionale, uno dei miei figli a pochi giorni divita e’ stato ricoverato a lungo in terapia intensiva, e’ vivo grazie alla medicina tradizionale. a parte questo episodio non ho avuto motivo di ricorrere a farmaci, per le febbri alte, sopra i 39, uso in genere belladonna (in dosaggi antroposofici e non omeopatici)che ha risultati immediati e cosi’ via. la mia pediatra e’ laureata ed ha seguito anche il ciclo di studi di medicina antroposofica ed e’ in grado di distinguere le situazioni. insomma, sono per una razionale collaborazione dei diversi saperi e capacita’, senza isterismi. mi trovo piu’ estrema riguardo ai vaccini, oggi e non nel secolo scorso, a seguito di varie letture e documentazioni dei loro richi ed effetti. raramente esprimo questo punto di vista per non essere accusata di giocare con la vita dei miei figli, spero che non succeda anche qui..

  32. dice

    Mi viene in mente una precisazione sugli antibiotici: la gente spesso ne abusa perchè non è informata bene. I virus entrano in contatto con le cellule, mentre gli antibiotici circolano nel sangue: virus e antibiotici non si incontrano mai. L’antibiotico non viene somministrato per combattere il virus (per quello ci sono i globuli bianchi), ma per combattere le infezioni e i problemi correlati alla virulenza. Quindi è piuttosto errato prendere senza consiglio del medico un antibiotico per combattere un’influenza, che è appunto un virus.

  33. dice

    Ho iniziato ad interessarmi presto di vaccinazioni (ancora da ragazza) visto che ho avuto modo di assistere a un caso di danno da vaccino da vicino. Poi, con gli anni, ho avuto possibilitá di partecipare a varie iniziative su questo tema. Ho conosciuto medici – anche convenzionali, non solo “alternativi” – che su questo tema avevano tutt’un’altra opinione che quella “ufficiale”. Che dire? Dopo tutto questo, e anche dopo aver letto bene i foglietti illustrativi (lo so, tanti dicono che é meglio non sapere tutto, ma io penso che sia anche questione di responsabilitá), al momento di aver figli la decisione é stata presa in grande serenitá. Nel frattempo ho visto bambini vaccinati che si ammalavano di pertosse nonostante la vaccinazione, o altri bimbi supervaccinati con altrettante super-allergie di ogni tipo. Qui noi con il bilinguismo siamo facilitati, per le informazioni, con il grande mondo di lingua tedesca: sia in Germania che in Austria e in Svizzera c’é molta piú informazione e cosí, per motivi di lingua appunto, abbiamo approfittato molto, e mi permetto di pensare che la loro informazione (come racconta Anna) sia piú corretta che qui in Italia (l’informazione “ufficiale”) dove con la storia dell’obbligo la maggiorparte dei genitori non si sogna nemmeno di chiedere o di avere un dubbio. Forse molte di voi, che sono giovani mamme, non ricordano che la vaccinazione antiepatite-b in Italia (ricordo che in quasi tutti i paesi europei non esiste l’obbligo di vaccinazione) é stata introdotta con una manovra sporca: L’ex ministro della sanità De Lorenzo si era preso una tangente di 600 milioni di lire per far approvare l’obbligatorietà della vaccinazione, cio’ era stato confermato dall’amministratore della azienda farmaceutica SKB (produttore del vaccino EngerixB per l’EpatiteB) al giudice Di Pietro nell’inchiesta di tangentopoli. Ecco, a me certe informazioni mi fanno venir voglia di capire meglio, di scavare… Cosí é stato.
    Poi, se qualcuno ci vuole accusare che é colpa nostra che la poliomielite ecc. giri ancora, faccia pure. Io sono sempre per la libertá di opinione. Lo so che é una tematica molto calda, e non é per niente mia intenzione far cambiare idea a qualcuno, solo il consiglio di essere sicuri di quello che si fa, qualsiasi sia la decisione – ma che sia tua, non “perché é obbligo” o perché lo dice qualcuno. Ho visto persone superconvinte di vaccinazioni al primo figlio, mentre al terzo e al quarto hanno completamente cambiato idea. L’ideale sarebbe potersi confrontare su questo tema molto prima e non quando ti arriva la lettera d’invito (e poi la minaccia di sanzioni). Anche perché quando tuo figlio ha 8 settimane, hai altre cose a cui pensare che andare in cerca di informazioni serie e “vere” (perché esiste anche un mucchio di roba da fantascienza)e a confrontarti con altre opinioni.
    Sul resto: l’omeopatia ha dato buoni risultati con cane e bambini. Per la maggiorparte dei problemi legati alla salute noi ci affidiamo alla Bioterapia Nutrizionale secondo i principii della dottoressa Domenica Arcari Morini, con ottimi risultati.

  34. dice

    Io in linea di massima uso la medicina tradizionale. Da quando è nato Topastro mi sono avvicinata a qualche medicinale omeopatico. La pediatra mi ha dato indicazioni di somministrare tachipirina sopra i 38/38.5 di febbre e per la tosse, siccome i bimbi che vanno al nido si ammalano piuttosto spesso, ho provato uno sciroppo omeopatico Stodal che spesso fa guarire il mio Topastro. Dopo lo sciroppo ho provato sia granuli per aumenare le difese immunitarie, oscillococcinum che il vaccino antinfluenzale omeopatico IVER. Questi due li ho provati su di me perchè comunque il bimbo è piccolo e il suo sistema immunitario non è completo. Non ho preso un’influenza nè un raffreddore in tutto l’inverno! Continuo a servirmi di antidolorifici e altri medicinali tradizionali, ma quando scopro qualche farmaco omeopatico che su di me o sul bimbo funziona, ne faccio uso volentieri. Ultima cosa, il veterinario dove porto i miei gattoni usa l’omeopatia con gli animali e spesso ha guarito il mio gatto che non stava bene per niente..

  35. Piperita dice

    ho cominciato a leggere informazioni sul vaccino si o vaccino no dai primi giorni di gravidanza. Conclusione vaccino NO. Ma è giusto che ogni genitore arrivi alla SUA conclusione che non può essere presa assolutamente da nessun altro. La letteratura, incontri, conferenze sull’argomento possono essere abbondantemente esaustivi. Per i farmaci io non ne assumo da più di 20 anni purtroppo non li ho potuti evitare per il cesareo d’emergenza a cui mi sono dovuta sottoporre. Stessa cosa stò facendo per il resto della famiglia, compreso animali, trovando validi rimedi in omeopatia, fitoterapia, riflessologia plantare e sopratutto in una sana alimentazione

  36. dice

    Purtroppo però gli antibiotici vengono spesso prescritti (a volte anche su insistenza dei genitori) senza verificare se si tratti di virus o batteri…

