Capoeira: il battesimo
Scritto il 17 maggio 2010 | 14 Commenti
C'è chi pensa che la capoeira sia una danza. Chi sostiene che si tratti di un'arte marziale.
Questa disciplina, nata tra gli schiavi africani deportati in Brasile, racchiude in realtà entrambe le definizioni.
Dopo aver assistito ad un'esibizione sulla spiaggia due anni fa, Leonardo ha espresso il desiderio di praticare questo sport. Niente di più naturale: i gesti tipici della capoeira sono gesti che lui esegue spontaneamente da sempre. Ho sempre detto che Leonardo è un capoerista nato.
Da ieri, poi, è anche un capoerista battezzato. Il battesimo di capoeira è una sorta di iniziazione, durante la quale l'allievo riceve una cintura di colore diverso in base ai vari livelli.
Siccome i brasiliani di feste se ne intendono, hanno organizzato le cose per bene: un'intera giornata a suon di tam tam, durante la quale i bambini hanno cantato, ballato, assistito alle esibizioni dei maestri, costruito il loro primo birimbao e, infine, ricevuto il "battesimo".
Gioia, energia, musica, colori, emozioni.
Bei ragazzoni atletici che volteggiavano allegramente, piccoli principianti tutti fieri della loro prima cintura, padri pieni di orgoglio e di amore nel perpetuare una tradizione di famiglia "battezzando" i propri figli.
Brasiliani, francesi, portoghesi, africani e anche qualche mezzo italiano riuniti a suon di musica. Impossibile non farsi coinvolgere. Impossibile non restare a bocca aperta di fronte alle esibizioni dei grandi. Impossibile trattenere le lacrime o le risate (a seconda dei casi) osservando i nostri piccoli.




































che meraviglia! Sono splendide opportunità per la crescita dei nostri figli e non solo, buona settimana
Ciao!
Vi segue sempre, ma raramente commento e oggi mi ha colpito molto vedere un bimbo così piccolo alle prese con una disciplina che ho sempre considerato (erroneamente) da “grandi”! Complimenti a Leonardo per il suo battesimo e in bocca al lupo per un futuro certo da capoerista!
Oggi sono stressata perche’ dovrei essere su un aereo veros l’Italia, ma il vulcano aveva altre idee. Sto per andare in consolato a sistemare “per corrispondenza” tutto cio’ che dovevo fare in Italia. Mentre attendo la telefonata del consolato per dirmi quali documenti portare, mi godo le foto stupende della casa nella prateria e mi sento un po’ piu’ serena…
ma wow! complimenti leo ;D
Ciao cara
io ho dei parenti che vivono in Brasile a Bello Orizzont ed è uno spettacolo imperdibile.
Il figlio di mia cugina, pratica la Capoiera, per loro camminare scalzi è una cosa natuale, devo dire che il contatto con la natura e la danza tribale avvicina molto i bimbi a vivere le forze energetiche più alte e con una forza maggiore.E’ sorprendente il tipo di carica che riesce a suscitare, questo tipo di danza e tutto l’ambiente circostante favivere delle energie inesplorate che ibambini non sanno di avere,e di sentire il loro istitinto,bello bellissimo!!!!
…ma che meraviglia!!! trovo la capoeira affascinante, come tutte le “danze” o arti tradizionali..mio cugino l’ha praticata per anni e ha provato ad insegnarmela…che fatica!!! ma trovo che avvicinarvisi da bimbi possa essere davvero un’esperienza unica perchè tutti quei movimenti, tutti quei gesti rituali di gruppo, tutta quella consapevolezza del tuo corpo e dello spazio attorno a te e dei suoi limiti (ricordiamo che non c’è contatto fra i due duellanti)possono davvero far crescere in maniera molto equilibrata i bimbi che la praticano….beh, poi vederli con tutti quei colori è davvero fantastico!!! In bocca al lupo Leonardo!!!!
meravigliose foto. Quando sono stata in Brasile sono rimasta stupefatta dalla bravura e dalla naturalezza con la quale i bambini danzavano la capoeira ovunque e spesso.
e leonardo mi sembra molto talentuoso!
Ciao Chiara… non potevo non commentare questo post… mio marito è Brasiliano!!! Da sempre sono a contatto con questa realtà… le musiche, i colori, i sapori del Brasile. Qualche annetto fa anche mio marito faceva Capoeira ma poi, per vari motivi, ha dovuto lasciare e purtroppo dove viviamo ora non ci sono scuole. Anche a noi sarebbe piaciuto tanto che Francesco la praticasse… pazienza.. magari gli insegnerà qualcosina il suo papà. Il Birimbao è uno strumento bellissimo… ne abbiamo uno che fa bella mostra nel salotto di casa e la cosa più bella è la faccia della gente che lo vede e non sa spiegarsi cosa sia… ma mio marito non perde tempo e dà volentieri una dimostrazione…
))
Bella, trascinante, emozionante, anche io quando mi capita di vedere esibizioni di capoeira resto ipnotizzata e incantata a guardare quelle acrobazie. In bocca al lupo Leo, sempre con i piedi per aria!
Che bello che i bambini abbiamo creato ognuno il proprio strumento e che emozione vederli fare acrobazie che sembrano richiedere tanta forza fisica.
Bellissima festa! E che acrobazie! Sei una mamma coraggiosa, io starei costantemente col fiato sospeso
Come si fa a non sorridere di fronte a queste immagini? Leonardo ha fatto proprio una scelta meravigliosa e originale!!!
Che nostalgai del brasile!ricordo una serata bellissima a vedere uno spettacolo di capoeira in un teatro nella periferia di Salvador de Bahia,appena fuori dalla “nostra” favela dove eravamo ospitati,un posto squallido,buio e poi questa musica,i suoni,la forza fisica..spettacolare,un’emozione profonda che ricordo ancora ora a distanza di anni!ed il birimbao..alla partenza in aereoporto dopo un mese di volontariato il mio “papà” ospitante,un signore della favela,mi regalò un birimbao che aveva fatto lui a mano per me..non ho mai imparato a suonarlo bene ma é un bel ricordo
un abbraccio
Bravissimo Leonardo! io ho avuto una mini parentesi di capoeira ma al batizado non ci sono arrivata, ma un pò di nostalgia ce l’ho!Molto bello il fatto di costruire personalmente il birimbao!