  37. dice

    Sì, per carità, la peste è scomparsa perché non abbiamo più le pulci. E noi viviamo in condizioni economiche ed igieniche migliori. Ma non siamo in compartimenti stagni: ogni giorno molte persone arrivano in Europa dai Paesi a rischio e possono portare malattie che noi consideriamo estinte. Del resto, la stessa peste non era endemica: veniva periodicamente portata dalle navi provenienti da Est. Infatti abbiamo avuto ondate di peste corrispondenti ai periodi di massima espansione dell’impero turco (XIV e XVII secolo). Alla luce di questi fatti, non mi sento tranquilla nel dire che certe malattie sono scomparse dal mio mondo e non me ne devo preoccupare.
    Perdipiù, il tetano, di cui si parlava sopra, non è una malattia debellabile: è sempre presente nell’ambiente in cui ci muoviamo. Si può contrarre tagliandosi con cose sporche, in uno dei mille incidenti che capitano tutti i giorni ai nostri figli quando giocano all’aperto. Anche se trattato in tempo (e a volte non è possibile, perché c’è una forma che agisce in modo fulminante), lascia danni neurologici.
    Penso poi a tutte quelle malattie che non sono legate alla povertà ma alla promiscuità dei nostri bambini (al nido, a scuola): la meningite, per esempio, la polmonite da pneumococco ma anche il morbillo che continua ad avere una percentuali di morti e complicanze non trascurabili.

  38. dice

    Complimenti per il post e per l’ equilibrio con cui tutti i tuoi lettori hanno scritto la loro posizione ,cosa che come hai segnalato con i link non capita spesso.
    La nostra posizione è di usare quando possibile terapie naturali e se necessario usare la medicina tradizionale.
    Con il lavoro che facciamo ,in farmacia, crediamo faccia parte del nostro dovere ,o almeno noi la pensiamo così,di documentarci il più possibile sulle possibili alternative da fornire al cliente.
    Ci siamo avvicinati, in particolare Edoardo, 15 anni fa alla medicina “alternativa”, termine orrendo , in maniera curiosa senza escludere nulla a priori .Abbiamo provato sulle piccole patologie e della nostra esperienza abbiamo scritto settimanalmente sul blog.
    Senza voler convincere nessuno solo fornendo qualche spunto per cercare di aiutare qualcuno a farsi una idea più precisa,cosa che facciamo di persona e quotidianamente.
    Partendo dal presupposto che in questo momento non ci sia evidenza scientifica dell’ effetto dell’ omeopatia ma solo i risultati portati dagli utilizzatori finali.
    L’effetto placebo può esistere, lo crediamo un pò meno possibile negli animali e nei neonati che sono meno suggestionabili.
    Per i nostri 4 bambini difficilmente diamo antibiotici ,non perchè non funzionino ,ma perchè usando immunostimolanti fortunatamente si ammalano molto di rado.
    Per i vaccini gli obbligatori ovviamente li abbiamo fatti ,per gli altri abbiamo soprasseduto anche perchè in vari corsi nessuna azienda garantisce un tempo di immunizzazione superiore ai 10 anni e riteniamo che sia più rischioso contrarre rosolia e varicella in età adulta che da bimbi.
    Può darsi che tra qualche anno spariscano le malattie esantematiche ma le vaccinazioni sono partite da poco tempo e lo sapremo più in la ,resta il fatto che la nostra generazione le ha fatte senza grossi danni ,se non un pò di disagio nei piccoli .
    Ci piacerebbe poi che per la nostra professione e quella dei medici venisse evidenziato che visto che l’obiettivo finale sia la guarigione del paziente .
    Di conseguenza la classificazione omeopati o no forse sarebbe più corretta che fosse : medici che conoscono l’ omeopatia e medici che non la conoscono .Certi che tutti in coscenza usino la migliore terapia senza steccati inutili.

  39. anna dice

    volevo solo dire che siamo due anne diverse, credo volesti rispondere alla commentatrice che mi ha preceduta, con la A maiuscola, per capirsi.

  40. Manu dice

    Ciao a tutte
    è la prima volta che scrivo questo argomento mi sta molto a cuore. Quando sono rimasta incinta la prima volta ho iniziato a documentarmi sull’argomento perchè ho fatto lo stesso ragionamento di Claudia ma al “contrario”: se i miei figli nati sanissimi avessero riportato danni da vaccini fatti per scongiurare remotissimi casi di polio e difterite non me lo sarei mai perdonato. per cui prima di tutto ho preso tempo, volevo essere certa che sapessero parlare, camminare etc etc in modo che se avessi poi optato per la vaccinazioni in caso di reazioni avverse le avremmo potute con più certezza collegare al vaccino stesso. Adesso che Emma ha 3 anni ed Andrea quasi 4 mesi ho preso la decisione definitiva: niente vaccini.
    Per quanti riguarda la medicina tradizionale la uso in caso di reale bisogno e per fortuna sia la pediatra che il medico di base non sono di quelli che prescrivono farmaci tanto facilmente.

  41. dice

    Claudia, hai scritto un post denso e bello. Ho letto la maggior parte dei commenti e non me la sento di entrare nel dibattito. Ti racconto solo le mie esperienze:
    -vaccini si, strainformandoci (marito biologo)
    -medicina tradizionale, tendenzialmente si
    -omeopatia: si per esempio come prevenzione, per le botte o traumi (sono allergica agli antiinfiammatori), ma soprattutto la mia esperienza “strana” è questa. Sono allergica (dermatiti) e il tutto si aggrava con il sole (si gonfia la faccia per circa dieci giorni, con bolle alte un cm). L’unico rimedio proposto dai dermatologi è CORTISONE. Mi hanno imbottita per una decina d’anni. Oppure giravo con una sorta di Burka (in montagna). Da quando mi sono stufata e ho trovato una dottoressa che ha deciso di intervenire con l’omeopatia, posso fare prevenzione e ho una vita decisamente più “normale”. Può sembrare un problema di poco conto ma per me era pesante. grazie a presto .silvietta

  42. nex dice

    L’omeopatia non è scienza, non ha mai superato un test doppio cieco e non ha nessuna base scientifica. In pratica non ha effetti che si discostino dall’effetto placebo. Come dire che se indovino testa o croce il 50% delle volte non è che sono un genio, è solo statistica.
    Quindi per tutte le finte malattie, per tutte quelle cose che comunque in qualche giorno passerebbero da sole, eccetera, va benissimo: non fa niente, quindi non fa neanche male. Ma non fate come quelli che ogni giorno muoiono o fanno morire i figli per insistere a curare polmoniti, infezioni, malattie croniche con l’omeopatia.
    Non so se è già stato citato, ma c’è un post interessante sull’argomento sul blog di attivissimo: http://attivissimo.blogspot.com/2010/05/si-puo-morire-di-antiscienza-sedici.html

  43. dice

    Ci sono casi e momenti, situazioni e malattie diverse… C’è l’urgenza e c’è la calma!!! Se la malattia richiede un intervento urgente allora opto per la medicina tradizionale, ma non ne ho mai abusato. Se il disturbo non è troppo fastidioso e può tranquillamente essere curato in tempi lunghi senza rischio di aggravamento repentino, allora preferisco la medicina naturale (omeopatia, fiori di Bach…).
    Il discorso dei vaccini è complesso e preme alle porte della nostra coscienza di mamme. E’ vero, sono rischiosi ma sono rischiose anche le malattie che contrastano. La mia scelta è stata di fare solo quelle che un tempo erano obbligatorie tralasciando le altre. E’ stata una scelta che sa di compromesso, ma mi sembrava l’unica possibile! E quando le ho fatte, avevo una paura blu!!!
    Adesso che mio marito è ammalato, mi rendo conto che la medicina allopatica ha aiutato, si… forse…, ma ha rotto degli equilibri da altre parti provocando nuovi disturbi. Adesso stiamo valutando la possibilità di limitare i medicinali a quelli assolutamente necessari affiancandoli a rimedi naturali.
    Credo che alla fine la via di mezzo sia la migliore.
    Un abbraccio
    Francesca

  44. dice

    Grazie Claudia dei tuoi pensieri. Sono certa che in qualche modo, in qualche forma, arrivano fino qui!!!
    Nessuna novità di rilievo per mio marito. E’ stabile nel suo stare male… e il caldo non aiuta!
    Se ci saranno novità te lo farò sapere.
    Grazie di tutto
    Francesca

  45. dice

    Come sempre la via giusta è il criterio, noi utilizziamo tutti l’omeopatia ma non disdegnamo i vaccini per le cose importanti anche se con tanta ansia o un antibiotico quando va dato; l’omeopatia ha la sua miglior risposta nel tempo e come profilassi, parlo così perchè l’ho riscontrato su me stessa…oltre che sul mio compagno e sui miei bimbi.
    Uno sguardo profondo che sappia scindere quando è il caso di utilizzare un rimedio o un farmaco..è una cosa che si sviluppa nell’utilizzo, odio gli unicisti in un senso o nell’altro e i rispettivi seguaci.

  46. dice

    Io usavo l’omeopatia con molta fiducia (e per cose molto minori tipo l’eritema solare) fino al giorno in cui ho deciso di fare le cose seriamente e ho prenotato una visita da un medico (sottolineo medico, con specializzazione) omeopata che ha un’ottima reputazione nella mia città (visita prenotata mesi prima).
    La signora, carinissima, simpatica, premurosa e sicuramente convinta di quel che diceva, diceva un sacco di sciocchezze. Io le ho fatto delle domande per capire i principi su cui si basavano le prescrizioni che mi proponeva (che non si limitavano ai granuli), e le sue risposte non avevano alcun senso scientifico, erano delle parole altisonanti ma vuote di significato che aveva imparato senza capire.
    Mi direte, che pretesa ho mai di saperne di medicina più di un medico? Ma non si tratta di medicina, si tratta di chimica e fisica, e le mie conoscenze sono tali da permettermi di dire che la signora non sapeva di cosa parlava.
    Da allora mi rifiuto si sprecare soldi in questo modo. Se posso faccio a meno del medicinale, se occorre mi affido alla medicina tradizionale. Quando mio figlio era piccolo anche il mio pediatra, molto tradizionale, mi ha detto di dargli non so quale combinazione di rimedi omeopatici per rinforzare le difese immunitarie durante l’inverno. Gli ho detto di sì e non ne ho fatto niente, il bambino ha fatto sì e no una settimana di influenza, il minimo sindacale direi (P.S. io adoro il pediatra di mio figlio, della ASL, ma meraviglioso).
    L.
    http://bilinguepergioco.com

  47. dice

    Ciao Stefania, anche il mio piccolo Andrea ha il reflusso e visto che fin da quando e’ nato sta prendendo un sacco di medicinali (i cui effetti tra l’altro non sono risolutivi), l’idea di sostituirli con rimedi naturali non mi dispiace affatto. Tu a chi ti sei rivolta? Che genere di medicinali omeopatici ti hanno indicato per Matteo? hai qualche suggerimento da darmi?
    Scusate se mi sono introdotta nel post senza dare un vero contributo, ma finora la mia esperienza e’ stata 100% di medicina tradizionale. Solo recentemente (con l’allattamento) ho cominciato a chidermi se non fosse possibile ottenere gli stessi risultati in modo piu’ naturale…
    Sonia

  48. dice

    Silvietta, io ho avuto la dermatite atopica dai 10 ai 30 anni.
    Stavo bene SOLO se prendevo il cortisone. Quando il dermatologo mi ha confermato che era l’unica possibilità per passare periodi “di calma” ma non era una cura ho deciso di smettere.
    Dai 28 ai 30 anni sono stata un mostro! Si è sfogata ben bene con tutti i fastidi e i disagi che poteva dare. Mi solo limitata a mettere un po’ di olio di elicriso per calmare il fastidio. E così come è venuta, vent’anni prima, se n’è andata!
    Nel frattempo anche mia figlia ha avuto (e ha) lo stesso problema. Ho provato di tutto fino ai 5/6 anni poi ho detto basta anche per lei.
    Forse non ci crederete ma la sua dermatite si comporta nello stesso identico modo di quando la curavo con farmaci, creme, saponi etc: va e viene. Anzi sta anche meglio perché non sopportava più di doversi riempire di creme in continuazione!

  49. dice

    Io a Tia ho fatto fare tutti i vaccini obbligatori. Assolutamente no quello della H1N1, trattandosi di una normale influenza. Per quanto riguarda i malanni di stagione, ho una pediatra molto scrupolosa e rivolta verso i rimedi naturali. Prescrive l’antibiotico solo se strettamente necessario ed io condivido totalmente questa prassi. Favorevolissima ai prodotti naturali, ma a volte il medicinale diventa indispensabile.

  50. dice

    Mi piace questo commento perchè mi riporta a un pensiero che faccio spesso: molti di coloro che rifiutano la cosiddetta medicina tradizionale, lo fanno perchè sono contro le multinazionali del farmaco. Ma non si rendono conto che anche dietro l’omeopatia c’è un mercato multinazionale, che fa spendere loro più soldi di quanti ne spenderebbero con le cure giuste.

  51. dice

    L’argomento penso che stia a cuore a tutti, infatti la propria salute e quella dei propri cari é di sicuro il bene più prezioso!
    Noi ci siamo regolati fino ad oggi cosi:
    vaccinazioni : tutte quelle obligatorie, per lo stesso pensiero di Claudia, ma con due perplessità, quando il mio fratellino si é ammalato (e purtroppo morto)5 anni fa di meningite, abbiamo dovuto prendere delle pastiglie nonostate tutti avessimo fatto il vaccino da piccoli in quanto ci sono molti tipi di meningite (!), la seconda perplessità riguarda la vaccinazione per le ragazze adolescenti, che da un anno qui in Svizzera é caldamente raccomandata da tutti i medici, ma che attualmente secondo me non si sa ancora in cosa consistono gli effetti collaterali.
    Preferiamo, dove possibile la prevenzione, rinforzando con l’alimentazione il nostro sistema immunitario.
    Ricorriamo per le cose di tutti i giorni alla medicina naturale, cercando di non sovraccaricare il nostro organismo con i medicinali “chimici”, supportati dal nostro pediatra che dovremo abbandonare per raggiunti limiti d’età.
    Molto raramente abbiamo dovuto ricorrere ai farmaci.
    Questo per quello che riguarda la parte femminile della famiglia.
    Mentre mio marito in seguito ad un infarto, prende diversi medicinali, e in effetti non crede molto nei metodi alternativi, ma considerato che sia io che le ragazze siamo in buona salute, non interviene.
    Non é comunque facile condividere questo punto di vista con gli altri parenti, che ci hanno messo un po’ a capire quali erano i miei desideri in merito.
    Mia figlia di 11 anni, per un problema, che per il momento non é un problema, ha un fortissimo sistema immunitario, quando ci sono delle influenze, o varicelle o cose così, il suo corpo alza automaticamente la temperatura, a volte é arrivata a temperature molto elevate, il pediatra dopo vari accertamenti, ci ha consigliato di abbassare la temperatura con spugnature, visto che su di lei i medicinali hanno un effetto potenziato, e solo in alcuni casi di intervenire con i medicinali, ma in dosi ridotte fino ad un quarto rispetto quanto previsto dalla sua età.
    Concludo comunque dicendo che questi sistemi funzionano per noi, ma in presenza di patologie molto serie bisogna sempre affidarsi a professionisti che sanno fare il loro lavoro, non inventarsi rimedi leggendo qua e la.

  52. dice

    Claudia, questo post è molto interessante, soprattutto il dibattito che ne è scaturito. Io sono ignorante in materia, quando sono rimasta incinta ho scelto di fidarmi di una pediatra (che conoscevo, che è della asl peraltro) e mi sto trovando molto bene. Io faccio quello che dice lei. Punto. Di mia iniziativa dò alla bambina solo la tachipirina con febbre > 38.5 (sono fortunata eh, perchè questa santapediatra risponde alle mamme tutte le mattine al telefono ed è gentilissima).
    Ho usato però di mia iniziativa e con successo per mia figlia un rimedio omeopatico contro la stitichezza, perchè è un problema che conosco molto bene (ce l’ho anche io) e per il quale ritengo che la medicina tradizionale sia veramente troppo invasiva (non dò una medicina dove so che posso risolvere con una alimentazione adeguata e soprattutto dare un lassativo chimico a 2 anni mi sembra davvero troppo presto)
    Quello che però vorrei dire è che le medicine omeopatiche sono troppo poco spiegate: il bugiardino non c’è mai o se c’è è vaghissimo. Non si trovano informazioni e se si va in farmacia spesso pure il farmacista non è informato. Non capisco perchè su qualsiasi medicina tradizionale ci sono pagine e pagine di indicazioni, modo d’uso, controidicazioni, interazioni mentre per la medicina omeopatica non c’è assolutamente informazione

  53. dice

    ho scritto un post sul mio blog tempo fa riguardo al fatto che spesso mi trovo in mezzo a genitori che affermano di utilizzare l’omeopatia con se stessi e i propri figli. http://cosmicmummy.blogspot.com/2010/05/omeopatia-e-simpatia.html#comments
    da ‘scienziata’ non solo non riesco a credere nell’omeopatia, ma soprattutto non riesco a dire ‘sono opinioni diverse dalle mie e vanno rispettate’. proprio non ci riesco. non è un problema di opinioni, ma di dati di fatto. e i dati di fatto sono che la validità terapeutica del metodo omeopatico e i meccanismi farmacologici del suo funzionamento non sono stati verificati secondo criteri scientifici e le ricerche cliniche concordano nel ritenere che gli effetti terapeutici dei trattamenti omeopatici non si discostino in maniera significativa da quelli ottenuti per effetto placebo. ho cercato anche di informarmi, per cercare di capire qualcosa di più, perchè penso che prima di criticare qualcosa devi esserti documentato… e sinceramente non mi convince. mi sembra più stregoneria che una tecnica terapeutica.
    credo che negli adulti l’effetto placebo sia il motivo per cui a tanti sembra funzionare, mentre per quanto riguarda i bambini, poichè in genere si tratta di malattie non gravi, guarirebbero anche senza prendere nulla. di fronte a un’infezione batterica si dà l’antibiotico per scongiurare il rischio di complicazioni, ma è molto probabile che anche senza antibiotico l’infezione passerebbe (magari con qualche giorno in più). in fondo il nostro sistema immunitario esiste per questo.
    e non dimentichiamoci che ci sono stati casi di minorenni morti perchè i genitori si erano affidati a sedicenti omeopati. diffondere la cultura delle medicine alternative è antiscientifico e provoca anche queste conseguenze.
    riguardo ai vaccini, quelli obbligatori intendo, vaccinare i propri figli non è solo un dovere verso di loro: è un DOVERE SOCIALE. se tu non vaccini tuo figlio, tuo figlio non si ammalerà, ma se tutti facessero come te tornerebbero le epidemie.
    penso che la civiltà è arrivata con le campagne di vaccinazione e con i tanti progressi della medicina e della scienza come la scoperta della penicillina, la pastorizzazione del latte, ecc. eppure tante persone oggi sembrano rinnegare la scienza e la tecnologia in nome delle ‘buone cose di una volta’ o dei ‘rimedi alternativi’. la scienza e le tecnologia non fanno miracoli, ma ci hanno sicuramente migliorato la qualità della vita e aumentato l’aspettativa di vita incredibilmente.

  54. Stefania dice

    Ciao Sonia, mi sono rivolta ad un pediatra omeopata davvero molto bravo, si chiama Gianfranco Trapani, ed ha scritto anche molti libri sull’omeopatia e sui bambini tra cui quella che per me è stata una vera bibbia per lo svezzamento e l’alimentazione di mio figlio, “Bambini a tavola”.
    I rimedi che mi ha dato sono:
    - cadmium sulfuricum 5ch
    - lobelia inflata 5ch
    entrambe in soluzione fisiologica, e per proseguimento
    - gastro fee
    tieni però conto che prima di decidere una cura, soprattutto per un bambino, è bene che sia visto da un medico omeopata che valuterà il singolo caso e saprà dare la cura appropriata.
    Se ti fa piacere visita il sito del medico :
    - http://portale.trapanigianfranco.it/DesktopDefault.aspx
    spero possa esserti stata utile!
    Un abbraccio al piccolo Andrea che avrà consumato montagne di bavaglini come il mio!!!!

  55. dice

    Concordo con Mammafelice, magari non siamo ancora ai livelli dei farmaci allopatici ma gli interessi ci sono eccome!
    Avere sempre e comunque bisogno di qualcosa o di qualcuno che ci dica come, se e quando guarire ci mette nelle mani degli interessi di qualcuno.
    Capire che, tantissime volte, le malattie passano da sole, che sono un processo di “guarigione” del nostro corpo, ci libera dalla schiavitù e, soprattutto, dalla paura.

  56. Stefania dice

    Io i rimedi omeopatici li acquisto dalla mia farmacia di fiducia che si occupa anche di omeopatia, ed i rimedi li fanno direttamente loro così mi costano meno e non ci sono multinazionali dietro. Tra l’altro hanno anche un farmacista esperto in omeopatia al quale si può chiedere consiglio!

  57. Cristina dice

    Cara Claudia,
    proprio l’altra settimana sono stata all’ultima di 3 conferenze tenute da un medico di Torino (allievo del Prof. Negro che è stato uno dei padri dell’omepatia Hannemaniana in Italia) che è presidente ed insegnante alla scuola di omeopatia unicista per medici e studenti dell’ultimo anno di medicina A.S.D.O.H. C’ero già stata lo scorso anno e subito dopo abbiamo iniziato anche noi la cura “di terreno”. L’omeopatia unicista è considerata una delle più serie, poichè non è un’meopatia “sintomatica” che è quella che viene generalmente utilizzata ma cura il terreno costituzionale proprio di ogni individuo. Di norma prevede anche una dieta alimentare associata: eliminazione almeno parziale di alcuni alimenti considerati tossici. Se l’argomento ti interessa ti consiglio di guardarti il sito da cui si possono scaricare le conferenze (sia dello scorso anno che di quest’anno). Sono spiegate con un linguaggio semplice appositamente per essere comprese da tutti. Anche io avevo molti dei dubbi/false credenze/informazioni non corrette che ho letto nei vari post. Devo dire che ora, dopo essermi ben informata, aver intrapreso da un anno ormai quello che è un “cammino” (che vedrà le conferenze capirà cosa significa!) ed aver visto sui nostri bambini,su mio marito e su di me gli effetti positivi della cura di terreno sono ben contenta di aver cominciato! Il link è http://www.asdoh.it/medici_scuola.html
    Lo consiglio; è un modo per capire cos’è l’opeopatia seria,come funziona sugli esseri umani e perchè viene utilizzata!
    Buona serata !

  58. dice

    Grazie mille! le tue indicazioni sono state preziosissime! mi sono fatta una bella navigata nel sito del Dott. Trapani ed ho gia’ visto un paio di libri da comprare oltre a quello che mi hai segnalato.
    Ora non mi resta che trovare un buon pediatra omeopata a Milano!
    Un grosso abbraccio anche a te e Matteo. Sonia

  59. monica dice

    ciao ragazze…
    caspita che argomento spinoso!!! io vi posso raccontare quella che è la mia esperienza. sono assolutamente in accordo con l’omeopatia, il mio medico è antroposofo. purtroppo non ho le conoscenze tecniche per capirne le differenze, so solo che ai miei bimbi non ho mai somministrato medicine per la febbre anche molto alta oltre 38, ma ho ripiegato su impacchi, aprire finestra, cambiare stanza… (certo vuol dire stare in piedi tutta la notte) ogni manifestazione di malattia e febbre è un importante occasione di crescita ed evoluzione per ognuno di noi, soprattutto per i bambini che sono “in formazione”. i miei bimbi NON sono vaccinati perchè quando mi sono informata sui pro ma anche i contro… mi sono sentita male al pensiero di somminisctrare tali veleni nel corpo tenendo conto che le critiche ai vaccini orgomentano sulla questione che le malattie in causa (quelle dei vaccini) non sono state debellate dagli stessi ma da ben altre cose come per esempio le migliori condizioni igieniche sanitarie avvenute negli anni. altra motivazione: non è detto che il vaccino non ti faccia prendere la malattia anzi le statistiche dicono proprio il contrario: un alta percentuale di contagiati erano vaccinati… non so… certo che mi chiedo se ho fatto la cosa giusta, ma il mio pediatra mi ha sollecitato a riflettere (lui non si è esposto) su quali fossero le mie paure maggiori: affrontare il vaccino conoscendone i pericoli o decidere per il no e affrontare le malattie per come è giusto che ognuno di noi ne faccia esperienza???
    i miei bimbi dunque non sono vaccinati e sono comunque a contatto con gli altri. in tre anni e mezzo del mio primo non ho mai dovuto somministrargli antibiotici (a mio parere deleteri per le difese immunitarie) anche con virus intestinali, forti congiuntiviti, bronchitina… (mia sorella e le mie amiche bombardano i figli di antibiotici sotto prescrizione medica anche per una gola arrossata) e ne sono fortemente felice e convinta della giusta posizione.
    ho fatto viaggi all’estero con i bimbi di pochi mesi e mi sono sempre sentita tranquilla con il mio pronto soccorso omeopatico… non parliamo poi dell’arnica in gel, miracolosa per le botte…
    detto questo, nei casi di urgenza, non disdegno la medicina tradizionale, grande traguardo della scienza.
    non so se faccio bene o male, questo è quello che i sento e solo il tempo potrà darmene conferma… ma di una cosa sono convinta: la scelta va fatta sulla base delle proprie predisposizioni nell’affrontare la malattia e la sofferenza (in questo caso dei nostri figli) e assecondarla senza forzature, per esempio, sempre mia sorella ci ha provato a seguire questo stile di cura ma proprio non ce la fa perchè va in ansia appena i figli hanno qualche linea di febbre e dunque sceglie la medicina tradizionale e trovo che sia giusta per lei questa scelta…
    un abbraccio a tutte

  60. dice

    Hai ragione da vendere, dietro i farmaci tradizionali ci sara’ anche chi si arricchisce, ma almeno i farmaci fanno il loro dovere (non conosco casi di malattie molto gravi curate con omeopatia). Invece dietro i rimedi omeopatici c’e’ una ingiustificato arricchimento e speculazione di vendita di acqua fresca.

  61. monica dice

    una riflessione viene spontanea:
    bisonerebbe considerare l’uomo un tutt uno, un continua interdimendenza tra mente, corpo e anima…
    e questo è un aspetto che spesso viene trascurato e molto sottovalutato.
    ogni evento, ogni malattia per l’individuo ha ragion d’essere per quella persona, in quel preciso momento e con quella manifestazione… bisognerebbe soffermarsi di più sul significato degli accadimenti che hanno sempre un senso… bisognerebbe cercare di sforzarsi di aprirsi alla comprensione…
    ovviamente questo è il mio punto di vista

  62. dice

    Ciao Sonia. Una mia cara amica fa seguire il suo bimbo da una pediatra omeopata di Milano molto rinomata e quotata, si chiama Raffaella Pomposelli. Trovi i suoi riferimenti (nr. telefonico delo studio compreso)tranquillamente su internet. Tengo a precisare che questa mia amica, in fatto di medicina è competente, quindi c’è sicuramente da fidarsi.

  63. nex dice

    Se quella è l’omeopatia seria… appena apro quel link trovo il motto che è la base della non scientificità dell’omeopatia: “similia similibus curentur”.
    E perchè? quale base scientifica ha una tale frase? Ci abbiamo messo secoli per liberarci dall’ipse dixit e arrivare al metodo scientifico, e un gruppo di medici senza scrupoli, attirati solo dai facili guadagni, pensano di buttare tutto all’aria?
    Allora perchè non curarsi coi tarocchi? Tanto non fanno male, no?
    Io i medici e i farmacisti che propongono l’omeopatia li radierei dall’albo, senza mezze misure.

  64. anna dice

    scusa nex ma perche’ ti intestardisci a criticare? se noti sei l’unico che si permette di intervenire “contro”. a me offendi, disturbi ed e’ stata la titolare del blog ad invitare al rispetto delle altre storie.

  65. nex dice

    Mi permetto di criticare perchè questo non è un discorso sui gusti musicali o su argomenti leggeri. chi non fa vaccinare i figli è pericoloso anche per me (oltre che per i suoi e i miei figli).
    Chi usa cure omeopatiche per i propri figli rischia di uccidere persone innocenti.
    Inoltre mi sembra che le mie critiche siano civili, educate, e basate su fatti.
    Se il sito più autorevole sull’omeopatia è uno che ha nell’header la frase: “similia similibus curentur” (I simili si curano con i simili), mi viene da chiedere: perchè? Se c’è una spiegazione scientifica, bene. Se c’è una dimostrazione sperimentale, bene. Se è solo fuffa (come appunto è) mi sento in dovere di informare e far venire dubbi alla maggior parte delle persone possibile, e così come finisce in galera Wanna Marchi mi piacerebbe che ci finisse anche chi sostiene queste teorie assolutamente prive di fondamenti.
    E mi scuso in anticipo se posso aver offeso o disturbato qualcuno, ma se questo disturbo servirà a salvare anche solo un bambino affetto da polmonite che muore perchè curato coi fiori di Bach anzichè con gli antibiotici, o una bambina diabetica perchè curata con l’omeopatia anzichè con l’insulina (entrambi casi realmente accaduti)… beh ne sarò felice.
    [Scusa Claudia la chiudo qua, non è mia intenzione aprire flame nel tuo sito e non lo farò, questo è il mio ultimo messaggio sull'argomento].

  66. dice

    Francamente ritengo che ci siano un gran numero di malattie comuni, specie dell’infanzia, che se ne vanno da sole. Può essere giusto cercare di dare sollievo con lo strumento più adatto di volta in volta, ma non dobbiamo credere che il prodotto che ci ha dato sollievo sia quello che ha risolto la situazione. La mia esperienza è piuttosto mista e credo che continuerò in questo modo. Ho personalmente dovuto constatare che anche i buoni pediatri tradizionali tendono a prescrivere un po’ troppe medicine. Il mio atteggiamento è di partire quando è possibile da rimedi naturali fitoterapici (ad esempio, per tutto l’inverno i miei figli fanno cicli di trattamenti con un farmaco a base di propoli e echinacea e in effetti si ammalano molto meno che in precedenza, per la tosse uso un farmaco a base di altre piante e miele, ecc…). Per i casi più seri, per fortuna, ci sono gli antibiotici e tutti gli altri ritrovati della medicina allopatica. L’anno scorso Giorgio è stato ricoverato per una brutta polmonite non vi dico quante benedizioni ho mandato all’inventore degli antibiotici…
    Per quanto riguarda l’omeopatia, devo ammettere che non conosco abbastanza l’argomento per poter esprimere un parere. Constato solo che mio marito, molto scettico e gravemente iperteso, prende farmaci tradizionali ma ha avuto un ulteriore miglioramento da quando ha aggiunto anche farmaci omeopatici.
    Per quanto riguarda i vaccini, ho deciso di farli. In primo luogo perché i miei figli non hanno mai avuto particolari allergie o intolleranze, e quindi avevo la speranza che li reggessero bene, poi perché avere vari fratelli e sorelle aumenta i rischi di contagio (ognuno esce e frequenta comunità diverse, poi a casa si “passano” i virus). NOn ho mai fatto invece vaccini superflui come l’antipapilloma virus o l’N1H1 o altri vaccini anti-influenzali (il mio pediatra ritiene che faccia bene al sistema immunitario di bambini sani essere “impegnato” di tanto in tanto con virus non troppo pericolosi e io trovo che abbia un senso). Insomma, cerco di destreggiarmi di volta in volta con le varie possibilità, informandomi al meglio e osservando le reazioni concrete dei vari membri della famiglia.

  67. dice

    Forse un po’ in ritardo, ma l’argomento mi sta a cuore e vorrei aggiungere anche la mia considerazione.
    In Italia ( non so in Francia), spesso chi propone rimedi omeopatici non è un medico. Han fatto dei corsi, ma non hanno competenze nell’ambito della medicina tradizionale, quindi non sono in grado di riconoscere alcune malattie che necessitano di interventi un po’ più “drastici”.
    Mi sono curata e mi curo con l’omeopatia, ma rispetto al primo “dottore”, che mi dava una varietà di rimedi con risultati piuttosto incerti, ho notato subito la differenza quando mi sono rivolta ad un medico, laureato in medicina, e che solo dopo si era specializzato in omeopatia.
    I rimedi da molti sono diventati solo uno ( secondo la teoria unicista hannemaniana, x cui serve un solo rimedio) e comunque, in certi casi, mi ha apertamente detto che, sebbene andasse contro le teorie omeopatiche, mi conveniva prendere dei rimedi allopatici ( es: quando mia figlia di 9 mesi ha avuto la febbre x i dentini mi ha dato il rimedio, ma con la chiara clausola che se la temperatura saliva troppo dovevo darle una supposta, ché far soffrire una bimba così piccola non aveva senso e poteva anche essere pericoloso).
    Forse il fatto di avere alle spalle gli anni di medicina aiutano anche ad essere più consapevoli di tutti i tipi di problemi che possono esistere. Qunado sono andata per un problema al seno, mi ha fatto la diagnosi, ma con estrema umiltà ( che ho apprezzato molto), mi ha suggerito una visita dal senologo, affinché la diagnosi fosse confermata.
    Con l’omeopatia posso affermare di trovarmi benissimo, ma credo che la differenza la faccia la persona che ci cura.
    Grazie Claudia per aver “tirato in ballo” questo argomento ( così ho trovato il coraggio di lasciare un commento anch’io ;o) e complimenti per tutte le tue meravigliose attività!

    • flo dice

      Intervengo giusto per precisare alcune grossolane inesattezze: in italia un omeopata DEVE essere un medico, laureato in medicina e chirurgia. Di fatto, è un medico generico, come quelli della mutua.
      Se non è medico, non è omeopata. Fine della questione.
      Quanto all’adolescente che aveva il diabete ed è stata curata con l’omeopatia, chi ha riportato la notizia nei commenti, benché evidentemente competente in materie scientifiche, ha omesso (volontariamente?) di precisare che la famiglia si era rivolta ad una guaritrice (non un medico né un omeopata), che non aveva alcun titolo per esercitare, e che “curava” la ragazza con delle “vitamine”. Una sorta di Wanna Marchi, lei si’.
      Il problema vero, dietro a certe situazioni, è l’ignoranza, di cui in troppi se ne approfittano.

  68. dice

    mi unisco a questo commento, non è mia intenzione offendere nessuno, ma trovo che questa mentalità antiscientifica sempre più diffusa sia pericolosa e preoccupante. non esistono opinioni e modi di vedere differenti: esiste la scienza o la truffa; esistono cose verificate sperientalmente o superstizione. mi dispiace ma chi non vaccina i propri figli dovrebbe farsi un’esame di coscienza, se un domani torneranno malattie oggi debellate la responsabilità sarà vostra. ma poi mi chiedo: quando si iscrive un figlio a scuola non si dovrebbe portare il certificato delle vaccinazioni? possibile che si riesca ad evadere questo OBBLIGO come se niente fosse?
    e per quanto riguarda l’omeopatia, l’uso di rimedi omeopatici non è solo un fatto personale ma incide sul sistema sanitario nazionale: chi fa uso di rimedi omeopatici spesso invece che guarire si aggrava ricadendo successivamente sulle spalle del sistema sanitario nazionale, e quindi sulle nostre tasse.

  69. Emanuela dice

    questo è sempre quello he pensate voi, bisogna sempre ricordarlo, è la vostra opinione, la verità non la può sapere nessuno e le opinioni degli altri sono altrettanto valide

  70. dice

    sicuramente la scienza tenta di avvicinarsi alla verità in modo obiettivo. non sono opinioni ma dati di fatto. l’unica opinione valida è quella supportata sperimentalmente, il resto sono solo chiacchiere o superstizioni.

  71. Emanuela dice

    sono “scienziata” anch’io, e credo che la scienza non sia verità infusa, anzi viene continuamente aggiornata, anche contraddicendosi con ciò che ha asserito in passato. il dato di fatto non è cosa dice la scienza, anzi la scienza studia il perchè dei fenomeni. la medicina omeopatica funziona, non sempre e per alcune patologie, ma funziona su milioni di persone, e questo è il dato di fatto. la scienza ora sta cercando di capire come mai funziona, ed ha iniziato studi sul possibile legame con la memoria dell’acqua, studi portati avanti da fior di scienziati. Anche nell’ambiente medico e scientifico ci sono pareri contrastanti, non c’è un unico blocco medico scientifico che asserisce che l’omeopatia è acqua fresca oppure no.

  72. Cristina dice

    Direi che è un po’ poco per definirla non seria… Mi informerei meglio prima di dare un giudizio così superficiale…

  73. dice

    La verita’ rivelata credo non ce l’abbia nessuno, ma la scienza sicuramente tende ad avvicinarsi. Fisica, in particolare, significa “realta’”, non “aria fritta, pare a me, e’ cosi’ perche’ mi fido”.
    Tutto cio’ che e’ scienza deve superare determinati criteri.
    La cosa che mi intristisce e’ sapere che ci sono medici e farmacisti (che potrebbero aver passato l’esame di fisica e chimica con le crocette) che ispiarano fiducia al paziente medio, magari non laureato o laureato in materie non scientifiche, quando sono i primi che potrebbero non sapere una cippa di fisica e chimica.
    Io ho disquisito con un farmacista sostenitore dell’omeopatia, parlando della molecola dell’acqua mi ha detto “Io non so come e’ fatta una molecola di acqua”. Allora come fai a sostenere che esiste la memeoria dell’acqua se non sai nemmeno qual e’ la struttura della sua molecola?
    Come puoi avere il camice bianco e stare dall’altra parte del bancone senza sapere come e’ fatta una molecola d’acqua, e’ semplicemente inammissibile.
    A me preoccupa constatare come ci siano troppe mamme, che si lasciano abbindolare da trattamenti inesistenti in nome della ricerca di una vita sana e genuina, l’omeopatia risponde proprio al bisogno di queste mamme di sentirsi in armonia con la natura, ma non e’ e non puo’ essere ne’ curativa ne’ scienza.
    @ Nex “Io i medici e i farmacisti che propongono l’omeopatia li radierei dall’albo, senza mezze misure.”
    Anch’io, e anch’io avevo paragonato gli omeopati a Vanna Marchi.
    @ Cosmic “…il resto sono solo chiacchiere o superstizioni.” Concordo

  74. dice

    i risultati di quelle ricerche di cui parli hanno dimostrato che gli effetti terapeutici dei trattamenti omeopatici non si discostano in maniera significativa da quelli ottenuti per effetto placebo. questo è il dato di fatto. che poi milioni di persone affermino che su di loro funziona, è tutta altra storia. i medici e i farmacisti che affermano di credere nell’omeopatia sono a mio parere disonesti. se poi in futuro ci saranno risultati pubblicate su riviste scientifiche autorevoli che mostrano una certa efficacia di questi rimedi, allora se ne potrà riparlare. mi sembra strano però che fin’ora ancora non si sia visto nulla…

  75. Emanuela dice

    Ecco i nomi e cognomi di alcuni dei ricercatori che vorreste radiare:
    “Nell’ambito del congresso è stata distribuita e presentata la quarta edizione riveduta e aggiornata del libro Le evidenze scientifiche dell’efficacia di omeopatia-omotossicologia (Guna Editore, aprile 2008, pagine 144. L’obiettivo del volume è comprovare scientificamente, mediante metodo sperimentale, che i rimedi omeopatici producano effetti terapeutici definiti e specifici.
    I dati dimostrano inequivocabilmente l’attività biologica definita e l’efficacia terapeutica dei medicinali omeopatici oggetto di studio, chiarendo definitivamente l’inconsistenza delle pretestuose e faziose motivazioni di coloro che – nonostante la produzione di prove provate sperimentalmente – continuano a discreditare l’Omeopatia, che fin dai propri inizi storici ha avuto e ha un’impostazione sperimentale sull’uomo (proving). Proprio per ciò il volume Le evidenze scientifiche dell’efficacia di omeopatia-omotossicologia non è coperto da copyright e anzi ne è autorizzata la riproduzione -anche parziale – e l’utilizzo per scopi didattici.
    Tra gli altri hanno esposto i risultati delle loro ricerche:
    Prof. Emilio Del Giudice – Ricercatore c/o l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sezione di Milano;
    Prof. Fritz-Albert Popp – Direttore dell’International Institute of Biophysics, Neuss – Germania;
    Prof. Vittorio Elia – Professore Associato di Chimica-Fisica del Dipartimento della Facoltà di Chimica dell’Università “Federico II”, Napoli”
    Non mi sembrano proprio tipi laureati con le crocette….
    e poi rimangono i milioni di persone che asseriscono di curarsi con l’omeopatia, tutti circuiti, ignoranti, superficiali? statisticamente mi pare impossibile.

  76. dice

    Nel mio blog ho espresso tre fondamentali e serie critiche ai metodi omeopatici e a tutto l’impianto, da come si cercano i principi attivi a come si formulano i medicinali.
    Rimango dell’idea che non possa essere definita scienza, perché non rispecchia nessun criterio scientifico.
    Sono disposta a ricredermi se rispodessero alle mie domande con ricerche ed analisi serie e scientificamente corrette.
    Penso che nessun fisico possa in nessun caso potrebbe sostenere che esiste una “memoria dell’acqua” è una scemenza vera e propria; così come nessun fisico può sostenere che il solvente sia curativo se si sono raggiunte le soluzioni inferiori al numero di Avogadro; nessun fisico può trattenersi dal ridere se gli viene detto che c’è diffrenza tra due soluzioni con la medesima concentrazione, se il numero di passaggi in cui è stata ottenuta è diverso.
    Se si mette sul sentimentale, chiunque può esprimere la propria opinione, ma la scienza non è un’opinione.
    Credo nell’esistenza di persone disposte a giurare che guariscono con omeopatia, ma penso che nel caso dell’omeopatia ci sia una forte aspettativa, dovuta proprio dalla smodata quantità di persone che ne fanno uso: un effetto placebo planetario.
    Esistono casi di malattie gravi curate con omeopatia? Perché un semplice raffreddore può guarire in una settimana con l’omeopatia e in 7 gg senza medicinali.
    Non conosco la fama dei Professori citati, ma io non vorrei mai vedere il mio nome collegato ai sostenitori dell’omeopatia.

  77. Emanuela dice

    Come ho precisato fin dall’inizio, sono d’accordo con te nell’affermare che l’omepatia non ha ancora una spiegazione scientifica al momento, ci stanno lavorando alcuni ricercatori, diciamo, ma che io sappia al momento non c’è nulla di ufficiale. E su questo punto direi che c’è poco da dire. Il secondo punto è che funzioni o meno: per me e per molti che come me la usano e/o la integrano con la medicina allopatica funziona, siamo persone degne di tutto rispetto e non possiamo essere tutti bollati come vittime di effetto placebo, planetario che sia. E’ questo che dà molto fastidio, che non sia rispettata la nostra opinione e le nostre esperienze. Molti, come me, arrivano all’omeopatia non per convinzione a priori ma quasi sempre per il fallimento della medicina allopatica e spesso non si aspettano nulla dall’omeopatia, dopo aver già provato varie cure allopatiche. Credo che come in molti altri campi è il medico il fattore fondamentale, che deve essere un laureato in medicina (come in Italia è d’obbligo). Io stessa posso testimoniare di essere guarita da varie malattie non lievi con l’omeopatia, posso fartene una lunga lista. Bisognerebbe provarla, ecco tutto, e avere anche un pò di fiducia nel resto dell’umanità. D’altronde anche un moment ad alcuni fa passare il mal di testa e per altri è acqua fresca. Ci sono molte cose che ancora non sappiamo, anche nella medicina allopatica.

  78. stefania dice

    Sono farmacista e madre di tre figli, e posso confermare che per le medicine omeopatiche non c’è nessuna evidenza scentifica che dimostri la loro efficacia. Di studi ne sono stati fatti tanti,ma nessuno ha dimostrato quello che invece vogliono farci credere ….quindi a mio modesto parere somministrare un farmaco omeopatico e come bere un bicchiere di acqua..certo è che non bisogna nemmeno abusare della medicina convenzionale somministrando antibiotici e antidolorifici come caramelle….scusa del ritardo complimenti per il blog interessantissimo..ciao

  79. dice

    ciao!
    Mi sono avvicinata all’omeopatia solo recentemente, in seguito ad anni di inutili approcci tradizionali ad un problema di sicuro non serio ma molto fastidioso e che, ho capito ora, potrebbe nascondere insidie un po’ piu’ profonde: l’irsutismo.
    Di sicuro se avessi un tumore non andrei solo dall’omeopata ma sono convinta che per tutte quelle situazioni dove un fisico piu’ depurato, sano ed equilibrato, un approccio omeopatico o fitoterapico aiutino molto a ricevere eventuali cure tradizionali.
    Mi sono accorta inoltre che il medico omeopata a differenza del medico tradizionale cerca sempre di guardare il fisico nella sua complessità valutando delle componenti che di sicuro nella medicina tradizionale non sono MAI contemplate. E il fatto che le due dottoresse che curano con metodi omeopatici e piu’ naturali possibili abbiano un curriculum da invidiare nel campo medico tradizionale, mi fà pensare che relamente questa via possa essere efficace per molte situazioni.
    Altra cosa si và sempre alla ricerca della causa del problema, alla radice, e non si curano solo gli effetti come in realtà fà la medicina tradizionale nella stragrande maggiornaza dei casi…Hai acidità di stomaco? Ti dò l’anti acido….ma da cosa è dovuta? mahhhh! E la risposta ormai diventata rito è: lo stress, la vita che facciamo oggi, l’alimentazione….
    Ma a chi di voi il medico di base ha mai fatto fare gli esami del sangue dei minerali? Potassio sodio magnesio calcio e zinco?
    Penso molto pochi e scoprire di avere il calcio sotto le scarpe a meno di 40 anni vuol dire arrivare alla menopausa con osteoporosi e problemi ossei vari….ma chi vi fà prevenzione?
    Per il discorso dell’acqua fresca che fanno in molti scettici, basta avere degli esami di laboratorio prima e dopo la cura per avere la “prova” che abbia funzionato no? E perchè non provare?
    barby

  80. dice

    noi seguiamo i consigli di un pediatra anche fitoterapeuta e omeopata che ci ha consigliato find allo svezzamento di seguire i bimbi nell’alimentazione che fa al 90% meglio di tutto il resto; poi ci ha dato cure preventive che hanno sempre protetto bene i bimbi o meglio li hanno fatti reagire tanto che si sono presi la forma influenzale ogni anno e la piccola l’anno scorso la varicella.
    Per quanto riguarda i batteri, la piccolina ha una gola molto reattiva quindi ogni anno mi tocca darle un antibiotico verso marzo o cmq al cambio stagione quando prende queste tonsilliti; per il resto niente e questo dal nido.

    Diciamo che prima consultavo due pediatri ogni volta che stavano male, ora ho cominciato a fidarmi della mia, a usare i consigli di quello omeopata dove vado quando ho dubbi o voglio info e via…

    Ma non me la sento di demonizzare le medicine così come di esaltare le proprietà dei prodotti naturali; sto cercando una via di mezzo con una grossa mano dalla scelta dei cibi e da una alimentazione varia e completa che sta secondo me facendo tanto per i bimbi e di conseguenza anche per noi

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